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Referendum sulla legge 40: esiti e commenti


Abarth03

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Ma sono dati sostanzialmente falsi, visto che tengono conto solo dei battesimi.

Sappiamo che in Italia fino a 20 anni fa non battezzare un figlio significava condannarlo ad una sorta di emarginazione sociale.

Bisognerebbe analizzare molti dati, quindi ad esmpio in Francia ci sarà il 76% di cattolici ma solo il 5% va a messa.

Per me i cattolici in francia difficilemnte quindi possono essere un a percentuale del 76%

Venendo all'Italia:

Chia va regolarmente a messa è il 20% ca. della popoplazione, aggiungendo chi non ci va regolarmente si parla del 40%.

Le firme alla chiesa cattolica per l'8 per mille sono effettuate dal 36% ca. della popolazione (poi la chiesa incassa quasi il 90% delle somme ed è qui che risiede per me lo scandalo).

Insomma questo afflato religioso in Italia non esiste.

Io un'unificazione europea che ha base religiosa la riterrei una disgrazia.

Se oggi esistono alcuni principi fondamentali, come il diritto all'istruzione per tutti, il diritto di voto universale e la parità tra uomini e donne dobbiamo ringraziare non le religioni, ma chi le ha sconfitte, come l'illuminismo.

I dati li ho presi da Global Geografia senza chiedermi quanto siano veritieri o fuorvianti.

Se trovi dei dati diversi compila tu un'altra tabella.

Se uno è battezzato ha radici cristiane al 100 % prescindendo se poi professa o no, perchè implica che è nato in una società dove la cultura dominante prevede il battesimo. Ed il battesimo cristiano è una pratica che si fa in una società cristiana, non in una società indù.

Si sta parlando di radici cristiane dell'Europa: tu puoi essere anche ateo o musulmano ma se sei nato in Europa è più probabile che tuo nonno era cristiano piuttosto che ateo o musulmano e quindi è più probabile che le tue radici siano cristiane anche se poi sei diventato ateo o musulmano.

Questo è il significato dei numeri che ho riportato, non altro.

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I dati li ho presi da Global Geografia senza chiedermi quanto siano veritieri o fuorvianti.

Se trovi dei dati diversi compila tu un'altra tabella.

Se uno è battezzato ha radici cristiane al 100 % prescindendo se poi professa o no, perchè implica che è nato in una società dove la cultura dominante prevede il battesimo. Ed il battesimo cristiano è una pratica che si fa in una società cristiana, non in una società indù.

Si sta parlando di radici cristiane dell'Europa: tu puoi essere anche ateo o musulmano ma se sei nato in Europa è più probabile che tuo nonno era cristiano piuttosto che ateo o musulmano e quindi è più probabile che le tue radici siano cristiane anche se poi sei diventato ateo o musulmano.

Questo è il significato dei numeri che ho riportato, non altro.

un po' curiosa come argomentazione... a questo punto tu hai una buona probabilità che tuo nonno fosse monarchico, fascista o rivoluzionario comunista allo stesso modo... ;) quindi dovresti cmq abbraccaire queste radici??

Chiaro che la ns società è permeata di cultura cristiana, cattolica, e che anche la maggior parte dei ns valori e principi non possono non esserene inconsciamente influenzati.

Pensa a quanti giudizi e preconcetti abbiamo (avete) su molte questioni sociali che, se analizzate razionalmente...

Aggiungiamo il fatto che oggi la perdita di identità causata dalle storture dell'illuminismo e del comunismo, e l'avanzata del babao musulmano dall'11/9 fanno che "stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte" per nostre radici che oggi non avrebbero molto + grip altrimenti...

Purtroppo, o per fortuna, una società basata su principi di libertà neoilluministi è molto migliore ma anche molto + debole di una pseudoteocratica. Perchè nessuno si batte x qualcosa in xui non crede ciecamente. Ecco perchè i musulmani teocratici (che sono una grossa minoranza) alla lunga ci potrebbero spazzare via con il metodo BLOB...

Spero che ci sia sempre qualche isola su cui ritirarmi nel momento in cui succede... ;)

Certo la risposta non sta nella recrudescenza e nell'imposizione della radice cristiana. Si tornerebbe indietro di 1000 anni, invece di contagiare loro con il virus illuminista...

Come si viverebbe meglio su questo palla di roccia infame...

"The great enemy of the truth is very often not the lie -- deliberate, contrived and dishonest -- but the myth -- persistent, persuasive and unrealistic"

(John Fitzgerald Kennedy)

"We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile!"

"Everyone is entitled to their own opinion, but not their own facts!"

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Personalmente odio chi odia ed odio qualsiasi forma di estremismo, in primis l'integralismo cattolico. Per lo stesso motivo odio l'integralismo talebano anti-cattolico.

Quello che sostengo con convinzione è che la Chiesa fa parte anch'essa della società, e quindi è fuori luogo dargli addosso per il semplice motivo che espone le sue posizioni. La storia dimostra che la Chiesa è ben lontana dal poter addomesticare la coscienza civile, lo dimostra la sua sconfitta su divorzio e aborto. Voler addossare alla chiesa la responsabilità del totale fallimento dei referendari sulla PMA è quindi manifestamente fuori luogo.

I referendari hanno perso per loro stessa colpa: avevano torto nonostante avessero dalla loro parte il fior fiore della nomenklatura scientifica da prima pagina delle riviste patinate.

Alla luce di ciò gli italiani sono diventati di colpo una massa di deficienti ignoranti perchè si sono calate le braghe di fronte alla Chiesa ma non davanti a Capezzone, alla Montalcini o a Dulbecco. Non è così: gli italiani se ne sono strafottuti di tutti quanti ed hanno usato la loro testa, esattamente come accadde all'epoca dell'aborto e del divorzio.

ma perchè il popolo è bue o meno a seconda delle parti che prendete volta per volta??

In questo caso ha ponderato... se vota x silviobanana è bue che si è fatto ammaliare dalla strega amaila con le antenne sul vesuvio ;)

Se fallisce il referendum su Art.18 su cui nessuno aveva capito veramente grazie a propaganda nazicomunista, idem...

Insomma un po' di coerenza (non ce l'ho con te in particolare...)

A parte capezzone che aveva del suo interesse di visibilità politica, un Veronesi, una Montalcini, un Dulbecco, valgono molto + che tutto il resto messo insieme visto che non sono certo tacciabili di partigianeria o "corruzione intellettuale pro domo sua".

Chissà xkè non l'hanno fatto insieme alle regionali... si risparmiavano anche un bel po' di quattrini pubblici, buttati nel cesso...

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A me sinceramente non piace che la Chiesa metta becco pubblicamente nelle faccende della società, perché quella non è la sua funzione.

Per me è già un controsenso che esistano istituzioni terrene (fatte di uomini) con la pretesa di frapporsi tra l'uomo e il suo credo, che dovrebbe essere il sentimento più personale in assoluto. E per di più, con la pretesa di spiegargli la strada da seguire, per il suo bene.

è la differenza tra cristianesimo e buddismo x esempio... alla base della Chiesa di Roma (+ tardi identificata con il cristianesimo) c'è il culto della personalità e dell'istituzione, che diventa man mano infallibile.

Non c'è cristianesimo con la sola spiritualità diretta uomo-dio.

Io non apprezzo Chiese e religioni così come le vediamo oggi perché sono solo sfruttamento delle debolezze dell'uomo.

La propria fede l'uomo se la faccia da sé, ne verrà bene a lui e a tutti gli altri.

purtroppo caro amico doriano è quasi un controsenso... la maggioranza degli esseri umani ha una spiritualità innata che erroneamente identifica con la religione di cui è permeata la propria cultura (è una equazione culturale).

L'unico modo è la crescita intelletuale, culturale ed economica.

Ma si genera un equilibrio talmente precario...

E' una questione di "perspective", la natura è + importante di qualsiasi religione e dovrebbe essere tutelata tanto quanto, ma senza preconcetti da interpretazione di scritti datati qualche migliaio di anni fa quando le condizioni demografiche, culturali, sociali e socioeconomiche erano anni luce da oggi.

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Io un'unificazione europea che ha base religiosa la riterrei una disgrazia.

Se oggi esistono alcuni principi fondamentali, come il diritto all'istruzione per tutti, il diritto di voto universale e la parità tra uomini e donne dobbiamo ringraziare non le religioni, ma chi le ha sconfitte, come l'illuminismo.

condivido in pieno.

anche se si deve distinguere molto tra il nord europa protestante e il sud cattolico, su questi temi. infatti esempio nel referendum dicevano di andare, stessa cosa anche per gli ebrei.

la differenza principale, che le chiese protestanti non hanno una struttura gerarchica e lasciano libertà all'uomo di scegliere..non c'è nessuno che può dirti cosa fare.sacerdozio universale, e poi c'è il fatto che la bibbia devono leggerla.

cmq non prendiamoci in giro, la chiesa è minoranza in europa..e l'ha detto raitzinger...

i fedeli sono all'incirca il 30% in italia.

ma questo vale per tutta l'europa e per tutte le confessioni.

quindi hanno poco da festeggiare i neoconservatori alla matriciana...infatti ruini, che è +intelligente di molto politici è conscio dei rapporti di forza.

cmq io del referenudum contesto questo punto:

che l'embrione sia vita..è un dogma, per chi ci crede. liberissimi di farlo, ma perchè imporre la tua visione integralista a tutti? lo stato deve essere laico.

ciao

"Tutto finisce col consumarsi, nulla è duraturo. Il cambiamento è l'unico elemento costante della vita."

Jack (da "Noi Marziani" di P.K.Dick)

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ma perchè il popolo è bue o meno a seconda delle parti che prendete volta per volta??

In questo caso ha ponderato... se vota x silviobanana è bue che si è fatto ammaliare dalla strega amaila con le antenne sul vesuvio ;)

Se fallisce il referendum su Art.18 su cui nessuno aveva capito veramente grazie a propaganda nazicomunista, idem...

Insomma un po' di coerenza (non ce l'ho con te in particolare...)

A parte capezzone che aveva del suo interesse di visibilità politica, un Veronesi, una Montalcini, un Dulbecco, valgono molto + che tutto il resto messo insieme visto che non sono certo tacciabili di partigianeria o "corruzione intellettuale pro domo sua".

Chissà xkè non l'hanno fatto insieme alle regionali... si risparmiavano anche un bel po' di quattrini pubblici, buttati nel cesso...

Ax, forse non hai letto bene. Mai mi verrebbe in mente di parlare di popolo bue.

Copio e incollo l'ultima mia frase:

"gli italiani se ne sono strafottuti di tutti quanti ed hanno usato la loro testa, esattamente come accadde all'epoca dell'aborto e del divorzio".

Il popolo è talmente poco bue che non gli dai da bere scienziati bravi come Dulbecco e Molnalcini contrabbandandoli per dispensatori di etica, tantomeno scienziati pessimi come Veronesi.

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un po' curiosa come argomentazione... a questo punto tu hai una buona probabilità che tuo nonno fosse monarchico, fascista o rivoluzionario comunista allo stesso modo... ;) quindi dovresti cmq abbraccaire queste radici??
Ax, non ho mica detto che siccome i miei antenati erano dei cristiani allora anch’io devo essere cristiano!

Ho detto che se uno è stato battezzato può anche non professare ed essere in reatà ateo e miscredente, ma che il suo battesimo è la prova tangibile delle sue radici cristiane.

Ed in risposta a chi, confondendo l’unione delle Chiese Cristiane con l’Unione Europea, sosteneva che l’Europa è frammentata per quanto riguarda il Cristianesimo ho solo detto che i 25 paesi dell’UE hanno radici cristiane prescindendo dal fatto che il cristianesimo è diviso in mille rivoli e confessioni.

Chiaro che la ns società è permeata di cultura cristiana, cattolica, e che anche la maggior parte dei ns valori e principi non possono non esserene inconsciamente influenzati.
Esatto! E’ proprio questo che intendevo, quindi la mia argomentazione non ti sembri curiosa: fitta con la tua.

Pensa a quanti giudizi e preconcetti abbiamo (avete) su molte questioni sociali che, se analizzate razionalmente...
La questione dei pregiudizi è un male che non conosce colore o religione.Per quanto mi riguarda cerco di difendermi, senza tuttavia avere presuntuosamente la certezza di riuscirci. La sconfitta dei referendari sulla PMA io la vedo anche come una sconfitta di innumerevoli pregiudizi, come quello anticlericale e quello che vede gli scienziati come detentori del verbo assoluto su questioni etiche.

Aggiungiamo il fatto che oggi la perdita di identità causata dalle storture dell'illuminismo e del comunismo, e l'avanzata del babao musulmano dall'11/9 fanno che "stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte" per nostre radici che oggi non avrebbero molto + grip altrimenti...

Purtroppo, o per fortuna, una società basata su principi di libertà neoilluministi è molto migliore ma anche molto + debole di una pseudoteocratica. Perchè nessuno si batte x qualcosa in xui non crede ciecamente. Ecco perchè i musulmani teocratici (che sono una grossa minoranza) alla lunga ci potrebbero spazzare via con il metodo BLOB...

Concordo. Certamente non mi auguro una società teocratica, ma le questioni da te sollevate sono delicate e toccano il paventarsi di possibili scontri di civiltà. Ma non è che per scongiurare gli scontri di civiltà dobbiamo permettere alle altre civiltà di sconfiggerci! Non fintanto che le altre civiltà non ci convincono, senza usare la forza e senza usare il terrorismo, che loro hanno ragione e noi torto. Nel frattempo non sarebbe male cercare tutto ciò che ci accomuna e che può essere condiviso universalmente e tentare di ripudiare tutto ciò che può dividerci.

Una delle spinte più potenti che storicamente contribuirono ad innescare la formazione di uno Stato Italiano e di un’Europa Cristiana fu paradossalmente lo splendore dell’Impero Ottomano che arrivò a minacciare Vienna nel cuore dell’Europa. Solo allora l’Italia (che all’epoca era un pollaio fatto di staterelli) e l’Europa riuscirono a coalizzarsi per fronteggiare il nemico comune.

Spero non si aspetti che qualcuno ci minacci nuovamente per trovare una vera unità, che come stiamo vedendo i trattati commerciali e monetari da soli non bastano a garantire. E l’unità non la troveremo rinnegando le nostre radici comuni, ma cercandole. Il Cristianesimo è solo una di tali radici comuni.

Il Cristianesimo è parte della nostra cultura: so benissimo, caro Ax, che di colpe il cristianesimo ne ha molte e che in nome della religione si siano commesse anche notevoli nefandezze, ma penso di avere ancora un barlume di lucidità se oltre alle colpe e alle nefandezze cerco di capire e di vedere anche quanto di positivo il cristianesimo ha fatto. Il Papa ha detto che l’Occidente non ama più se stesso e che della sua storia vede oramai solo ciò che è deprecabile e distruttivo, mentre non è più in grado di percepire ciò che è grande e puro. Non so quanto questa affermazione corrisponda alla realtà, ma quand’anche fosse vera anche solo in parte saremmo messi davvero male. Credo che sarebbe ora di smetterla di autoprocessarci e di annichilirci. Sarebbe invece ora di cominciare ad essere costruttivi tenendo ben presenti gli errori del passato che oramai abbiamo ampiamente accertato.

Spero che ci sia sempre qualche isola su cui ritirarmi nel momento in cui succede... ;)

Certo la risposta non sta nella recrudescenza e nell'imposizione della radice cristiana. Si tornerebbe indietro di 1000 anni, invece di contagiare loro con il virus illuminista...

Come si viverebbe meglio su questo palla di roccia infame...

Francamente io non vedo nessuno che è minimamente in grado di imporre il cristianesimo a chicchessia in Europa. Vedo solo una Chiesa che tenta, sempre più affannosamente, di portare avanti il suo lavoro di evangelizzazione, e lo fa con molte remore perché ha terrore che il suo tentativo di evangelizzazione sia visto come imposizione, lasciando forse così troppo spazio ad “evangelizzazioni” di altro tipo. Perché una cosa è certa: ci sarà sempre qualcuno che evangelizzerà, si tratta di scegliere da chi vogliamo essere evangelizzati, se dal denaro, dal Cristianesimo, dall’Islam, dal comunismo, dal capitalismo, dal nazismo etc.

Guarda Ax, dipende dai punti di vista, ma questa palla di roccia diventerebbe splendida se avessimo un progetto comune e condiviso in cui credere, che può anche non essere dettato dal Cristianesimo, ma se lo fosse non credo che ritorneremmo indietro di mille anni, potremmo anche scoprire che andremmo avanti di mille anni: chi lo sa? Ma basta con le demolizioni e le autoafflizioni e cerchiamo di essere positivi, possibilmente senza rinnegare le nostre radici che tutto sommato hanno prodotto un’Europa che, sebbene abbia ancora tanta strada da percorrere in salita, non mi pare che sia messa peggio del resto del mondo.

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Spagna, in 200mila a Madrid

contro il matrimonio omosessuale

Il governo: "Non si può discriminare una parte della popolazione"

Annunciata una contromarcia il 2 luglio, giorno dell'orgoglio gay

La manifestazione madrilena contro i matrimoni fra omosessuali

MADRID - Duencentomila persone hanno sfilato oggi pomeriggio nelle vie di Madrid, per protestare contro la legge, voluta dal governo socialista spagnolo, che autorizza il matrimonio tra omosessuali.

Uniti dallo slogan "La famiglia è importante", sotto un sole cocente, hanno aderito alla manifestazione convocata dal Foro della famiglia, uomini donne e bambini, provenienti da tutta la nazione. Un migliaio le Ong internazionali presenti, tra cui alcune centinaia di italiani.

Come annunciato, a scendere in strada contro il governo socialista, anche i rappresentanti della chiesa cattolica spagnola, che da sempre osteggia le unioni tra omosessuali: una ventina i vescovi guidati dall'arcivescovo di Madrid, il cardinale Antonio Maria Rouco Varela, che è stato accolto con un'ovazione dai manifestanti al suo arrivo. Con lui anche il vicepresidente della Conferenza episcopale, assente invece il presidente mons. Ricardo Blazquez.

Tra i manifestanti, numerosi i rappresentanti del Partito Popolare (PP), capeggiati dal segretario generale Angel Acebes dietro il cartello "Per la libertà e la famiglia".

"Matrimonio vuol dire uomo e donna" e "Zapatero ha madre e padre, perché io no" sono alcuni dei cartelli esibiti dai manifestanti, che hanno marciato tranquillamente da piazza Cibeles alla Porta del Sol, nel centro della capitale. In un manifesto gli organizzatori chiedono al governo di ritirare il progetto dei legge sul matrimonio gay - che dovrebbe essere approvato dal parlamento alla fine di giugno e comprende l'autorizzazione ad adottare figli - accusando l'esecutivo di "promuovere iniziative che attentano contro le basi della famiglia".

Questa mattina, la Federazione degli omosessuali aveva letto un manifesto ai mezzi di comunicazione in favore dell'uguaglianza e contro la discriminazione, davanti al monumento alla costituzione spagnola. E' stato poi annunciato che verrà organizzata una contromanifestazione in coincidenza della "giornata dell'orgoglio gay" che si svolgerà il 2 luglio prossimo a Madrid.

per fortuna l'italia si è ASTENUTA da tutto ciò!

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Io un'unificazione europea che ha base religiosa la riterrei una disgrazia.
Ma perché? Pensi che qualche pazzo voglia metter su una teocrazia?

Nazione: insieme degli individui che hanno origine, lingua, costumi e tradizioni comuni. Se quindi vuoi l’Europa unita devi valorizzare i sui valori comuni, se invece li scarti non avrai mai l’Europa unita.

Se oggi esistono alcuni principi fondamentali, come il diritto all'istruzione per tutti, il diritto di voto universale e la parità tra uomini e donne dobbiamo ringraziare non le religioni, ma chi le ha sconfitte, come l'illuminismo.

La prima forma di illuminismo è stato proprio il Cristianesimo, che col suo avvento pose fine a tutte le religioni e superstizioni pagane. I Cristiani furono accusati di ateismo e per questo furono perseguitati dagli imperatori romani. Il Cristianesimo affermò che né la natura né il potere statuale sono sacri e che non esistono mai ragioni superiori per richiedere sacrifici che sopprimono vite umane o le sottomettono. Il Cristianesimo pose quindi fine a tutte le religioni e superstizioni che si fondavano sulla sacralizzazione della natura, del potere e della violenza come forma di rapporto umano.

Illuminismo significa anche diritti umani, diritti della persona, rivendicazione della libertà e della democrazia: si tratta di valori rilanciati dalla Chiesa cattolica, che ne ha fatto una propria bandiera. Si è fatta troppa confusione in proposito, ma il cristianesimo non è contro i valori di libertà, eguaglianza e fraternità dell’illuminismo. La confusione nasce dal fatto che il Cristianesimo si oppone all’assolutizzazione della ragione, assolutizzazione che esclude la religione. Sia l’illuminismo che il Cristianesimo promuovono la ragione come valore fondamentale e primario, ma l’illuminismo, specialmente quello giacobino, vorrebbe fare della ragione un valore assoluto, mentre il Cristianesimo pone l’intelligenza al di sopra della ragione. Ci sono filosofi e pensatori che hanno fatto della ragione la ragione della propria vita, ma che nei loro ultimi anni hanno dovuto cedere all’evidenza che la ragione da sola non basta e sono morti col crocifisso in mano. Anthony Flew (celebre esponente dell’ateismo filosofico ed accademico a Oxford, York e Toronto) per anni ha contrapposto la razionalità alla fede in Dio, demolendo ogni possibilità del soprannaturale, ma verso la fine della sua vita, dopo aver pensato anche alla incredibile complessità della biologia e della vita ha concluso che non è razionalmente possibile negare l’esistenza di Dio, ossia ha usato la ragione per ammettere l’esistenza di Dio.

La ragione (l’illuminismo) non spiega tutto, per questo la ragione cristiana porta a concludere che c’è un’ordine superiore. Ma il pregiudizio ideologico (l’esatto contrario della ragione) porta ancora molti scienziati e intellettuali a negarlo.

Riporto un esempio che è stato fatto: Se tu andassi in una grotta preistorica, e vi trovassi incisa, su una parete, una scritta, per esempio: ‘Nel mezzo del cammin di nostra vita/ mi ritrovai per una selva oscura/ che la diritta via era smarrita’. Supponiamo che dicessi: in quella grotta, a causa dell’erosione dell’acqua, della solidificazione dei carbonati e dell’azione del vento, si è prodotta, per caso, la prima terzina della Divina Commedia. E’ certo che ti prenderebbero tutti per matto! Eppure nessuno ti prenderebbe per matto se tu dicessi che la prima cellula vivente, milioni di volte più complessa della Divina Commedia, si è formata per caso.

Pregiudizio ideologico: ci vorrebbe Dio per materializzare i versi della Divina Commedia sulle pareti di una grotta, mentre per far nascere una cosa milioni di volte più complessa, come la vita, basterebbe la casualità della natura.

E’ assurdo! Molti vanno selvaggiamente alla ricerca delle prove dell’esistenza di Dio, e non trovandole dicono che Dio non esiste, mentre senza prova alcuna e fidandosi della sola ragione, hanno una profonda fede che la vita sulla Terra si sia creata per puro caso.

Dove stanno i pregiudizi?

cmq io del referenudum contesto questo punto:

che l'embrione sia vita..è un dogma, per chi ci crede. liberissimi di farlo, ma perchè imporre la tua visione integralista a tutti? lo stato deve essere laico.

Che l’embrione non sia vita è un dogma: per chi ci crede liberissimi di farlo, ma perché imporre la tua visione integralista a tutti? Lo Stato deve essere laico.
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Bellissimo il ragionamento di Copco, peccato che abbia poco a che fare con la storia.

Che il cristianesimo abbia cancellato un mondo di superstizioni, beh mi fa un po' ridere.

Fai un salto a San Giovanni Rotondo e capirai cosa dico.

Mi piacerebbe che spiegassi cos'è "l'intelligenza sopra la ragione", ovvero intelligenza è pensare in maniera non razionale? mah!

Essere credente non è mai stato sinonimo di intelligenza, ma di fede.

Non ho mai sentito un prete dire, guarda quanto è intelligente quello li che prega, al limite ti dicono che ha una gran fede.

Il fatto che diverse persone, avvicinandosi alla morte acquistino la fede non è sinonimo di stato supeiore di intelligenza, si sa benissimo che è il timore della morte una delle forze della religione.

Che il ma il cristianesimo non è contro i valori di libertà, eguaglianza e fraternità è una bellissima frase.

Vallo però siegare a Pio IX che si oppose all'istruzione obbligatoria, al diritto di voto universale ecc.

D'altro canto in europa occidentale nel XX secolo la Chiesa ha fasos intese con Hitler, Mussolini e Franco, non con le potenze democratiche.

In america latina il Cardinale Sodano ha avuto rapporto migliori con i dittatori come Pinochet e Strauss che con i leader democratici.

L argione non è un assolutismo, ma è un punto in comune.

Io e te non potremo mai avere un punto in comune religioso, visto che io sono ateo e tu cattolico. Visto che nessuna delle due opzioni ha maggiore dignità dell'altra (anche se per la legge purtroppo non è così) ciò che ci può unire è la ragione.

QUella che però capisco che venga vista male dalla chiesa.

Non è casuale che l'esperienza della scolastica, ovvero il tentativo di incontro tra razionio e fede sia stato cancellato dalla chiesa cattolica, come dimostra la la questione dei referendum.

Infine:

Che l’embrione non sia vita è un dogma: per chi ci crede liberissimi di farlo, ma perché imporre la tua visione integralista a tutti? Lo Stato deve essere laico.

Mi sembra un'affermazione un po' bugiarda.

La mia visione, simile a quella di CIF78 non comportava il fatto di imporre a nessuno la nostra idea, è la tua che impone di applicarla a chi non ci crede.

Per essere chiari e onesti. In caso di vittoria dei Si, nesusno con la tua idea saerebeb stato coostretto a mutare i propri comportamenti per legge.

La Legge 40 invece a imposto ad alcuni di mutare i propri comportamenti a causa aderendo forzosamente alle vostre idee

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