La condivisione spinta di piattaforme comuni e componestistica standardizzata è causa di un forte incremento della massa delle auto odierne. Se tu devi fare una piattaforma comune e componeti comuni, che andranno utilizzati su molti modelli e anche su marchi diversi, è ovvio che devi progettare e dimensionare il tutto, per il modello più grosso, più pesante e più potente. Di conseguenza i modelli più piccoli e meno potenti, che condividono gli stessi componenti e piattaforme, si troveranno a bordo pezzi sovradimensionati per quel modello e quel motore e di conseguenza componenti scarsamente ottimizzati e molto più pesanti del necessario. Le auto moderne più leggre sul mercato sono quelle auto che hanno una piattaforma specifica, non condivisa con altri modelli. PEr esempio la Mazda MX-5 ha uan piattaforma e telaio che usa solo lei, di conseguenza sono componenti fortemente ottimizzati. Ne risulta una macchina estremamente leggera, pur rispettando tutte le normative sui crash test e sull'inquinamento. Un discorso analogo si può fare sui volumi: per ridurre le dimensioni esterne, a parità di spazio interno, sarebbe necessario riprogettare parzialmente parti della scocca per adeguarli al modello in oggetto, ma questo non si fa, o lo si fa semrpe meno per ridurre i costi. Quando uscì la 500 nel 2007, che era derivata dalla panda, per mantenere lo stile particolare del modello del '57 e per accorciare lo sbalzo anteriore, mantenendo così le corrette proporzioni e le dimensioni compatte del modello "vintage", si dovette riprogettare completamente tutta la parte anteriore della scocca, nella zona della traversa e delle strutture deformabili. Non presero semplicemtne la Panda e la ricarrozzarono, ma facero un'oeprazione molto più costosa, infatti fu necessario trovare un partner come al Ford (Ka), per condividere i costi delle modifiche necessarie al telaio della Panda, per realizzzare la 500. Oggi, in un modno automotive in cui l'imperativo è ridurre i costi al massimo, non ci pensano proprio a riprogettare ad oc telai e piattarofme per cercare di ridurre i pesi e gli ingombri esterni delle auto. Si usa quello che già c'è. Tanto più che con l'elettrificazione dei modelli, con auto ibride, plug-in ed elettriche, il peso non è più un fattore così determinante per ottenere buone rpestazioni e bassi consumi, come lo è sui modelli ICE. La coppia dei motori elelttrici risolve il problema del peso eccessivo, almeno sulle auto dei comuni mortali, quindi perchè sbattersi per guadagnare qualche kilo e qualche cm, a fronte di costi molto elevati? Ed infine ci sta l'aumento delle potenze in gioco per i motori, che siano a combustione, od elettrici. L'aumento di potenza e soprattutto di coppia delle auto moderne, comporta un adeguamento di tutti gli organi meccanici di trasmissione, che devono poi trasmettere a terra quelle potenze e quelle coppie elevate. Quindi abbiamo un appesantimento ed irrobustimento di semiassi, cambi, differenziali, impianti frenanti, penumatici, cerchi, bracci sospensione..ecc..ecc. Un cane che si morde la coda: per avere buone prestazioni su auto semppre più pesanti, bisogna aumentare la potenza dei motori, ma così facendo, si appesantiscono le auto ancora di più.