Se la Stilo fosse venuta fuori anche lontanamente vicina a quella cosa lì, oggi ci sarebbero i pellegrinaggi ai luoghi del miracolo della sua concezione...
(ok, ti concedo che il taglio del faro davanti dove tocca la mascherina, può ricordare Stilo. 45 cm2 di auto. Fine)
Detto ciò, passo al mio argomento del periodo: il 50° compleanno della Polo.
E così torniamo al 1974, quando era stata lanciata l'Audi 50, ma in seno al Gruppo VW pensano che sia utile derivarne una versione più semplice ed economica, a marchio Volkswagen.
Nasce così la Polo, nel 1975, puro badge engineering. Si cambiano marchio e nome, il resto è solo finiture e accessori (via su, è vero, ci misero anche il nuovo motore da 900cc...).
Adesso, però, vi propongo qualcosa di cui non ho alcuna informazione a corredo, solo foto.
Da cui io provo a fare qualche ipotesi o deduzione. Ma chi sa qualcosa in più, si faccia avanti!
Si parte da una coppia di modelli affiancati, visti di fronte:
Riconosciamo facilmente quello a sinistra: è l'Audi 50, bella e finita. E quello a destra?
Chiaramente una versione in salsa Volkswagen, ma non certo la Polo che ricordiamo tutti. Sembra qualcosa di "più moderno"...
In effetti il complesso fari-calandra ricorda da vicino lo stile del restyling Passat del 1977.
La mettiamo poi di fianco e scopriamo che...
Ops, questa è proprio una Polo diversa! Almeno ci avevano provato a differenziarla un po' dalla Audi.
Ma quando è successo tutto ciò? Forse che all'inizio...
Be', guardiamola da dietro:
Ahhaaaa!! Ora forse si capisce qualcosa di più...
Adesso il nostro prototipo Volkswagen (è lui, e non l'Audi, lo si capisce dalla targa e dal paraurti...) è affiancato da una nuova, fiammante, Ford Fiesta 1.1 Ghia. Lussuosissima e addirittura col tetto in vinile!
E questo ci dice che siamo per forza in una data posteriore al Maggio 1976, quando Ford avviò la produzione della sua nuova piccola. E quando la Polo che conosciamo noi esisteva già da un annetto...
Quindi questa Volkswagen cos'è?
Be', l'unica cosa che mi viene da pensare è che sia uno sviluppo per un aggiornamento della Polo, magari avviato proprio in risposta all'arrivo della più temibile concorrente del momento, la Fiesta appunto.
L'intento probabilmente voleva essere quello di rafforzare l'immagine della Polo, ammodernandola e allontanandola in modo più chiaro dal modello d'origine (quell'Audi 50 di cui forse avevano già deciso la soppressione?).
Che stessero lavorando su un restyling più importante di quello che infine misero in produzione, lo possiamo desumere anche da questa ulteriore foto, che ci mostra un modello ancora diverso:
Questa è una maquette asimmetrica, in cui si notano varie soluzioni che Volkswagen stava valutando:
- da dettagli estetici come lo sfogo d'aria circolare sul montante C con il logo VW
- a nuovi paraurti in materiali sintetici, abbinati alla nuova modanatura paracolpi laterale (con conseguente eliminazione di quella cromata sulla piega della fiancata)
- continuando con modifiche più sostanziose come il finestrino posteriore dal nuovo disegno (senza spigolo a salire, uguale direi alla foto più sopra) che si intuisce in trasparenza sulla fiancata nascosta, quella lato guida
- per finire con una proposta di modificare anche il piano di coda, in particolare la zona del faro e del portatarga, con un taglio più verticale (qui lo si nota sul lato sinistro, asimmetrico rispetto al destro, dove resta la forma originaria per confronto.
Tante idee e buoni propositi, però alla fine l'elefante partorì il topolino, perché nel febbraio del 1979 si vide solo questa:
Un banale face-lifting, ennesimo esempio di "plasticume" in voga all'epoca. In pratica solo nuovi paraurti in plastica, e un goffo tentativo di aggiornare il frontale, "correggendone" l'originaria inclinazione negativa con un pataccone in plastica dal cornicione ispessito che lo rendeva apparentemente verticale...
Bonus "dettagli curiosi":
questa foto ci mostra un esemplare con la guida a destra, destinato ovviamente al Regno Unito. Notate che però i tergicristalli sono montati in posizione standard per guida a sinistra... Ecco, Polo prima generazione fu tra le poche auto a non prevedere l'installazione invertita dei tergi per la guida a destra, cosa che ovviamente andava a detrimento della visibilità da parte del guidatore albionico in caso di pioggia.
Il motivo? Chissà, ma fa riflettere il fatto che Audi 50 non fu mai prodotta con la guida a destra, e mai venduta in UK. Forse il progetto originario nacque senza questo requisito e quando poi VW volle esportare la sua Polo anche oltremanica, per qualche ragione tecnica l'inversione dei tergi non fu più possibile...