Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.
Qualcosa di grande sta per arrivare su Autopareri, e i primi a salire a bordo sarete voi. Manca pochissimo al primo di una lista di importanti annunci.

Classifica Utenti

  1. AleMcGir

    Moderatore |Staff|
    11
    Punti
    20218
    Numero contenuti pubblicati
  2. A.Masera

    Utente Registrato
    11
    Punti
    8332
    Numero contenuti pubblicati
  3. Cosimo

    Utente Registrato
    9
    Punti
    41351
    Numero contenuti pubblicati
  4. Osv

    Reporter (Staff)
    9
    Punti
    5757
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 10/28/26 e localizzati in Risposte

  1. Simolude è riuscito secondo me a creare un frontale perfetto
  2. Una delle spec più belle secondo me. https://www.instagram.com/p/DfB_zF5ASk9/?utm_source=ig_web_copy_link&exln=MzRlODBiNWFlZA==&srtk=MzRlODBiNWFlZA==
  3. qualcuno ha detto che è un'innovazione? è una risposta a un desiderata della clientela. ho fatto una rapida ricerca per capire quale v12 ha un meccanico studiato apposta. Pagani Utopia, 2,5 milioni di macchina completamente artigianale, cambio meccanico. Qualcuno dice sia però con comandi by wire, non ho approfondito. Cito commento di prova: il cambio manuale è tornato. Dopo la pausa con la Huayra, Xtrac offre un comando a sette marce montata trasversalmente. È di tipo "by wire", controllato da quella grande e splendida manopola che si trova tra i sedili. È un cambio dog leg, quindi la prima marcia si trova in basso a sinistra. Questa disposizione richiama le classiche auto da corsa, ma è anche una concessione allo schema a sette marce. Gli innesti hanno la giusta resistenza. Goduriosa. A causa dello schema a sette marce all'inizio ci si chiede "Quella è la quarta marcia? O sto per fare un danno multimilionario mettendo la seconda marcia?". Con il tempo, i proprietari di Utopia si abitueranno a questo schema, ma non è telepatico come sembrano essere i migliori cambi manuali. Soprattutto nelle scalate, quando una forte resistenza contro fa sì che ci si chieda se la seconda sia entrata completamente. Tuttavia, sono entusiasta di riavere la leva del cambio. E lo sono anche i clienti della Utopia. Secondo Pagani, il 70% delle prime 100 Utopia è stato equipaggiato con un cambio manuale. L'alternativa è una versione automatizzata dello stesso cambio Xtrac." In pratica è la versione con leva del cambio robotizzato e comunque i bowden non ci sono nemmeno qui. Seconda auto: Murray T.50 650 cavalli circa, 10 quintali scarsi di perso , cambio Manuale a 6 rapporti Xtrac ultraleggero in magnesio. Prezzo 3,5 milioni di euro. In pratica la famosa mille chili ripensata dal miglior progettista di auto vivente. Un gioiello in tutti i sensi, ma credo con una clientela differente. Terza auto: Murray T.33 650 cavalli circa, 11 quintali scarsi di perso , cambio Manuale a 6 rapporti Xtrac ultraleggero in magnesio. Prezzo 1,5 milioni di euro. La versione civile della prima in pratica. C'è ancora una serie speciale dell'AM la valour, che è basata sulla vecchia meccanica e costa 2 milioni di euro. altra roba non c'è. Macchine diversissime, ma tutte accompagnate dalla caratteristica di essere impegnative, vuoi per un motivo o per l'altro. comincio ad avere quindi il dubbio che un meccanico duro e puro come lo intendi tu, funzioni bene oltre certe potenze solo se improntato a uno stile di guida sportivo e non da gt. E sto facendo un ragionamento non considerando volutamente tutte le implicazioni che hanno i manuali sui cicli di omologazione delle emissioni, da cui non scappi anche se sei ferrari ma scappi se hai la deroga small volume manufacturer. tirando le somme del polpettone che ho scritto, non ci vedo aberrazioni particolari. Hanno cambiato interfaccia a un cambio doppia frizione, togliendone buona parte della gestione al computer e passandola al pilota. Se tu cambi marcia, lui fa quello che gli dici. Stop. Se tu sbagli lui sbaglia, con un limite in certe situazioni, visto che, avendo due alberi, una marcia in canna dovrebbe avercela sempre, devo approfondire. Vorrei capire cosa c'è di distorsione di una tecnologia, su questo discorso non ci arrivo. Dal punto di vista puramente costruttivo, un cambio a doppia frizione utilizza la stessa architettura generale di un cambio manuale tradizionale ha gli alberi con gli ingranaggi sempre in presa e i manicotti con i sincronizzatori. Detto alla brutto dio Per non essere considerato un cambio meccanico ( o manuale, chiamalo come vuoi) nell'accezione automobilistica devi considerare la totale assenza di un collegamento fisico e diretto tra la volontà del conducente di cambiare marcia e gli organi della trasmissione, non so se mi sono spiegato. Qui non c'è un collegamento fisico ok, ma la volontà c'è eccome, come del resto molte auto moderne anche sportive. Mi pare un buon compromesso con i desiderata o no?
  4. Venderei tutto quello che ho di più caro per un auto del genere
  5. @Cosimo i cambi che citi tu sono tutti XTRAC, in teoria, compreso quello montato da Pagani, sono 100% meccanici. Pagani non ha i Bowden ma ha i leveraggi. Xtrac - Segreti delle Supercars Il mio intervento è giusto per mettere i puntini sulle "i". Perché alla fine pedale dell'acceleratore by-wire (non esiste piu' il filo collegato al pedale da 20 anni freno by-wire (credo anche Giulia Q l'abbia cosi) sterzo servoassistito elettricamente (forse l'ultima auto col servo idraulico fu la Civic VIII Su questi 3 punti, nessuno ha mai storto il naso. Come mai invece su un cambio manuale (sfido chiunque, provando l'auto, a capire che è by-wire), ci stiamo ricamando cosi' tanto sopra?
  6. Electric model with 54 kWh-battery/400km announced for some markets https://www.media.stellantis.com/nl-nl/fiat/press/fiat-grande-panda-nu-met-400-km-actieradius and already in configurator in Italy as well
  7. lo so che sono x trac, lo so che sono meccanici, leggi cosa ho scritto. Anche un dtc però è un cambio meccanico, ha solo due frizioni e una disposizione diversa degli alberi. Ho anche aggiunto che by wire lo è anche la frizione, cosa che fanno altri marchi per funzionare bene con adas ecc ecc . L'unica differenza è la mancanza di un collegamento meccanico alla leva del cambio. Già ripetuto più volte. Quello che sto chiedendo è proprio il motivo delle supercazzole su sto cambio
  8. Vedendo uno dei video di Chris Harris, De Simone spiega che la loro visione era quella di creare un cambio manuale adatto ai tempi moderni, alle macchine moderne ed alla loro clientela. Non cercavano di ricreare alcune sensazioni old style perche sarebbero state fuori luogo su di una macchina del genere. A quel punto - commenta - puoi guidare una ferrari classica ed avere tutto il contorno adatto a quella esperienza.
  9. Probabilmente, e parlo in prima persona, bisognerebbe provarla. Credo che molti di noi cambierebbero idea, anche perché sono d'accordo a questo punto con chi dice che se si vuole un'esperienza di guida autentica basta prendersi una classica. Forse è proprio li il problema che lamentiamo, il voler a tutti i costi la classicità su una macchina del 2026, quando purtroppo non è possibile per N motivi. Dal canto mio, non ho certamente la fortuna di guidare le auto come quelle di Tabacchi, ma ad essere sincero comprendo il perché i clienti Ferrari abbiano chiesto una cosa del genere e non fa altro che supportare la mia personale visione delle auto che recita "prima era meglio". Se uno vuole divertirsi, ma divertirsi sul serio, io non gli consiglierei mai una M3 G80 ad esempio, auto che ho avuto per oltre quattro anni e che no...non mi ha lasciato nulla a livello emotivo. A livello prestazionale si, ma non mi ha fatto innamorare, proprio per la mancanza di "driving engagement" come dicono gli amici inglesi. Altra roba è il cambio che no, un DKG è altra roba....se proprio vogliamo i paddles. Quindi bene...ma...........auto da sparo ma che non regalano l'esperienza di guida che mi sarei aspettato. Apprezzo quindi il tentativo di Ferrari di cercare di porre rimedio e rendere un po' più fisiche le auto moderne, che sono degli asettici razzi. Meglio guardare a qualche youngtimer, magari quella con "solo" 300/400cv, ma una sensazione di guida autentica e fisica come piace a noi. Alla fine è quello il nostro lamento come scrivevo prima, la tipologia di esperienza di guida che vorremmo. La si trova solo guardandosi indietro, se si vuole un'auto nuova, bisogna cedere a qualche compromesso per forza di cose.
  10. Io proprio nera la odio😅 perde tutto lo sforzo fatto per renderla giocosa e simpatica…
  11. Non si tratta di una targa agricola bensì di un'immatricolazione come macchina operatrice: lo si evince dai caratteri di colore rosso su sfondo giallo fluorescente. Le targhe agricole invece, pur mantenendo lo sfondo giallo fluorescente, hanno i caratteri neri. Le trasformazioni da autocarro a macchina operatrice sono diffuse ovunque: non spessissimo, ma mi è capitato di vederne anche dalle nostre parti, soprattutto nelle zone dell'entroterra. Tuttavia non si tratta di una mera operazione burocratica, ma di qualcosa di ben più complesso che prevede adeguamenti tecnici e strutturali. Per ottenere lo status di macchina operatrice serve innanzitutto l'installazione di un limitatore di velocità che riduca la velocita max. a 40 km/h, come indicato sul retro dagli appositi dischi adesivi retroriflettenti; poi deve essere equipaggiata degli strumenti o delle attrezzature atte allo status di operatività per cantieri, lavori edili, stradali ecc., come un cassone ribaltabile, una gru, una cisterna irrigatrice o per lavori speciali e così via; inoltre deve essere equipaggiata con adeguati strumenti luminosi come i girofari gialli/arancioni, che devono essere in funzione quando il mezzo circola. Ogni officina autorizzata dal D.T.T. che effettuerà i lavori di adeguamento, rilascerà adeguata documentazione che comproverà lo stato di esecuzione dei lavori a regola d'arte e secondo tutte le disposizioni di legge. Con questa e altre documentazioni il mezzo deve essere obbligatoriamente sottoposto a visita e controllo presso la M.C.T.C. competente per ottenere l'omologazione e quindi l'autorizzazione alla nuova immatricolazione con nuova carta di circolazione. I vantaggi di questa trasformazione risiedono nell'esenzione totale del bollo e una drastica riduzione dei costi assicurativi, nonchè nella possibilità di guida con patente B nella stragrande maggioranza dei casi. Tuttavia anche gli svantaggi non sono da poco: il mezzo è inibito dalla circolazione su autostrade e superstrade; può circolare unicamente per il tragitto necessario al raggiungimento del cantiere/attività operativa; non può trasportare nessuna merce/materiale che non sia esclusivamente correlata all'attività operativa. In caso di manomissione delle specifiche tecniche o di inosservanza delle prescrizioni in tema di macchine operatrici sono previste pesanti sanzioni amministrative, la sospensione della patente per il conducente, fino alla confisca del mezzo.
  12. Forse ho capito cosa non mi fa piacere quest'auto quando la vedo dal vivo... sono i colori disponibili.... ha una gamma di tinte per me insulse... Oggi ne ho vista una totalmente nera (anche i cerchi in lega) e non mi è dispiaciuta...... magari avesse la disponibilita di colori che aveva la Panda 169....
  13. così no e probabilmente sui suv non è proponibile ma per una Sedan eccome
  14. 2 punti
    Se queste foto sono frutto di AI o fotoritocco, sarebbe stato meglio evidenziarlo nella foto, altrimenti tra 5 anni saremo qui a farci pippe su cosa fossero queste foto. 😅
  15. Personalmente è indifferenza nei confronti della F1 attuale, nulla contro Kimi, anzi
  16. Gli hanno fatto lo sconto fine serie? 😅
  17. Propongo anche io qualche storica. Partiamo oggi con questa simpatica Fiat Cinquecento 900 '95 configurata nel poco diffuso Giallo Lime, un colore che definirei molto estivo. Piuttosto personalizzata, vuole ricalcare un po' una Sporting ma lo fa con scarso successo. Non è certamente un auto rara ma questo specifico esemplare di Renault Clio 1.2 RT 5p II Serie Ph.1 è molto interessante, è stato infatti immatricolato il 15 aprile '98, trattasi quindi di una delle primissime Clio di seconda generazione! Inoltre è in eccellenti condizioni, all'attivo ha appena 100.000 km. Visto che ne abbiamo parlato recentemente, su questa Opel Astra F2 1.4 16V Caravan '98 vediamo un altro caso di perdita delle targhe originali per bocciatura alla revisione, oggi però abbiamo perso anche l'Astra intera visto che è stata demolita meno di due mesi dopo le mie foto, peccato perché non era messa così male. Molto bella questa Alfa Romeo 146 1.6 TS I Serie '98 in Rosso Alfa, uno dei colori che più donano alla linea ma che purtroppo si vedeva quasi solo sulle 145. Ottime le condizioni dell'esemplare fotografato in due posti diversi a poche ore di distanza. Due scatti al volo per l'ennesima Fiat Barchetta 1.8 I Serie '96, questa è però nel non troppo diffuso, ma molto bello, Giallo Ginestra. Condizioni ottime, sicuramente è tenuta da storica (d'altronde ha la bellezza di 30 anni!). Semplicemente bellissima questa BMW 525tds E39 '99 venduta nuova in Austria (come indica l'adesivo sul posteriore) ed importata alcuni anni fa in Francia. Ormai le tds sono quasi del tutto sparite, questa poi è in una tinta grigio-violacea che ha dei riflessi splendidi, purtroppo neutralizzati dal forte sole. Spezziamo il reportage automobilistico con due mezzi fuori ordinanza. Il primo è questo trattore SAME Minitaurus 60 che ho fotografato in spiaggia (il mio primo avvistamento fatto sulla spiaggia ) e che viene ancora utilizzato per setacciare e pulire la sabbia. E' targato Ferrara ma non conosco la data di immatricolazione, facendo qualche ricerca dovrebbe essere dei primi anni '80. La seconda è invece questa carinissima Piaggio Vespa 125 '65 che secondo quello che ho trovato sulla rete dovrebbe essere una prima serie, riconoscibile per la sella sdoppiata e per le cromature. Condizioni pari al nuovo, sicuramente restaurata, e con targhe che credo siano di prima immatricolazione. Torniamo a qualcosa di più convenzionale con questo OM 50 utilizzato da un meccanico e reimmatricolato con targhe agricole, prassi piuttosto diffusa al centro-nord per utilizzare con gli sgravi fiscali vecchi veicoli commerciali. Non sono certo sia un OM 50, sono andato ad intuito su quel poco che conosco di questo mezzo, credo comunque che sia vicino ai cinquant'anni. Un classico fuoristrada giapponese questo Daihatsu Feroza 1.6 EL-II '89 immatricolato nuovo a Milano (mi sa per fare i fighi fuori ai bar ), purtroppo le condizioni non sono buone ed è pure stato incidentato anteriormente. Concludo con un altro fuoristrada giapponese, ma di una generazione successiva. Questo Nissan Terrano II 2.7TD 3p '94 ha infatti una particolarità che lo rende clamoroso e praticamente unico, ha le targhe provinciali ordinarie!! E' infatti uno dei primissimi immatricolati, erano anni che ne cercavo uno con questa tipologia di targhe e trovarmelo davanti per caso, in una passeggiata pomeridiana nei dintorni di casa, mi ha sconvolto. Se non è l'unico con targhe provinciali ancora esistente, poco ci manca; Per fortuna è mantenuto in ottime condizioni, cosa non scontata su mezzi di questo genere.
  18. E' davvero brutta. OK, deve piacere al committente ma.......i soldi non comprano il buon gusto, questa è una certezza.
  19. Lemon car 🤔 non proprio un accostamento dei migliori dal punto di vista commerciale...più che far simpatia ne affossa proprio l'immagine. Già sul nome era una falsa partenza (secondo me)
  20. parlo per me, ma deve essere una scelta dei materiali, dal tipo di lamiera, alla vernice fino alle plastiche. lo stesso effetto me lo dà la nuova compass. sembrano più leggerine e giocattolose rispetto ai modelli vecchi. ma è un problema di tutte le auto. l'altro giorno son salito su una tiguan ultimo modello e chiudendo la portiera mi è sembrato fosse fatta di cartone.
  21. All'ottima disamina aggiungo che il principale vantaggio di queste immatricolazioni è la possibilità di poter acquistare la nafta agricola con la riduzione drastica delle accise, che nel caso di questo OM 50 credo sia l'unico motivo che ha spinto per la trasformazione visto che data l'età del mezzo avrebbe comunque le agevolazioni sul bollo e sull'assicurazione anche senza la conversione.
  22. Si, il concept presentato a Parigi dovrebbe essere marciante, oltre che un vero e proprio prototipo. Sia plancia infatti aveva il bottone di stop che si usa sui prototipi marcianti. Quindi penso che sia proprio lo stesso modello
  23. Questa sarebbe una Aston Martin? Giusto perche' ce l'hanno scritto sopra. Togliendo la scritta potrebbe essere una macchina di qualsiasi marchio
  24. Come family feeling temporaneo perchè no.. come stile Alfa Romeo classico però assolutamente no, preferisco il classico trilobo e cofano che si raccorda allo scudo.. ma differenziare lo fanno già e pure troppo vedi 33, Junior, Giulia, Tonale.. non ce n'è una uguale all'altra
  25. Dopo la berlina di ieri, ecco la Cuore Rosso coupè
  26. E saliamo a 184 minuti... 👏🏻
  27. Io ho una delle primissime (prodotta a fine maggio '24). Sto andando verso i 40k e per ora va tutto benissimo. Suggerisco di guardare gli esemplari con il caricatore da 11kW per affrontare anche viaggi lunghi senza troppi patemi.
  28. Se per caso qualcuno fosse interessato ai miglioramenti nella ciclistica, ecco spiegati i dettagli. Alcuni miglioramenti saranno trasferiti anche sulla Coupé.
  29. https://www.instagram.com/p/DfALJFmoTY8/?utm_source=ig_web_copy_link&rpxt=MzRlODBiNWFlZA==&srtk=MzRlODBiNWFlZA==
  30. Pero' le Aston non hanno limitatore a quasi 10mila giri.
  31. Forse proprio perchè a Torino ce le hanno già in casa, hanno deciso di piazzarle dappertutto, un po' come ai tempi del gruppozzo. Tipo il retronebbia di GPunto finito persino su Viper😁
  32. Mi ricorda la Citroen Karin
  33. 1 punto
    La Spunto, nata dalla matita del grande e compianto Davide Arcangeli.
  34. Si, i prezzi schizzavano verso l'alto, anche per le concorrenti. Però vedere un'auto di poco più di 4 metri costare con facilità oltre 30000, faceva davvero una impressione spiacevole.
  35. Tanto tempo fa, @mydog fece un breve accenno ad un progetto piuttosto particolare: L'argomento si fermò un po' lì, senza approfondimenti o dettagli ulteriori nella discussione. Capisco, non è un modello di automobile completo, ma "solo" un motore. Però credo valga la pena rivederlo meglio, anche perché sembra fosse destinato ad una nuova vettura specifica, che in questa configurazione ovviamente non è [MAI NATA] ! ☹️ Purtroppo quel link non è più attivo, anche se ne esistono altri aggiornati come maserati-alfieri.co.uk , Dyler , Road&Track Ma visto che ho trovato la fonte originale di questi articoli, vale a dire la pubblicazione Maserati che ne parlava ai tempi (Hi-Tech Press News del 1986), voglio condividerla qua per la curiosità di tutti: Una notevole dimostrazione di vitalità tecnica della Maserati di quegli anni, ancora in piena epoca De Tomaso! Oltre al motore "6 valvole", interessanti anche le altre tecnologie trattate, di cui onestamente ignoro però l'applicazione o meno sulla produzione reale: il doppio intercooler (ovviamente per il BiturboTM; che - imparo qui - era un marchio registrato... 🫨) la gestione elettronica della sovralimentazione (che Saab sfruttò molto come elemento di marketing per la sua tecnologia turbo) il trattamento delle canne cilindri in "Nigusil", che non avevo mai sentito dire... ma mi ricorda il famigerato Nikasil utilizzato da BMW per i suoi nuovi V8 del 1992 il differenziale SensitorkTM (altro nome che non ricordo, ma evidentemente registrato)
  36. 30k Km all'anno io non vedo attualmente alternative valide al GPL....
  37. Non so spiegare quale sia il motivo del tiepido successo della 600 in Italia: ha un buon prezzo, tecnicamente e qualitativamente non è peggio della concorrenza generalista, è di aspetto almeno gradevole e differente esteticamente dalla concorrenza per via dello stile retrò ispirato alla 500. All'estero comunque va meglio. Detto questo, rimane che il confronto con la 500x mette in luce una confusione di strategia con il sotto-brand 500, che costituiva una sorta di gamma emotional/premium (passatemi il termine premium! 🙂) all'interno di Fiat, confermata anche dal posizionamento di 500e. La 600 rispetto 500x non è solo più piccola, ma ha perso in livello e numero di scelte tecniche, e in generale rispetto al brand 500 ha perso in percezione di qualità e di personalizzazione. In parole povere se 500x guardava (da lontano) verso la gamma Mini, 600 guarda la Captur. Ammesso che il posizionamento "premium" non abbia prodotto i risultati sperati, anche se a mio parere 500, 500L, 500x e 500e non sono degli insuccessi e qualche soldino l'hanno portato, e appurato che il posizionamento più generalista di 600 non ha prodotto un esploit di vendite rispetto alle suddette, il futuro della gamma 500 sarà monomodello? Giustificheranno le loro sfortunate scelte di sviluppo e visione col fatto che non c'è stato riscontro di pubblico? Ovviamente nulla è per sempre, però è un peccato buttare le opportunità e il lavoro fatto. Assolutamente si! Mi sembra anche che abbiano convissuto più a lungo e comunque la Avenger ha un estetica molto diversa e più civile ... è proprio percepita come un prodotto molto più "urbano" ed il marchio Jeep l'aiuta a posizionarla sopra le generaliste. Invece 600 ha perso quell'aura possibile di "esclusività" che contraddistingueva la gamma 500: magari compravi una 500x 1.6 Pop tinta gratuita ... però in giro c'erano le 4x4 con vernice tristrato o perlata, cerchi bruniti e interno in pelle color tabacco che ti facevano pensare di aver comprato un auto desiderabile. Insomma gli manca la "dolce vita" dell'Oliviero se alla fine la puoi pucciare solo in 7 barattoli di vernice! 🤣
  38. 1 punto
    Ma questa specie di Lara Croft di Aliexpress cosa mi rappresenta?
  39. 1 punto
    Già che siamo in ballo, balliamo. Qualche dettaglio in più e una Spunto by pininfarina
  40. 1 punto
    Le due versioni
  41. Questa sembra una versione piu' semplificata della proposta di Ploue. -vedi sopra-
  42. Boh, a me i prezzi onestamente paiono buoni, anche per la versione elettrica... andate a farvi un giro sul configuratore di ID.Tiguan!
  43. beh, per cupra/audi é stata presentata prima la spagnola... ma siccome uno é il marchio di tendenza e l'altro é quello che porta i 4 anelli, allora va tutto bene e i due modelli si vendono.. é il solito discorso una reputazione incrollabile che fa passare queste scelte in secondo piano, tutto qui... 😔
  44. La Multipla aveva una piattaforma tutta sua (già predisposta per l'alloggiamento delle bombole) ed era larga 187cm senza specchietti, che ai tempi non era mica poco. Poi era molto corta perché rispettava l'accordo con PSA di non produrre monovolume oltre i 4 metri di larghezza... Con i vincoli costruttivi di oggi non credo si riesca a farci stare 3 posti standard sulla stessa fila senza arrivare ai 2m di larghezza (e non credo che Stellantis abbia qualche piattaforma così larga).
  45. Trovo, personalmente, la Revuelto una delle realizzazioni più insulse di Lamborghini.
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+01:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.