Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. naviossab

    Utente Registrato
    11
    Punti
    505
    Numero contenuti pubblicati
  2. led zeppelin

    Utente Registrato
    9
    Punti
    11648
    Numero contenuti pubblicati
  3. KimKardashian

    Utente Registrato
    8
    Punti
    14170
    Numero contenuti pubblicati
  4. Osv

    Reporter (Staff)
    8
    Punti
    4893
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 11/25/25 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Esistono anche delle proposte per gli esterni, arrivate tardi e quindi diciamo derubricate a 'progetto personale':
  2. beh spendere 30 k per un 3 cilindri a maggior ragione se con una storia imbarazzante è per me autolesionismo. Io Y, junior e jeep avenger le considererei seriamente, ma SOLO se mi dessero una alternativa motoristica decente. Per me il puretech è NO-GO, al limite su panda. Il 1.4 turbo che avevo su Giulietta era eccellente, silenziosissimo, gran coppia, fluido, e molto robusto: mai avuto un problema. Venduta a 110K Km e sembrava come nuovo. Bastava elettrificarlo per bene come già avevano iniziato a fare. Invece hanno mandato al macero una storia motoristica molto valida, incluso i multijet. *PS lo stesso vale per chi compera una bmw a 3 cilindri...
  3. Ciao a tutti, dopo moltissimo tempo torno a postare un lavoro fatto recentemente ed appena pubblicato. Prima una necessaria premessa, in seguito alle mie disavventure con il covid-19 (qualcuno ricorderà) ho 'perso' il mio prezione codice di fornitore Fiat -> FCA -> Stellantis e quindi non posso più lavorare direttamente come fornitore diretto (dovrei garantire adesso addirittura delle fidejussioni bancarie, ma capisco il punto di vista) e quindi agisco in joint-venture insieme al gruppo Corelab.it Detto questo, giusto per mantenere il thread attivo posto una versione speciale di Maserati Grecale che è stata appena presentata: https://www.media.stellantis.com/em-en/maserati/press/grecale-lumina-blu-the-new-special-series-of-the-maserati-suv?adobe_mc_ref= In questa progetto, mi sono occupato degli interni, dei quali allego qui alcune proposte, in media risoluzione:
  4. 4 punti
    E non hanno neanche provato a staccare la plafoniera... dilettanti...
  5. Presentata! Comunicato stampa Mark CameronManaging Director, DefenderLa Defender Dakar D7X‑R Mentre i regolamenti della categoria Stock limitano le modifiche agli elementi chiave della Defender OCTA, il modello da competizione presenta una serie di modifiche progettate per la sfida estrema fornita dalla Dakar e dai successivi round del W2RC. La Defender Dakar D7X‑R condivide la scocca della Defender 110, ma ha un serbatoio di carburante speciale da 550 litri integrato nella parte posteriore del veicolo, pronto per le lunghe tappe fuoristrada – la più lunga delle quali durante l'evento dello scorso anno ha superato gli 800 km – mentre una roll‑cage da competizione protegge l'equipaggio. Per far fronte alle esigenze del deserto, la Defender Dakar D7X‑R è dotata di un pacchetto di pneumatici da 35 pollici, un aumento della carreggiata di 60 mm e un incremento della distanza da terra. La carrozzeria è stata modificata nella parte anteriore e posteriore per garantire che la D7X‑R mantenga il suo DNA di design OCTA, aumentando gli angoli di attacco e di uscita. I passaruota estesi di OCTA sono resi più prominenti sulla D7X‑R, adattandosi alla carreggiata più ampia e fornendo un assetto ancora più audace. I pannelli delle portiere sono stati ridotti e le soglie sono state rialzate per ospitare una protezione sottoscocca estesa, per combattere gli impatti estremi previsti durante le corse. La sospensione mantiene il suo principio cinematico della produzione Defender OCTA ed è stata migliorata con un sistema di ammortizzatori ad alte prestazioni, tra cui ammortizzatori anteriori singoli a molla coassiale e doppi ammortizzatori paralleli posteriormente, sviluppati in collaborazione con il nuovo Partner ufficiale, BILSTEIN. Sviluppato e testato nei test del Defender Rally, il sistema di ammortizzatori migliora la capacità nelle condizioni più estreme e gestisce il peso extra del serbatoio del carburante da 550 litri. La partnership si basa su un rapporto esistente con Defender, che vede anche i veicoli di serie dotati di ammortizzatori BILSTEIN. L'azienda si unisce a un Team di partner Defender Rally di livello mondiale che comprende Castrol e i fornitori Shackleton e Alpinestars. Mentre il motore V8 di produzione di OCTA è meccanicamente invariato (anche se un limitatore di aspirazione d’aria limiterà la potenza in conformità con le normative della categoria FIA Stock**), il pacchetto di raffreddamento è stato aggiornato per gestire le temperature estreme sperimentate nel deserto. Il raffreddamento è stato migliorato aumentando l'area frontale e ottimizzando il flusso d'aria attraverso la griglia, dove un unico grande radiatore sostituisce il trio di radiatori presenti nei veicoli di produzione. Il flusso d'aria attraverso il radiatore è supportato da quattro ventole da 12 V che supportano il raffreddamento a bassa velocità. Le revisioni del cofano aiutano ulteriormente il raffreddamento, mentre è stato aggiunto un filtro antiparticolato per evitare che la sabbia entri nelle prese d'aria. Sul tetto sono stati aggiunti anche una barra fari e prese d’aria per la cabina. La Defender Dakar D7X‑R presenta lo stesso cambio automatico a otto rapporti della OCTA di produzione, ma ha un rapporto di trasmissione finale inferiore per adattarsi alle condizioni tipiche degli eventi rally‑raid e massimizzare la coppia a bassa velocità. Sulla Defender Dakar D7X‑R è stato montato anche un sistema frenante su misura per il rally, con dischi ventilati, pinze anteriori a sei pistoncini e posteriori a quattro pistoncini. L'elettronica della D7X‑R è gestita da un'unica unità di controllo motorsport per massimizzare la robustezza nelle difficili condizioni del rally, con calibrazioni su misura pronte per la gara. Una nuova modalità "Flight Mode" è stata inoltre sviluppata dal team del Defender Rally per aiutare a far fronte ai numerosi salti sperimentati sulle dune del deserto. Questa regola automaticamente l'erogazione della coppia dal motore alle ruote ogni volta che la D7X‑R si stacca da terra, per garantire un atterraggio regolare e proteggere la trasmissione. All'interno del veicolo, c'è un sistema di navigazione regolamentato dalla FIA e un display head‑up del conducente per velocità e direzione, insieme a un cruscotto motorsport configurabile dal conducente. Il layout e i sedili con cinture a sei punti regolamentati dalla FIA vengono quindi adattati a ogni singolo pilota per garantire il massimo comfort durante le lunghe giornate al volante. A bordo, i conducenti trasporteranno otto litri d'acqua, tre ruote di scorta – alloggiate al posto dei sedili posteriori e fissate al nuovo roll‑bar – un kit di attrezzi, aria compressa e parti di ricambio essenziali, mentre una coppia di martinetti idraulici integrati sono in grado di sollevare entrambi i lati del veicolo. ntre una coppia di martinetti idraulici integrati sono in grado di sollevare entrambi i lati del veicolo. Ian JamesTeam Principal di Defender RallyDefender Rally ha già completato oltre 6.000 km di test fuoristrada con Defender Dakar D7X‑R prototipo e il team è ora pronto per affrontare la sua prima sfida, il Rally Dakar 2026, che inizierà il 3 gennaio in Arabia Saudita. Via Land Rover.
  6. Ciao da amante delle cabrio e delle alfa ho provato a immaginare qualcosa di semplice, di piccolo, di economico, alla portata di tutti, una sorta di post Mito, però bella. Una citycar coupè e cabrio su base del prototipo Chevrolet Code 130R... M'è sempre piaciuta per le proporzioni pulite e retrò, senza spigoli o rigonfiamenti inutili dei transformer che si vedono in giro. Muso non proprio personalissimo, ma non sono riuscito a fare di meglio con 'ai, posteriore semplice e proporzionato.
  7. Quindi problemi di mancanza di mano d' opera in Serbia risolti e produzione GPanda finalmente a pieno regime? Altrimenti come farebbero ad aggiungere C3?
  8. 3 punti
    Per essere una pre serie mi pare comunque più curata di una Tesla in produzione 😂
  9. Oggi, dopo esattamente un anno, siamo arrivati a quota 20000 km. Posso dire di essere estremamente soddisfatto di quest’auto.
  10. No, sono stato frainteso: intendo la lunghezza del passo in pollici 90 è il Defender a 3 porte a passo corto, poi c'è il 110 ed il 130.
  11. La Fabia 1.5 comunque ha 150 cv... è il top di gamma sportiveggiante/sportivo. Tutto il resto della gamma, è con il 1.0 3 cilindri in varie forme. Mazda 2 1.5 vecchia è uscita di listino. Rimane solo quella gemella della Yaris, pure lei a 3 cilindri. Il segmento B oggi è praticamente fatto di sole auto a 3 cilindri, tolto per l'appunto qualche top di gamma qua e là (e comunque sempre meno).
  12. Domanda da profano: Quante e quali segmento B della stessa fascia di potenza montano motori non a 3 cilindri? A me viene in mente giusto una, la Honda Jazz. Tra parentesi, il 1.4 t-jet consumava come una discreta ciminiera. Il multiair un pò meno, ma comunque vedeva con il binoccolo i consumi (e soprattutto le emissioni) del 1.2 Stellantis.
  13. @pumadog non sarà utilizzata STLA Small per le Panda/500 2030, se non sbaglio lo ha anche confermato Guillaume Clerc in qualche intervista. Per City invece è vero, è praticamente eMini, cambia solo il nome.
  14. Che sia in guida sportiva che paciosa, la Bev ha una caratteristica fondamentale che s'impone, la coppia istantanea e fluida, solida e potente che senti sotto al piede quando acceleri poco o molto, non importa. Parlando da ingegnere meccanico e dal piede sensibile, la sensazione di fluida e potente leggerezza che dà, so che è impossibile da avere da un accrocchio meccannico complesso come un powertrain ICE + cambio. In guida veloce con la Model 3 invece il peso mi dava ansia, ma non è una caratteristica ineluttabile, anche certe Ice sono pesantissime, ma in effetti quasi tutte le bev lo sono. Date tempo alle batterie di alzare la loro densità gravimetrica, e non ce n'è per nessuno (Ice).
  15. Si bè, non dimentichiamo che parliamo degli anni novanta. 30 anni fa, uno 0-100 in 10/11 secondi era considerato un tempo già brillante per una media, e le normative antinquinamento dell'epoca consentivano ad un 1.8 aspirato di essere ancora relativamente pimpante. E qui la si confrontava con 155, che ok una parte erano 2.0, ma penso che parecchie fossero 1.7/1.8 (quindi con 0-100 in 10/11 secondi anche lì). Che poi sia e36 che 155 con i rispettivi 2.0 fossero da preferire per chi cercava una guida sportiveggiante, non lo toglie nessuno. Piccolo fun fact: e36 e 155 avevano dimensioni che sarebbero quelle di una segmento C hatch di oggi e dove ancora adesso la potenza c.d. "mediana" è sui 115-130 cv (ovvero, non sportiveggiante ma nemmeno sottomotorizzata: la classica potenza "giusta"). E non mi sembra nessuno se ne scandalizzi. Alla fine, come prestazioni e dimensioni, una 318i e36 se la gioca con una 116i dei giorni nostri, e una 155 1.7/1.8 ts con una Giulietta 1.4 t jet di pochi anni fa.
  16. GAC GROUP China has completed its first large-capacity all-solid-state battery production line, according to Chinese state media. The facility, built by GAC Group, is currently producing 60 Ah+ vehicle-grade cells on a small-batch test basis. These cells are projected to allow electric vehicles with current 500 km ranges to exceed 1,000 km once integrated. Mass production is planned for 2027-2030. The term “60 Ah+” refers to the capacity of each battery cell in ampere-hours (Ah). A 60 Ah cell can theoretically supply 60 amperes for 1 hour before discharging completely. Higher Ah per cell generally means more energy storage, which can translate into a longer driving range when multiple cells are assembled into a battery pack. All-solid-state batteries use solid electrolytes instead of liquid ones, which improves thermal stability and safety. GAC’s production line reportedly achieves an areal capacity of up to 7.7 mAh/cm², compared with less than five mAh/cm² in traditional “wet” lithium-ion manufacturing. GAC’s research director, Qi Hongzhong, said the energy density of the new solid-state cells is nearly double that of conventional batteries. Vehicles currently capable of 500 km (~310 miles) on a single charge could potentially reach more than 1,000 km (~620 miles) with these cells. The company is using a “dry” anode production process that combines slurry mixing, coating, and rolling into a single step. This technique reportedly improves manufacturing efficiency and reduces energy consumption. The solid electrolyte can tolerate higher temperatures than liquid electrolytes, reportedly withstanding 300–400 °C compared with approximately 200 °C for conventional batteries. Small-batch vehicle integration tests are planned for 2026, with a gradual ramp-up to mass production between 2027 and 2030. While the milestone represents a significant technical achievement, commercialisation will depend on investment, reliable supply of solid electrolyte materials, and validation of long-term performance and safety in vehicles. CarNewsChina.comChina’s first large‑capacity (60 Ah+ class) all-solid-sta...Chinese state media reports GAC has completed China’s first 60 Ah+ all-solid-state battery line with mass production by 2030. SAIC Motor SAIC Motor said its partner Qingtao Power’s all-solid-state battery production line in Anting has achieved full-line commissioning, and the firm expects sample cells to roll off the line by the end of this year, with prototype vehicles to undergo testing next year and commercial mass-delivery scheduled for 2027, as reported by IT-home. SAIC has previously described technical targets for the new solid-state chemistry: a gravimetric energy density above 400 Wh/kg, a volumetric energy density above 820 Wh/L, and single-cell capacities greater than 75 Ah. Those figures were disclosed in earlier corporate communications and press briefings and have been repeated in trade outlets and SAIC’s technology summaries. The company also provided safety performance data for the chemistry, reporting that cells passed nail-penetration tests and sustained exposure in a 200°C thermal chamber without catching fire or exploding, and that low-temperature capacity retention exceeds 90 per cent. SAIC’s published materials present these results as laboratory and validation data linked to its stated development roadmap. SAIC’s engagement with solid-state development dates back several years and includes collaborative investment with Qingtao Energy; reporting indicates SAIC has invested in the partner and that a joint laboratory was formed to accelerate development. Industry outlets cite those earlier steps as part of a multi-year program to scale the technology from laboratory samples to vehicle use. Analysts warn that sample-line commissioning and controlled safety tests are milestones but not proof of long-term manufacturability, cost efficiency or field reliability. Commercial success will depend on repeatable mass-production yields, supply-chain readiness and real-world durability data gathered through fleet testing. No pricing or commercialization terms were announced in the interaction; currency conversions are not applicable. By comparison, SAIC is not alone in pursuing the commercialization of all-solid-state batteries . GAC Group recently built China’s first large-capacity (60 Ah+) solid-state battery production line, with small-batch cells already rolling and mass production pencilled in for 2027-2030. Chery – another Chinese automaker – has unveiled a 600 Wh/kg solid-state battery module and is targeting pilot-vehicle use in 2026 and a broader rollout in 2027. Meanwhile, battery maker Sunwoda (backed by Li Auto) is developing a 400 Wh/kg cell with a 1,000 km projected range and 1,200-cycle lifespan. On the other hand, CATL has pushed back on some of the more ambitious rumours, saying mass-scale solid-state production is not expected until around 2030, despite continued R&D investment. CarNewsChina.comSAIC Motor to begin mass delivery of solid-state batterie...SAIC says its Anting solid-state battery line will produce samples this year, with prototype vehicle testing in 2026 and mass delivery in 2027. MG4 Anxin Edition, first mass-produced car with a semi-solid-state battery, debuts at Guangzhou Auto Show SAIC’s MG brand will introduce the MG4 Anxin Edition at the Guangzhou Auto Show on November 21, positioning it as one of the first mass-production passenger cars equipped with a semi-solid-state battery. The model utilises a manganese-based lithium-ion battery pack jointly developed by SAIC and QingTao Energy, which is rated for 530 kilometres on the CLTC cycle. The current MG4 range is priced from 68,800 to 102,800 yuan (9,690 to 14,490 USD). The MG4 Anxin Edition has not yet been unveiled in its final production form, but regulatory filings suggest that its exterior design aligns with the existing MG4 lineup. The car retains the wide-body hatchback profile, the Cyberster-inspired front fascia, and the illuminated MG badge. Dimensions remain unchanged at 4,395 mm in length, 1,842 mm in width, and 1,551 mm in height, with a wheelbase of 2,750 mm. The rear continues to feature a full-width light bar with arrow-style position lights. The battery capacity remains at 53.95 kWh, identical to the 530-km LFP variant. However, the semi-solid-state pack increases the curb weight to 1,500 kg, approximately 15 kilograms more than the standard model. The single front motor provides 120 kW and 250 Nm, with a claimed 0–50 km/h acceleration time of 3 seconds. MG reports October MG4 sales of 11,480 units, with the Anxin Edition set to join the lineup as an additional option once production commences. Interior features a 15.6-inch central touchscreen, column-mounted shifter, and 50W wireless charging pad. Semi-solid-state batteries combine solid and liquid electrolyte components, with solid materials typically accounting for more than 90 per cent of the total electrolyte structure. This configuration enables higher energy density and improved thermal stability compared to conventional liquid-electrolyte lithium-ion cells, while remaining compatible with existing production lines. As China moves toward standardising technical nomenclature in this field, regulators are preparing to rename semi-solid-state batteries as “solid-liquid batteries” to distinguish them from fully solid-state systems currently under development. CarNewsChina.comMG4 Anxin Edition, first mass-produced car with a semi-so...MG will unveil the MG4 Anxin Edition with a 530-km semi-solid-state battery, marking the first mass-production applications.
  17. Due avvenimenti rari in uno: sabato pomeriggio, di rientro da un giro nelle Langhe, sono stato sorpassato in autostrada da una Honda E, che viaggiava praticamente alla sua massima velocità: 145 km/h!!!
  18. E bè ma dopo tutto quello che si scassa in giro con i vari "eh no, con cambio automatico non la compro, non me ne faccio niente, è un complotto per farci spendere di più", mi pare il minimo che si reclamizzi il cambio manuale. Il futuro sarà reclamizzare tutto quello che si toglie perchè la gente non lo vuole nelle auto: "fari alogeni per vedere bene lo stesso nella notte", "cambio a 4 marce con doppietta, che tanto in autostrada non ci vai", "finestrini alzabili e abbassibili a manovella heritage, per allenare il polso", "aria condizionata naturale, nel senso che d'estate con 40 gradi all'ombra apri la portiera e non senti più nessuna differenza con l'esterno".
  19. Spererei in una versione P2.5 come per il 1.2 Fu-Puretech.
  20. Per un modello europeo con la spada di damocle dei limiti CO2 non avrebbe senso, idem per la Compass UE...
  21. A questo punto non converrebbe fare anche Tonale su questa Medium modificata con 4x4 meccanico?
  22. But where do they use that name? I think it's a Clubalfa or Italpassion creation. I don't find it at any official materials. Also it's not among the current/upcoming platforms: https://www.stellantis.com/en/innovation/our-vehicle-platforms
  23. Le future 500 e Panda 2030 proporranno ancora motori ibridi? Me lo auguro eh, sarebbero gli unici sul mercato.
  24. Mi immagino che un'azienda così grande, consapevole del fatto di dover vendere un prodotto Jeep in grandi numeri in Nord America, abbia sviluppato una piattaforma capace di ospitare una TI meccanica, o che quantomeno sfrutti questi due anni di lavori di allestimento fabbroca a Belvidere per fare gli aggiornamenti necessari. Non voglio credere si siano fatti piovere in testa.
  25. Basta mettere una frizione che entra a velocità autostradale come Honda, e diventa la tecnologia definitiva. Schema meccanico relativamente semplice, coppia istantanea, zero emissioni in città, efficienza fuori città, raggio di utilizzo a 720 gradi, nessun vincolo di produrre 100 kWh per ogni auto, se proprio odiate il petrolio possibilità di declinare con HVO o etanolo.
  26. ovvio Y costa una fucilata e ha poco spazio interno in proporzione all'ingombro. Poi ha un unico motore a 3 cilindri francese con una storia imbarazzante e gestita malissimo alla spalle. Cosa credevano?
  27. STLA City does only exist in the internet AFAIK – but in no Stellantis materials. eMini is still eMini. STLA Small was planned to go down to 370 cm, cover A to C segment according to the original STLA Platform presentation.
  28. Va beh questa cosa degli optional da strapagare le tedesche audi in testa le hanno sempre avute.. ma qui si e' toccata una nuova vetta con la scritta turbo nera ad un prezzo spropositato.Dev esserci una sfida tra alcuni annoiati dell ufficio marketing su quanti polli abboccano,se no non si spiega.
  29. So cosa vogliono fare di osca, ma di itala proprio no…
  30. MI pare altri circa 50 miliardi dallo stato, sempre briciole sono... importante che siano spesi bene, purtroppo abbiamo dei pessimi esempi nel passato in operazioni di questo tipo.
  31. Confronto tra Giulietta 116 1.6/1.8 vs BMW E21 Notare come la Giulietta 1.8, a parte la vel max, vada più o meno come il 318i di 15 anni dopo, come si evince dai numeri sopra.
  32. ci sono volti fatti con l'ai che sono agghiaccianti. Praticamente nessuno ha controllato il video prima di mandarli in onda? ahhahahahah
  33. Non scordiamoci poi che l'ultima city car su base PSA, era la 106/Saxo. 107/C1 grazie al cielo sono figlie di mamma Toyota(infatti in casa abbiamo pure una C1 1.0 vvti). Per sostituire una Pandina, serve una macchina che possa prendere le botte senza causare troppe fitte al cuore del proprietario...
  34. Motor1.comStellantis Is Against The EU's 2035 Combustion Engine BanStellantis Chairman John Elkann urges the European Union to lift the sales ban on new ICE cars, allowing plug-in hybrids and range-extenders beyond 2035. Che strano... non era il contrario fino al mese scorso? Con i loro piani che ormai erano fissati al 2035 senza ICE, in maniera irreversibile, e ogni ripensamento sarebbe stato disastroso?
  35. Non si possono fare le statistiche con le esperienze personali
  36. Forse ho sbagliato a non motivare i vari posizionamenti, ma essendo un topic dove si parla della filosofia Alfa, mi sembrava fosse chiaro quali fossero i parametri di giudizio. In ordine di importanza: 1 - Raffinatezza meccanica; 2 - Prestazioni assolute; 3 - Design; 4 - Qualità; 5 - Confort; Se questo è il metro di riferimento quando si parla di Alfa, per me è inevitabile che le tre trazioni anteriori stiano in fondo alla lista. Poi si potrà pure disquisire se la 159 sia più o meno alfa di 156, secondo me no, ma sempre di bottom tier parliamo. La 155 va ultima, non scherziamo, avete postato le immagini degli interni a paragone delle rivali, beh, la differenza c'è eccome, le plastiche della Tipo non erano esattamente quelle della MB. Salite su una E36 e su una 155, ci balla una categoria almeno. Sorvoliamo sulla meccanica, sui bracci tirati al posteriore. Poi non tiriamo in ballo la 155DTM; aveva il motore anteriore centrale longitudinale, le sospensioni push rod e la trazione integrale, ma con bilanciamento da TP. Addirittura nella sua massima evoluzione il motore non era più il Busso ma il PRV con angolo di 90°. Vero che anche le rivali differivano dal modello stradale, ma nel caso di MB e BMW la differenza era assai inferiore. Al massimo potete parlare della GTA del 92, quella sì derivata dalla Q4.
  37. Due considerazioni: Come per Alfa con Giulia, bisogna anche accettare che la fiducia nei mercati, in particolare con marchi in stato semi vegetativo, non si conquista in un giro di valzer Ypsilon, come detto da altri, è stata fatta con quel che si aveva in casa ed è un miracolo che sia tra noi. Tra l'altro paga lo scotto di avere il suo core business in Italia dove da un modello all'altro gli hai applicato un +10k sul listino in un paese di gente alla canna del gas e l'aggravante del puretech che ormai sanno pure su Marte che è una porcheria e pochi vogliono.
  38. L’incapacità a dare seguito ai modelli di successo è il peggior difetto della ex FCA. Panda a parte. Punto, 500X, 500L, Tipo, MiTo, Giulietta, Croma (entrambe), Freemont, e per poco anche la 500 facendola solo elettrica. Oppure sostituiscono cambiando completamente di segmento e quindi compromettendo tutto come ypsilon , renegade , probabilmente anche nuova compass.
  39. Dopo questo primo anno puoi fare un resoconto di pregi e difetti. O di cose di cui ti sei accorto. Se hai tempo una breve recensione sarebbe utile per tutti quelli interessati (come me) o anche solo curiosi. Grazie
  40. Certo che leggere ultra-limitata di soli 50 esemplari, con N°87 600 Abarth piazzate in Italia nel 2025, fa sorridere.
  41. E come vuoi che vada? Chi va piano va sano e va lontano. 😁
  42. Complimenti a BMW azienda gestita con i controcazzi, in questo momento di casinò e transizione se escono con vendite in crescita in ue, usa ed il resto del mondo, la crisi della Cina è contenuta a -10% nel 2025 e hanno con un margine finale del 10%. Con gamma ultra completa sia sul termico che sull’elettrico lasciando al cliente la possibilità di scelta. Giù il cappello
  43. ma non è dannoso per la salute. la co2 non è un inquinante. metterla insieme a NOx e pm vari è sbagliato.
  44. Io posso solo raccontare la mia esperienza da possessore di una 208 col famigerato 1.2 a cinghia solubile: comprata nel 2019, il piano di manutenzione prevedeva tagliandi ogni due anni o non so quanti chilometri, oppure ogni anno o 10/15 mila chilometri per uso intensivo. Io la uso 90% in città, secondo casa madre è uso intensivo, per cui ho sempre fatto i tagliandi ogni anno, facendo tutti gli scongiuri del caso non ho mai avuto problemi, e per di più quando si è presentata la necessità di sostituire la cinghia in anticipo per precauzione la casa madre mi ha fatto l'intervento gratuitamente, proprio perché avevo fatto regolare manutenzione presso la rete ufficiale. Onestamente, mi pare abbastanza controproducente fare i tagliandi in officine non autorizzate, almeno in casi come questo, nel caso che la macchina nuova ti dia problemi in futuro, la possibilità migliore di far valere le proprie ragioni secondo me è quella di presentare un libretto tagliandi perfetto.
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.