In effetti non c'è nessuna particolare difficoltà tecnica nel realizzare i caricatori, idem gli allacci è tutta roba che si fa già ogni giorno, resta comunque un piano industriale di grande portata nel suo insieme con relativa grande attenzione nella valutazione e pianificazione
se sono contro le EV? in termini razionali no, anche se mi accorgo che in me tende a trasparire un certo risentimento per l'abbandono degli endotermici che ho sognato e seguito fin da bambino, in particolare mi domando se avremo ancora delle Automobili con la maiuscola o solo dei semplici mezzi di trasporto, io mi sono sempre appassionato di Automobili, i mezzi di trasporto li uso ma non li guardo neanche, questo da sempre
voglio dire, non è solo una questione ingegneristica e/o di bilanci energetici-matematici, nell'automobile c'è una passione, una componente irrazionale di attrazione che va ben oltre la semplice funzionalità pensiamo alle GTO vendute per decine di milioni di euro..
il passaggio da endotermico a elettrico è una questione tecnica e manageriale, interessa chi ci lavora, invece solo se riuscirà il passaggio da Automobile termica ad Automobile elettrica allora continuerò ad interessarmi di auto
comunque per quanto il passaggio al nuovo sistema sarà giustamente graduale, la diffusione della rete di ricarica resta un passaggio cruciale, altrimenti si ripeterà l'esperienza di altri sistemi di propulsione che non si diffondono perchè mancano punti di ricarica
per quanto mi riguarda, prima voglio avere la rete e la ricarica 80% in 15 minuti, poi passerò all'elettrico, non il contrario, non farò mai lo sperimentatore pagante o il fanboy di nessuna ditta produttrice che dovesse uscire con prodotti ancora acerbi o senza rete di rifornimento