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Autolimitare la velocità massima delle auto a 200km/h


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Che c'è un problema sicurezza (strade, incompetenti, velocità , distrazione e quant'altro) non lo si può negare, ed i risultati sembrano evidenti con il tutor....

Nessuno lo nega.

Ma si propongono sempre provvedimenti che denotano estrema ignoranza del fenomeno, quando basterebbe capire una semplice frase per fare moltissimo....ovvero:

"La patente non è un diritto, è un'attestazione delle capacità di guidare un oggetto molto pericoloso quale l'automobile".

Capita questa, tutto il resto vien da se!

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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"La patente non è un diritto, è un'attestazione delle capacità di guidare un oggetto molto pericoloso quale l'automobile".

Capita questa, tutto il resto vien da se!

ma a questo non posso che inchinarmi.....ma visto nessuno avrà mai le palle di perdere voti per una decisione giusta....qualcosa va fatto

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Bello il limite a 130, così se devi fare un sorpasso rimani piantato o ci metti 6km come i TIR:pz:pz

Tutte questa proposte assurde nascono dal volere nascondere la testa nella sabbia e non voler ammettere che se un'auto corre è colpa dell'uomo, che siamo i coglioni.

Anche i coltelli possono essere usati per affettare il salame o sgozzare un cristiano.

Che famo? vietiamo i coltelli?

Se stai andando già a 120 o 130 non hai nessuna necessità di sorpassare visto che sei già al limite...e se stai andando a 100 sorpassi eccome accelerando fino a 130.

Sul discorso dei coltelli spero che tu non usi un coltello da macellaio per affettare una pagnotta. Allo stesso modo, non ha senso un'auto potente per girare in città o affrontare un viaggio a 130 km/h.

Infine, gli incidenti in città capitano eccome, ma siccome la velocità è più bassa presentano anche una mortalità più bassa. La maggior parte degli incidenti mortali avvengono con l'alta velocità e la guida imprudente. Colpa dell'uomo? Riduttivo, la colpa è dell'intero sistema : dalla casa automobilistica che alimenta tramite la pubblicità la cultura dell'auto potente e veloce, al machismo di molti guidatori (soprattutto uomini) golosi di auto potenti e veloci, alla tendenza italiana a sottovalutare i pericoli della guida dimenticandosene in favore del gusto del correre. Dire semplicemente che siamo dei babbei è riduttivo, ripeto, c'è tutto un sistema che continua a facilitare questa situazione. E credo che un taglio elettronico alle velocità massime delle auto sia un'ottima soluzione.

Per ultimo ci sono i fattor consumi e inquinamento, con cui dovremmo già avere a che fare se fossimo più coscenziosi, ma con cui avremo sicuramente a che fare presto, data la futura scarsità di carburante a basso prezzo e i problemi ambientali.

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Se stai andando già a 120 o 130 non hai nessuna necessità di sorpassare visto che sei già al limite...e se stai andando a 100 sorpassi eccome accelerando fino a 130.
Questo è vero solo in teoria, perché all'atto pratico in autostrada tante volte per superare veicoli che procedono a velocità inferiori è molto utile avere cavalli e km/h in più per togliersi d'impaccio.

Non sarà corretto superare i limiti, ma talvolta serve per sbrigarsi da situazioni poco "chiare": me ne rendo conto in modo particolare nelle circonvallazioni multicorsia dove spesso mi ritrovo con altre auto appaiate ed a velocità ridotta (50 km/h), se non fosse possibile superare tale limita, talvolta sarebbe impossibile anche cambiare corsia.

In ogni caso i trenini di auto che vanno tutte a 130 non li vedo come la soluzione ai nostri problemi, all'atto pratico si tradurrebbe in un mancato rispetto delle distanze di sicurezza o fonte di nervosismo e scorrettezze.

Vedo molto più utile il sistema Tutor, che di fatto "costringe" a non esagerare con la velocità, ma almeno da la possibilità di gestire con un po' più di autonomia propria la condotta (il che implica molta attenzione e correttezza) e di conseguenza anche di togliersi d'impaccio in certe situazioni.

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Infine, gli incidenti in città capitano eccome, ma siccome la velocità è più bassa presentano anche una mortalità più bassa. La maggior parte degli incidenti mortali avvengono con l'alta velocità e la guida imprudente. Colpa dell'uomo? Riduttivo, la colpa è dell'intero sistema : dalla casa automobilistica che alimenta tramite la pubblicità la cultura dell'auto potente e veloce, al machismo di molti guidatori (soprattutto uomini) golosi di auto potenti e veloci, alla tendenza italiana a sottovalutare i pericoli della guida dimenticandosene in favore del gusto del correre. Dire semplicemente che siamo dei babbei è riduttivo, ripeto, c'è tutto un sistema che continua a facilitare questa situazione. E credo che un taglio elettronico alle velocità massime delle auto sia un'ottima soluzione.

Anzichè perdere tempo con queste considerazioni da finta vittima della società potresti imparare a guidare decentemente, capendo, quindi, che l'acceleratore, se è pericoloso, è sufficiente non premerlo, e che il sistema può dire tutto quello che vuole, ma poi sei tu a decidere, e se sbagli è un tuo errore, e non del sistema.

Per ultimo ci sono i fattor consumi e inquinamento, con cui dovremmo già avere a che fare se fossimo più coscenziosi, ma con cui avremo sicuramente a che fare presto, data la futura scarsità di carburante a basso prezzo e i problemi ambientali.

Per ridurre consumi ed emissioni bisogna garantire che le auto possano procedere il più possibile a velocità costante, perchè il maggior consumo ed il maggiore inquinamento di hanno in fase di accelerazione.

Ovvero niente rallentatori, niente rotonde inutili, e soprattutto guidatori che non buttano l'ancora ad ogni curva perchè sono degli incapaci.

"Fico, io ti rispondo che al buio tutti i gatti sembrano leopardi e che non bisogna mai comprare un gatto in un sacco. C'entrano qualcosa? Probabilmente no, esattamente come la tua metafora." [Loric]

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Sul discorso dei coltelli spero che tu non usi un coltello da macellaio per affettare una pagnotta. Allo stesso modo, non ha senso un'auto potente per girare in città o affrontare un viaggio a 130 km/h.

E se anche fosse?

Io posso usare anche una scimitarra per affettare il pane.

Ma finchè la uso per affettare il pane che diritto hai per vietarmelo? Solo perchè "potenzialmente" è pericolosa?

Idem per le auto. Se uso una Veyron a 130km/h a te che frega? non sto infrangendo nessuna legge. Visto che la macchina va alla velocità che voglio io, non quella che vuole lei.

O vogliamo istituire un bel reato di "potenzialità di danno", con un bel processo alle intenzioni?

Fatelo, ma almeno lasciatemi il tempo di emigrare in qualche atollo sperduto.........

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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Anzichè perdere tempo con queste considerazioni da finta vittima della società potresti imparare a guidare decentemente, capendo, quindi, che l'acceleratore, se è pericoloso, è sufficiente non premerlo, e che il sistema può dire tutto quello che vuole, ma poi sei tu a decidere, e se sbagli è un tuo errore, e non del sistema.

Le mie considerazioni non sono da vittima della società, il mio è un discorso globale. Penso che la voglia di correre non parta solo dalle nostre teste, ma è alimentata, stimolata e spesso fatta nascere (in termini di passione per l'auto potente e veloce) dalla pubblicità, dal tipo di offerta presente sul mercato, dalla cultura italiana (a sua volta influenzata dalle due cose precedenti). Poi c'è chi si sa limitare, chi usa l'auto con giudizio, anche con apprensione, e chi invece è capace solo di giocarci, spesso superando i limiti (in tutti i sensi, non solo quelli di velocità). Sì, sicuramente siamo noi a decidere, ma è anche vero che siamo fortemente influenzabili e che spesso sbagliamo. E anche che la maggior parte della gente, in Italia, non ha una cultura automobilistica (che vada oltre alla conoscenza delle doti stradali del mezzo).

Per ridurre consumi ed emissioni bisogna garantire che le auto possano procedere il più possibile a velocità costante, perchè il maggior consumo ed il maggiore inquinamento di hanno in fase di accelerazione.

Ovvero niente rallentatori, niente rotonde inutili, e soprattutto guidatori che non buttano l'ancora ad ogni curva perchè sono degli incapaci.

In autostrada i rallentatori e le rotonde non ci sono e noi stiamo parlando di limiti in autostrada... è anche vero che a velocità costante il consumo si riduce, ma fra l'andare a 100 km/h e a 150 costanti, a livello di consumo, c'è un'enorme differenza.

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E se anche fosse?

Io posso usare anche una scimitarra per affettare il pane.

Ma finchè la uso per affettare il pane che diritto hai per vietarmelo? Solo perchè "potenzialmente" è pericolosa?

Forse il mio esempio è stato sbagliato, quello che volevo dire è che ogni strumento che si usa deve essere adeguato allo scopo. E allora se giro in città non uso il SUV 3.0 TDI da 230 cv (beh a essere pignoli il SUV non è adatto a praticamente nessun utilizzo :D). I motivi per cui deve essere adeguato allo scopo sono molteplici (e non è detto che servano tutti insieme) : consumi, spreco, sicurezza. Nella maggior parte dei casi non serve una grande potenza, anzi, più la velocità è bassa e maggiore è il controllo della vettura, la possibilità di schivare un ostacolo, ecc.

Se usassimo auto limitate a 130 km/h, più efficienti, leggere, sicure ovviamente, pensate per viaggiare bene risparmiando, io credo che molti si ricrederebbero.

Idem per le auto. Se uso una Veyron a 130km/h a te che frega? non sto infrangendo nessuna legge. Visto che la macchina va alla velocità che voglio io, non quella che vuole lei.

O vogliamo istituire un bel reato di "potenzialità di danno", con un bel processo alle intenzioni?

Fatelo, ma almeno lasciatemi il tempo di emigrare in qualche atollo sperduto.........

Se usi una Veyron a 130 km/h non sei pericoloso come se la usassi a 200, e non me ne importerebbe nulla, se non fosse che stai consumando come un tir per fare una cosa banalissima. Non ci si può più permettere di inquinare e consumare allegramente fregandosene altamente delle conseguenze. I limiti di velocità non devono avere l'unico scopo il raggiungimento di una maggiore sicurezza : devono anche educare le persone a vedere l'automobile anche come un mezzo da condurre in modo efficiente e da prendere in modo un po' più serio.

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Questo è vero solo in teoria, perché all'atto pratico in autostrada tante volte per superare veicoli che procedono a velocità inferiori è molto utile avere cavalli e km/h in più per togliersi d'impaccio.

Non sarà corretto superare i limiti, ma talvolta serve per sbrigarsi da situazioni poco "chiare": me ne rendo conto in modo particolare nelle circonvallazioni multicorsia dove spesso mi ritrovo con altre auto appaiate ed a velocità ridotta (50 km/h), se non fosse possibile superare tale limita, talvolta sarebbe impossibile anche cambiare corsia.

In ogni caso i trenini di auto che vanno tutte a 130 non li vedo come la soluzione ai nostri problemi, all'atto pratico si tradurrebbe in un mancato rispetto delle distanze di sicurezza o fonte di nervosismo e scorrettezze.

Vedo molto più utile il sistema Tutor, che di fatto "costringe" a non esagerare con la velocità, ma almeno da la possibilità di gestire con un po' più di autonomia propria la condotta (il che implica molta attenzione e correttezza) e di conseguenza anche di togliersi d'impaccio in certe situazioni.

Mah io credo che per uscire da situazioni poco chiare la soluzione migliore sia fermarsi e non accelerare e se un sorpasso è azzardato lo si può sempre rimandare ad un momento migliore e più sicuro : sta tutto nella nostra testa, nella nostra fretta. Perchè abbiamo tutta questa fretta?

Ma avete mai pensato che MAI l'umanità ha potuto viaggiare alla velocità che c'è oggi, eppure l'uomo moderno ha sempre fretta in auto?? Perchè?

Il nervosismo e le scorrettezze non ci devono essere alla guida, punto e basta! E quindi bisogna avere meno fretta, guidare più piano, godersi anche un po' il viaggio. :-)

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Le mie considerazioni non sono da vittima della società, il mio è un discorso globale. Penso che la voglia di correre non parta solo dalle nostre teste, ma è alimentata, stimolata e spesso fatta nascere (in termini di passione per l'auto potente e veloce) dalla pubblicità, dal tipo di offerta presente sul mercato, dalla cultura italiana (a sua volta influenzata dalle due cose precedenti). Poi c'è chi si sa limitare, chi usa l'auto con giudizio, anche con apprensione, e chi invece è capace solo di giocarci, spesso superando i limiti (in tutti i sensi, non solo quelli di velocità). Sì, sicuramente siamo noi a decidere, ma è anche vero che siamo fortemente influenzabili e che spesso sbagliamo. E anche che la maggior parte della gente, in Italia, non ha una cultura automobilistica (che vada oltre alla conoscenza delle doti stradali del mezzo).

La soluzione agli sbagli è imparare a non sbagliare, e non evitare che lo sbaglio possa compiersi.

Posso tranquillamente buttare un televisore giù dalla finestra e prendere in testa qualcuno, ma non lo faccio solo perchè nelle pubblicità vedo gente che butta la tv dalla finestra. E soprattutto nessuno fa una legge che obbliga ad ancorare i televisori ai mobili, così da non buttarli giù.

E' inutile stare a cincischiare su un'argomento simile: se esiste il libero arbitrio sull'uso di un oggetto, chi lo usa ne è responsabile, ed è responsabile degli effetti che ne derivano.

Non ha senso, da nessun punto di vista, impedire tramite azioni mirate che tali oggetti, di proprietà dei rispettivi proprietari, possano essere utilizzati in modo sbagliato.

Se uno va forte perchè vede in tv un'auto che fa le derapate e vuole emulare senza esserne in grado forse la sua destinazione ideale dovrebbe essere uno psicologo.

In autostrada i rallentatori e le rotonde non ci sono e noi stiamo parlando di limiti in autostrada... è anche vero che a velocità costante il consumo si riduce, ma fra l'andare a 100 km/h e a 150 costanti, a livello di consumo, c'è un'enorme differenza.

A 150 le emissioni sono superiori, ma a parità di tratto vengono quindi emesse per un tempo parecchio inferiore.

Bisognerebbe calcolare la differenza tra il maggiore inquinamento dovuto alla velocità e il minore inquinamento dovuto al minor tempo di operatività del veicolo.

E stai tranquillo che il bilancio alla fine non viene poi così vantaggioso per i 100km/h, anzi.

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