Probabilmente per colpa di Fca che non ci permette di parlare direttamente di modelli nuovi, ci troviamo ogni settimana a ritirare fuori gli stessi argomenti. Comunque analizzando in maniera semplicistica e riassuntiva la situazione possiamo dire che le sue quote Fca nel mondo se le è ricavate e per altre sta cercando non senza difficoltà di farlo.
Dove funzionano le cose:
RAM: Grazie praticamente ad 1 modello (declinato in diverse potenze e configurazioni) è tra i leader del segmento negli Stati Uniti ed è proprio il caso di dirlo con il minimo sforzo ( 1 modello)si ottiene massimo risultato (un botto di utile)
Jeep : cavalcando il mercato dei Suv è diventato uno dei brand con il più alto incremento registrato nel mondo dell'automotive prendendo in considerazione gli ultimi 10 anni. E' un brand worldwide, con ottimi margini.
Fca North America: Grazie ai due marchi sopra e all'apporto più contenuto ma comunque non piccolo degli altri brand del gruppo, è tra le prime aziende per venduto in Usa e in Canada e fa ottimi profitti
Fca Sud America: Pur considerando gli alti e i bassi del mercato sud americano (in primis del Brasile, mercato principale) Fca rimane leader del mercato o comunque si gioca i posti nel podio con solo altre due aziende
Cosa rimane e quali potenziali:
Maserati: il brand modenese fino a pochi anni fa era considerato un case history da studiare per come fosse riuscito a resuscitare dalle ceneri della fenice e portare alti profitti. L'ultimo quinquennio purtroppo non è andato come previsto, però questo non vuol dire che il brand abbia perso l'anima e che non possa riprendersi e questo in Fca credo lo sappiano bene. Nonostante il calo evidente di vendita addirittura è ancora in Utile e, considerando che non necessita di mille mila modelli per ritornare un successo secondo me potrà nel prossimo futuro tornare ad essere brand in salute... basta azzeccare due modelli e tenere aggiornata la gamma che vendite ed utili torneranno a crescere.
Fiat: nonostante gli investimenti in nuovi modelli sono stati ridotti ai minimi, ha comunque mantenuto una quota di mercato in Europa ancora non ridotta ai minimi termini, ha sicuramente una gamma tanto tanto ridotta e purtroppo anche molto poco aggiornata.. però come si suol dire peggio di così è difficile fare, alcune carte da giocare le ha, poiché 500 è uno dei modelli attualmente in commercio ad aver venduto di più al mondo e nei prossimi due anni dovremmo avere ben due versioni nuove di 500 (elettrica e ice + Mid hybrid) . La panda, se si farà uscire il nuovo modello, negli ultimi anni è sempre stata una certezza nei mercati dove doveva vendere, quindi il suo ritorno lo può dare. Tipo investimento abbastanza contenuto, ritorno niente male.
Questo per dire che se è sopravvissuta in queste condizioni cadaveriche (da un punto di vista delle novità), Fiat potrà dire ancora la sua, ma è inutile che la paragoniate a Peugeot o compagnia bella, perché è chiaro che la scelta fatta andrà nella direzione di poche ma buone (ovvero poche ma redditizie).
Alfa Romeo: Qui purtroppo vedo la situazione più complicata, sopratutto perché i competitor fanno male e picchiano duro.
Sicuramente è evidente che il rilancio non è andato come sperato e purtroppo si è un po' avverato quello che molti di noi temevano, ovvero che i vertici del gruppo una volta avviato il piano non avessero il coraggio di insistere e non arrendersi alle prime difficoltà.
Indipendentemente dal fatto che c'è chi vede Alfa come auto sportiva, chi la vede come concorrente dei premium tedeschi, è chiaro che il valore del brand è ancora forte e conosciuto, quello che manca è tutto il resto : prodotti, rete vendita all'altezza, aggiornamenti etc. Le vicissitudine del mercato dell'automobile possono cambiare le carte in gioco, vedremo qui Fca che decisioni prenderà in merito.. .però sicuramente qui sarà il percorso più arduo in assoluto