Io in officina ci ho lavorato, e credetemi, le diesel €4 soprattutto con DPF che hanno girato per una vita in città con un utilizzo non consono, sono tutte andate in officina prima per problemi di DPF una due tre volte a fare la rigenerazione forzata, poi quando non ne poteva piu degli abusi, trattati con prodotti specifici che in buona parte dei casi ridanno un po di vita al filtro, ma poi se non si inizia a usarli da diesel, inesorabilmente da forfait e va sostituito. Spesso ben prima dei 100.000km. E li si aprono due strade: circa 700€ si sostituisce il dpf con uno rigenerato/non originale, per 300 si mette il tubo dritto e si rimappa. L'originale costa uno sproposito, tipo 2/3000€.
La scelta sta al cliente. Io personalmente non ne ho mai visto sostituire uno. Sempre e solo tubi dritti. Che nel caso della fiat, per il multijet €4 lo forniscono direttamente loro come ricambio originale.
Una volta sistemato il DPF inizia a dare noie l'EGR. Di solito funziona cosi: la prima volta si pulisce e lubrifica, la seconda si sostituisce, la terza si tappa. Spesso si fa insieme al defap per non spendere due volte a rimappare.
Nel mentre ovviamente al meccanico gli vengono girati tutti gli improperi che sarebbero destinati alle case madri e a volte si perde pure il cliente perchè tra pulizie intasi dpf la gente da la colpa al meccanico che non è capace.
Da una parte sono comportamenti deprecabili ed illegali, dall'altra c'è che l'utente sta semplicemente cercando di mettere una toppa a dei sistemi che sono usciti acerbi e in cui nei primi anni non è stata fatta nessun tipo di informazione da parte delle case sul fatto che fosse fondamentale utilizzare queste auto in un certo modo, che erano dispositivi delicati, ma anzi continuavano a spacciarli "for life" senza specificare in quali condizioni di utilizzo.
Anche le varie reti assistenza ufficiali di fronte alle numerose problematiche non sapevano che pesci pigliare. Come ad esempio le prime mazda 6 in cui la soluzione era sostituire l'astina dell'olio con una con il massimo posto piu in alto per non fare allertare il cliente con gli aumenti di olio per le enormi diluizioni, oppure le flange forate sull'egr dei multijet per evitare che in alcuni casi andassero male già da nuove.
Se i clienti non sono santi in questa storia, la case automobilistiche vendendo questi accrocchi (e senza informare dei rischi in merito) non sono certo da meno.
Per i deSCR per ora esistono dei kit approntati nei paesi dell'est per il trasporto pesante in cui si fa credere alla centralina di iniettare adblue, invece il segnale viene intercettato e manomesso.
Non mi risultano manomissioni per le auto, e non è detto neanche che usciranno. Ad oggi le manomissioni dei mezzi pesanti sono al fine di evitare di spendere per adblue, ma per le auto, se i sistemi si dimostreranno affidabili nel tempo, verrà meno l'esigenza di deSCRare, visto che per le auto il costo dell'adblue non è impegnativo.