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slego

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Tutti i contenuti di slego

  1. a spanne, in media, mi capita un paio di volte al mese, almeno. occasionalmente per lavoro - poche volte l'anno - abbastanza spesso per diporto tra vacanze, viaggi e gite con la moglie e "spedizioni" per giri in montagna.
  2. un tempo la logistica di approvvigionamento era probabilmente più semplice, così come tutta la gestione della linea di produzione. il just in time ad esempio non credo fosse già implementato ai tempi della Uno.
  3. infatti è una Sandero ripellata, basta guardare finestratura e giroporte per vedere che è la stessa auto. non vedo che senso avrebbe in Europa a marchio Dacia, dove sarebbe totalmente sovrapponibile alla Sandero Stepway. e lo dice il comunicato stesso che è destinata ai mercati extra-europei, dove non crea sovrapposizione visto che la Sandero attuale non mi pare sia disponibile (di certo non lo è in LATM dove ancora è in produzione il vecchio modello).
  4. considerando le implicazioni date dai seggiolini, quindi il vincolo di auto da famiglia, pigliati una piccola per uso commuter e tieni la BMW come auto principale. poi valuta tu ma io toglierei la spunta dalla voce "premium" che mi pare una belinata ... l'importante è che sia pratica, comoda e costi il giusto, alla fine è un mezzo di spostamento e nulla di più.
  5. sì ma bisogno poi veder cosa c'è dietro alla rete. qui da me ad esempio il marchio (o per meglio dire i marchi, alla luce degli ultimi sviluppi del band) mi pare sia alla mercé di un balletto non troppo rassicurante, per gli acquirenti. nel senso che un giorno il concessionario è Tizio e il giorno dopo è Caio. laddove in genere Caio è una realtà più piccola di Tizio che forse si è scottato e ha mollato la presa su una roba che pareva un affarone e invece forse è una rogna...
  6. infatti il problema di quell'auto è proprio che volevano fare un cc ma gli è uscita una "targa": se al posto del costoso e vincolante (in termini di design) tetto ribaltabile/ripiegabile avessero messo un pannello smontabile da posizionare nel bagagliaio avrebbero avuto lo stesso risultato, con un design probabilmente migliore. forse meno "wow", ma migliore.
  7. sì, ma è quella brasiliana 😕
  8. svelata l'origine dello scalino sul lunotto posteriore
  9. forse perché qualunque passeggero normodotato (ovvero che abbia anche - o almeno - l'arto sinistro) può agevolmente utilizzare i comandi a centro plancia, rendendo non necessario replicarli altrove?
  10. in realtà hai già la risposta. in base alle tue esigenze/preferenze: per spazio/versatilità meglio Renegade, per la guida (e i consumi) meglio 500X. (detto che in termini di consumo carburante nessuna delle due fa miracoli)
  11. cose diverse. Lybra aveva dei portabicchieri estraibili, questa proposta direi che prevedesse un vero e proprio vano refrigerato realizzato sfruttando la canalizzazione dell'aria indirizzata alla bocchetta.
  12. "IN A SUNNI DAY YOU CAN PUT YOUR WATER HERE" direi che l'dea in questa versione della plancia è quella di sfruttare l'aria del clima per creare un portabottiglie refrigerato accanto alla bocchetta (non al suo posto)
  13. ovviamente. una verniciatura così sarebbe un delirio da realizzare. comunque, gusti personali a parte, una livrea camo su una Ferrari è abominevole. il camouflage serve - lo dice la parola stessa - a camuffare: rendere illeggibili le forme di un oggetto di design è un'operazione demenziale.
  14. in linea con l'andazzo generale preso più o meno da tutti i costruttori: finiture in plastica lucida al posto di materiali più pregiati, tessuti o materiali riciclati al posto delle plastiche morbide, schermi e tasti a sfioramento al posto dei comandi fisici, parte posteriore dell'abitacolo "tirata via" rispetto all'anteriore... Bill Right ha fatto scuola
  15. Seat ha avuto una discreta e onorevole storia, ma non ha mia avuto una propria vera identità a parte essere l'auto "di casa" in Spagna. i tedeschi ne hanno provate tante, pure troppe, forse con troppe giravolte e ripensamenti, non riuscendo mai a portarla fuori dal cono d'ombra di VW, tanto da essere sorpassata e surclassata da Skoda benché questa partisse come percezione del marchio da una posizione ben più modesta. alla fine l'unica identità che ha fatto breccia e creato potenziale è quella del sub-brand Cupra e non a caso alla fine della fiera puntano solo su quello (ben ci vide De Meo).
  16. sarebbe peraltro obbligatorio apporre sull'auto la sigla internazionale se si circola con targhe estere, laddove questa non sia giù inclusa nella targa.
  17. ecco, appunto quel che dicevo: mirabolanti annunci sul colore poi ti presentano una palette così. anno bene.
  18. i prezzi sono in linea con la triade tedesca in realtà. e onestamente mi pare che come contenuti abbia ben poco da invidiare a BMW o Audi (anzi).
  19. se quello davvero è un comunicato ufficiale... aiuto! dovessi segnare gli errori non saprei nemmeno da dove partire. davvero non mi spiego come una multinazionale arrivi a comunicare così male, con i mezzi che ha a disposizione. (con 50 euro lo facevo meglio io? > sì)
  20. Rovazzi ultimamente campa facendo da testimonial in pigiama alle pasticche per dormire. per dire il target.
  21. è diverso proprio l'uso che se ne fa e - in definitiva - lo spirito di chi lo acquista. il senso di questi aggeggi è quello di avere agilità e praticità paragonabili a quelle di un'auto, costi di mantenimento e d'uso contenuti, facilità di parcheggio, estrema versatilità. chi li compra non vuole un camper, che è una casa viaggiante: vuole un'auto in cui possa anche dormire, che permetta di fermarsi dove vuole, di partire senza dover organizzare tutto una settimana prima, di spostarsi a velocità automobilistiche, di parcheggiare dove parcheggiano le auto. una roba più vicina al concetto di tenda che di camper/roulotte.
  22. Marco Polo costa poco più del California, come prezzo di attacco. e a parità di allestimento mi sa che costa forse persino meno del VW (che ha prezzi abbastanza folli). sono mezzi completamente diversi con target assai distanti. io un camper non lo piglierei manco regalato, un California o un Marco Polo invece sì, altroché se lo piglierei.
  23. occhio che il contratto parla di "deposito cauzionale": sei si tratta davvero di cauzione e non di caparra (che è cosa diversa e perfettamente legale) di fatto vale quel che c'è scritto: restituzione della cauzione + interessi maturati.
  24. sì ok, per correttezza il confronto andrebbe fatto non con le versioni a cabina lunga o doppia cabina, perdipiù quello con cassone corto, però. eh, ti piace vincere facile questi cosi sono disponibili con tre diverse lunghezze di cabina e - se non erro - con due diverse lunghezze del cassone. è evidente che fino agli anni '60 erano solo veicoli da lavoro, poi hanno iniziato ad essere acquistato anche come mezzi polivalenti - come una sorta di SUV ante litteram in un certo senso - e quindi si sono sviluppate versioni più civili e meno dedicate al solo carico. ma chi vuole un mezzo da lavoro con cassone spazioso può comprare una versione come questa ed ha tutto lo spazio di carico o che vuole:
  25. non farti ingannare dalle proporzioni. è un coso enorme, spazio in altezza ce n'è:
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