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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 07/15/24 e localizzati in Risposte

  1. Ciao a tutti, dopo 3 mesi di possesso e quasi 4000 percorsi provo a fare una piccola recensione della mia nuova auto, una Alfa Romeo Tonale 1,5 160cv Sprint My24. Premetto che non avrei mai pensato di buttarmi su un Suv ibrido ma la poca scelta di C di mio gusto, la voglia di Alfa Romeo, i consigli della moglie ed un buon trattamento economico i concessionaria hanno fatto si che cambiassi idea. Partiamo dagli esterni: come avevo già scritto in altra sede trovo sia la più bella della categoria per demerito della concorrenza, per fortuna AR ha lanciato la Sprint 24 quasi uguale alla vecchia TI, a mio parere i cerchi monocolore e passaruota/minigonne grezzi non le rendevano giustizia, così come i fari full led senza la firma luminosa dei Matrix. Peccato per le carreggiate troppo strette che la rovinano, cosa risolvibile a caro prezzo montando 4 cerchi anteriori della Stelvio Q. Potendo l'avrei presa verde, il rosso è stato il compromesso perfetto per non sforare il budget e prendere il motore da 160cv. Capitolo interni, non sono mai stato un palpatore di plastiche, a mio parere sono ben fatti, al momento non ci sono rumoriuni e scricchiolii. Virtual cockpit e il display centrale sono ben visibili, con ampie configurazioni e piuttosto reattivi, solo il navigatore Tom Tom a volte decide di impallarsi, probabilmente mentre fa gli aggiornamenti OTA. Il volante derivato dalle giorgine è bellissimo. Sedili comodi, peccato per la regolazione dello schienale scattosa con leva e non con rotella spazio interno ottimo in 4 e buono in 5, climatizzazione efficiente, buon assorbimento delle sospensioni. Motore: Ha 3 anime: in N è una comoda auto da famiglia con prestazioni decenti e buoni consumi, in D diventa più reattiva e prestazionale mentre in A è veramente lenta ma ideale per il traffico lento cittadino. In generale trovo questo 160cv il motore ideale per un Suv di queste dimensioni Cambio buono con logica perfettibile, specialmente in D dove tira e scala troppi rapporti in kick down, leva poco piacevole da usare in manuale, purtroppo non ho le palette. La dinamica mi ha stupito, non sembra parente della Renegade, lo sterzo piuttosto diretto fa venire voglia di fare le curve come una berlina, ovviamente rolla un po' ma è molto sicura in tutte le condizioni. ADAS: per fortuna la mia non è aggiornata alla GSR24, ACC ben tarato, rimpiango la funzione della frenata automtica che aveva la C3 quando avvisava della distanza di sicurezza troppo scarsa. Consumi: il mio percorso principale infrasettimanale è di 14 km al giorno in due viagginel weekend qualche giro fuori porta, in generale il cdb indica circa 16 km/litro come media. Quindi ne sono contento? Si e paradossalmente l'ho apprezzata molto di più usandola. Al momento non mi viene in mente altro, di seguito due foto.
  2. Alfa Romeo GT1300Junior vista questa sera nella mia Martina Franca mentre uscivo:
  3. C’è stato un periodo nel quale Audi era avanti a tutti: bel design, qualità, interni eccezionali. queste macchine sono l’ombra di ciò che erano 15 anni fa. Sembra che chi era al comando se ne sia andato e chi ce non sappia cosa fare e stia scimmiottando a caso
  4. Jaguar è la Maserati d'Inghilterra 💀
  5. Sicuramente, ma in realtà un'auto del genere la si compra anche (soprattutto?) in piccoli paesi poco trafficati, dove magari i semafori neppure ci sono, o magari viene usata per spostamenti brevi tra un paese e l'altro, quindi pochi chilometri ma su strade extraurbane. Non tutti abitano a Roma o Milano. Per questo motivo sono piccole auto tuttofare. Non verranno impiegate tutti i mesi per viaggi autostradali, ma magari si muoveranno quotidianamente in realtà di provincia in cui i semafori è già tanto se ne trovi una manciata. Insomma, sono una specie di mulo che ti dà principalmente autonomia di movimento. Ecco perché il cambio manuale in tali contesti funziona.
  6. Cacchio al netto del tetto arcuato, è una 3er!
  7. Walter Da Silva starà piangendo.
  8. Effettivamente se fossi un cliente Audi trentennale, e vedessi che le nuove macchine vengono presentate portando come highlight i fari OLED riconfigurabili con 8 disegni diversi, prenderei il volante a capocciate fino all'esplosione dell'airbag...
  9. Audi presenta 'na Audi
  10. x me...la serie 3 Touring rimane la migliore e risulta ancora piu moderna di questa minestra riscaldata.
  11. Rilasciate le prime foto ufficiali con il nome Actyon
  12. Comunque la forma del doppio schermo è quasi uguale a quella delle Buick.
  13. La Smart Roadster Coupé, un ossimoro su ruote. Decisamente infrequente da vedere comunque, molto più della versione aperta classica. Sono pienamente d'accordo, infatti non ho mai compreso le critiche così aspre verso questa vettura, certo non sarà una vera Lancia a livello di DNA, ma ne ha tutte le sembianze...inoltre dopo 13 anni (!) dalla presentazione si mantiene ancora moderna e gradevole (al contrario di molte concorrenti decisamente più apprezzate dal pubblico).
  14. Per chi si stesse ancora (ancora????) chiedendo... dove sono finiti i post sulla targa ⬇️
  15. Tutti i vostri commenti li trovo estremamente positivi. Specie il primo, poiché anche De Silva venne duramente criticato nel 2006 quando venne presentata la prima Audi A5, lui ne uscì dicendo: "ne riparleremo tra qualche anno, quando tutte le altre sembreranno vecchie, mentre la A5 sarà ancora stranamente attuale". Mai più vere furono le sue parole, la A5 è invecchiata decisamente meglio della serie 3 E90 di pari età. Dico questo per dire che mi sembra l'Audi più "De Silva" dai tempi di De Silva. Bel lavoro, se vogliamo noioso come avete giustamente detto voi, ma è un modo eccellente di farla invecchiare molto, molto bene e lentamente nel tempo. Dentro tutto bene, finché non guardo lo schermo che è da voltastomaco. Però il fatto che non vi susciti l'effetto WOW è positivo, poiché in design si chiama "stile rassicurante". Una scelta che viene fatta per durare nel tempo ed invecchiare bene, un po' come fa Porsche. La Avant quella da preferire senza dubbio, e se la fanno bene mantenendo il v6 e facendola girare bene in curva....la M3 Touring potrebbe davvero avere una rivale temibile.
  16. Non è brutta, però ecco, sembra già avere 3 o 4 anni. Edit. Ho visto che le prime foto spia risalgono al 2021, c'è stato un ritardo? Non ho seguito molto questa auto.
  17. quindi da che non facevano mezzo suv ora fanno solo questi con nomi a caso del passato? perchè non chiamarlo fiat coupè... a me sembra tanto il pantegone spigoloso della tesla 2 metri più piccolo... ma fare una vera erede di bravo o tipo no? ok hanno fatto i suv per il mercato ora che facessero macchine normali... ok che sono 15 anni in ritardo rispetto gli altri in questo settore ma ora anche basta...
  18. Gruppo Volkswagen Ancora problemi informatici: rinviate alcune novità di prodotto Il gruppo Volkswagen sta riscontrando nuove difficoltà nello sviluppo dei software per i suoi prossimi modelli a batteria. Secondo indiscrezioni lanciate da alcune testate tedesche, tra cui Handelsblatt e Manager Magazin, il costruttore di Wolsfburg sarebbe stato costretto a rinviare il lancio di alcune novità di prodotto, come l'erede della ID.4 (destinata a debuttare sul mercato non prima del 2029), la Suv elettrica T-Sport (che probabilmente arriverà nelle concessionarie solo nel 2031) e, forse, la nuova generazione della Golf (per ora confermata nel 2028, anche se non manca l'ipotesi che slitti alla fine sempre del 2028). https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2024/07/15/gruppo_volkswagen_ancora_problemi_informatici_rinviati_diversi_lanci_di_prodotto.html
  19. Esatto. Ma se proprio volessero tenere 'sto puretekko potrebbero produrlo pure a Termoli, castroneria? Penso che attenderanno come si evolve questo binomio Pandina-ona e, fra qualche anno, cinesina rimarchiata...
  20. /mode"tiro acqua al mio mulino"ON La Valkyrie è stata comunque disegnata con la consulenza dello stile Aston Martin, non è solo ingegneria spintissima* /mode OFF *inoltre il dover sottostare a regole omologative ha fatto si che avesse tratti più comuni e riconducibili ad auto "reali"
  21. Metto qualche moderna. Iniziamo da quest'ormai poco comune Smart Roadster 700 '06 travestita da Brabus, dobbiamo dire che la configurazione in generale è molto pacchiana in questo total white. Decisamente più tranquilla questa Hyundai Elantra VI Serie di proprietà di un militare della NATO, seppur un po' anonima questa serie è molto gradevole a livello estetico. Auto blu con targa tarda (ovvero che la numerazione è parecchio precedente alla data di immatricolazione) questa Lancia Thema 3.0 V6 Multijet '12 che svolge ancora il suo ruolo di rappresentanza dopo 12 anni. Sempre state poco comuni le Rover 75 2.0TD Tourer II Serie '04, difatti questo restyling venne introdotto nel 2004, ovvero un anno prima del fallimento del marchio inglese; Le poche unità vendute le hanno piazzate quasi tutte nel Regno Unito e in Italia (unico paese estero dove Rover ha mantenuto quote considerevoli di mercato sino alla fine). Ci vuole un occhio veramente tanto allenato per scoprire la rarità di questa Volkswagen Passat B6 1.4 TSI Ecofuel '09, difatti questa versione col metano di serie è praticamente finita nel dimenticatoio, fu disponibile per circa un paio di anni alla fine della produzione di questa serie di Passat, io credo di aver visto solo questa dal vivo, chissà quante ne hanno vendute in Italia. Vettura particolare e che a me piace parecchio questa Honda CR-Z Hybrid '10, è incredibile come quelle poche che ho visto fossero tutte di Aprile e Maggio 2010, praticamente le hanno vendute tutte insieme. Tornando alle versioni dimenticate ecco una Kia Venga 1.6 CRDI Crossover '14, ovvero la versione rialzetta della monovolume coreana derivata direttamente dalla Hyundai ix20, molto particolare e caratterizzato questo allestimento che fu proposto in soli 200 esemplari in Italia. E concludo con una francese che a me piace tantissimo, ma come tutte le auto francesi c'è chi la ama e chi la detesta, senza mezze misure; Parlo di questa Citroen C6 2.7 V6 HDI '09, l'ultima ammiraglia VERA prodotta dal marchio del double chevron che rispecchiava le caratteristiche tipiche che deve avere un'auto di alto rango prodotta da Citroen.
  22. Grazie, da dove è tratto? Anche io ricordo che nei primi anni 90 la Fiat era il terzo gruppo planetario per fatturato ma anche utili in concorrenza con Ford (e la mancata acquisizione di Chrysler propiziata da Iacocca). Interessante tutto l'excursus sulla progressiva chiusura delle fabbriche per errori di prodotto e mancati investimenti. Una cosa è interessante, la politica di Ghidella della condivisione delle piattaforme e componenti per più modelli fu copiata da VW e concorrenti, e quindi non una novità ne è criticabile quello che sta facendo Stellantis. Secondo me un punto focale del successo di Ghidella è stata la stabilità per quasi 10 anni come capo di FIAT AUTO, se cambi AD e strategia ogni 2 anni e ce ne metti 3 per poratare un modello in strada, sarà difficile fare una strategia di rilancio dei marchi coerente. Lapidario fu il commento di Ghidella alla decisione di Agnelli di preferire Romiti a lui (riferendosi a Romiti, che fino ad allora aveva curato solo la parte amministrativa del Gruppo): «Non ci si improvvisa ingegnere dell'auto a 60 anni.» E aveva ragione.
  23. Certo che preferire un cambio manuale anziché automatico proprio su una vettura a vocazione prettamente cittadina è un controsenso… Non è proprio in città che frizione e cambio vengono maggiormente utilizzati, con conseguente usura e stress per meccanica, muscolatura e articolazioni? NB parlo di preferenza dell’oggetto in sé, per la sua utilità, non di convenienza economica.
  24. Infatti. Ci sono vecchietti che non lascerebbero l’automatico per niente al mondo, non per ragioni di salute ma proprio per il comfort. Così come dei giovani che pensano sia un dispositivo per disabili di ausilio alla guida. Per cui io, quelli che rifiutano l’automatico per principio, me li attaccherei cordialmente al cazzo. Il fatto è che su un’utilitaria è miope non prevedere una versione di accesso con trasmissione manuale, per tutte quelle persone che fanno pochi chilometri e di pagare di più per una cosa che non gli serve non ne vogliono sapere. Quelli che considerano una trasmissione manuale come un affronto io li metto sullo stesso piano dei fanatici delle doppiette. Tra l’altro, se oltre al nome e alle cazzate si vuole rispolverare quel concetto di essenzialità e libertà che ha fatto la fortuna della prima Panda, una versione d’accesso con prezzo contenuto, potenza giusta e cambio manuale la vedo perfettamente coerente.
  25. ...SECONDA PARTE (Il progetto VBG) Nel 1977 proseguono gli sviluppi e i confronti tra ulteriori proposte, che sembrano aver preso ormai una strada ben definita, consolidata nella carrozzeria 3 porte con ampia vetratura e portellone sub-verticale. Le nuove maquette sono divenute anche meno spartane e con dettagli più moderni. Gli ampi fascioni protettivi in materiale plastico sono un tratto caratteristico, declinati in numerose interpretazioni. Portellone (in materiale plastico?) scuro: proposte "B" e "G" Proposta "B" (paraurti anteriori a inglobare i fari, calandra asimmetrica) Proposta "G": Ancora è nella lista l'originale proposta "circulaire" di Opron (VOITURE "J") La proposta "T" si caratterizza per le linee molto angolari, fari posteriori a tutta larghezza e il portellone con lunotto piegato: Tra l'altro, nel mega confronto da cui sono tratte queste foto, le proposte sono accostate ad una ignota "VOITURE L": Si è detto che il programma VBG era nato con l'obiettivo di un modello super-utilitario, più piccolo ed economico di R5. Perché allora la bella francesina è lì? Ovviamente la sua presenza non è un caso, né un errore... Be', è un indizio. Il 1977 infatti segna un punto di svolta per il programma VBG, perché la Régie decide di farlo evolvere nel "progetto 140". Numero che molti associano, giustamente, alla Supercinque. Però sia chiaro, in questa fase il "140" non è ancora "IL" progetto per la nuova R5, il cui successo è sempre così grande, che per la sua sostituzione Renault si sta muovendo in maniera estremamente cauta. E per adesso, questo progetto "140" ha piuttosto lo scopo di approfondire promettenti linee di sviluppo per la futura sostituta di R5. Difatti, fa ancora parte di questa serie di proposte anche quella di Jacques Nocher... ...già vista fin dalla prima serie di maquettes gialle del 1975 (è quella con targa "76 RC 0215" nel post precedente)... ...e che diventerà la base dei prototipi marcianti utilizzati intorno al 1980 per collaudi intensivi di quella che era stata a lungo ritenuta alternativamente l'erede della R5 o una nuova ipotetica "R2": FINE Seconda Parte...
  26. Il progetto VBG PRIMA PARTE Qua e là è stato citato più volte nella discussione questo programma di sviluppo Renault, la cui sigla è generalmente riferita al significato di "Véhicule Bas de Gamme" (credo non ci sia bisogno di traduzione...). Un progetto monstre che ha occupato le scrivanie della Régie per circa un decennio, lasciato e ripreso in varie fasi e che risulta aver dato origine a innumerevoli maquettes e prototipi. La storia nasce intorno al 1973, con l'idea di studiare una nuova vettura al di sotto di R5. Sostanzialmente anche una sostituta di R4, ma con presupposti differenti, per una vera e propria cittadina, moderna, compatta ed economica. Una prima serie di studi, disegni e infine modelli fa la sua comparsa nei centri di sviluppo Renault a metà del 1975. L'approccio è piuttosto ardito, come nelle corde dei designers di quel periodo, in particolare in Francia. Ecco un paio di schizzi dalla collezione di Robert Opron, l'ex-Citroën approdato proprio in quell'anno alla Régie. Dalle idee più originali a quelle più pratiche, una prima serie di prototipi compare tra il 1975 e il 1976. Questa la maquette del disegno sopra di Opron, con l'originale finestrino verticale, il lunotto a tutto vetro e i fari anteriori "à la Ritmo"... Non è solo il nuovo arrivato Opron che si cimenta nel progetto... anche il veterano Gaston Juchet ovviamente fa il suo lavoro. L'immagine a destra è la maquette basata sulla sua proposta, più pratica e quasi "industriale" con quelle porte scorrevoli... (da "Renault La Collection", di Antoine Pascal, 2008, edizioni EPA) Rieccola in altre prospettive: Questa vista posteriore ci rivela un'interessante caratteristica del modello, che è la sua voluta asimmetria. Palese nella forma del montante C e che si intravede anche nel taglio del finestrino posteriore lato guida. Il portellone con quella maniglia laterale a destra e il taglio verticale sul lato sinistro, sembra indicare una possibile apertura laterale con cerniere a sinistra, anziché verso l'alto... A inizio 1976 una carrellata di nuove maquettes - curiosamente tutte gialle - si confronta anche con dei modelli di riferimento (riconosco sullo sfondo Citroen 2CV, R5 e forse una R4...). Per quanto si riesce a vedere da queste foto, sembra che si tratti di una serie di variazioni sviluppate su un tema di base comune, quasi da piccola station wagon, pratica e relativamente spartana, con linee semplici e abbastanza squadrate, 3 porte e portellone verticale, ampi paraurti e - spesso - fascioni laterali in plastica. Un esempio: ...con la sua vista opposta (scusate la qualità) che presenta la soluzione con fascioni protettivi sulla fiancata (e i fari dietro che sembrano gli stessi - rigirati - del concept B.R.V.): Non troppo diversa da quella sopra appena vista, tra queste proposte c'è anche quella di Jacques Nocher, che proprio in queste forme vedrà sviluppi importanti (vedi post seguente)… ...ma anche questa variante, appena diversa in alcuni particolari come i finestrini anteriori a scorrimento laterale o quelli posteriori con la base lievemente sfalsata verso l'alto rispetto a quelli davanti: Sempre nel '76 però, accanto a queste proposte (a destra sullo sfondo dell'immagine sotto si nota proprio lo stesso modello della foto qui sopra...), ne compare un'altra attribuita anch'essa a Opron. Qui ve la propongo a colori, ma è la stessa postata in B/N pochi messaggi fa da @PaoloGTC). Forse ancor più originale di quella col finestrino posteriore verticale già vista prima, questa è caratterizzata dal finestrino anteriore, con l'idea della forma circolare che segue il movimento basculante del vetro: Un che di Citroën (Visa, Axel...) nel frontale, e un cofano anch'esso piuttosto curioso nella soluzione della cerniera apparentemente a vista per l'apertura. FINE Prima Parte (segue...)
  27. Nessuna è finita in acqua, ecco perché
  28. Anche se è evidente il senso di déjà vu, mi sento di promuoverla all'esterno in entrambe le varianti. Ho invece più di qualche perplessità riguardo agli interni, in particolare per la forma dei tre schermi e per la loro integrazione nella plancia: e comunque, più in generale, tali interni potrebbero appartenere pure ad una generalista più "curata", come DS o Peugeot. Inoltre, il volante a 4 razze è un rimando ad anni che furono... può piacere oppure sembrare vecchissimo (a me ad esempio pare vecchissimo ed a tratti "povero" nello stile; preferisco certamente il più moderno 3 razze). Ad ogni modo, inizio a fare sempre più fatica nel ritrovare alcuni elementi che hanno caratterizzato e soprattutto reso esclusivo il design Audi fino a qualche anno fa, dettagli che davano un senso di lusso "razionale", austero sì ma indubbiamente "bello", qualcosa che per certi versi rimandava all'idea di "glaciale perfezione" e di cui si poteva ammirare la cura nella realizzazione del singolo particolare, anche al di fuori del contesto automobilistico in quanto tale. Dove è finita questa cura del dettaglio?
  29. Ma la versione elettrica non la si potrebbe fare 4x4 ? ☏ 21081111RG ☏
  30. Per esperienza personale ho spappolato la cinghia della mia ex C3 in 4 anni e 11 mesi e 66mila km nonostante cambi di olio in rete ufficiale ogni 12mila km medi. Purtroppo la durata della cinghia nei Puretech turbo, specialmente se usati per percorsi brevi è quella.
  31. È il sound della Lancia Ypsilon HF da Rally4, ovvero quello del 1.2 PureTech da 212cv. Ecco lo stesso sound sulla Peugeot 208 Rally4:
  32. almeno quest'anno non hanno fatto la minkiata dello scorso anno di decidere tutto il BoP delle gare a venire dopo Le Mans, ma gara per gara..
  33. 1 punto
    Fai ricorso per mancata omologazione delle apparecchiature così non paghi nessuna delle due. Gli strumenti di misura devono essere omologati e calibrati, e attualmente nessun autovelox o simili in dotazione alle forze dell'ordine è omologabile per mancanza della procedura.
  34. Tranne le coreane, le altre sono tutte gran macchine. Ho visto pochi giorni fa una variante coupé della Smart Roadster, con cerchi a 3 razze e 3 bulloni. La Thema seppur sia una 300C, l'ho sempre trovata bella e azzeccata come Thema. Il suo design è idealmente una evoluzione di quello della Thema originale. Fari anteriori a sviluppo orizzontale, quelli posteriori verticali.
  35. Sicuramente. Ma non è che Yaris/Mz2 sia molto da meno. E aggiungo che quest'ultima è pure più divertente da guidare (baricentro basso, assetto rigidino).
  36. Io non li vedo così scandalosi sti cerchi, anzi, rispetto a quelli base (che odio alla follia) li trovo migliorativi e anzi un bel tocco per una edizione speciale a differenza di una alberta ferretti qualsiasi.
  37. Si lo so, è l'ostentazione che non è tipica del marchio a far storcere il naso, DIESEL sulla 500 termica piuttosto che D&G sulla C3 esageravano nella personalizzazione ma era quello che ci si aspettava da quei marchi, con Armani ci si attende altro invece...pensiero mio ovviamente
  38. O più semplicemente ha preferito il soldo, scelta legittima, ma questo fa anche capire quanto creda realmente nel progetto (qualsiasi a cui aderirà). Probabilmente la cosa sta nel mezzo, non era convinto del progetto/ambiente di Maranello ed i soldi canadesi o arabi l'attirano di più. Amen. Però ora voglio capire chi arriva al posto di Cardile, perché da Gennaio, se non prima, si deve già iniziare ad impostare la macchina del '26, qui tra gardening ecc rischiano di essere in ritardo e non di poco...
  39. Beh, fanno Durango su Large, bastava ricarrozzare quella, fabbricata nel paese dove si vendono più Suvvoni al mondo…
  40. Vorrei sapere quale insanità mentale ha portato a mantenere i cannocchiali con un orrendo display rettangolare al loro interno. Orrido.
  41. La Giulia è stata comprata solo per la dinamica. Tolta quella ti rimanevano quelli dei fari led, la sw, le tinte, i sedili riscaldati, a quella cifra prendo la classe A...
  42. Tanto i soldi e l'impegno per rifare un capolavoro come Giorgio non li avrebbero mai messi (non dimentichiamo che tutta la Alfa di Imparato è composta da qualche decina di persone), meglio a mio avviso fare una ottima vettura di nicchia con pochi compromessi di design legati al multi-energia, che una mediocre ice.
  43. A me pare surreale il nome del TOPIC, non me ne vogliano i moderatori.... Comunque, é chiaro che esiste una polarizzazione di opinioni al riguardo. Se ne é discusso anche troppo. Ma Di fatto quel che vale è: https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1605484/000160548420000174/fcanvprospectus.htm#i7bb5da3ce918419a8a59d5cc536c1f92_43 EXOR avrá sempre il 30 % max dei voti, il che non ne fará mai l'azionista di riferimento/maggioranza. I francesi hanno/avranno il 30% dei voti comunque con le azioni speciali olandesi (e in teoria se non sono concertati la loro somma puó superare il 30% dei voti). Leggetevi il documento se volete sapere invece di farvi dire. Inoltre il CEO chiaramente non é indicato chi lo sceglie. Peugeot crede che dovrebbero indicarlo loro in quanto l'attuale CEO viene da PSA. Exor ha quasi sicuramente dato garanzie al riguardo, non ufficialmente. Di sicuro non lo sceglierá Elkann o EXOR da sola. Per il management, che conta di piú per capire dove l'aziende é stabilizzata, ha la footprint, guardate e capirete che i francesi sono piú del 40% e gli italiani meno del 15%. Ricerca e sviluppo conta al momento in Italia solo 4500 dipendenti in rapida decrescita. FCA é diventata Stellantis Europe all'interno di Stellantis, ma PSA é rimasta PSA, all'interno di Stellantis. Tutto ció che é FCA sparisce. Gli ex fornitori di FCA sono falcidiati, informatevi. FCA ha cambiato sistema IT COMPLETAMENTE per usare quello PSA. Tavares si riunisce a PARIGI con i suoi top manager, e qualche volta in Olanda. Le lettere di uscita facilitata ai manager di Torino sono arrivate da Parigi. E molti stanno accettando, tra l'altro. In Stellantis, quale tecnologia di impronta FCA si sta mantenendo? Solo il Diesel 2.2 per i furgoni, perché era l'unico già ingegnerizzato per Ducato e fratelli Pugeot/Citroen. Perché il governo cerca i cinesi per aprire fabbriche in Italia? Per é stato detto chiaro che le fabbriche italiane verranno ridotte. Elkann non fará nulla, se ha lasciato chiudere la fabbrica con il nome del nonno a Grugliasco. Qui mi fermo. Poi ognuno creda quel che vuole o creda ai cani parlanti... After the Governance Effective Time the board of directors of Stellantis (the “Stellantis Board”) will be a single-tier board and initially composed of 11 members, including the following initial directors as of the day immediately following the date on which the merger occurs: •the CEO of Stellantis; •two (2) Independent Directors (as defined below) nominated by FCA; •two (2) Independent Directors nominated by PSA; •two (2) directors nominated by Exor; •one (1) director nominated by BPI (or EPF/FFP, as further described below); •one (1) director nominated by EPF/FFP; and •two (2) employee representatives: one such employee representative nominated through a process involving one or more bodies representing FCA employees prior to the closing and one such employee representative nominated by a body representing PSA employees prior to the closing. Pursuant to Stellantis Board Regulations, each director will have one vote and no director will have a casting vote on any decision. For these purposes, “Independent Director” means a director meeting the independence requirements under the Dutch Corporate Governance Code and, with respect to members of the Audit Committee, also meeting the independence requirements of Rule 10A-3 under the Exchange Act, and the NYSE listing requiremen Voting Limitations The combination agreement provides that under Stellantis Articles of Association no shareholder, acting alone or in concert, together with votes exercised by affiliates of such shareholder or pursuant to proxies or other arrangements conferring the right to vote, may cast 30 percent (the “Voting Threshold”) or more of the votes that could be cast at any general meeting of shareholders of Stellantis, including after giving effect to any voting rights exercisable through Stellantis special voting shares. Any voting right in excess of the Voting Threshold will be suspended. Furthermore, Stellantis Articles of Association will provide that, before each general meeting, any shareholder holding voting rights in excess of the Voting Threshold is required to notify Stellantis, in writing, of its shareholding and total voting rights in Stellantis and provide, upon written request by Stellantis, any information necessary to ascertain the composition, nature and size of the equity interest of that person and any other person acting in concert with it. The Voting Threshold restriction (i) may be removed following a resolution passed to that effect at a meeting of Stellantis shareholders with a majority of at least two-thirds of the votes cast (for the avoidance of doubt, without giving effect to any voting rights exercisable through Stellantis special voting shares, and subject to the Voting Threshold), and (ii) will lapse upon any person holding more than 50 percent of the issued Stellantis common shares (other than Stellantis special voting shares) as a result of a public offer for Stellantis common shares. Shareholders Undertakings Each of the Reference Shareholders, in its capacity as shareholder of PSA or FCA, as applicable, has entered into a letter agreement (a “Letter Agreement”) with PSA or FCA, as applicable, setting forth, among other things, the following undertakings relating to the merger and the future governance of Stellantis: Support of the Merger Each Reference Shareholder has undertaken pursuant to its Letter Agreement to: •appear in person or by proxy at each and every meeting of the shareholders of the relevant party at which any of the transactions contemplated by the combination agreement is proposed for approval and causing all shares owned or controlled by it or as to which it has the power to vote to be counted as present in accordance with any procedures applicable to such meeting whether for purposes of determining the presence of a quorum or otherwise; •vote (or cause to be voted) all shares owned or controlled by it or as to which it has the power to vote in favor of any decision in furtherance of the approval of the transactions contemplated by the combination agreement that is submitted to the shareholders; •vote (or cause to be voted) against (A) any other transaction, proposal, agreement or action made in opposition to or which is inconsistent with the transactions contemplated by the combination agreement, including any Acquisition Proposal that is submitted to the shareholders, and (B) any other action, agreement or transaction that is intended to, that would be reasonably expected to, or the effect of which would be reasonably expected to, impede, delay, discourage or adversely affect the transactions contemplated by the combination agreement or the performance by the relevant Reference Shareholder of its obligations under its Letter Agreement; and •vote in favor of the adoption of any relevant governance document (e.g., articles of association and board internal rules) of Stellantis and any decision submitted to the governance bodies or shareholders of the relevant party which, in each case, implement the governance set forth in the combination agreement. In addition, each Reference Shareholder has undertaken pursuant to its Letter Agreement (i) not to solicit, initiate or encourage any Acquisition Proposal or enter into, continue or participate in any discussions or negotiations with a third party regarding any Acquisition Proposal, (ii) to cease and cause to be terminated the participation of any of its representatives in all discussions or negotiations with any person conducted prior the date of the relevant Letter Agreement with respect to any proposal that constitutes or would reasonably be expected to lead to an Acquisition Proposal and (iii) not to accept, approve, recommend or enter into any agreement, in respect of an Acquisition Proposal.
  44. per favore...... non avventuratevi in queste considerazioni..... Stellantis è Fca..... che ha cambiato nome....Psa non esiste più ... è stata ceduta in cambio di una partecipazione minoritaria in Fca..... che pertanto è controllata sempre dallo stesso azionista di riferimento....poi .... che Fca abbia comperato la tecnologia francese nel basso di gamma questo è vero.... anche perchè Fca comunque aveva disinvestito in questo mass market che marchionne non riteneva economicamente sostenibile, almeno col sistema italia..... ossia di Fca Italy Spa.... che altro non era che Fiat Auto Spa che aveva cambiato nome.... e che poi lo ha cambiato ancora.... in Stellantis Europe Spa..... ma sempre di quella società parliamo.... con sede a Torino.... Mirafiori
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