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I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Perché ritirare fuori questo aborto quando su Autopareri sono stati postati photoshop in stile Giulia spettacolari?7 punti
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I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Diciamo che gente di questo tipo come clientela è essa stessa cattiva pubblicità per il marchio. Meglio che continuino a comprare quello che comprano adesso.5 punti
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I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Ma infatti " l'associazione" é proprio il problema, non il prodotto in se. Una Giulietta rifatta come si deve, usando materiali per interni di qualitá e ritocchi esterni tali da rendere piu difficile la somiglianza con la precedente, non sarebbe male, anzi sarebbe perfetto visto che un TP su una C non serve ad un tubo se non per buttare soldi e accontentare la nicchia. Fiat sta perdendo volontariamente la fidelizzazione della clientela. Giulietta deve fungere anche da primo passo per una permenenza da parte del cliente nel mondo (isola forse) Alfa, oltre ad offrire un'alternativa alla concorrenza nel caso si voglia rimanere in Alfa nell'aquistare una seconda auto per famigliare o se stessi. Sarebbe ella una gamma tutta emozionale, ma non crediamo che sia possibile solo con un.pianale Giorgio e la trazione dall'altro lato5 punti
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I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Infatti. Meglio stendere un velo pietoso su certa gente. Comunque ho appena visto che Giulia continua ad aumentare le vendite in USA e questo e' un buon segno. Evidentemente e per fortuna il mondo e' vario4 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Sì sì, digli di mettertelo per iscritto, vediamo cosa ti risponde.4 punti
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Mah, dipende da quello che con l’auto uno ci vuole fare...e dato che un costruttore cerca soluzioni che di adeguino ai gusti della maggior parte della clientela tipo, ecco che a volte bisogna cercare il compromesso. Rimanendo su sportive/GT/supercars Per auto da uso prevalentemente da pista ovviamente l’ideale è un doppia frizione (fatto bene) oppure addirittura un manuale elettroattuato fatto apposta per uso pista. Se si offre anche il manuale tanto meglio(vedi GT3). per moderne supercars doppia frizione senza indugi per moderne GT in dipendenza dalla morbidezza della vettura ci può stare un cambio a convertitore (vedi DB11 o Continental) per auto sportive spinte ad uso stradale con potenziale uso più o meno occasionale in pista non è male avere sia manuale che automatico (meglio doppia frizione). Ad esempio io preferisco il pdk Porsche allo ZF di F-type o Vantage 2018 per auto sportive prevalentemente stradali (vedi Giulia Q o M5) un automatico moderno a convertitore come ad es. Lo ZF8 è adatto, perché si adatta a molte situazioni (si tratta di auto molto eclettiche) per auto da strada che privilegiano il piacere di guida senza guardare alle prestazioni, e che magari si possono portare in pista a livello amatoriale allora il manuale è un requisito basilare (vedi Abarth 124 o MX5)...che poi abbiamo anche l’automatico è un male che all fine fortunatamente non ammazza nessuno4 punti
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F1 2018 - Canada
4 punti4 punti
- Volkswagen Polo 2017
4 puntiIo ho provato la 65cv, e la prima cosa che ho pensato è stata sono 15.000€ buttati. Non va avanti. Anche nell'uso cittadino è una sofferenza. Quattroruote riportava 0-100 in 16.8secondi e 34.1 secondi da 70-120 in 5a. Costasse poco.... Francamente, acquistare la polo, l'auto piu cara del segmento per eccellenza, magari in versione base (e la polo base è mooooolto base) e motore 65cv, andando a spendere come o piu di concorrenti meno "blasonate" ma con allestimenti e motori superiori, non ha senso.4 punti- [VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
3 punti- [VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Non è proprio così, visto che devono mettere una mappatura che permetta di rispettare i limiti senza trucchi, quindi non possono eliminare la mappa "barbatrucco" e va tutto bene, altrimenti non rispetterebbe le emissioni €5. Che io sappia nel 2.0 tdi aumentano la pressione della pompa gasolio e, di conseguenza, aumenta la pressione di iniezione gasolio, quindi questi componenti lavorano ad una pressione maggiore, che potrebbe portare ad una durata minore dei componenti, e il motore dovrebbe essere più reattivo, non so se, sul 2.0 tdi, modificano anche le tempistiche di rigenerazione del DPF.3 punti- Abarth 695 Rivale 2017
3 puntiDue cari amici del Lancia Club hanno partecipato il weekend scorso con i loro Rivale al raduno "Rivale reunion" a Torino e Sarnico. Erano molto entusiastico, manifestazione divertentissimo e organizzato benissimo di Abarth.3 punti- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Vero, ma è anche vero che è nata in un momento in cui il benchmark era la Golf e avevano ambizioni molto diverse da oggi. E di fatti, Giulietta è secondo me un passo indietro rispetto a 147. Non è un cesso, ma con il nuovo corso che s'è impostato dal 2016, il divario è abissale.3 punti- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Giuietta e Bravo, hanno in comune solo la parte verde del pianale,è l' ora di farla finita dopo quasi 10 anni di parlare di ricarrozzamento di Bravo3 punti- Acquisto seg. C/Coupe turbo benzina 15.000€
Su A.S. Di Toyobaru sotto i 15K ce ne è UNA. Importazione svizzera, ancora da nazionalizzare. Credo se ne occupi lo zio miliardario nigeriano2 punti- Dubbio tra Stelvio e..Stelvio!
2 puntiCapitolo colore. So che è estremamente soggettivo, ma... a fine 2017 m'è capitato di vederne una così: E l'ho trovata bellissima.2 punti- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Intanto, assenza di Fiat, Jeep, Alfa Romeo a Parigi 2018. Ciò significa molto verosimilmente che non avranno nulla di nuovo da mostrare. http://www.autonews.com/article/20180613/COPY01/306139971/fiat-jeep-alfa-romeo-will-skip-paris-auto-show?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+autonews%2FBreakingNews+(Automotive+News+Breaking+News+Feed)2 punti- F1 2018 - Canada
2 puntiSolo io non lo ritengo un improbabile Siroktin? Non è un fenomeno, ovvio, ma nemmeno un bidone...e la Williams un cancello e avrebbe avuto bisogno di Robert Kubica per crescere. Dall'altro punto di vista è vero che crescono giovani più promettenti che meritano di più il suo posto, questo non significa che lui sia scarso. In qualifica praticamente sempre davanti a Stroll con un 13esimo a Monaco davanti a Leclerc, paga scotto in gara dove finisce sempre dietro al canadese. Il vero problema in Williams, secondo me, è proprio Stroll che non sta crescendo dall'inizio del 2017 ad oggi.2 punti- Destino dello stabilimento Ex Fiat di Termini Imerese
Discorsi noiosi privi di fondamento, documentati e poi ne riparliamo. E la chiudo qui che siamo OT2 punti- Alfa Romeo Giulia Restyling
2 punti- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Sembra un po' come nei forum di hi-fi il confronto tra i vinilisti e quelli che ascoltano la cosiddetta "musica liquida"2 punti- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Di questo passo finirete come chi non voleva abbandonare il cavallo per passare all'automobile... poi nulla vieta di andare a spasso a cavallo di tanto in tanto Pensavo come voi , poi dopo 15,000 km con Stelvio 280cv e 70,000 con Cherokee , indietro non ci torno... Tranne per le auto da collezione2 punti- I Prossimi Modelli Jeep/Dodge/Chrysler (Notizie - Riassunto a pag.1)
si, in futuro confermata la croce anche su Chrysler e Fiat2 punti- Volvo S60/V60 III (Spy)
2 puntiLa nuova S60, prodotta esclusivamente nell'impianto di Charleston in USA ed esportata globalmente, sarà prossima al debutto. Inoltre arriva la Polestar Engineered, l'equivalente delle BMW M Performance models, che è però focalizzata solo sui modelli top di gamma ibridi. Via Volvo2 punti- Mondo Endurance
2 puntihttps://it.motorsport.com/lemans/news/bop/3121166/ niente, deve vincere la porsche quest'anno2 punti- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Prima se la tolgono dalle balle, meglio è....2 punti- Acquisto seg. C/Coupe turbo benzina 15.000€
Ciao, Attenzione al motore 2.0 tfsi, per un difetto di progettazione va praticamente a miscela, inoltre è a rischio rottura. Dovresti verificare se è prodotto dopo il 2011 oppure oggetto di un richiamo...2 punti- Alfa Romeo GTV - Giulia Coupé (Notizie)
Fari stupendi.. Heritage del loro miglior frontale (159) ripreso in pieno.2 punti- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
2 punti- Jeep Renegade 2019
2 punti2 punti- Dubbio tra Stelvio e..Stelvio!
2 puntiPerdonami ma spendere 50 mila e piu euro e poi farsi il problema di circa 600 euro l anno in piu?2 punti- F1 2018 - Canada
2 punti- F1 2018 - Canada
2 puntiQuando vince una Ferrari io la noia non so nemmeno cos'è. Godiamocela perché fra 2 settimane tornano le gomme Mercedes.2 punti- F1 2018 - Canada
2 puntiMolti piloti sono teste di cazzo in pista, ma fuori sono adorabili. Verstappen invece è uno stronzo anche fuori dall’abitacolo. Gli auguro di avere pochissimo successo.2 punti- Mondo Endurance
2 puntiLa "porcella" la trovo più in linea con l'originale 917k... invece la livrea Rothmans (normalmente una meraviglia su qualunque macinino venga "posata") sulla nuova RSR mi fa alquanto pena.................2 punti- Volkswagen Multivan 2022 - Prj. T7 (Spy)
Quattroruote Sorpresi i primi muletti della settima generazione del Transporter/Caravelle/Multivan1 punto- Jeep Renegade 2019
1 puntoNuovi motori: prestazioni ulteriormente migliorate e grande efficienza Con la nuova Renegade debutta l'innovativa gamma di motori a benzina turbo sviluppata per garantire massima efficienza nei consumi e prestazioni eccezionali sia su strada sia in fuoristrada. Disponibili motori a benzina da 1 litro e 120 CV; 1.3 da 150 CV e 1.3 da 180 CV e turbodiesel MultiJet con SCR (Selective Catalytic Reduction) da 1.6 120 CV e 2.0 da 140 e 170 CV. Stile autentico e senza compromessi Il nuovo stile del SUV Jeep di segmento B riassume i tratti iconici del brand Jeep in una veste moderna: la naturale attitudine off road di Renegade emerge anche dal punto di vista stilistico e convive con un'anima urbana e lifestyle. Nuovi fari a LED e nuovi cerchi da 19", e all'interno qualità e comfort. Per chi insegue l'avventura Le leggendarie performance off road tipiche del marchio Jeep sono garantite da due sistemi 4x4 avanzati, Jeep Active Drive e Jeep Active Drive Low, che assicurano prestazioni di riferimento in qualsiasi condizione di utilizzo. Per chi vive la città La nuova Renegade offre il sistema UconnectTM di quarta generazione di serie con schermi da 5, 7 e 8.4 pollici, display tattile capacitivo ad alta definizione, predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM per soddisfare un pubblico giovane, metropolitano e sempre connesso. Una completa dotazione per la sicurezza Contenuti tecnologici all'avanguardia in termini di sicurezza, con Lane Sense Departue Warning-Plus e Intelligent Speed Assist con Traffic Sign Recognition di serie su tutta la gamma, Forward Collision Warning-Plus con Active Emergency Braking di serie su Limited. Disponibile in tutti gli showroom Jeep italiani a partire dalla seconda metà di luglio Dal 2014 Jeep Renegade ha ampliato la gamma del brand americano a livello globale, segnandone l'ingresso nel segmento dei B-SUV e diventando il primo SUV Jeep prodotto in uno stabilimento in Italia. Sin dal suo esordio, Jeep Renegade ha saputo conquistare chiunque ricercasse, in un segmento piuttosto affollato, un SUV capace di sintetizzare al meglio le proverbiali caratteristiche off road del brand Jeep, un leggenda lunga oltre 75 anni, e un'anima più urbana per vivere senza compromessi gli aspetti lifestyle dell'utilizzo cittadino. Jeep Renegade racchiude tutte queste caratteristiche e le esprime attraverso il look intramontabile del brand Jeep, dall'iconica griglia a sette feritoie a uno stile che suggerisce al primo sguardo forza e solidità. Grazie a Renegade, la proposta di SUV del marchio Jeep è estesa a ogni segmento, in modo che chiunque possa trovare il modello Jeep che fa per sé, senza compromessi. Oggi Jeep Renegade si rinnova, sviluppando i punti di forza che le hanno consentito di cambiare le regole di un mercato popolato da crossover e di diventare il modello che più di ogni altro ha portato il marchio Jeep a stabilire record di vendite in Europa. La dotazione di sicurezza è ancora più completa, e i sistemi di infotainment sono all'avanguardia. Fedele alla filosofia Jeep, la nuova Renegade supera i limiti e offre una nuova gamma di motori sviluppati per garantire massima efficienza nei consumi e prestazioni eccezionali sia su strada sia in fuoristrada. Con la nuova Jeep Renegade infatti debutta la nuova famiglia di propulsori a benzina turbo a tre e a quattro cilindri, da 1 litro, 120 CV e 190 Nm e 1,3 litri da 150 e 180 CV e 270 Nm. Non mancano i diesel MultiJet II aggiornati con SCR (Selective Catalytic Reduction), tutti conformi alla più recente normativa Euro 6/D. La gamma motori è abbinabile a trasmissioni manuali a 6 marce, automatica DDCT (Dual Dry Clutch Transmission) a 6 marce e a automatica a 9 marce per garantire maggiore comfort e fluidità di guida. Il suo stile è ancor più distintivo, grazie a un design unico - ora con importanti aggiornamenti sul frontale, inconfondibile e strettamente legato all'inimitabile patrimonio estetico e tecnico Jeep: nella nuova Jeep Renegade ricorrono elementi iconici e stilemi riconoscibili, come i fari rotondi e i passaruota trapezoidali. Sono evidenti i richiami e le influenze reciproche con la nuova Wrangler, la quarta generazione dell'icona americana, in un dialogo stilistico che consente alla nuova Renegade di essere protagonista sia nei contesti metropolitani, sia sui percorsi meno battuti e di esprimere la sua doppia attitudine anche attraverso il design. Le capacità off road sono da best in class e restano il riferimento del segmento. La nuova Renegade è disponibile in configurazione a 2 e 4 ruote motrici ed è dotata di due sistemi di trazione, con dispositivo di disconnessione dell'asse posteriore, controllo della trazione Selec-Terrain, dispositivi Hill Start Assist e Hill Descent Control. Questa peculiarità si esprime ulteriormente nella versione Trailhawk, l'allestimento pensato per la guida off-road, con dotazioni specifiche stilistiche e tecniche. In Italia, la nuova Jeep Renegade sarà commercializzata dalla seconda metà di luglio e distribuita in una gamma completa composta da quattro allestimenti - Sport, Longitude, Limited e Trailhawk - una nuova gamma motori che prevede due nuove motorizzazioni benzina MultiAir III e due turbodiesel MultiJet II, configurazioni a trazione integrale o anteriore, e tre cambi (manuale a sei rapporti, automatico DDCT o a 9 rapporti). Nel resto dell'Europa, la Jeep Renegade MY19 sarà commercializzata a partire da settembre e distribuita in una gamma completa composta da quattro allestimenti - Sport, Longitude, Limited e Trailhawk - una nuova gamma motori che prevede due nuove motorizzazioni benzina MultiAir III e due turbodiesel MultiJet II, configurazioni a trazione integrale o anteriore, e tre cambi (manuale a sei rapporti, automatico DDCT o a 9 rapporti). Nei paesi extraeuropei (Russia, Medio Oriente e Africa), la Renegade MY19 sarà disponibile a partire da fine anno. Lo scenario del mercato e l'evoluzione della Renegade Jeep Renegade è stato il primo veicolo di Fiat Chrysler Automobiles sviluppato in collaborazione da progettisti e ingegneri italiani e americani e il primo modello nella storia del marchio ad essere costruito in Italia, presso lo stabilimento SATA di Melfi in Basilicata. La prima Jeep, quindi, che nasce dalla combinazione tra design, funzionalità e l'esperienza off-road appartenenti al marchio statunitense - da oltre 75 anni sinonimo di libertà, avventura e guida 4x4 - e lo stile e la dinamicità che da sempre contraddistinguono le automobili italiane in tutto il mondo. La Renegade è stata anche il primo modello globale del marchio: viene prodotta in tre continenti - oltre all'Europa viene assemblata in Cina nello stabilimento GAC FCA di Guangzhou e in Brasile a Pernambuco. Nel 2017, con oltre 73.200 immatricolazioni, la Renegade si è affermata nuovamente come SUV più venduto del marchio Jeep sia nel panorama europeo sia nei principali mercati a livello continentale - Italia, Francia, Spagna, Germania e UK. In Italia - il primo mercato in Europa per vendite della Renegade - il modello di punta del marchio ha totalizzato 37.600 immatricolazioni nel 2017, raggiungendo nel suo segmento una quota del 15,4 per cento. A maggio di quest'anno, la Renegade si conferma best seller del marchio e con 5.100 immatricolazioni ha raggiunto la quota record del 18,4 per cento nel suo segmento, risultando la più venduta della sua categoria oltre che seconda assoluta nella top ten delle vetture più vendute del mese. È sempre difficile migliorare un modello di tale successo e caratterizzato da peculiarità uniche, tuttavia oggi la nuova Jeep Renegade MY 19 introduce uno stile aggiornato con nuovi fari full LED e una nuova gamma motori specifica per il mercato europeo, offre dotazione di sicurezza ancora più complete e adotta sistemi di infotainment all'avanguardia. SUV unico e autenticamente Jeep in un panorama di crossover, il nuovo modello accentua, attraverso l'affinamento dei suoi tratti distintivi, la forte personalità stilistica e la sua doppia vocazione: Renegade è la soluzione perfetta sia per brevi spostamenti in città, grazie alla sua agilità e maneggevolezza, sia per esplorare nuovi percorsi grazie alle sue eccellenti capacità off-road. Nuova gamma di motori turbo a benzina Sulla nuova Renegade esordiscono le inedite motorizzazioni a benzina turbo, sviluppate da una struttura modulare. Sono disponibili nella configurazione da 1 litro a 3 cilindri da 120 CV di potenza massima e 190 Nm di coppia massima con trasmissione manuale a sei marce e trazione anteriore, e 1,3 litri a 4 cilindri da 150 CV in abbinamento al cambio a doppia frizione DDCT e alla trazione anteriore. In abbinamento alla trasmissione automatica a 9 marce con convertitore di coppia e alla trazione 4x4, è disponibile il brillante propulsore turbo da 1,3 litri e 180 CV. La coppia massima, per entrambi i motori da 1,3 litri, è pari a 270 Nm. I nuovi propulsori a benzina rispondono alla normativa anti inquinamento Euro 6/D e sono dotati di filtro antiparticolato GPF (Gasoline Particulate Filter). La nuova famiglia bo è stata sviluppata dal gruppo FCA con lo scopo di offrire una gamma di motorizzazioni a benzina modulari di cilindrata ridotta con consumi moderati e prestazioni di riferimento per un'ampia gamma di applicazioni. La struttura di base dei nuovi motori garantisce efficienza, modularità, un notevole livello di standardizzazione dei componenti e del processo produttivo, flessibilità e predisposizione a future evoluzioni. Le nuove motorizzazioni sono interamente realizzate in lega d'alluminio, che assicura la massima leggerezza: il propulsore a tre cilindri pesa 93 kg. Il basamento cilindri, sviluppato in collaborazione con Teksid, è realizzato in lega d'alluminio pressofuso ad alta pressione. Per migliorarne la robustezza strutturale, è stata adottata una camicia in ghisa da 1,8 mm, rivestita esternamente in alluminio, per creare un "legame metallurgico" tra camicia e blocco. Dopo lo studio di diverse soluzioni di basamento motore, è stata selezionata un'architettura con sottobasamento per la miglior sintesi tra rumorosità, vibrazioni, peso e prestazioni strutturali. Per massimizzare l'efficienza dei nuovi motori, che garantiscono migliori prestazioni e consumi inferiori rispetto alle unità che sostituiscono, sono stati individuati un alesaggio di 70 mm con un rapporto alesaggio/corsa pari a 1,24 e un dispositivo biella-manovella con offset di 10 mm che si traducono in una camera di combustione molto compatta che incrementa l'efficienza termica e in un'architettura biella-manovella con un'efficienza meccanica superiore grazie agli attriti minimizzati. Tutte le unità dei nuovi motori a 3 e 4 cilindri sono costruite combinando questo modulo di combustione di nuova generazione con cilindrata unitaria di 0,33 litri. La testata presenta 4 valvole per cilindro e un singolo albero a camme; la struttura con camera di combustione compatta e i condotti di aspirazione "high-tumble" garantiscono la turbolenza dell'aria e una durata di combustione ridotta con una propagazione regolare della fiamma che si traducono in un'efficienza termica elevata e nel controllo della detonazione. L'elevato calibro progettuale dei nuovi propulsori è testimoniato dalla presenza di numerosi contenuti tecnici innovativi come l'iniezione diretta di benzina per massimizzare l'efficienza volumetrica e il turbocompressore a inerzia ridotta gestito da un attuatore wastegate a comando elettrico combinato con un modulo di sovralimentazione raffreddato ad acqua direttamente nel collettore di aspirazione, che assicurano una risposta più rapida nei transitori. Senza contare l'esclusiva tecnologia MultiAir per migliorare l'efficienza di combustione mediante la regolazione continua dell'alzata e della fasatura delle valvole, che sui nuovi motori debutta nella sua terza generazione. Il nuovo stadio di evoluzione MultiAir III ottimizza ulteriormente il controllo indipendente dell'apertura e della chiusura delle valvole di aspirazione: grazie agli specifici profili di camma di aspirazione e scarico, permette di migliorare l'efficienza a carico ridotto tramite il ricircolo del gas di scarico aprendo anticipatamente le valvole di aspirazione e enfatizzando, allo stesso tempo, l'erogazione ai carichi elevati tramite la chiusura ritardata delle valvole di aspirazione. In pratica, la tecnologia MultiAir III consente di ridurre il rapporto di compressione reale, controllando il fenomeno della detonazione e migliorando sostanzialmente i consumi di carburante anche quando il motore eroga una potenza elevata. I nuovi motori sono stati messi a punto con oltre 75.000 ore di analisi virtuali, 60.000 ore di test sul banco prova e 5 milioni di chilometri percorsi in tutto il mondo su strada e in off-road per testarne le doti di robustezza e affidabilità. La nuova Jeep Renegade è il primo modello del Gruppo ad adottare l'innovativa famiglia di motori a benzina turbo, progettati per offrire ai clienti il divertimento di guida che si aspettano da un SUV Jeep, risparmiando sino al 20% di carburante rispetto ai predecessori e con un eccellente comfort di marcia. Due potenti motori turbo diesel MultiJet II con tecnologia Stop&Start da 1,6 e 2,0 litri La nuova Jeep Renegade potrà inoltre essere equipaggiata con un motore turbo diesel da 1,6 o 2,0 litri. Entrambe le motorizzazioni sono dotate di tecnologia MultiJet di seconda generazione, sviluppata e brevettata dal Gruppo FCA. Sono disponibili a scelta due cilindrate e tre livelli di potenza: da 1,6 litri e 120 CV, in abbinamento alla trasmissione manuale o DDCT a doppia frizione, e da 2 litri a 140 o 170 CV con cambio manuale o automatico a 9 velocità. Queste motorizzazioni presentano il sistema "SCR on filter", una soluzione che integra la funzionalità del SCR su un substrato DPF per favorire: la riduzione delle emissioni NOx tramite l'iniezione di AdBlue (mentre un SCR in posizione underfloor oltre a ridurre ulteriormente i NOx evita il fenomeno di "ammonia slip"); l'intrappolamento e riduzione del PM (particolato). Le curve di potenza e di coppia confermano l'eccellenza della famiglia MultiJet II anche in questa inedita configurazione che presenta una ottimizzazione dei valori di coppia ai bassi regimi. Stile senza compromessi La nuova Jeep Renegade presenta aggiornamenti stilistici sul frontale caratterizzato da un look ancora più moderno, grazie a interventi mirati sul paraurti anteriore che, nello specifico, sfoggia nuovi fari anteriori e fari fendinebbia oltre a un nuovo design dell'iconica griglia a sette feritoie. Inoltre le barre al tetto sono di colore nero su Longitude, Limited e Trailhawk. Tra le principali novità del nuovo modello spiccano i fari con luci diurne, abbaglianti, anabbaglianti e fendinebbia full LED, disponibili a richiesta sugli allestimenti Limited e Trailhawk per assicurare ai conducenti efficienza e sicurezza nella guida incrementando del 50 per cento la visibilità rispetto ai fari alogeni e del 20 per cento la luminosità rispetto allo Xeno migliorando in particolare la percezione della profondità e l'illuminazione laterale. Queste modifiche, nel complesso, conferiscono al frontale della nuova Renegade un aspetto personale, evoluto e moderno, nel rispetto dei tipici stilemi Jeep. Gli aggiornamenti coinvolgono anche la zona posteriore dove spiccano i nuovi gruppi ottici con illuminazione a LED, disponibili a richiesta su Limited e Trailhawk. I fanali sono un elemento chiave per il design della parte posteriore del veicolo grazie al caratteristico design a X. Completano le novità previste per gli esterni, il nuovo design dei cerchi che conferiscono alla Renegade un aspetto esclusivo e aumentano ulteriormente le infinite possibilità di personalizzazione offerte del modello. La nuova Jeep Renegade propone infatti sette diversi tipi di cerchi, con dimensioni da 16", 17", 18" e 19" - questi ultimi una novità del nuovo model year ed esclusivi dell'allestimento Limited - e finiture specifiche. Il risultato è un veicolo che affonda le sue radici del design della Jeep Wrangler attraverso richiami e influenze reciproche e si distingue per lo stile ancora più connotato e innovativo, ma fedele alla tradizione del marchio, capace di catturare l'attenzione dei tanti appassionati del brand Jeep e di tutti gli amanti dell'avventura e dello stile. Gli esterni della vettura conservano l'aspetto funzionale da sempre caratteristica inconfondibile della Renegade e una carrozzeria dalle forme robuste. Per consentire ai clienti di assaporare la libertà di guidare all'aria aperta - tratto comune e inconfondibile dell'heritage Wrangler sono disponibili due tetti apribili: un ampio tetto elettrico scorrevole a due pannelli in vetro e l'esclusivo "My Sky" caratterizzato da due pannelli leggeri che possono essere rimossi e riposti nel bagagliaio in modo semplice e pratico. All'interno: cura dei dettagli, abitabilità e funzionalità Gli interni presentano un look autentico e moderno, in linea con il DNA del marchio. L'abitacolo è caratterizzato dalla massima attenzione ai dettagli, combinazioni di colori innovativi, materiali di qualità, contenuti tecnologici avanzati e vani portaoggetti pratici e funzionali. Fin dal lancio Renegade si è distinta per la sua elevata funzionalità. Oggi questa dote è stata ulteriormente accentuata con importanti novità, a iniziare dalla nuova console centrale, che dispone ora di un nuovo spazio per riporre lo smartphone, nuovi porta bicchieri e ulteriori scomparti come la tasca per custodire device e altri piccoli accessori. Nuova anche la posizione della porta USB aggiuntiva (ora nella parte posteriore del bracciolo centrale e più facilmente accessibile anche ai passeggeri dei sedili posteriori) offerta di serie a partire dalla versione Longitude. Diverse soluzioni intelligenti, quindi, che hanno consentito di aumentare di oltre 1,2 litri lo spazio dei vani portaoggetti. Anche in termini di abitabilità, la Renegade è ai vertici nella categoria, distinguendosi per spaziosità per la testa e larghezza della seduta. La Renegade si contraddistingue anche in termini di personalizzazione degli interni con diverse configurazioni ognuna specifica per un allestimento della gamma che consentono ai clienti di scegliere il modello più vicino alle proprie esigenze - come la selleria Trespass Black e nuova Polar Plunge. Quest'ultima, ad esempio, può essere declinata nella combinazione pelle Ski Grey & Black con impunture Ski Grey sulla versione Limited. Non ultimo, l'aggiornamento stilistico ha toccato anche le finiture sulle cornici di radio, bocchette di areazione, tunnel centrale e altoparlanti. Anche all'interno riecheggiano alcuni dettagli comuni alla Wrangler, come il pannello strumenti ampio e orizzontale con un punto focale centrale e i dettagli trapezoidali. Espressione delle leggendarie doti off road Jeep La nuova Jeep Renegade è disponibile in due configurazioni, a due e a quattro ruote motrici. Le leggendarie performance fuoristrada tipiche del marchio sono garantite da due sistemi 4x4 avanzati, Jeep Active Drive e Jeep Active Drive Low che assicurano prestazioni di riferimento in qualsiasi condizione di utilizzo. Integrano il Jeep Selec-Terrain con quattro impostazioni (Auto, modalità predefinita con disconnessione dell'asse posteriore; Snow, modalità 4WD calibrata per ridurre il sovrasterzo; Sand e Mud, modalità 4WD che massimizzano la trazione a bassa velocità su terreni sabbiosi e fangosi favorendo un ulteriore slittamento della ruota) per la risposta più adeguata su qualsiasi tipo di fondo stradale. Jeep Active Drive Il sistema Jeep Active Drive è completamente automatico e assicura un passaggio fluido dalla trazione integrale alle due ruote motrici a qualsiasi velocità, riducendo le perdite di energia quando non è necessario utilizzare la modalità 4x4 e migliorando in generale l'efficienza nei consumi. Il sistema non richiede alcun intervento da parte del conducente e provvede alle azioni correttive necessarie a garantire la stabilità del veicolo, migliorando la risposta in condizioni di sovrasterzo e sottosterzo. Jeep Active Drive è in grado di trasferire fino a 2.000 Nm di coppia motrice alle ruote posteriori, garantendo un'ottima tenuta di strada anche in condizioni di scarsa aderenza. Una frizione a bagno d'olio variabile alloggiata nel modulo di trazione posteriore utilizza gli algoritmi brevettati del marchio Jeep per fornire la quantità di coppia adatta ad ogni singola situazione di guida, anche su superfici a bassa aderenza e in caso di partenze aggressive e guida sportiva. Jeep Active Drive Low Il sistema Jeep Active Drive Low integra il Jeep Active Drive, portando il rapporto finale di riduzione a 20:1 per prestazioni da vera 4x4. Questo sistema, abbinato al motore turbo diesel da 2,0 litri con cambio a nove velocità, garantisce le migliori capacità off-road della categoria in condizioni estreme di guida fuoristrada. Il sistema Jeep Active Drive Low aggiunge al Selec-Terrain il controllo della velocità in discesa (Hill-Descent Control). L'Hill-Descent Control (HDC) consente una discesa progressiva e controllata su terreni dissestati o scivolosi senza che il conducente debba agire sul pedale del freno. Quando è attivo, il veicolo è in grado di affrontare discese ripide sfruttando il sistema di freni ABS per controllare la velocità di ciascuna ruota e garantire slancio e ritmo ottimali. Trailhawk Con le sue sospensioni a ruote indipendenti in grado di offrire un'articolazione massima delle ruote pari a 205 mm e un'altezza da terra di 210 mm, la Jeep Renegade Trailhawk definisce il riferimento nel segmento e garantisce le migliori caratteristiche da fuoristrada della categoria. Su questa versione, inoltre, il Selec-Terrain integra la modalità "Rock" per massimizzare la trazione sulla ruota in grado di garantire la maggiore presa. Connettività e infotainment A seconda delle versioni, la nuova Jeep Renegade può essere equipaggiata con UconnectTM 5", UconnectTM 7" e UconnectTM 8,4" NAV che includono touchscreen e caratteristiche di facile utilizzo, processore più potente e performante con migliorata capacità di risposta. Senza contare che con il nuovo sistema UconnectTM il conducente ha la possibilità di comandare, nella più completa sicurezza, il climatizzatore, l'impianto audio e molto altro direttamente dal display. In particolare, i nuovi sistemi UconnectTM 7" o 8,4" NAV si avvalgono di uno schermo full-color tattile capacitivo ad alta definizione che migliora significativamente l'interfaccia utente, offrendo anche lo zoom regolabile con un movimento delle dita e la barra dei menu personalizzabile con la funzione Drag and Drop. Inoltre, tra le funzioni del nuovo sistema UconnectTM ci sono anche la chiamata e la navigazione in vivavoce e il riconoscimento vocale dei messaggi per un'esperienza di guida sicura, rilassante e sempre connessa. Le opzioni integrate nella radio consentono a guidatori e passeggeri di ascoltare web-radio in streaming attraverso Bluetooth e di inserire i propri dispositivi compatibili nelle prese USB o AUX. La navigazione UconnectTM con istruzioni dettagliate è standard su UconnectTM 8,4" NAV e consiste in un intuitivo sistema di comandi vocali che consente ai clienti Jeep di enunciare semplicemente l'indirizzo e avviare la navigazione. Integrazione per Apple CarPlay e compatibilità con Android AutoTM I sistemi UconnectTM 7" e 8,4" NAV della nuova Jeep Renegade propongono l'integrazione con Apple CarPlay, il modo più smart e sicuro per utilizzare l'iPhone durante la guida. Anche Android AutoTM è compatibile con il nuovo sistema di infotainment, per portare il meglio di Google direttamente sul nuovo model year della Jeep Renegade. In dettaglio, Apple CarPlay consente all'utente di visualizzare indicazioni stradali ottimizzate in base alle condizioni del traffico, di effettuare e ricevere telefonate, accedere ai messaggi di testo e ascoltare musica, restando sempre concentrato sulla guida. Android AutoTM trasferisce l'esperienza Android in auto "proiettando" App e servizi sullo schermo del display centrale ed è progettato per rendere più facile e sicuro il reperimento delle informazioni durante la guida. Il conducente può utilizzare Google MapsTM per ottenere indicazioni stradali e accedere con semplicità ai brani musicali, ai contenuti multimediali e alle applicazioni di messaggistica preferiti. Infine, Waze per Android Auto consente di usufruire di tutte le funzionalità della community di Waze direttamente sullo display centrale. Poter interagire in modo semplice e immediato con i propri dispositivi garantisce la semplicità di utilizzare sempre il sistema abituale, una guida sempre connessa, sicura e semplificata, e di conseguenza una grande qualità della vita a bordo e una migliore ergonomia. Android AutoTM e Google Maps sono marchi registrati di Google LLC. I servizi Jeep UconnectTM LIVE disponibili su tutti i sistemi UconnectTM I tre sistemi UconnectTM 5", UconnectTM 7" e UconnectTM 8.4" NAV offrono i servizi UconnectTM LIVE per visualizzare e controllare numerose applicazioni tramite il display UconnectTM semplicemente collegando il proprio smartphone al veicolo attraverso una connessione Bluetooth. L'app UconnectTM LIVE può essere scaricata dall'App Store o da Google Play e installata sul proprio smartphone. Con UconnectTM LIVE l'utente può accedere tramite lo schermo touch a "Tune In Internet", una web-radio con più di 100.000 stazioni da tutto il mondo; a "Deezer Internet music", piattaforma con oltre 35 milioni di tracce musicali; a Reuters, per essere sempre aggiornato su cosa succede nel mondo; e naturalmente a Facebook, Facebook CheckIn e Twitter per restare in contatto con i propri amici e follower. UconnectTM LIVE permette inoltre di accedere a my: Car, che offre avvisi in tempo reale, promemoria di manutenzione e un manuale elettronico per tenere traccia degli interventi di manutenzione. Jeep Skills, l'app esclusiva di Jeep per misurare le prestazioni in fuoristrada in tempo reale Per i clienti desiderosi di migliorare la propria prestazione di guida in fuoristrada e di vivere avventure off-road in puro stile Jeep, il sistema UconnectTM 8.4" NAV offre l'esclusiva applicazione Jeep Skills. Quest'applicazione estremamente intuitiva fornisce indici specifici per l'off-road, che consentono pertanto ai guidatori di monitorare le prestazioni sui percorsi in fuoristrada. Con Jeep Skills i clienti potranno conoscere le potenzialità della nuova Jeep Renegade in fuoristrada e ottenere il massimo dalle sue capacità. In dettaglio, Jeep Skills informa costantemente il guidatore sui sistemi di guida off-road e fornisce feedback di guida sullo schermo da 8,4" attraverso una serie di parametri specifici come trazione, rollio, beccheggio, pressione e altitudine. Le ulteriori informazioni utili sul veicolo disponibili comprendono la pressione dell'olio, l'angolo di sterzata, l'accelerazione laterale, la pressione su acceleratore e freni, l'accelerazione 0-50 km/h e 0-100 km/h nonché la distanza e la velocità di frenata. Il conducente può selezionare una serie di percorsi preferiti tra una lista precaricata e conoscere le informazioni più importanti sulla loro conformazione, oppure condividere i propri itinerari preferiti con tutta la Community Jeep e gli utenti di Jeep Skills. In base alla performance di guida e agli obiettivi raggiunti durante i percorsi selezionati, i guidatori possono aggiudicarsi dei premi, denominati "Badge", che si diversificano a seconda della difficoltà dell'impresa affrontata. Tutti i premi vinti sono salvati in una pagina specifica, una vera e propria bacheca virtuale. Sicurezza ai massimi livelli La nuova Jeep Renegade nasce per garantire il massimo livello di protezione con numerosi e avanzati sistemi di sicurezza, offerti di serie o a richiesta, compresi 6 airbag di serie e ESC (controllo elettronico di stabilità) con ERM (sistema elettronico antiribaltamento). Il modello è stato aggiornato in termini di sicurezza con nuovi contenuti che completano l'offerta per garantire la massima protezione e confort nella guida. Sono ora di serie su tuta la gamma i sistemi Lane Sense Departure Warning-Plus (sistema di avviso di uscita dalla corsia) e l'Intelligent Speed Assist dotato di Traffic sign recognition. Il sistema Lane Sense Departure Warning-Plus utilizza il sensore ottico della telecamera per stabilire la posizione su strada della vettura. In caso di cambio di corsia non intenzionale, il sistema rileva il cambiamento di traiettoria senza attivazione degli indicatori di direzione, e con il Lane Keeping Assist fornisce un'azione correttiva riportando il veicolo per nuovamente nella corsia attuale. Il nuovo dispositivo Traffic Sign Recognition (TSR) è in grado di riconoscere i segnali stradali, tra cui i limiti di velocità con e senza restrizioni, e darne notifica al conducente tramite messaggi di alert visualizzabili sul quadro strumenti. In combinazione con il sistema Intelligent Speed Assist (azionabile comodamente tramite comandi al volante), è possibile adattare la velocità ai limiti che il TSR stesso ha previamente identificato. Il conducente è comunque libero di ignorare le notifiche del sistema e non di accettare quindi l'adeguamento della velocità di marcia al limite indicato dalla segnaletica stradale. Tra le principali novità, l'aggiornamento dell'Automatic park assist - park sense® (disponibile successivamente al lancio), il sistema che semplifica la vita del conducente durante le manovre di parcheggio assistendolo ora anche nelle manovre di uscita dallo spazio di parcheggio. Il sistema si basa sulle stesse funzionalità della versione precedente del sistema, lo sterzo automatico attuato tramite sensori e telecamera, e integra il rilevamento degli ostacoli laterali. Per assicurare ulteriore comfort agli occupanti in linea con le caratteristiche di funzionalità che da sempre contraddistinguono la Renegade, il nuovo modello offre l'aggiornamento del Function Pack che ora comprende nuovi contenuti tra cui gli specchietti retrovisori ripiegabili alla chiusura del veicolo e alzacristalli elettrici controllabili dal telecomando della chiave. Tutti gli alzacristalli elettrici sono one touch sia in apertura sia in chiusura. Per garantire la massima protezione, l'offerta completa di sistemi per la sicurezza opzionali sulla nuova Jeep Renegade comprende anche il Forward Collision Warning-Plus con Active Emergency Braking (sistema di frenata assistita, di serie su Limited), l'Adaptive Cruise Control, il Blind-Spot Monitoring e il Rear Cross Path detection. Jeep press ———————————————————————————————— https://www.autopareri.com/forums/topic/65258-jeep-renegade-facelift-spy ————————————————————————————————1 punto- Skoda Kodiaq vRS 2019 (Spy)
1 puntoFra due giorni dovrebbe esser presentata ufficialmente la versione top di gamma della Skoda Kodiaq, la vRS. Rumors danno sotto al cofano il 4 cilindri 2.0 litri BiTurbo Diesel da 240 CV.1 punto- La SAAB 9-5 Aero di AngeloUPuglis
Cari amici del forum, dopo anni di stallo in cui ho guidato utilitarie e conservato le altre SAAB in garage, ho finalmente potuto acquistare l'auto più potente che abbia mai avuto: Una SAAB 9-5 2.3TS Aero del 2002. Il tutto inizia con una battuta provocatoria da parte di un tizio che, vedendomi alla guida di una Mercedes E Klasse ( lavoro come NCC ) mi dice: sai che non ci stai male li dentro? Al che io gli ho risposto: eh non hai tutti i torti, una berlina comoda adesso ci starebbe proprio bene con il nuovo lavoro, e siccome il sottoscritto ha sempre un debole per SAAB, non ci pensa due volte a sfogliare autoscout ed a scovare una SAAB del 2002 inserzionata a 2500 euro. Giro di chiamate, ecc ecc, praticamente si parte da Alberobello per Rimini e si chiude l'auto per 2100 euro che però diventano 3100 causa passaggio di proprietà di 1030 euro. L'auto si presenta in buone condizioni, unico proprietario del 1945 ( non è la solita barzelletta, è quanto riportato dalla c.d.c. ) che ho chiamato e mi ha assicurato la sanità del veicolo, dicendomi di averla venduta per passare ad una Tata Mahindra... Esteticamente troviamo un auto molto larga e bassa, cerchi da 17 con misura 225/45 ( nessuna altra opzione a libretto ), che non lascia trasparire le prestazioni del motore. Gli interni sono tipici SAAB: cruscotto di ispirazione aeronautica, comandi ben disposti, alcuni dei quali replicati sul volante. I sedili sono comodissimi e con ampie regolazioni. Alla guida ci si accorge subito di quanto, nonostante l'auto monti un assetto ribassato, barre antirollio ( di serie solo su Aero ) e cerchi da 17 con spalla 45, sia eccellente il filtraggio delle asperità; vi assicuro che è molto meno rigida della Mercedes E220CDI anch'essa con i 17 e spalla 45, che guido per lavoro. Posso dire che come comfort sia seconda solo alla Citroen C5; nonostante questo aspetto la vettura tra le curve è sempre molto piatta e rolla pochissimo ( incredibile ) ma sulla tenuta di strada adesso aprirò una parentesi più ampia. Sia ben chiaro, scordiamoci di guidare sportivamente questa 9-5 Aero nel misto stretto, perchè il peso del 2.3 ed il passo lungo, specie nelle rotonde e nelle curve strette, aiutano pochissimo. L'auto soffre di non poco sottosterzo, accentuato da un posteriore saldissimo all'asfalto che rende impossibile qualunque sovrasterzo in ingresso. La situazione si capovolge nel misto veloce e nei curvoni autostradali: Mamma mia è incollata all'asfalto. Sembra seguire il principio delle F1 ( con le dovute proporzioni sia ben chiaro ) che nelle curve lente sono impacciate ma nelle curve veloci non temono rivali. Il sovrasterzo è una cosa impossibile da innescare con questa Aero, il sottosterzo è presente, appunto, in inserimento nelle curve lente ma stranamente in accelerazione, nonostante la mancanza di un autobloccante, il sottosterzo è meno marcato di quanto ci si aspetti. La frenata è eccezionale, impianto privo di ogni sintomo di fading, pedale ben modulabile. Il cambio è un 5 marce così distribuite ( 1a 60- 2a 100- 3a 155- 4a 210 - 5a 260 ), la cui manovrabilità è molto efficace e che si impunta solo in caso di cambiate iperveloci. Promosso. Ora parliamo del motore, la chicca di questa vettura: E' siglato B235R, è il 2.3t da 250cv e 350nm di coppia a 1900 giri ( si a 1900 giri, roba da moderni 2000cc turbodiesel, e stiamo parlando di un turbo benzina del 2002 ). E' un'unità molto ben sfruttabile che sembra perfetta per la 9-5; l'erogazione è lineare già dai 1000 giri per poi cambiare temperamento a partire dai 2500 giri, fino a sfoderare cattiveria dai 5000 giri ( sembra un Vtec quasi per come cambia dai 5000 giri ) ed allungare fino a 6000 giri. Le prestazioni sono di tutto rispetto: 0 100 km/h in 7 secondi ( non è un tempone ma dovete considerare che 1a e 2a hanno coppia limitata, infatti in 3a attacca al sedile come fosse in 2a marcia. Velocità massima di 250 km/h effettivi limitata elettronicamente, indicati dallo strumento 260 km/h. Ora il tasto dolente? I consumi? Macchè: mi aspettavo di fare i 7 a litro ed invece, piacevole sorpresa, consuma circa 12 km/l ( 10 km/l in città ) fino a toccare i 16 km/l a 90km/h di cruise. Agevolo foto1 punto- Prova A5 Sportback 2.0 TDI di Lagarith
auto molto bella e bellissimo colore. se posso, vero che per "riempire" la macchina ci vogliono cerchi da 18", ma quelli che monti non mi piacciono, sembrano più piccoli di quello che sono. immagino il 177cv vada piuttosto forte. posso chiederti quanto l'hai pagata con 60mila km e di che anno è?1 punto- Volkswagen Polo 2017
1 puntoIl problema è che non costa come le concorrenti. I Turbo hanno le marce lunghe. Gli aspirati le hanno nella media delle altre vetture. 130@4200 giri in 5a. E' semplicemente un motore del piffero venduto a caro prezzo. Probabilmente avesse avuto 4 cilindri sarebbe stato molto piu passabile. Per dire, una punto a metano o y a GPL va uguale se non di piu, ma almeno vanno quasi a gratis. Per contro invece la TGI 95cv (dati dell'ibiza, la polo l'han provata solo 65cv): 0-100 in 10,1 70-120 in 5a: 18,7s 130@3000giri (e qui si la marcia è lunga, ma la coppia lo fa muovere comunque). A mia opinione, acquistare il 75cv sulla polo per risparmiare 900€, su un'auto che non si compra certo per il prezzo, è pura follia. Manco a dire compro la polo perchè fa figo avere una Polo anche se base. (wow...). Speriamo che il nuovo 80cv non venga castrato eccessivamente, ma mantenga tutto il bello della coppia del turbo, solo tagliando potenza via ecu solo agli alti giri. Sarebbe il motore perfetto.1 punto- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Secondo me (giusto...gusto individuale) un cambio automatico a convertitore per una macchina sportiva e una cosa "no go" assolutamente, non ha nessun senso in una macchina cosi che serve per avere emozioni durante la guida. Si, forse e piu confortevole e piu robusto in uso cittadino o autostradale in coda, ma se uno compra una macchina di alta prestazione per questo uso, poi per me ha sbalgliato macchina. Per usare una sportiva come si deve usare per la sua DNA, poi serve una manuale o al massimo una doppia frizione. Un cambio automatico in una sportiva e come salire una montagna in funivia e non con gli sci alpinismo con le pelle.1 punto- FCA - 1.0 e 1.3 MultiAir III - Motori GSE (FIREFLY) e GME
Dati trovati su wikipedia: Europe/North America[edit] Engine code Number of cylinders, valves Displacement Bore x stroke Years Usage Peak power Peak torque T3 Inline-3, 12 valves Turbo, Multiair II 999 cc (61 cu in) 70.0 x 86.5 mm 2018–present N/A 120 PS (88 kW; 118 hp) at N/A rpm 190 N⋅m (140 lbf⋅ft) at N/A rpm T4 Inline-4, 16 valves Turbo, Multiair II 1,332 cc (81 cu in) 70.0 x 86.5 mm 2018–present N/A 180 PS (132 kW; 178 hp) at N/A rpm 270 N⋅m (199 lbf⋅ft) at N/A rpm1 punto- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Certo, io non dico che le super potenze non ci devono essere, anzi, ben venga. Solo che ci dovrebbero essere anche quelle più umane. In BMW, quante 316 hanno venduto con il sogno dell'M3? Già 280cv son tanti per l'entry level, secondo me la versione perfetta sarebbe la 200cv. Tra l'altro sarebbe anche quella che prenderei1 punto- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Concorrenza con Porsche c'e' già tra Stelvio e Macan, 4C e 718, e ci sarà tra Alfa E-UV e Cayenne, e sportive come GTV o 8C con supersportive e supercar Porsche. La GTV e' una Coupe all'italiana a 4 posti, che vuole riprendere lo spirito di vetture come Giulia GT Sprint Veloce e 1750 GTV degli anni '60 vetture che facevano concorrenza diretta a 911 ad un costo inferiore. I suoi prezzi nelle varianti a 4 cilindri saranno simili a vetture come BMW serie 4, Jaguar F-Type, Mercedes C Coupe di simile potenza, voglio dire anche F-Type 2.0 300cv AT8 costa 62k un prezzo concorrenziale rispetto a Mercedes C Coupe,Audi A5 o BMW serie 4. Motorizzazioni approvate il 2.0 da 350cv, il 2.9V6 da 650cv più una versione PHEV con potenza superiore a 350cv, in forse il 2.0 280cv oppure una sua evoluzione mHEV come entry per i mercati europei. Discorso a parte per GTV Quadrifoglio che mira a supersportive come 911 turbo, F-Type R/SVR oppure Nissan GT-R guardacaso tutte a trazione integrale, con prezzi simili alle versioni supersportive di Jaguar F-Type, inferiori a Porsche 911 turbo ma superiori a Nissan GT-R. Comunque già la GTV 2.0 da 350cv dovrebbe avere prestazioni in grado di mettere in crisi la prossima generazione di Porsche 911 Carrera con un prezzo sui 70k, un ritorno alle origini, ricordo che nel 1967 la 1750 GTV con un 1.8 L4 di 122cv non aveva complessi di inferiorità verso le 911/911L 2.0 Boxer 6 da 132cv e umiliava le 911T 2.0 Boxer da 110cv e le 912 1.6 Boxer 4 da 90cv...1 punto- Giulietta: Restyling secondo il nuovo corso stilistico (Giulia), proviamoci!
A me sembra proprio una Bravo invece...1 punto- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
Bhe...è una AWD talmente malleabile quella Alfa e si è comportata talmente bene su Giulia Veloce e Stelvio, che non mi pare sia necessario lamentarsi. Abbina il meglio di RWD e AWD con un modestissimo aumento di peso. Io non mi lamento, personalmente.1 punto- F1 2018 - Canada
1 puntoSirotkin mi.ricorda quei piloti degli anni 90 che correvano per quelle scuderie tipo andrea moda,life f1 ecc,sempre ultimi le poche volte che si qualificavano1 punto- Mercedes-Benz GLE II - Prj. W167 (Spy)
Incredibile, potrebbe essere di qualsiasi marca vista così1 punto- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Si direi che manca il "moriremo tutti" e "ci voleva la Giulia SW" . d'altra parte le Stelvio e giulia a km0 le abbiamo già , aggiungerei solo "per quel prezzo mi compro una tedesca" .1 punto- Volkswagen Polo 2017
1 puntoNon ne vedi perchè i costruttori stanno spendendo energie e risorse per le derivate che vanno e sono più remunerative , potendole vendere al prezzo di un segmento superiore. Le B-Suv.1 puntoLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - Volkswagen Polo 2017