Vi propongo qualche vecchietta in questo venerdì sera festivo. Inizio col proporvi un "curioso" trittico di avversarie del segmento B in cui la protagonista delle foto è la Renault Clio 1.2 UP 3p I Serie Ph.3 '97 ma attorno possiamo scorgere anche una 106 Ph.2 ed una Punto prima serie. Tutte e tre sono in condizioni molto usurate, la Clio conserva ancora il portatarga della concessionaria in cui fu acquistata nuova. Condizioni molto usurate anche per questa Fiat Punto 55 SX 5p I Serie '94 che ha però la particolarità di avere la targa provinciale napoletana più alta del mio archivio! Immatricolata il 23 novembre, da alcune mie ricerche fatte in passato dovrebbero esistere ancora oggi appena una ventina di targhe più alte di questa, di cui meno di dieci del successivo lotto NA-W63. Colgo l'occasione anche per chiedere un consiglio, qualcuno sa come posso evitare quei brutti aloni luminosi fatti dalla fotocamera (una compatta digitale, non quella del telefono) che si vedono nella foto anteriore? In un'ideale collezione di "catorci" poco scontati mi piacerebbe molto inserire questa Nissan Almera 1.4 SLX 3p I Serie '99, configurazione a tre porte molto poco diffusa abbinata ad una bella tinta vivace. Purtroppo le condizioni in cui versa sono catastrofiche, ma mi sa che è stata ridotta così recentemente visto che nel 2018 totalizzava appena 70.000 km ed oggi ne totalizza oltre 100.000 in più! Sporca ma nel complesso ancora sanissima questa Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '94 che ha perso le targhette sul portellone (forse è stato riverniciato) ma che ha il portatarga e la vetrofania storica di un piccolissimo rivenditore di usato che, incredibilmente, esiste ancora oggi. Sua progenitrice quest'Autobianchi Y10 Fire II Serie '89, una delle primissime seconda serie essendo stata immatricolata ad Aprile ed è anche piuttosto raro trovarne una con le targhe NA-S. Questo esemplare era di un anziano ed è stato recentemente demolito, ma il suo futuro era già ampiamente segnato dalla ruggine passante che fioriva ovunque sulla carrozzeria e che era stata maldestramente camuffata con delle strisce adesive nere. Fotografato al volo questo poco comune Toyota RAV4 2.0 5p I Serie '00 in uno dei colori più tipici e belli per quest'auto, corredato anche dei cerchi in lega a tre razze di cui vi ho già espresso recentemente il mio gradimento. Sono certo che già solo guardando la foto possiate sentire il rumore trattoroso di questo Bremach MB1, uno dei mezzi più inquinanti che circolano ancora sulle nostre strade. L'azienda che possiede questo in foto (che è di fine anni '90 avendo targhe alfanumeriche) ne ha anche uno più anziano di colore blu che vi ho proposto in passato. Riprendendo il discorso dei "catorci" che mi piacerebbe avere aggiungo anche questa splendida Volkswagen Golf 1.9 TDI MOVIE 5p III Serie '96 ripresa al volo dall'autobus, versione speciale lanciata nel '95 che aveva dei vistosi adesivi sulla porta e sul terzo montante oltre ad alcuni elementi in tinta che permettevano di differenziarla nettamente rispetto le altre Golf a listino. Oggi sono molto rare e prima di questa non ne vedevo da quasi un decennio. Mi sarebbe piaciuto scattare una foto migliore, ma il luogo non me lo consentiva, per questa superba Alfa Romeo Spider 916 2.0 V6 TB I Serie '99, prestante versione dotata di più di 200 cv che in Italia era acquistata praticamente solo dai cultori del marchio, questo esemplare fa poche centinaia di km all'anno e versa in eccellenti condizioni. Altra Youngtimer che nella mia percezione è ancora modernissima questa Chrysler Crossfire 3.2 Coupé '04, interessante vettura americana ma di sangue tedesco essendo derivata dalla Mercedes SLK, con la quale condivideva anche lo stabilimento di produzione, che ebbe un risicato successo in Europa e più in generale nel mondo avendo totalizzato poco più di 60.000 esemplari prodotti. Sono certo che in futuro si rivaluterà, come accade spesso per le auto con la linea avveniristica che furono poco capite da nuove. Concludo con qualcosa di decisamente più europeo, una Renault 4 L MK4 '84 ancora utilizzata quotidianamente in città e con targhe nere originali napoletane, purtroppo il colore rosso è molto scolorito e le parti in plastica della carrozzeria sono state riverniciate in nero, ma non molla affatto.