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  1. Non mi sembra che un cliente che voglia qualcosa di più della mHEV da 145cv, soprattutto in ottica premium, ma senza essere vincolato dalla ricarica alla spina, sia da vedere come un pazzo.
  2. Infatti. Se essere green significa fare inquinare qualcun altro c'è qualcosa che non va...
  3. Forse c'è poca conoscenza della storia dell'economia cinese o meglio, forse la conoscono poco (anzi la conoscono benissimo facendo finta di non conoscerla) le multinazionali di vari settori che hanno attuato lo stesso modus operandi ormai da decenni. Paese inizialmente attrattivo per invogliare una produzione massiva, spostamento di knowhow fatto con piena coscienza e consapevolezza verso quel paese ed infine erosione dei mercati di origine. E' stato così per tutte la sfera tecnologica, l'abbigliamento, la chimica etc... Mentre si spostava tutto là qui si perdevano competenze e figure fondamentali nei vari settori tipo tagliatori o modellisti nell'abbigliamento (parlo per esperienza diretta) rendendo, di fatto, la filiera distrutta nei ruoli più importanti e difficilissima da ricreare o da mantenere. Cosa ci sarebbe da imputare ai cinesi ancora non lo capisco. Hanno fatto semplicemente quello che volevano solo perchè noi glielo abbiamo permesso e basta. Ora tutti piangono ma ormai le vacche sono scappate dal recinto e questo vale anche per le auto. Tu parli di smartphone cinesi che non compreresti mai? ma io ti faccio un esempio banalissimo: trovami un marchio non cinese che fa robottini lavasciuga che ormai abbiamo dentro casa bene o male tutti. Esistono solo marchi cinesi e nient'altro e sono pure diventati estremamente sofisticati e performanti negli anni e, a dirla tutta, ben più complessi di un cellulare..Ci sono alternative valide? no.
  4. C'è una macchina piuttosto vecchia - al limite dell'antico direi - che rientra a pieno titolo in quel gruppo di modelli pieni di stranezze che ogni tanto vi propino in questa discussione. Eccola qua: No, non ho sbagliato immagine... ...perché, sì, in effetti non ha esattamente l'aria di una vettura "originale". Piuttosto, l'esatto contrario. Ma cominciamo con le presentazioni: questa è una Kaiser Vagabond del 1949. La conoscete? Bravi, davvero. No? allora siete come me, che non ne avevo mai sentito parlare fino a qualche settimana fa. Quindi, come avrete intuito, siamo nel campo “l'apparenza inganna”; perché la cosa per cui quest'auto è maggiormente degna di nota, è una soluzione alquanto originale che vi mostro subito: Non si nota? Allora ecco una foto più chiara: Siamo di fronte ad una soluzione credo unica nella produzione automobilistica di serie: una berlina con classica carrozzeria a tre volumi, ma con apertura del vano bagagli dotata di portellone, diviso in due sezioni! Questa azzurrina nella foto sopra è peraltro la versione "base" di questo modello, chiamata Kaiser Traveler, con allestimento semplificato rispetto alla Vagabond vista all'inizio. Perché una macchina così? Be', la ragione risiede nell'inventiva del costruttore, che voleva espandere la propria gamma. Le big three stavano lanciando sul mercato con successo dei modelli station wagon, ma Kaiser, non avendo sufficienti risorse per creare un modello equivalente, elaborò questa originale soluzione per aggiungere versatitiltà e praticità al medesimo corpo vettura delle sue berline standard. Non sto qui a fare la storia di questo modello, anche perché è piuttosto complicata nonostante la vita relativamente breve. Proseguo invece con le altre curiosità di questa macchina. Quindi, abbiamo visto il portellone bagagli su una tre volumi, che è una prima assoluta (siamo nel 1949, ricordo). E in più la combinazione con la "ribaltina", che per una tre volumi credo sia un'esclusiva assoluta, mai più rivista nella produzione automobilistica. Oltre alle aperture, ciò che rendeva meglio sfruttabile il vano bagagli, era la soluzione del sedile posteriore abbattibile, che consentiva di creare un vano unico. Non una cosa nuova in sé, ma su una tre volumi era ovviamente un aspetto caratterizzante, forse unico per l'epoca. Ma guardiamo meglio dentro al vano bagagli: Notate qualcosa di strano? Sì, quella addossata allo sportello dietro il guidatore è la ruota di scorta; e quella è la sua posizione corretta! Eccola infatti qua sotto, anche con il sedile dietro alzato, e che da quel lato è ridotto per fare spazio proprio alla ruota... E quindi come uscivano i passeggeri dietro? Semplice: dall'altro sportello! La ruota di scorta era infatti avvitata al pannello, e la portiera era fasulla, di fatto saldata alla carrozzeria e priva di meccanismo di apertura. E a proposito di apertura delle porte, anche questa Traveler/Vagabond condivideva con gli altri modelli Kaiser una soluzione alquanto rara all'epoca (e condivisa con vetture piuttosto esclusive come le Lincoln ad esempio): il meccanismo di apertura a pulsante. Tornando alla ruota di scorta però, è interessante sapere che quella posizione anomala fu un compromesso necessario per abbassare il piano di carico rispetto alla berlina standard da cui derivava, che invece aveva la ruota sotto il pianale. Questa situazione permaneva anche dopo il primo restyling avvenuto nel 1950, quando la versione di lusso Vagabond divenne parte della gamma Frazer, cioè il marchio di lusso del costruttore. La ruota di scorta è sempre lì: La ribaltina doveva facilitare il carico, abbassandone l'altezza appunto, ma creando anche un piano di carico allungato che poteva essere sfruttato per trasporti eccezionali. Perché ciò fosse legale, però, notate come si sistemava la targa quando la ribaltina era giù... In pratica il portatarga era basculante, imperniato solo in alto: La situazione della ruota di scorta cambiò finalmente per il meglio solo nel nuovo modello 1951, quando la (sola) carrozzeria fu ridisegnata in modo più sostanziale, e fu disponibile anche in versione 2 porte: In pratica il serbatoio carburante fu spostato più avanti per fare spazio alla ruota di scorta sotto il pianale e così liberare l'abitacolo, potendo allargare il sedile posteriore fino alla portiera (per le versioni 4 porte), resa finalmente apribile: Un compromesso però, fu ancora necessario: lo spostamento in avanti costrinse il serbatoio ad assumere una forma più rialzata, che volle dire la perdita del piano di carico perfettamente livellato... Questa pubblicità del MY 1953 (l'ultimissimo prima della fine della produzione) aiuta a vedere meglio questi dettagli: Infine vi lascio un documento del 1949 per me molto bello su questa macchina. E' in inglese, ma vale la pena:
  5. A me invece sembra che i costruttori europei abbiano bellamente ignorato per lungo tempo ogni sviluppo diverso dal buon vecchio motore a combustione. Dall'ibrido all'elettrico. Tanto, il futuro era il diesel.... Ah si, giusto, ci eravamo però dimenticati che per farlo rientrare nelle normative, al diesel, serviva il barbatrucco.
  6. Ultimamente in Inghilterra devono aver messo qualcosa di strano nell'acqua... 😅
  7. Detto già diverse volte, ma evidentemente serve un ripasso. Nelle batterie non sono presenti “terre rare”, che pur essendo chiamate così non sono rare, il neodimio è un metallo appartenente al gruppo delle “terre rare” utilizzato per fare magneti e utilizzato in alcuni tipi di motori elettrici e negli altoparlanti. Nelle batterie NMC è presente il Cobalto che non è una “terra rara”, ma l’estrazione è in parte effettuata nel Congo violando i diritti umani. Le batterie NMC sono utilizzate in tutti i piccoli dispositivi elettronici e nelle auto elettriche con maggior autonomia. Le batterie LFP delle auto elettriche più economiche non hanno Cobalto e non hanno “terre rare” Le batterie al sodio ancora più economiche non hanno nemmeno il litio.
  8. Si ma anche estrarre (e lavorare, dopo l'estrazione) il petrolio non è che sia esente da problemi ambientali, eh.... E non mi risulta che il petrolio, una volta bruciato, lo si possa in qualche modo riciclare. Le terre rare impiegate nelle batterie, invece, si, e ci sono probabilmente anche margini di miglioramento, in prospettiva.
  9. La 206 CC .., e la 306 Cabriolet in Polonia.
  10. Che poi non è molto diverso da quello che è successo con Giappone prima e Corea del Sud poi. Fino agli anni 60 il Giappone era considerato un produttore di chincaglieria, le loro macchine fotografiche delle brutte copie economiche (e scadenti) di quelle europee e americane. Nel giro di vent'anni, hanno conquistato il settore. Idem la Corea del Sud con i cellulari e altra elettronica di consumo...
  11. Buongiorno a voi, Presentata al Tokyo Auto Salon 2025, il 23 Ottobre sull'Okayama International Circuit sono iniziati i test con il pilota di sviluppo Masahiro Sasaki. La nuova trazione integrale ha motore centrale turbo a quattro cilindri in linea da 2,0 litri montato posteriormente "G20E". Toyota sempre " Pushing the limits for better"! Un caro saluto e gli Auguri di Serene Festività
  12. L'aspetto che secondo me sfugge è che al momento le case automobilistiche europee sono a rischio con o senza il ban alle termiche nel 2035. Forse non si da peso al fatto che siamo invasi anche da ibridi e termici classici di provenienza cinese, e la cosa impressionante è la velocità di diffusione. D'altro canto, guardando i listini, a parte Dacia, chi altro offre qualcosa di economico, e quindi alla portata di noi poveri italiani? A parte i veicoli su base Smart Car e qualche Renault con la stessa base di Dacia, non c'è molto altro. Quale sia la soluzione non lo so, sono il primo che vorrebbe tutelare l'industria domestica, ma, ribadisco, al momento non mi pare che il problema sia l'elettrico. E non credo neanche che la soluzione sia rimanere indietro rispetto a tecnologie emergenti cercando di essere protezionistici verso tecnologie passate D'altro canto, guardando i listini, a parte Dacia, chi altro offre qualcosa di economico, e quindi alla portata di noi poveri italiani?
  13. The earliest that a full-hybrid would be launched by Stellantis is around early 2028. And you won't be able to sell that engine post-2032 because of regs. It would be madness to develop it. If they could have it ready right now (or even better a few years ago, like Renault) it would make sense
  14. 33 4X4. Si tratta della Alfa Romeo 148 "Magnaghina" dal nome del progettista Bruno Magnaghi, e il progetto nasceva dall'incontrarsi di vari fattori: il bisogno di sfruttare lo stabilimento di Pratola Serra e l'accordo con Nissan (della variante rossa esiste anche una foto con la calandra diversa e la scritta Nissan), le possibilità messe a disposizione dalla nuova meccanica a trazione integrale e il crescente successo all'epoca dei piccoli fuoristrada con la possibilità di ammortizzare i costi di una versione militare. Nonostante il progetto fosse piaciuto ai vertici militari quando fu presentato nel 1985, non se ne fece niente. Fonte: Lorenzo Ardizio - Alfa Romeo 33 Berlina e Giardinetta [Collana "Le Vetture Che Hanno Fatto La Storia"] - Giorgio Nada Editore - 2023
  15. Ecco la dimostrazione che non basta un cuore sulla calandra per fare un’Alfa Romeo
  16. Dal sito Maserati USA. Il faro è ora brunito, e il baffo che li collega nero.
  17. Basta signori! Dovete andare tutti in giro con il 1.2 e stop! E potete prenderla del colore che volete, purché sia nero....... 🤣
  18. Le phev le prenderanno solo le flotte aziendali per via della tassazione folle di auto aziendali che non siano alla spina.
  19. I danni che ha fatto DeMuro con quel video di una ghibli stra base sono incalcolabili. Io l’ho avuta dal 2017 per 4 anni (il My 2018 gran sport) ed è stata un’auto eccezionale in tutti gli aspetti nessuno escluso. L’errore di Maserati ihmo era stato esportare i modelli base con la finta pelle, plancia in plastica e cerchi da 17 se mi ricordo bene; in usa avrebbero dovuto mandare solo le gransport o le granlusso. Poi se metti i tasti degli alza cristalli della chrysler è uno scandalo quando invece Porsche ha creato la cayenne pantofrafando la VW di origine tenendo addirittura le 4 portiere senza modificarle era un’allocazione intelligente delle risorse. As usual due pesi e due misure nel giudizio tra i prodotti crucchi e quelli della ex fga/fca
  20. Qualche storica. Oggi parto con questa distrutta Citroen AX 950 Spot 3p Ph.1 '95 che è stata recentemente demolita e che circa tre anni fa era stata ritargata, probabilmente prima della ritargatura aveva già rischiato la demolizione per evitare i costi della stessa, si è salvata ma per poco. Le pessime condizioni non rispecchiano il basso chilometraggio, nel 2024 totalizzava circa 80.000 km totali. Non proprio comune questa Seat Cordoba 1.6 Vario '99, versione wagon della Cordoba che condivideva la maggior parte della carrozzeria con la Polo nella medesima configurazione, al contrario dell'AX questa ha ben 300.000 km (e non ha il GPL!) ma versa in eccellenti condizioni. Probabilmente si tratta di una versione alta, forse una SXE, data la presenza dei cerchi in lega. Alquanto curiosa questa Opel Astra F2 1.7TD Caravan '97 che visiti i loghi laterali sui paracolpi dovrebbe essere una Euro '96 lanciata, appunto, nel 1996; Dicevo curiosa proprio perché questa invece è stata immatricolata l'anno dopo, si potrebbe pensare ad una rimanenza ma l'adesivo posteriore della Repubblica di San Marino (RSM) mi fa pensare che possa aver avuto una precedente, nonché brevissima, vita sul territorio sanmarinese. Si è fatta un bel viaggio dalla Germania questa Volkswagen Golf GL 5p III Serie in condizioni fatiscenti, un plauso al proprietario che non si è lasciato intimorire dall'età della vettura e ha comunque deciso di intraprendere questo lungo tragitto, facendo fede alla targa dovrebbe provenire da Waiblingen, una piccola città appartenente al distretto di Stoccarda. Se vediamo la foto posteriore di questa Fiat Tipo 1.6 SX 5p II Serie '93 sembra essere in buone condizioni, contrariamente se vediamo quella dell'anteriore le condizioni ci appaiono pessime, la rappresentazione automobilistica del detto "due facce della stessa medaglia". E' stata demolita poco tempo dopo le mie foto, peccato perché era una delle primissime restyling essendo di Giugno '93. Stupenda e parecchio anziana quest'Alfa Romeo 166 2.0 Super '99 con appena 74.000 km all'attivo, sicuramente è nelle mani di un appassionato o comunque qualcuno che ci tiene e ne capisce, anche perché ormai trovare una Super non è cosa comune, peccato solo che sia in questo anonimo grigio. Priva della targhetta specifica questa Fiat 500 L '71, tra le cose non originali troviamo anche la targa che risale al 1973. Probabilmente si tratta di un vecchio restauro a giudicare dalle condizioni del lunotto, sarebbe quasi clamoroso se si trattasse di un conservato. Altra icona del motorismo storico "per tutti" questa Citroen 2CV6 Charleston '80 che in realtà dovrebbe essere una delle rare Charleston del primissimo periodo di produzione, quando era ancora inserita a listino come versione speciale limitata. Non comune la colorazione bigrigia, da noi l'unica disponibile insieme al bordeaux-nero, all'estero invece c'era anche gialla e nera. A dir poco favolosa quest'Autobianchi Y10 1.1 Avenue III Serie '93, versione molto accessoriata che prevedeva degli stupendi interni in alcantara dedicati e il portellone lucido di una tinta simile (ma più scura) a quella della carrozzeria, su questo esemplare la tinta inoltre è un particolare violetto che stento a ricordare sulle altre versioni. Condizioni accettabili, non mi dispiacerebbe affatto salvarla e tenerla come storica. Concludo questa tornata di avvistamenti con questa clamorosa Jaguar S-Type 4.0 V8 32V '99, versione di punta della berlina inglese che da noi ovviamente non vendette praticamente nulla, questa è stata immatricolata ad Aprile 1999 e quindi è una delle primissime, non è da escludere possa trattarsi di una vettura stampa o di prova, purtroppo le targhe non originali non ci permettono di conoscere il luogo di prima immatricolazione né ci permettono di verificare se sia apparsa su qualche giornale. Un miracolo sia sopravvissuta sul nostro territorio per ventisei anni, soprattutto se consideriamo che paga la bellezza di 850 euro di bollo all'anno, quasi il suo valore di mercato...ora che è vicina ai trent'anni spero possa finire (se non lo è già) nelle mani di qualche appassionato che possa prendersene cura e trattarla come si deve.
  21. Ho aperto un nuovo topic per non confondere con quello della precedente 1.8. Dopo 1000 km percorsi posso dare qualche impressione in più. A livello di interni ho notato che e' molto più rifinita rispetto alla business che avevo prima,parlo proprio di guarnizioni accoppiamenti ecc,in più smontando la placca degli alzacristalli ho scoperto che dentro la portiera ci sono delle sacche insonorizzanti della 3M al contrario del nulla della 1.8. Livello consumi da quando e' arrivato il freddo sono aumentati parecchio sotto i 10 gradi,se si superano i 15 gradi ho fatto anche più dei 25,il divario rispetto al 1.8 e' di 1 litro ogni 100km a causa del motore che ci mette di più a scaldarsi e soprattutto della batteria che e' meno performante rispetto alle litio,in più la gestione della fase s1 e' strana,se mi fermo,spengo e riaccendo fa di nuovo tutta la fase rimanendo acceso 1 minuto abbondante,il 1.8 si spegneva subito se era già caldo. Ho avuto un giorno dove il motore e' rimasto sopra i 1500 giri per almeno 10 km credo sia stata una rigenerazione del gpf. Comunque sono a 4,8 l 100 km per il momento. Oggi sono stato in autostrada per la prima volta e ho dato una bella sgranchita al motore,in pochi secondi si e' già parecchio oltre i limiti se schiacci con una notevole sensazione di spinta il rumore del motore non e' brutto come quello del 1.8 dai video su YouTube sembrava al pari,ma entra molto meno nell abitacolo.consumi indicati a 130 dai 18/20 al litro in base alle pendenze ecco questa e' una delle fasi dove il 1.8 e' indietro,la velocita' viene mantenuta senza quel fastidioso calo di velocita' che costringeva sempre a fare un elastico con l acceleratore. Rumorosita' del vento assente grazie ai vetri acustici,ma quella dei pneumatici nell asfalto drenante...mamma mia😔grazie a Dio nelle strade normali non e' così pronunciata ma paragonabile ai 16 e' ho su delle gommacce. In autostrada ho provato a tenere le sospensioni su sport+ma ogni minimo avvallamento si trasmetteva sottoforma di su e giu' tanto che mia moglie si e' subito lamentata,messo in normale più sospensioni confort e' diventata morbida(troppo per me). Continua a non piacermi l infotainment,il navigatore non ti fa vedere la mappa dei Velox,nonostante sia uno che rispetta sempre i limiti mi ero abituato così bene con il vecchio in più android e' ancora con il cavo ma carplay invece funziona senza.strano visto che nella Yaris cross e' tutto senza fili. Ho fatto oggi stesso percorso all andata in autostrada non risparmiandomi e al ritorno in statale,quindi traffico ecc ecc. Sono consumi comunque ottimi,e' pur sempre un 2.0 da 152cv con gomme non scorrevoli
  22. Il diesel ha avuto un'ottantina d'anni di gloriosa carriera, dalle prime applicazioni di massa Mercedes Benz fino al mai troppo elogiato common rail. In tempi recenti, l'ibrido lo ha di fatto sostituito come motorizzazione "premium" ad alte prestazioni e bassi consumi, relegandolo come in passato alla clientela con elevati chilometraggi autostradali (dove ancora oggi rappresenta il non plus ultra). Quanto all'ibrido FHEV, cioè l'ibrido per antonomasia, anche con le imminenti modifiche normative rimarrà bannato, e questo è un grosso sbaglio secondo me, perché è l'unica tecnologia che unisce senza compromessi i vantaggi del termico (comodità di rifornimento e capillarità della rete) e della trazione elettrica (emissioni e prestazioni), con un pacco batterie di limitatissima entità, anche rispetto al plug in (il quale si porta dietro pure l'esigenza della colonnina). Ho visto un documentario sulla contaminazione dei fiumi che si trovano in corrispondenza delle miniere di terre rare e mi si è accapponata la pelle. Resto dell'idea che, se si parla seriamente di ambiente, lo sfruttamento selvaggio di risorse e manodopera a basso costo connaturato alla produzione di batterie sia un problema ineludibile, e continuo a credere fermamente che la neutralità/concorrenza energetica sia la salvezza, e non l'elettrificazione totale.
  23. È stata presentata come Electra E5 più di due anni fa.
  24. Mentre leggevo,pensavo:il mondo al contrario.
  25. Al di là di chi rimarrà male da questa mossa del V6 depotenziato al posto del 4 cil (almeno in Nord America) credo che sia un buon modo per provare a risollevare l’immagine di Maserati.
  26. gli unici limiti oggettivi sono delle auto elettriche, le termiche hanno solo limiti normativi, cioe' creati artificialmente a tavolino
  27. Suppongo le stesse di C3 Aircross: 1.2 ICE 100 cv 1.2 MHEV 110 e 145 cv EV 44 kwh 300 km EV 54 kwh 400 km
  28. Altre foto che mostrano un po' di dettagli Ho chiesto a Gemini di spogliarla è sotto c'ha trovato una Citroen 🤣
  29. nuova clio : 195/60 R16 DISPONIBILE 205/45 R18 DISPONIBILE NON potevano rendere disponibile una misura intermedia tipo : 205/ 50 R17 ?!
  30. Praticamente è l’erede di Megane Incredibile come hanno reso Dacia praticamente quella che dovrebbe essere (e non lo è) la Fiat
  31. Una più scolastica, l'altra un po' più modificata
  32. Non so se era già stato fatto questo mix... Non me ne faccio una ragione che non ci sia una berlina segmento c alfa ...
  33. Guardando i bozzetti della tonale ho pensato a come sarebbe stata una erede della 147 tre porte Aggiunta versione GTA
  34. Per me il problema di quest'auto è solo lo stemma sul cofano di un brand ormai decotto come immagine. Fosse Cupra venderebbe di più, e anche qualche opinione quassù sarebbe migliore.
  35. @cruzmaltino Alfa Romeo GTV snow experience
  36. Immagino il boomer di turno che cambia lo sfondo. UEEEEEEE
  37. È il 1990, e in Alfa stanno valutando un pesante restyling 164, chiamato 164RT. Pininfarina presenta la sua proposta che viene accolta con entusiasmo dal management, tanto che si decide di affiancarle una versione coupè.
  38. Alcuni render dalla genesi della Classe E W210 del 1995
  39. Questo topic sarà la rovina definitiva per la mia già labile sanità mentale in fatto di Mai Nate 🤣 Immagini di partenza: https://www.autopareri.com/forums/topic/30865-mai-nate-alfa-romeo/?&page=300#findComment-2537520 Bene, cominciamo:
  40. fatti al volo con perplexity Immagini di riferimento: https://www.autopareri.com/forums/topic/30865-mai-nate-alfa-romeo/?&page=143#findComment-2163753
  41. E prima di quello: 😁😁
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