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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 02/26/24 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Prendete questa, normalizzatela ed ecco la nuova Panda. Ciò che ho visto io era esattamente questo e con gli stessi lettering
  2. ....e zitti zitti, anche qui il "faremo solo più auto elettriche" è passato (fortunatamente) in cavalleria...............
  3. Ringraziando tutti per i complimenti e l'interesse vi vorrei mostrare ora le tavole di sketch e con loro l'evoluzione dello stile. Per quanto riguarda gli esterni, dopo aver indentificato i concept principali su cui si voleva lavorare, e le caratteristiche peculiari da mantenere inalterate o evidenziare, si è proceduto con una rima fase di sketch e dopo aver trovato la strada da portare avanti, abbiamo evoluto i concetti alla ricerca di una modernizzazione delle linee. Per gli interni invece, si è voluto da subito avere una caratterizzazione molto racing. Dopo aver pensato ad una nuova plancia alleggerita visivamente rispetto all'originale, abbiamo pensato ad un cockpit che avvolgesse il pilota continuando sul tunnel, all'interno del quale è stato inserito un moderno schermo che porta con se tutte le innovazioni tecnologiche odierne.
  4. Campagna marketing al top, iniziata in "sordina" con l'ospitata nel programma Wolf di Fedez in cui anticipava quanto adesso ufficializzato con questo video (fatto molto bene ed accattivante considerando il costo minimo per realizzarlo), inoltre notare che chiama sempre Pandina l'attuale Panda così da abituare l'orecchio a tale nome che prenderà il modello che conosciamo da anni. Bravo Olivier con il marketing ci sai fare.
  5. Comunicato stampa Via Fiat
  6. Hanno usato i denti di Bender per i fari ! Sono dei geni 😍😍
  7. Comunicato stampa Via Jeep. Topic Spy: Jeep Avenger 4xe 2024 (Notizie) Versione del 26/02/2024
  8. Finalmente focus sul prodotto e tanta innovazione pratica. La vera rivoluzione è pensare a Fiat come marchio globale. Non vedo l'ora di vedere la nuova Panda
  9. FIAT non mi trasmetteva così tanto entusiasmo dai tempi della presentazione della 500 nel 2008. Spero vivamente in un abbandono immediato del filone nostalgia della "Dolce Vita" che a mio avviso, oltre ad aver stancato, aveva toccato il suo punto più basso con la 600. Oltre ai Concept "bellissimi e molto promettenti" vedo una visione del futuro ed un'approccio molto simile a DACIA con l'aggiunta di avere una Storia alle spalle. Giovanile, Smart, Minimal, Concreta e Dinamica. Ma anche Italiana e quindi divertente. Esattamente come questo sensazionale cortometraggio di presentazione. Ultima considerazione: Oggi dichiarare di pensare ancora a ICE ha un gusto ancora più innovativo di chi promette un futuro solo BEV. Che sia veramente l'inizio di una nuova storia.
  10. Ma di che cavolo stiamo parlando?? Ma sono uno più belli dell'altro sti concept. Totalmente inaspettato, e aggiungo che finalmente Fiat avrà un linguaggio di design proprio!
  11. 4 punti
    A sorpresa al Salone di Ginevra debutta la berlina top di gamma del marchio inglese del gruppo SAIC E proprio all'interno del Gruppo che hanno preso a piene mani per realizzare questa berlina che non è altro che la Rising F7 in vendita in Cina da un anno. L'MG 9 è una grande liftback elettrica dallo stile elegante e co un coefficiente aerodinamico di 0,206. Le sue dimensioni sono 5000/1953/1494 mm con un passo di 3000 mm. All'interno la MG9 ha uno schermo che ricorda il sistema multimediale Mercedes-Benz MBUX. Non è un monitor solido ma tre schermi sotto un pannello di vetro. Il quadro strumenti ha un diametro di 10,25 pollici, lo schermo principale offre 15,05 pollici e il diametro del monitor del passeggero anteriore è di 12,3 pollici. C'è un altro schermo da 8 pollici per i passeggeri posteriori. Non so conoscono ad oggi le specifiche tecniche della MG ma in Cina la gemella ha una versione entry-level con un singolo motore elettrico nell'asse posteriore da 250 kW alimentato da una batteria LFP da 64 kWh e autonomia CLTC di 500 km. La seconda versione ha lo stesso motore elettrico accoppiato con un pacco NMC ternario da 77 kWh per 602 km. C'è anche una versione a lungo raggio con una batteria da 90 kWh e un'autonomia di 702 km. Esiste una pure variante prestazionale 4WD con due motori elettrici per 400 kW e una batteria da 90 kWh per un'autonomia di 632 km.
  12. A primo impatto direi una Mitsubishi del decennio scorso. (E le Mitsubishi erano a loro volta indietro di un altro decennio)
  13. le barre messe così ed in quella posizione sono da vedersi come un tributo alla prima Panda 30 che aveva la griglia laterale unito poi con il richiamo alle barrette del logo
  14. Secondo me la potenza massima rimane 136CV del propulsore ice, ad una mhev lelettrico da solo un aiuto al inizio oppure a regime bassi del motore per rafforzare la coppia, ma a questo punto il motore non eroga molti CV e quando il motore eropga il massimo a giri alti, poi il motore elettrico non lavora piu. Anche questo propulsore secondo al retrotreno sicuramente lavora solo a velocita bassa come aiuto della trazione ma non a 150km/h sulla autostrada.
  15. A occhio direi lo stesso della facciata del Lingotto
  16. Abbassata di 20cm e col montante A un pelo arretrato avremmo la 128 coupe, il che non sarebbe male.
  17. Un design di rottura con i fiocchi. Però qualcuna devono infilarla in nelle nostre fabbriche. E' vitale.
  18. Dal video diffuso, allego screenshot del posteriore Pare che anche Fiat proponga una sua versione di tavolino/mensola 😀...
  19. Comunicato stampa Via Fiat.
  20. Sarò io ma il frontale dei nuovi concept mi ha fatto venire in mente questo:
  21. 3 punti
    È fatta! Mi apro la partita iva, disegno un bel marchio e la porto in Italia come MM... Melone Motors 😎😂😂 Battutacce a parte, design ispirato da più parti ma decisamente gradevole nell'insieme. Gli 800km che si intravedono sarebbero mica male...
  22. Formula 2 in chiaro su Cielo: https://www.digital-news.it/news/sky-italia/51490/sky-sport-la-stagione-2024-del-motorsport-tra-f1-motogp-e-non-solo
  23. Meglio "oebbab ,o%%ac lad itaveL"
  24. Si (tra B uv e C uv) perché estetica a parte comunque è basato sulla nuova C3 Aircross. Voci di corridoio parlavano di 4,37 metri di lunghezza.
  25. una buona berlina anni '90 (come linea)
  26. Il frontale non lo riesco proprio a guardare... sopratutto a livello di proporzioni Dentro niente di nuovo, ma sembra fatto bene, non dà troppo l'idea di economico.
  27. Tutto molto bello, ora resta solo da vedere cosa rimarrà di questi concept. Perchè per forma e concetto il 90% delle cose mostrate non sono ingegnerizzabili o se lo fossero la macchina costerebbe come una Maserati... Alcune cose sono ormai certe però: FIAT diventa pandacentrica, 500 va per la sua strada, il logo FIAT ispirato agli anni '50 lascia il posto a quello anni '80-'90.
  28. Ci stava anche un pronostico sul destino di Horner...😈
  29. Primo messaggio aggiornato con foto ufficiali e comunicato stampa
  30. se levano la Masolin per sostituirla con Camicioli, la squadra F1 perde tanto. E non è solo una questione estetica, trovo la Masolin molto preparata, equilibrata e sempre puntuale negli interventi, al contrario di Camicoli che quelle poche volte che l' ho visto su TV8 non mi ha mai dato troppo l'idea di competenza specifica della F1. Però si sa, in Italia il calcio viene prima di tutto, quindi anche la brava Federica verrà fagocitata
  31. Sogno che coi leddoni davanti si possa mandare un messaggio scorrevole. (Tipo "Levati dal ca%%o, babbeo")
  32. nella presentazione Panda ha la scritta FIAT come gli altri concept, ma con applicate sopra delle barrette fisiche, a mo' di fascette: secondo me le barrette compariranno random come fregio, non in totale sostituzione del logo. boh, vedremo.
  33. il fregio a 5 barre nasceva dalla stilizzazione del vecchio del loro Fiat, dove le barre erano di fatto i bordi delle 4 losanghe e la scritta Fiat idealmente stava negli spazi tra le barre. Il nuovo ne ha 4 perché nasce direttamente dalla scritta FIAT: ogni lettera si asciuga, si inclina e diventa una barretta. forse non mi sono spiegato... ma spero di sì
  34. considering wave of new concepts, I start to think about these leaks as about dropped proposal (for pandona or not-so-600, doesn't matter) as it have absolutely nothing in common with this new style just look at horizontal light signature, only model it is shared with was Doblo 2022, but at facelifted 2024 Doblo this line already disappeared
  35. Che spettacolo! Si ispira molto alla Panda originale, pur risultando molto curata e moderna a livello di design…una figata! Speriamo che il modello di serie mantenga molto di questo concept. il frontale è puro Pandino 1980 😍
  36. +++DIRETTA STREAMING+++ Un'auto di nuova generazione nata dalla Renaulution Renault 5 E-Tech Electric non è un’auto come le altre. Per il Gruppo Renault è un emblema della strategia di rilancio, la Renaulution, del rinnovamento industriale e della svolta elettrica della sua iconica Marca. Frutto di innovativi metodi di lavoro, il modello di serie è riuscito a conservare tutto il fascino e la capacità di far sognare della showcar. È stato sviluppato in soli tre anni rispetto ai quattro solitamente necessari. Vero e proprio concentrato di tecnologia elettrica e digitale, è completamente prodotto in Francia, ma anche competitivo nei costi, con un prezzo d’ingresso di circa 25.000 euro. Per ottenere questo risultato nel segmento delle compatte accessibili, è stato necessario ricorrere a tutte le competenze del Gruppo, soprattutto a quelle di Renault, di Ampere, l’entità del Gruppo Renault specializzata nei veicoli elettrici e nel software, e di Mobilize. Il lavoro si è svolto nell’ambito della nuova organizzazione multi-specialistica del Gruppo, che consente all’azienda di concentrarsi sulla ricerca dell’agilità, dell’innovazione e dell’efficienza per affrontare i cambiamenti tecnologici del settore. Ampere ha così potuto offrire a Renault un innegabile vantaggio competitivo, grazie al rapido sviluppo di una piattaforma inedita dedicata ai veicoli elettrici di dimensioni compatte ed alla forza del suo ecosistema industriale in Europa. Quanto basta per permettere a Renault di sviluppare una nuova gamma attrattiva di veicoli elettrici, di cui Renault 5 E-Tech Electric è oggi una punta di diamante. Design unico ed emozionale Quando è nata nel 1972, la Renault 5 ha segnato un’epoca con il suo design moderno ed anticonformista: paraurti in plastica, sei colori vivaci e fari che le conferivano un’aria sbarazzina, quasi umana. È grazie al suo posizionamento, in linea con le evoluzioni della società, che è riuscita a conquistare subito i francesi, soprattutto le donne e i giovani, una clientela nuova per quei tempi. Era una ventata di aria fresca, simbolo di libertà e gioia di vivere. Come far rivivere quest’icona che suscita un’incomparabile simpatia? Come farne un nuovo oggetto del desiderio per chi ha conosciuto l’epopea della Renault 5 originale, ma anche per le nuove generazioni che hanno attese diverse, in un mondo che sta vivendo la transizione elettrica e digitale? Quali sono i valori che devono guidare questa rinascita? Tutte domande su cui si è basato il lavoro dei team, dal visual design allo sviluppo progettuale fino alla commercializzazione di questa nuova Renault 5 del XXI secolo. Uno splendido campo di sperimentazione per il team di design che ha adottato un approccio profondamente emozionale nel suo lavoro: quello del “retro-futurismo”. Colori pop, fari dallo sguardo sbarazzino, luci posteriori verticali, parafanghi scolpiti, profili del tetto colorati, presa d’aria sul cofano e molto altro: Renault 5 E-Tech Electric è un continuo ammiccare alla “monella” che l’ha preceduta. Il metodo è consistito nel reinterpretare, alla luce della mobilità elettrica e del XXI secolo, i numerosi dettagli radicati nell’immaginario collettivo. La presa d’aria sul cofano del modello originale è stata così reinventata per essere al passo con i tempi. È stata, infatti, sostituita da un indicatore di ricarica, la cui grafica forma il leggendario numero 5 che si illumina quando il conducente si avvicina al veicolo, in un’interazione fatta di complicità tra uomo e macchina. Un altro esempio di quest’interfaccia umanizzata è la sequenza di benvenuto, in cui sembra che i fari LED a forma di pupilla facciano l’occhiolino. Per quanto riguarda le appendici aerodinamiche – non presenti sulla Renault 5 originale, ma necessarie al giorno d’oggi per ottimizzare l’efficienza del veicolo –, sono diventate invisibili, come il vetro profilato che ricopre i fari posteriori per ottimizzare il flusso d’aria. L’emozione suscitata dal design esterno si ritrova anche all’interno. Particolare attenzione è stata dedicata all’accoglienza del conducente. Renault 5 E-Tech Electric vanta pertanto un ampio touchscreen multimediale da 10,1’’ che offre un’interfaccia pop e fluida, con una sequenza di benvenuto grafica e sonora progettata in collaborazione con l’Ircam (Institut de Recherche et Coordination Acoustique / Musique) e Jean-Michel Jarre. L’artista, compositore e autore, pioniere della musica elettronica ed appassionato di tecnologia, ha anche messo a punto gli ambienti sonori di bordo e il VSP (Vehicle Sound for Pedestrians), suono esterno emesso dal veicolo elettrico quando circola a meno di 30 km/h per avvertire i pedoni. Piattaforma elettrica di nuova generazione, unica in Europa Per ritrovare nel veicolo di serie tutto il fascino della showcar presentata a Gennaio 2021, i team di design, ingegneria e prodotto hanno lavorato insieme, in modalità “task force”, realizzando un processo al contrario: “from sketch to street”. Di solito, la progettazione del veicolo è vincolata dalla piattaforma su cui poggia, ma questa volta gli ingegneri hanno dovuto inventarsi una piattaforma che potesse andar bene per il “colpo di fulmine” di Luca de Meo: un modello di resina creato dal team “Advanced Design”. Renault 5 E-Tech Electric è il primo veicolo completamente progettato su AmpR Small, la nuova piattaforma di Ampere per i veicoli elettrici del segmento B. Ed è proprio questa piattaforma che lo rende un veicolo unico sul mercato, che vanta evidenti vantaggi competitivi: pianale piatto, passo lungo (2,54 m), abitabilità e volume del bagagliaio (326 litri) ottimizzati, centro di gravità ribassato, peso ridotto (meno di 1.500 kg), ecc. La piattaforma AmpR Small ha anche permesso di fare economie di scala senza compromessi sui componenti elettrici e sulle tecnologie utili per i clienti. Quest’approccio rivoluzionario e senza precedenti in azienda ha permesso anche di ridurre i tempi di sviluppo a soli tre anni. Renault 5 E-Tech Electric inaugura un nuovo caricabatterie bidirezionale in corrente alternata compatibile con le tecnologie V2L (vehicle-to-load) e V2G (vehicle-to-grid, disponibile in Italia prossimamente). Questo sistema pionieristico, destinato a diffondersi sempre di più, consentirà al veicolo di diventare il vero protagonista dell’ecosistema energetico tramite i servizi di Mobilize, reimmettendo al bisogno energia elettrica decarbonizzata nella rete. Con questo sistema, l’utente può risparmiare notevolmente sulla bolletta elettrica. Sotto il cofano, il motore elettrico di Renault 5 E-Tech Electric è più compatto di quello di Megane E-Tech Electric e Scenic E-Tech Electric, da cui deriva. Resta fedele alla tecnologia prediletta da Renault: motore sincrono a rotore avvolto. Privo di magneti permanenti e di terre rare, riduce l’impatto ambientale. Questo motore, che può contare, in termini di sostenibilità, sull’esperienza dei predecessori, sarà disponibile con tre livelli di potenza: 110, 90 e 70 kW. Straordinario piacere di guida per chi sceglie la mobilità elettrica Con la sua versatilità, Renault 5 E-Tech Electric eccelle in ambito urbano, ma sa anche offrire una libertà assoluta fuori città, con il caricabatterie in corrente alternata da 11 kW, il caricabatterie in corrente continua da 100 kW e la batteria da 52 kWh, che le conferiscono un’autonomia fino a 400 km WLTP. Fatto rarissimo nel segmento delle city car elettriche, è persino omologata per il traino di un rimorchio, con una capacità di traino di 500 kg. Il livello di agilità è elevatissimo, grazie all’avantreno ottimizzato ed al diametro di sterzata ridotto. Il retrotreno multilink, mutuato dai segmenti superiori, garantisce tenuta di strada e dinamica inedite per il segmento. Il tutto per un elevato piacere di guida, senza trascurare il comfort. Un pacchetto che dimostra l’eccellenza del Gruppo Renault quando si tratta di progettare e produrre veicoli elettrici di piccole dimensioni, leggeri, competitivi e popolari: indispensabili per effettuare con successo la transizione energetica del mercato automobilistico. Esperienza arricchita da tecnologie a valore umano aggiunto Renault 5 E-Tech Electric è un’auto tecnologica che vanta tante innovazioni all’avanguardia, ma sempre applicate a ragion veduta, per un’esperienza a bordo inedita che migliora concretamente il comfort e la sicurezza del conducente e dei passeggeri. Quest’innovazione utile e popolare è il DNA delle “voitures à vivre” di Renault, che si è sempre adoperata per rendere il meglio della tecnologia alla portata di tutti. Renault 5 E-Tech Electric è pertanto: Connessa Renault 5 E-Tech Electric è dotata del sistema OpenR Link di ultima generazione con Google integrato, completato da oltre 50 applicazioni e servizi pratici, come l’inserimento delle ricariche elettriche nella pianificazione dell’itinerario. Intuitiva e accogliente Renault 5 E-Tech Electric inaugura Reno, l’avatar ufficiale di Renault, vero compagno di viaggio intelligente. Sviluppato da Renault per facilitare e rendere più piacevole ed intuitiva l’esperienza dei clienti delle auto elettriche, l’avatar Reno ha una spiccata personalità. Risponde alle domande e ai comandi (ad esempio: “Hey Reno, programma una ricarica per domani alle 8.00” oppure “Hey Reno, come posso ottimizzare l’autonomia?”) e arricchisce il veicolo di empatia. Confortevole Il comfort acustico è ottimizzato dal sistema di insonorizzazione brevettato smart cocoon e dal parabrezza acustico, ripreso dal segmento superiore. Per quanto riguarda il comfort termico, è garantito da una pompa di calore che consente di gestire senza sprechi l’energia della batteria. Sicura All’avanguardia in termini di sicurezza, comprende dispositivi di assistenza alla guida (ADAS) tratti dal segmento superiore, tra cui lo Smart Adaptive Cruise Control, che anticipa le condizioni della strada, e l’Active Driver Assist per una guida autonoma di livello 2. Ma anche tecnologie innovative per semplificare l’intervento di primo soccorso in caso di incidente (Fireman Access, Pyroswitch e QRescue). Il nuovo impianto frenante dinamico, inoltre, divide in due momenti il tempo di reazione della frenata automatica. Infine, il Safety Coach supporta il conducente riducendo i rischi di incidente. Semplice Infine, Renault 5 E-Tech Electric rende la ricarica più facile e intelligente, grazie ai numerosi servizi dell’ecosistema Mobilize. Mobilize Power Solutions, offre presso la rete di concessionari Renault una soluzione di ricarica inclusa di installazione a domicilio; Smart Charge per una ricarica intelligente a domicilio a costi contenuti (disponibile in Italia prossimamente), e Charge Pass per poter accedere con una sola carta ad oltre 600.000 punti di ricarica pubblici in 25 Paesi europei. È possibile ricaricare in modalità “contactless” su un gran numero di colonnine compatibili della rete in corrente continua: basta collegare Renault 5 E-Tech Electric per avviare la ricarica ed ottenere la fatturazione senza carta (card) né codice, grazie alla funzione Plug & Charge. Progettata secondo i criteri di sostenibilità in un'electric valley tutta europea Il Gruppo Renault ha fatto una scelta impegnativa: quella di produrre Renault 5 E-Tech Electric in Francia (compresa la batteria, a partire dall’estate del 2025). I veicoli e le batterie saranno così assemblati presso lo stabilimento di Douai, uno dei siti di produzione originari di Renault 5, con il motore (componente elettrica, riduttore, elettronica di potenza) prodotto a Cléon ed i moduli batteria realizzati presso la Gigafactory di Douai (partnership con Envision AESC) a partire dall’estate del 2025. Entro il 2030, la carbon footprint sarà del 35% inferiore rispetto a quella di ZOE. Renault 5 E-Tech Electric sarà prodotta nel nord della Francia, con un ecosistema compatto di fornitori racchiusi in un raggio di 300 km intorno al Centro ElectriCity. L’impegno per una produzione locale e competitiva ha dato origine allo sviluppo di una vera e propria electric valley europea, specializzata nella catena del valore dei veicoli elettrici. Una politica che contribuisce a garantire posti di lavoro sicuri e a ridurre l’impronta ambientale. Sempre in anticipo sui tempi, la Renault 5 è stata la prima auto a scendere sotto la barra simbolica dei 5 litri/100 km a 90 km/h… e già nel 1974 esisteva una versione elettrica, con ben 110 km di autonomia! Ha anche segnato l’inizio dell’ecodesign, con il rivestimento interno del tetto in fibre naturali incollate che consentiva di migliorare l’insonorizzazione, l’abitabilità, il design e i consumi di carburante. Visionaria fino in fondo, si era addirittura lanciata in un’ulteriore sfida nel 1986, avventurandosi nell’economia circolare con il ricondizionamento delle Renault 5 usate. Questo spirito pionieristico si ritrova in tutta la catena del valore di Renault 5 E-Tech Electric. Fedele agli impegni assunti in termini di economia circolare e grazie alle competenze di The Future is NEUTRAL, l’entità del Gruppo Renault specializzata in economia circolare, Renault 5 E-Tech Electric raggiungerà un tasso di riciclabilità totale dell’85% e sarà composta per il 19,4% da materiali riciclati (norma ISO14021) e dal 26,6% da materiali provenienti dall’economia circolare, tra cui 41 kg di polimeri riciclati. Anche i tessuti dei sedili saranno in materiali 100% riciclati negli allestimenti Techno ed Iconic Cinq. Quest’ultima versione includerà inoltre materiali di origine biologica negli interni. Renault 5 E-Tech Electric, tutte le carte in regola per segnare un'epoca Renault 5 E-Tech Electric è una city car elettrica ingegnosa, connessa, competitiva e “made in Europe”, che intende essere una “scelta di cuore”. Proprio come il modello precedente ai suoi tempi, offre una risposta impegnata ed entusiasta alle sfide tecnologiche, sociali ed ambientali della mobilità odierna. Appuntamento a Settembre 2024 per la commercializzazione.
  37. A.me piace tantissimo anche dentro, soprattutto in questa versione.
  38. A parte che in video migliora, il sistema ibrido che può funzionare anche in serie è una bella chicca.
  39. Chissà perchè tributo alla 30 e non alla 45 che aveva calandra speculare:
  40. Dopo tante brutte notizie Stellantis qui scrivo BRAVO Olivier ! Vera gamma simpatica , globale e su ogni modello si lascia la scelta bev o ibrida al cliente. Complimenti Olivier Se il chiacchierone potesse imparare 😅 da Olivier …
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