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Alfa Romeo Tonale 1.5 160 CV MHEV Sprint
Ciao a tutti, dopo 3 mesi di possesso e quasi 4000 percorsi provo a fare una piccola recensione della mia nuova auto, una Alfa Romeo Tonale 1,5 160cv Sprint My24. Premetto che non avrei mai pensato di buttarmi su un Suv ibrido ma la poca scelta di C di mio gusto, la voglia di Alfa Romeo, i consigli della moglie ed un buon trattamento economico i concessionaria hanno fatto si che cambiassi idea. Partiamo dagli esterni: come avevo già scritto in altra sede trovo sia la più bella della categoria per demerito della concorrenza, per fortuna AR ha lanciato la Sprint 24 quasi uguale alla vecchia TI, a mio parere i cerchi monocolore e passaruota/minigonne grezzi non le rendevano giustizia, così come i fari full led senza la firma luminosa dei Matrix. Peccato per le carreggiate troppo strette che la rovinano, cosa risolvibile a caro prezzo montando 4 cerchi anteriori della Stelvio Q. Potendo l'avrei presa verde, il rosso è stato il compromesso perfetto per non sforare il budget e prendere il motore da 160cv. Capitolo interni, non sono mai stato un palpatore di plastiche, a mio parere sono ben fatti, al momento non ci sono rumoriuni e scricchiolii. Virtual cockpit e il display centrale sono ben visibili, con ampie configurazioni e piuttosto reattivi, solo il navigatore Tom Tom a volte decide di impallarsi, probabilmente mentre fa gli aggiornamenti OTA. Il volante derivato dalle giorgine è bellissimo. Sedili comodi, peccato per la regolazione dello schienale scattosa con leva e non con rotella spazio interno ottimo in 4 e buono in 5, climatizzazione efficiente, buon assorbimento delle sospensioni. Motore: Ha 3 anime: in N è una comoda auto da famiglia con prestazioni decenti e buoni consumi, in D diventa più reattiva e prestazionale mentre in A è veramente lenta ma ideale per il traffico lento cittadino. In generale trovo questo 160cv il motore ideale per un Suv di queste dimensioni Cambio buono con logica perfettibile, specialmente in D dove tira e scala troppi rapporti in kick down, leva poco piacevole da usare in manuale, purtroppo non ho le palette. La dinamica mi ha stupito, non sembra parente della Renegade, lo sterzo piuttosto diretto fa venire voglia di fare le curve come una berlina, ovviamente rolla un po' ma è molto sicura in tutte le condizioni. ADAS: per fortuna la mia non è aggiornata alla GSR24, ACC ben tarato, rimpiango la funzione della frenata automtica che aveva la C3 quando avvisava della distanza di sicurezza troppo scarsa. Consumi: il mio percorso principale infrasettimanale è di 14 km al giorno in due viagginel weekend qualche giro fuori porta, in generale il cdb indica circa 16 km/litro come media. Quindi ne sono contento? Si e paradossalmente l'ho apprezzata molto di più usandola. Al momento non mi viene in mente altro, di seguito due foto.15 punti
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
8 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
6 puntiC’è stato un periodo nel quale Audi era avanti a tutti: bel design, qualità, interni eccezionali. queste macchine sono l’ombra di ciò che erano 15 anni fa. Sembra che chi era al comando se ne sia andato e chi ce non sappia cosa fare e stia scimmiottando a caso6 punti
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I prossimi modelli Jaguar Land Rover (Notizie)
6 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
5 puntiA5 A5 Avant S5 S5 Avant Infografiche Comunicato stampa Via Audi Topic Spy: Audi A5 2024 [Sportback, Avant] - Prj. B10 (Spy)5 punti
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Fiat Grande Panda 2024
5 puntiSicuramente, ma in realtà un'auto del genere la si compra anche (soprattutto?) in piccoli paesi poco trafficati, dove magari i semafori neppure ci sono, o magari viene usata per spostamenti brevi tra un paese e l'altro, quindi pochi chilometri ma su strade extraurbane. Non tutti abitano a Roma o Milano. Per questo motivo sono piccole auto tuttofare. Non verranno impiegate tutti i mesi per viaggi autostradali, ma magari si muoveranno quotidianamente in realtà di provincia in cui i semafori è già tanto se ne trovi una manciata. Insomma, sono una specie di mulo che ti dà principalmente autonomia di movimento. Ecco perché il cambio manuale in tali contesti funziona.5 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
4 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
4 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
3 puntiEffettivamente se fossi un cliente Audi trentennale, e vedessi che le nuove macchine vengono presentate portando come highlight i fari OLED riconfigurabili con 8 disegni diversi, prenderei il volante a capocciate fino all'esplosione dell'airbag...3 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
3 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
3 puntix me...la serie 3 Touring rimane la migliore e risulta ancora piu moderna di questa minestra riscaldata.3 punti
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KG Mobility Actyon 2024
3 punti
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Red Bull Advanced Technologies RB17 Hypercar 2026
3 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
2 puntiComunque la forma del doppio schermo è quasi uguale a quella delle Buick.2 punti
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Avvistamenti auto moderne rare
2 puntiLa Smart Roadster Coupé, un ossimoro su ruote. Decisamente infrequente da vedere comunque, molto più della versione aperta classica. Sono pienamente d'accordo, infatti non ho mai compreso le critiche così aspre verso questa vettura, certo non sarà una vera Lancia a livello di DNA, ma ne ha tutte le sembianze...inoltre dopo 13 anni (!) dalla presentazione si mantiene ancora moderna e gradevole (al contrario di molte concorrenti decisamente più apprezzate dal pubblico).2 punti
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[RAGE ROOM] Alfa Romeo
2 punti
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[Le recensioni di Autopareri] Alfa Romeo Junior 2024
Per chi si stesse ancora (ancora????) chiedendo... dove sono finiti i post sulla targa ⬇️2 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
2 puntiTutti i vostri commenti li trovo estremamente positivi. Specie il primo, poiché anche De Silva venne duramente criticato nel 2006 quando venne presentata la prima Audi A5, lui ne uscì dicendo: "ne riparleremo tra qualche anno, quando tutte le altre sembreranno vecchie, mentre la A5 sarà ancora stranamente attuale". Mai più vere furono le sue parole, la A5 è invecchiata decisamente meglio della serie 3 E90 di pari età. Dico questo per dire che mi sembra l'Audi più "De Silva" dai tempi di De Silva. Bel lavoro, se vogliamo noioso come avete giustamente detto voi, ma è un modo eccellente di farla invecchiare molto, molto bene e lentamente nel tempo. Dentro tutto bene, finché non guardo lo schermo che è da voltastomaco. Però il fatto che non vi susciti l'effetto WOW è positivo, poiché in design si chiama "stile rassicurante". Una scelta che viene fatta per durare nel tempo ed invecchiare bene, un po' come fa Porsche. La Avant quella da preferire senza dubbio, e se la fanno bene mantenendo il v6 e facendola girare bene in curva....la M3 Touring potrebbe davvero avere una rivale temibile.2 punti
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Audi A5 & A5 Avant 2024
2 puntiNon è brutta, però ecco, sembra già avere 3 o 4 anni. Edit. Ho visto che le prime foto spia risalgono al 2021, c'è stato un ritardo? Non ho seguito molto questa auto.2 punti
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Fiat Fastback 2026 - Prj. F2X (Leak)
quindi da che non facevano mezzo suv ora fanno solo questi con nomi a caso del passato? perchè non chiamarlo fiat coupè... a me sembra tanto il pantegone spigoloso della tesla 2 metri più piccolo... ma fare una vera erede di bravo o tipo no? ok hanno fatto i suv per il mercato ora che facessero macchine normali... ok che sono 15 anni in ritardo rispetto gli altri in questo settore ma ora anche basta...2 punti
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I prossimi modelli Volkswagen
2 puntiGruppo Volkswagen Ancora problemi informatici: rinviate alcune novità di prodotto Il gruppo Volkswagen sta riscontrando nuove difficoltà nello sviluppo dei software per i suoi prossimi modelli a batteria. Secondo indiscrezioni lanciate da alcune testate tedesche, tra cui Handelsblatt e Manager Magazin, il costruttore di Wolsfburg sarebbe stato costretto a rinviare il lancio di alcune novità di prodotto, come l'erede della ID.4 (destinata a debuttare sul mercato non prima del 2029), la Suv elettrica T-Sport (che probabilmente arriverà nelle concessionarie solo nel 2031) e, forse, la nuova generazione della Golf (per ora confermata nel 2028, anche se non manca l'ipotesi che slitti alla fine sempre del 2028). https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2024/07/15/gruppo_volkswagen_ancora_problemi_informatici_rinviati_diversi_lanci_di_prodotto.html2 punti
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Fiat Grande Panda 2024
2 puntiEsatto. Ma se proprio volessero tenere 'sto puretekko potrebbero produrlo pure a Termoli, castroneria? Penso che attenderanno come si evolve questo binomio Pandina-ona e, fra qualche anno, cinesina rimarchiata...2 punti
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Red Bull Advanced Technologies RB17 Hypercar 2026
/mode"tiro acqua al mio mulino"ON La Valkyrie è stata comunque disegnata con la consulenza dello stile Aston Martin, non è solo ingegneria spintissima* /mode OFF *inoltre il dover sottostare a regole omologative ha fatto si che avesse tratti più comuni e riconducibili ad auto "reali"2 punti
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Avvistamenti auto moderne rare
2 puntiMetto qualche moderna. Iniziamo da quest'ormai poco comune Smart Roadster 700 '06 travestita da Brabus, dobbiamo dire che la configurazione in generale è molto pacchiana in questo total white. Decisamente più tranquilla questa Hyundai Elantra VI Serie di proprietà di un militare della NATO, seppur un po' anonima questa serie è molto gradevole a livello estetico. Auto blu con targa tarda (ovvero che la numerazione è parecchio precedente alla data di immatricolazione) questa Lancia Thema 3.0 V6 Multijet '12 che svolge ancora il suo ruolo di rappresentanza dopo 12 anni. Sempre state poco comuni le Rover 75 2.0TD Tourer II Serie '04, difatti questo restyling venne introdotto nel 2004, ovvero un anno prima del fallimento del marchio inglese; Le poche unità vendute le hanno piazzate quasi tutte nel Regno Unito e in Italia (unico paese estero dove Rover ha mantenuto quote considerevoli di mercato sino alla fine). Ci vuole un occhio veramente tanto allenato per scoprire la rarità di questa Volkswagen Passat B6 1.4 TSI Ecofuel '09, difatti questa versione col metano di serie è praticamente finita nel dimenticatoio, fu disponibile per circa un paio di anni alla fine della produzione di questa serie di Passat, io credo di aver visto solo questa dal vivo, chissà quante ne hanno vendute in Italia. Vettura particolare e che a me piace parecchio questa Honda CR-Z Hybrid '10, è incredibile come quelle poche che ho visto fossero tutte di Aprile e Maggio 2010, praticamente le hanno vendute tutte insieme. Tornando alle versioni dimenticate ecco una Kia Venga 1.6 CRDI Crossover '14, ovvero la versione rialzetta della monovolume coreana derivata direttamente dalla Hyundai ix20, molto particolare e caratterizzato questo allestimento che fu proposto in soli 200 esemplari in Italia. E concludo con una francese che a me piace tantissimo, ma come tutte le auto francesi c'è chi la ama e chi la detesta, senza mezze misure; Parlo di questa Citroen C6 2.7 V6 HDI '09, l'ultima ammiraglia VERA prodotta dal marchio del double chevron che rispecchiava le caratteristiche tipiche che deve avere un'auto di alto rango prodotta da Citroen.2 punti
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CUPRA Terramar 2024 (Spy)
2 punti
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Grazie, da dove è tratto? Anche io ricordo che nei primi anni 90 la Fiat era il terzo gruppo planetario per fatturato ma anche utili in concorrenza con Ford (e la mancata acquisizione di Chrysler propiziata da Iacocca). Interessante tutto l'excursus sulla progressiva chiusura delle fabbriche per errori di prodotto e mancati investimenti. Una cosa è interessante, la politica di Ghidella della condivisione delle piattaforme e componenti per più modelli fu copiata da VW e concorrenti, e quindi non una novità ne è criticabile quello che sta facendo Stellantis. Secondo me un punto focale del successo di Ghidella è stata la stabilità per quasi 10 anni come capo di FIAT AUTO, se cambi AD e strategia ogni 2 anni e ce ne metti 3 per poratare un modello in strada, sarà difficile fare una strategia di rilancio dei marchi coerente. Lapidario fu il commento di Ghidella alla decisione di Agnelli di preferire Romiti a lui (riferendosi a Romiti, che fino ad allora aveva curato solo la parte amministrativa del Gruppo): «Non ci si improvvisa ingegnere dell'auto a 60 anni.» E aveva ragione.2 punti
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Fiat Grande Panda 2024
2 puntiCerto che preferire un cambio manuale anziché automatico proprio su una vettura a vocazione prettamente cittadina è un controsenso… Non è proprio in città che frizione e cambio vengono maggiormente utilizzati, con conseguente usura e stress per meccanica, muscolatura e articolazioni? NB parlo di preferenza dell’oggetto in sé, per la sua utilità, non di convenienza economica.2 punti
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Fiat Grande Panda 2024
2 puntiInfatti. Ci sono vecchietti che non lascerebbero l’automatico per niente al mondo, non per ragioni di salute ma proprio per il comfort. Così come dei giovani che pensano sia un dispositivo per disabili di ausilio alla guida. Per cui io, quelli che rifiutano l’automatico per principio, me li attaccherei cordialmente al cazzo. Il fatto è che su un’utilitaria è miope non prevedere una versione di accesso con trasmissione manuale, per tutte quelle persone che fanno pochi chilometri e di pagare di più per una cosa che non gli serve non ne vogliono sapere. Quelli che considerano una trasmissione manuale come un affronto io li metto sullo stesso piano dei fanatici delle doppiette. Tra l’altro, se oltre al nome e alle cazzate si vuole rispolverare quel concetto di essenzialità e libertà che ha fatto la fortuna della prima Panda, una versione d’accesso con prezzo contenuto, potenza giusta e cambio manuale la vedo perfettamente coerente.2 punti
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[Mai Nate] Renault
2 punti...SECONDA PARTE (Il progetto VBG) Nel 1977 proseguono gli sviluppi e i confronti tra ulteriori proposte, che sembrano aver preso ormai una strada ben definita, consolidata nella carrozzeria 3 porte con ampia vetratura e portellone sub-verticale. Le nuove maquette sono divenute anche meno spartane e con dettagli più moderni. Gli ampi fascioni protettivi in materiale plastico sono un tratto caratteristico, declinati in numerose interpretazioni. Portellone (in materiale plastico?) scuro: proposte "B" e "G" Proposta "B" (paraurti anteriori a inglobare i fari, calandra asimmetrica) Proposta "G": Ancora è nella lista l'originale proposta "circulaire" di Opron (VOITURE "J") La proposta "T" si caratterizza per le linee molto angolari, fari posteriori a tutta larghezza e il portellone con lunotto piegato: Tra l'altro, nel mega confronto da cui sono tratte queste foto, le proposte sono accostate ad una ignota "VOITURE L": Si è detto che il programma VBG era nato con l'obiettivo di un modello super-utilitario, più piccolo ed economico di R5. Perché allora la bella francesina è lì? Ovviamente la sua presenza non è un caso, né un errore... Be', è un indizio. Il 1977 infatti segna un punto di svolta per il programma VBG, perché la Régie decide di farlo evolvere nel "progetto 140". Numero che molti associano, giustamente, alla Supercinque. Però sia chiaro, in questa fase il "140" non è ancora "IL" progetto per la nuova R5, il cui successo è sempre così grande, che per la sua sostituzione Renault si sta muovendo in maniera estremamente cauta. E per adesso, questo progetto "140" ha piuttosto lo scopo di approfondire promettenti linee di sviluppo per la futura sostituta di R5. Difatti, fa ancora parte di questa serie di proposte anche quella di Jacques Nocher... ...già vista fin dalla prima serie di maquettes gialle del 1975 (è quella con targa "76 RC 0215" nel post precedente)... ...e che diventerà la base dei prototipi marcianti utilizzati intorno al 1980 per collaudi intensivi di quella che era stata a lungo ritenuta alternativamente l'erede della R5 o una nuova ipotetica "R2": FINE Seconda Parte...2 punti
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[Mai Nate] Renault
2 puntiIl progetto VBG PRIMA PARTE Qua e là è stato citato più volte nella discussione questo programma di sviluppo Renault, la cui sigla è generalmente riferita al significato di "Véhicule Bas de Gamme" (credo non ci sia bisogno di traduzione...). Un progetto monstre che ha occupato le scrivanie della Régie per circa un decennio, lasciato e ripreso in varie fasi e che risulta aver dato origine a innumerevoli maquettes e prototipi. La storia nasce intorno al 1973, con l'idea di studiare una nuova vettura al di sotto di R5. Sostanzialmente anche una sostituta di R4, ma con presupposti differenti, per una vera e propria cittadina, moderna, compatta ed economica. Una prima serie di studi, disegni e infine modelli fa la sua comparsa nei centri di sviluppo Renault a metà del 1975. L'approccio è piuttosto ardito, come nelle corde dei designers di quel periodo, in particolare in Francia. Ecco un paio di schizzi dalla collezione di Robert Opron, l'ex-Citroën approdato proprio in quell'anno alla Régie. Dalle idee più originali a quelle più pratiche, una prima serie di prototipi compare tra il 1975 e il 1976. Questa la maquette del disegno sopra di Opron, con l'originale finestrino verticale, il lunotto a tutto vetro e i fari anteriori "à la Ritmo"... Non è solo il nuovo arrivato Opron che si cimenta nel progetto... anche il veterano Gaston Juchet ovviamente fa il suo lavoro. L'immagine a destra è la maquette basata sulla sua proposta, più pratica e quasi "industriale" con quelle porte scorrevoli... (da "Renault La Collection", di Antoine Pascal, 2008, edizioni EPA) Rieccola in altre prospettive: Questa vista posteriore ci rivela un'interessante caratteristica del modello, che è la sua voluta asimmetria. Palese nella forma del montante C e che si intravede anche nel taglio del finestrino posteriore lato guida. Il portellone con quella maniglia laterale a destra e il taglio verticale sul lato sinistro, sembra indicare una possibile apertura laterale con cerniere a sinistra, anziché verso l'alto... A inizio 1976 una carrellata di nuove maquettes - curiosamente tutte gialle - si confronta anche con dei modelli di riferimento (riconosco sullo sfondo Citroen 2CV, R5 e forse una R4...). Per quanto si riesce a vedere da queste foto, sembra che si tratti di una serie di variazioni sviluppate su un tema di base comune, quasi da piccola station wagon, pratica e relativamente spartana, con linee semplici e abbastanza squadrate, 3 porte e portellone verticale, ampi paraurti e - spesso - fascioni laterali in plastica. Un esempio: ...con la sua vista opposta (scusate la qualità) che presenta la soluzione con fascioni protettivi sulla fiancata (e i fari dietro che sembrano gli stessi - rigirati - del concept B.R.V.): Non troppo diversa da quella sopra appena vista, tra queste proposte c'è anche quella di Jacques Nocher, che proprio in queste forme vedrà sviluppi importanti (vedi post seguente)… ...ma anche questa variante, appena diversa in alcuni particolari come i finestrini anteriori a scorrimento laterale o quelli posteriori con la base lievemente sfalsata verso l'alto rispetto a quelli davanti: Sempre nel '76 però, accanto a queste proposte (a destra sullo sfondo dell'immagine sotto si nota proprio lo stesso modello della foto qui sopra...), ne compare un'altra attribuita anch'essa a Opron. Qui ve la propongo a colori, ma è la stessa postata in B/N pochi messaggi fa da @PaoloGTC). Forse ancor più originale di quella col finestrino posteriore verticale già vista prima, questa è caratterizzata dal finestrino anteriore, con l'idea della forma circolare che segue il movimento basculante del vetro: Un che di Citroën (Visa, Axel...) nel frontale, e un cofano anch'esso piuttosto curioso nella soluzione della cerniera apparentemente a vista per l'apertura. FINE Prima Parte (segue...)2 punti
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Fiat Grande Panda 2024
2 punti
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Fiat Grizzly ~ B-UV Boxy 2026 - Prj. UV5/F2U (Spy)
1 punto
- Audi A5 & A5 Avant 2024
1 puntoQuesta domanda devi chiedere a Maranello perche loro erano quelli che hanno inventato questa stupidaggine come primi 😝1 punto- Targhe e design
1 puntoPer chi si stesse ancora (ancora????) chiedendo il motivo del ritorno della targa al centro: ecco lo scempio che avviene i altri Paesi con la targa di lato: qui siamo in Giappone per esempio 😮1 punto- Audi A5 & A5 Avant 2024
1 punto- Alfa Romeo Tonale 1.5 160 CV MHEV Sprint
A me piace quella che mi permette di regolare meglio la seduta.1 punto- Red Bull Advanced Technologies RB17 Hypercar 2026
E dopo questo, Newey ha deciso di andare definitivamente in Aston Martin. Voci dicono di averlo sentito dire "non apprezzeranno mai il mio lavoro"1 punto- Red Bull Advanced Technologies RB17 Hypercar 2026
Ho tentato di dissimulare la mia acrimonia facendo i complimenti alla Valkyrie, ma tu sei troppo perspicace.1 punto- [Mai Nate] Renault
1 punto- WEC 2024 - 6 Hours of São Paulo 12-14/07
https://www.formulapassion.it/wec/wec-news/coletta-ferrari-6-ore-brasile-bop-frustrati-impotenti-texas-equamente1 punto- Renault Rafale 2023
1 puntoLa bandiera francese illuminata sulla griglia è degna delle motrici dei tir che a volte si beccano in autostrada.1 punto- Barbon Edition - Solo versioni reali
Avvistato ieri: Audi A3 Sportback. Bianca, copricerchi, cambio manuale, radio 1 din. Probabilmente le carcasse che trovano a foggia bruciate hanno più optional.1 punto- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Prima che chiudano questo topic..🤣 Ghidella, che fu un autentico innovatore nei campi del processo e del prodotto. La capacità di affrontare il tema della complessità, cioè quella di diversificare l’offerta, portò la Fiat all’avanguardia in quel periodo. La creazione delle prime piattaforme di prodotto, un pianale con componenti standardizzati, da cui poi ricavare una gamma vasta di modelli, fu imitata successivamente dalla concorrenza. Alla fine degli anni ’80 il gruppo Fiat era il primo in Europa per vendite e il secondo nel mondo (dopo General Motors). Sarà stata questa la spinta a progettare un’alleanza con la Ford perché l’idea era quella di trasformarsi in un grande gruppo mondiale già dall’inizio degli anni ’90. Il conflitto tra Romiti e Ghidella è noto. Romiti, amministratore delegato dell’epoca, “uomo di Mediobanca”, spedito in Fiat da Cuccia per controllare i finanziamenti raccolti negli anni precedenti da Mediobanca per sostenere la Fiat.. Gli anni ’90, lo “Stato imprenditore” che non c’è Il controllo pubblico sulle attività produttive in Germania avviene tramite i lander. Il lander della Bassa Sassonia è il principale azionista della Volkswagen e le banche pubbliche regionali finanziano le attività produttive. Il controllo francese invece è esercitato direttamente dallo Stato centrale. La Renault è stata un’azienda pubblica fino al 1996, ma continua ad essere partecipata dallo Stato, mentre il capitale pubblico è entrato in PSA solo recentemente. Il potere della proprietà della Fiat ha invece tenuto sempre fuori il potere politico, provando ad assoggettarlo e ricattarlo a più riprese per ottenere sussidi. Ma lo Stato italiano non è mai entrato nel capitale azionario pur potendolo in teoria pretenderlo vista la mole di aiuti statali erogati lungo la storia della azienda. Tutte queste condizioni portano la Fiat a perdere forza, passando da crisi in crisi. Negli anni ’90 l’unico momento di ripresa fu legato all’iniziativa della rottamazione promossa dal primo governo Prodi. 05novembre2012 Marchionne? Il declino Fiat è cominciato 25 anni fa.. Tuttavia, forse perché impegnati a decidere se Marchionne sia più angelo o più diavolo, qui da noi si è persa di vista una realtà difficile da smentire: la storia Fiat degli ultimi 25 anni, e quindi al di là dell’operato dell’uomo col maglione che la guida solo dal 2004, è una storia fatta più di sconfitte e ripieghi che di successi e avanzate.. Dal punto di vista industriale e degli stabilimenti dell’auto, per esempio, il progressivo declino automobilistico di Fiat appare nettissimo. Nel 1968 il Lingotto s’impadronisce dell’Autobianchi, il cui stabilimento di Desio resterà in vita fino al 1992, quando l’ultimo modello prodotto, la Y10, verrà affidato a quello Alfa Romeo di Arese, che continuerà a fabbricarla con il marchio Lancia. Presto l’Autobianchi scompare con tutto lo stabilimento e nel 1990 è la volta dell’Automobili Innocenti, ceduta dall’imprenditore Alejandro De Tomaso insieme alla fabbrica di Lambrate che però viene chiusa da Fiat già nel 1993, con il marchio che, prima di sparire nell’oblio, viene utilizzato solo per un tentativo poco convincente di abbinarlo ai modelli di gamma economica di Torino fabbricati all’estero. Nel 1986 era stata la volta dell’Alfa Romeo, ceduta dall’IRI a Fiat (che la accorperà alla Lancia già rilevata nel 1969) con modalità che ancora oggi suscitano aspre polemiche mai sopite. In ogni caso, nel 2005 anche il sito Alfa Romeo di Arese cessa ogni attività e perfino l’annesso e bellissimo museo storico del marchio del Biscione risulta oggi chiuso al pubblico. Nel 1993 se ne va anche lo storico stabilimento Lancia di Chivasso, passato da Fiat alla Maggiora, che lo gestirà (producendo modelli del Lingotto) fino al fallimento del 2003. Nello stesso anno, Fiat si libera anche della fabbrica di Rivalta (che nei primi anni 70 contava circa 18mila dipendenti e che era stata la culla della mitica 128) che dopo il trasferimento della produzione della Lancia Thesis a Mirafiori, viene conferita al consorzio Carlyle-Finmeccanica insieme alla divisione Fiat Avio dei motori aeronautici. Il resto è storia recente: oggi gli stabilimenti di Mirafiori e di Cassino restano in piedi solo grazie all’esteso ricorso alla cassa integrazione, con la produzione del primo ridotta alla sola Alfa Romeo MiTo e quella del secondo limitata all’Alfa Romeo Giulietta e alle residue Fiat Bravo e Lancia Delta, ormai al termine della vita commerciale. Per Termini Imerese la chiusura definitiva è avvenuta nel 2010. Senza contare, uscendo per un attimo dall’ambito strettamente automobilistico, lo stop imposto anche al sito campano Irisbus, interamente di proprietà Fiat, la cui produzione di autobus e filobus, ridotta a poco più di un centinaio di pezzi l’anno, è stata trasferita ad Annonay, in Francia. Quanto alla forza lavoro, due numeri per tutti: nel 1980 i dipendenti diretti Fiat nella sola Torino erano circa 130mila; oggi, in tutta Italia sono meno di 80 mila, dei quali non pochi stipendiati dallo stato tramite gli ammortizzatori sociali.. Tuttavia, ciò che più fa impressione non sono tanto i flop dei modelli (quasi ogni costruttore può lamentare in buon numero i suoi, che a casa della tanto osannata Volkswagen-Audi, per esempio, si chiamano Jetta e Bora, senza contare la recente e non molto gradita up! e l’incomprensibile Audi A1), ma il fatto che molti di questi modelli non siano più stati sostituiti da altri: senza eredi sono rimaste per ora le Fiat Marea, Stilo MultiWagon, Multipla e Croma, le Alfa Romeo 166, 159 e Spider, la Lancia Lybra e la stessa Thesis. Insomma, interi segmenti di mercato sono stati lasciati alla concorrenza e non può non creare perplessità il fatto che oggi la produzione automobilistica italiana non sia in grado di proporre, per esempio, una sola berlina popolare di taglia e prezzo medi, né una vettura giardinetta di qualsiasi segmento, né una spider in grado di riproporre almeno in parte i fasti della mitica Alfa Romeo Duetto guidata da Dustin Hofmann ne “Il laureato”. “I nostri concorrenti lanciano modelli nuovi in un mercato che non tira e perdono soldi”, continua a sostenere un convinto Marchionne per giustificare i vistosi buchi nella gamma. Può darsi che il manager abbia ragione e che la strategia di Fiat di non investire in nuove proposte in tempi di crisi per rimandarle a tempi migliori si rivelerà a lungo andare vincente. Tuttavia, non può sfuggire, anche se molti tendono a dimenticarlo, che la decisione di abbandonare vasti segmenti del mercato ai concorrenti è largamente precedente all’avvitarsi della congiuntura sfavorevole e della penuria di vendite che affliggono l’Europa e il suo mercato automobilistico, italiano in particolare. L’ultima Fiat Marea, non sostituita da alcun modello, uscì dalle catene di montaggio di Cassino nel lontano 2003, cioè quando il mercato andava ancora bene, mentre la decisione di non sostituire la giardinetta Stilo Multiwagon fu presa più o meno mentre ci si avviava a un 2007 che avrebbe registrato il record storico italiano di quasi 2,5 milioni di nuove immatricolazioni. Quindi, la decisione di Marchionne di non presidiare più alcuni settori dove altri costruttori hanno invece mantenuto la loro presenza è di vecchia data. In altre parole, non dipende affatto da una crisi che ancora non c’era e che avrebbe iniziato a farsi sentire in tempi più recenti..1 punto- Audi A5 2024 [Sportback, Avant] - Prj. B10 (Spy)
citarne i temi che interessano i clienti, il peso alla fine interessa solo alla bar e forse una minoranza di petrol heads ma quelli che alla fine comprano e guidano queste macchine come aziendali.1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
come ho capito io su Large in generale ci lavorano sia in Italia che in USA.1 punto- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
1 puntohttps://www.formulapassion.it/f1/f1-news/turrini-ferrari-rinnovo-consulenza-rory-byrne-2027-newey-cardile Ma che ce frega de Adrianone, noi c’avemo Roribbairn, il super consulente per antonomasia. L’equivalente degli stemmini tricolori appiccicati su tutte le Fiat dell’era Stellantis. Tra le sue consulenze più di spicco, la celebre F14T, di cui vi sblocco un ricordo Me lo ricordo in tv alla presentazione della F2004, era già 96enne e prossimo alla pensione. Ringraziamolo per i bei ricordi e lasciamogli godere i nipotini. Tornando a Newey, averlo a mezzo servizio (come certi anni in RB, e si vedeva) non serve a vincere i mondiali. Grandissimo peccato se la cosa non andasse in porto, ma, come già ebbi a dire, o credi veramente nel progetto, oppure è inutile giocare al raddoppio con Lawrence Stroll. Io comunque tutta questa sfiga a lavorare in Ferrari non ce la vedo. A parte la varietà di competizioni e progetti in cui è impegnata l’azienda, si sono succeduti tre presidenti (Montezemolo, Marchionne, Elkann) sette amministratori delegati e una mezza dozzina di direttori sportivi. La Ferrari di dieci anni fa non è nemmeno lontana parente di quella di oggi. Gliel’abbiamo chiesto in tutte le lingue di venire a Maranello, ma se c’è proprio un’incompatibiltà ambientale, di che stiamo a parlare? Con la buonanima di Marchionne non abbiamo vinto granché (mancò il tempo?), e fece anche lui le sue cazzate. Ma almeno fu il solo a far uscire il team da quel complesso di impotenza, in cui già allora Newey era visto come il Viagra.1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
entrambi i modelli hanno un prezzo troppo elevato, e XM pure un'estetica molto discutibile. Alfa deve fare un SUV segmento E nella categoria/prezzo di BMW X5, MB GLE, Volvo XC90 per intenderci....specie negli USA vogliono quel genere di vetture, non una roba inclassificabile nè carne nè pesce che non piace nessuno.... se poi intendono una Purosangue in salsa Alfa come accennato tempo fa da Imparato forse allora potrebbe funzionare, ma a prezzi pari ai modelli citati prima, chissenefrega se la base di partenza è in comune con Jeep/Dodge (l'importante è che non sia la Medium delle ex-PSA 😜 )1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
io tanto non l'avrei presa lo stesso. berlina tutta la vita. però capisco che a tanti avrebbe fatto comodo.1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ma non che non fossero in grado. Non farla sw ha permesso di irrigidire la berlina al meglio, esempio con la traversa posteriore sopra il bagagliaio. Se ben ricordi, le prime non avevano neanche il sedile abbattibile introdotto poi in maniera mezza posticcia (e si vede).. Le sw hanno mercato solo in Italia è Germania, mercati che non erano pienamente in target per Giulia. Per me hanno fatto bene a non farla. Il grosso delitto è stato uccidere la hybrid 330cv.. perfetta anche per gli USA1 punto- Lancia Ypsilon Rally 4 HF 2025
1 puntoPensiero fuori dalla realtà e che fa passare la voglia di fare le cose in questo paese. Ripetiamolo tutti insieme: LANCIA ERA MORTA, SEPOLTA, FINO A 3 ANNI FA DOVEVA MORIRE CON UNA PANDA RICARROZZATA PRODOTTA IN POLONIA VENDUTA A 15k EURO. L'ELEFANTINO ERA STATO ST*PRATO PER FARCI ALLESTIMENTI DI "MODA". 3 ANNI FA DIRE IN PUBBLICO "Lancia torna nei rally" EQUIVALEVA A FOLLIA PURA CON ANNESSO RICOVERO TSO. LANCIA HA VINTO I MONDIALI CHE HA VINTO CON MOTORI FIAT-ABARTH NON ESSENDO INDIPENDENTE DAGLI ANNI 60. NON ESISTE NESSUN REPARTO MOTORSPORT EX FCA IN QUANTO ERA STATO DISMESSO TUTTO PER TUTTI I MARCHI. Dopo averlo ripetuto un po' di volte riguardare il video, se si crede ancora in buona fede tale contenuto o in qualche modo logico si ritorni a ripetere il testo qui sopra1 puntoLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - Audi A5 & A5 Avant 2024