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1.200km in due giorni con una boxster di dieci anni
Il 27.12, chiacchierando con la moglie mentre tornavamo dal natale all’ingrasso a casa dei suoceri, abbiamo deciso di fare un giretto da qualche parte visto che in ogni caso dovevamo riportare a Zurigo un po’ di vettovaglie. Quindi, partendo da Milano abbiamo deciso di allungare e tirare fino a Stoccarda per andare a vedere il museo Porsche e Mercedes. Il piano originario era fare Milano-Stoccarda, dormire li, il giorno dopo fare i due musei e stare a Zurigo per il capodanno. Mentre eravamo a Stoccarda ci si e’ incastrata una cena a Milano il 30 e quindi abbiamo deciso di tornare diretti dopo le visite. Quindi un 1.150km circa in due giorni. Poi tra giri a Stoccarda e Zurigo abbiamo buttato su un’altra 50ina di km di citta’. Combinazione auto e macchina Due 47enni (180x80 e 160x42), su una boxster 987 del 2010. Boxster forse nella sua combinazione meno confortevole per il soft top a strato singolo, l’assetto “sportivo” X73, i cerchi da 19 e i sedili a guscio. Nel corso di questi anni la macchina ha messo su un 55.000km, di cui i primi 20.000 di sola pista da parte del primo proprietario. Quindi nessuno di primo pelo. Ne la macchina, ne gli occupanti. Avevo piacere di condividere due pensieri che non fossero legati al discorso puramente prestazionale (anche perche’ sul dritto autostradale un qualsiasi dieselone mappato fa meglio e con meno fatica) ma se: 1. sia fattibile (o invece solo sopportabile) fare dei pallosi viaggi lunghi con una macchina del genere. 2. alla fine, mentre guido, cosa utilizzo realmente dei millemila comandi? Punto 1. Sintesi. Fattibilissimo e pure in modo piu' che confortevole. A volte leggo: “devo cambiare l’auto perche’ due volte l’anno faccio viaggi da 500km e la mia schiena ne soffre” oppure “eh la ma la cabrio si usa solo in estate” oppure ancora “eh una macchina sportiva la si deve usare poco perche’ altrimenti si perde il gusto di guidarla” per non parlare dei “eh, una macchina cosi solo come terza macchina”. In realta’ queste macchine sono per loro natura molto piu’ polivalenti di quel che sembra. Il gruppo sospensioni e’ molto piu’ turistico di quanto si crede e, stando piu’ attenti alla strada che non ai display (della macchina o del cellulare) anche le buche non sono poi quel grosso problema . Ecco, se ammesso dal libretto, suggerirei dei piu’ sensati 18 rispetto ai 19. La boxster poi e’, come la definisce la moglie, afona. Che se da un lato e’ frustrante per un fissato del rumore come me (alle mie orecchie diventa goduriosa solo dai 5.500 giri ai 7.200), dall’altro devo dire che sul lungo e’ premiante. Chiederei anche alla moglie ma si e’ schiantata dormendo sul sedile praticamente sulla tangenziale nord di Milano e si e’ risvegliata prima a Zurigo e poi a Stoccarda. La stessa compagnia di una statua di sale. E qui arriviamo al secondo punto “dolente”. I falsi miti sui sedili. Questi non sono regolabili in alcun modo ma essendo sufficientemente rigidi non danno alcun tipo di problema. Certo non ci si puo’ stravaccare come sul divano di casa, non si riesce a mettere i piedi sul cruscotto, e c’e’ poca estensione con il braccio per farsi i selfie. Quindi fondamentalmente solo vantaggi. La cilindrata non risicata poi aiuta il fatto che a velocita’ autostradali (120-130km/h) il motore sonnecchi a poco piu’ di 2.000 giri, rendendo tutto tranquillo (in settima marcia). Consumi. Boh, considerando i 140km a 220km/h in Germania con cruise control inserito (mi pare 207km/h di GPS), i 50km di citta’ e la “fantastica” andatura a molla della Como Milano, non me la sento di lamentarmi della media di 8l/100km per questi due giorni (velocita’ media 101km/h), senza badare assolutamente ai consumi, appunto. Punto 2 Sintesi: meno pippe, piu' chilometri Ma alla fine, in macchina… Che comandi uso/guardo? Cruscotto. Ci sono tre strumenti circolari. A sinistra il tachimetro e contachilometri. Al centro il contagiri e il tachimetro digitale. A destra temperatura acqua, indicatore benzina e marcia del PDK. Lo strumento di sinistra e' tanto bello per vedere il fondoscala quanto inutile. E' troppo piccolo per tenere conto della velocita'. serve quello digitale al centro. Quello di destra invece e' solo di servizio. Posto che se se sale la temperatura dell'acqua e' solitamente troppo tardi (chiedete alla mia MGF), alla fine serve giusto l'indicatore di carburante (che comunque si vede sempre in quello centrale come autonomia residua). Se poi qualcuno ha bisogno dell'indicatore della marcia inserita per capire in che marcia e', beh... l'indicatore e' l'ultimo dei problemi. Le luci le accendo e le spengo dopo aver acceso e spento il motore. Peccato non siano automatiche. Le frecce sono la mia passione e le uso tantissimo. Plancia. Il cruise control, ecco… quello si. Se fosse un clitoride dovrei andare a confessarmi per i prossimi 10 anni. Credo di aver passato 1.000km smaneggiandolo come se non ci fosse un domani. Una cosa che desidererei molto sarebbe l'ACC. Per il resto, a parte quattro volte il comando del ricircolo, una trentina la rotella del volume e forse due volte il comando per vedere il trip computer, altro non ho fatto. I soldi del navi della casa madre sono soldi buttati nel cesso (per fortuna il display si puo’ spegnere, almeno non da noia). Spero che sia diverso con quelli collegati in tempo reale con google maps ma i navi “di una volta” sono completamente ed assolutamente inutili. Io continuo a preferire waze/google maps sull’iphone. E con lo streaming di radio italia. Una volta collegato, me lo dimentico. Molto bella la funzione di waze che blocca il cazzeggiare con il navi in movimento. Alla fine, continuo a non capire/condividere l’esigenza di avere mille display, lucette e funzionalita’ che tutto sono fuorche’… funzionali. Per il resto cosa c’e’? Il clima automatico che, per sua natura, fa tutto da solo. E poi 3/4 pulsantini che nei lunghi tratti non servono ad una cippa. Insomma... Dedicando la dovuta attenzione alla guida, almeno alla mia eta', non resta troppo tempo per dedicarsi al resto. L'ipad lo preferisco sul cesso che non in macchina. Musei Se vi interessa vi metto qualche foto. Museo Porsche molto “piccolo” ma ben organizzato. Museo Mercedes splendido ma -personalmente- noto un deciso declino a livello di prodotto nel corso degli anni (e sono bene o male cresciuto a Mercedes). Per il museo Mercedes, praticamente 90 min di coda per entrare, arrivando alle 1130. Se pensate di fare i due in giornata, presentatevi alle 09:00 davanti a quello MB lasciando quello Porsche per il seguito. Il museo Porsche si visita in un paio d’ore, per quello Mercedes ce ne vogliono un tre. Credo di avervi tediato a sufficienza22 punti
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
8 puntiChe evidentemente i piani commerciali che avevano deciso lo spending su Giulia e Stelvio world wide sono stati disattesi, e che ad oggi vuoi per una effettiva richiesta da parte di agenzie di NLT, vuoi perché anche quello è un mercato che può portare numeri, si punta anche su quello, offrendo degli allestimenti interessanti per il settore fleet. Ovviamente ora come ora non sarebbe conveniente investire risorse su una versione SW, che se fatta per avere le stesse caratteristiche dinamiche di Giulia avrebbe bisogno di investimenti importanti. Ad ogni modo, Giulia, pur essendo berlina, e Stelvio i loro numeri qui in IT li fanno. Il problema sono gli altri mercati EU, DE e UK in primis, dove non è questione di prodotto ma di brand! Perché posso capire che in quei mercati possa esserci una predilezione per le D SW, ma sono anche mercati che premiano le SUV, e manco Stelvio la fa numeri decenti... Io continuo a pensare che di Alfisti o sedicenti tali ce ne siano tanti da tastiera e/o con poche risorse finanziarie per Giulia o Stelvio, e/o che comunque non ritengono le due auto meritevoli del loro prezzo a listino. Sennò non si spiegherebbe come ora che c’è sul mercato “l’auto voluta da dio 2.0” i numeri non arrivino!8 punti
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Il futuro delle auto sportive
5 puntia mio avviso NO, non avrebbero alcun senso. SI, purtroppo. ma una soluzione c'è. Ci sono delle bellissime auto a prezzi accessibili, che sono vecchia scuola....e sono considerate dinosauri dai GenXers (i post millenials). Meglio prendersene una.....prima che vadano demolite. Oppure delle storiche....quelle invece saranno stupende da guidare un domani. A quanto pare è meglio Instagram e l'iPhone 11 ad una bella macchina per andare a cercare di calamitare l'attenzione delle ragazze del paese. Che tristezza. SI, io l'ho provata e devo dire che ha un suo perché, ma ci tengo a sottolineare una cosa........le parole della simpaticissima ragazza che mi ha fatto provare sia la Model S che la Model 3 a Padova sono state le seguenti (e non sto scherzando): "chiunque prenda una Tesla, model 3 a parte che si rivolge ad un pubblico diverso (suppongo quindi model X - S) a casa nel 95% dei casi ha una Porsche, una Ferrari o una Lambo, e anche qualche storica. Per cui in settimana usano la elettrica...nei week end invece vanno a divertirsi. Ho visto che hai la M140...mi faresti fare un giro?". E' successo davvero quello che sto scrivendo. Gli amici americani non capiscono una sega, non me ne vogliano. Se uno si domanda se vuole una Mustang o una M4 o una Tesla, significa, senza offendere nessuno e lo sottolineo, senza offendere nessuno, che è come se non avesse ancora capito se è etero, gay o transgender. Non è detto. Pensa che io ho preso una S1, che già oggi non vuole nessuno, che qui in zona non ha nessuno, e che probabilmente non mi ricomprerà nessuno quando deciderò di venderla. Ma sai che ti dico? E' il presente che devi vivere del domani non c'è certezza. E se un domani invece, i "vecchi dinosauri" avessero un loro mercato.....? Avete visto come si sono svuotate in fretta le conce BMW di serie 1 (quelle belle con pack M ecc, seppur scontate? meno male che non fregava a nessuno della TP...........). Che sono sempre più dell'idea che se mai potrò mi comprerò una macchina che mi lasci guidare, al costo di arrivare ad autocostruirmela da una classica (leggi: singer 911). Sicuramente avrò un'elettrica, è irrealistico pensare che tra vent'anni andremo ancora in giro con vetture ICE, non per mancanza di voglia...ma probabilmente per regolamenti e leggi che ce lo impediranno, ma....accetterei di guidare un'elettrica se in garage avessi una vettura che mi facesse ancora girare una chiave, innestare una marcia e nona vere tanti cose inutili che ci stanno costringendo ad accettare. Una macchina che non freni da sola poiché io sono distratto dallo smartphone, una macchina che non cambi marcia per me, una macchina che non mi segnali se sto oltrepassando una riga, una macchina che mi faccia guidare insomma, una macchina che mi faccia parte attiva della guida, e non un passeggero di un robot che nulla può contro il software. La cosa la sto vivendo da un'altra parte, nell'altra mia grande passione: il volo. Oggi giorno moltissimi ULM hanno popò di pilota automatico, glass cockpit, e una botta di elettronica. Io invece preferisco volare con macchine più rustiche, dove il pilota sei tu, non il sistema. Non sapete quant'è bello avere tutto in mano, tutto, con nulla che passa da un cavo. E' un qualcosa che ti responsabilizza....che ti mette paura...ma che ti fa anche sentire un uomo e che ti da molta soddisfazione interiore. Puoi girarti e dire: "ehi quello l'ho fatto io....." e a farlo sei davvero stato tu....non il computer di volo. Per cui ben vengano le auto elettriche (e anche le ricariche super veloci però...), ma che la direzione non sia solo alla mera automazione dello spostamento. In macchina non me ne frega niente di guardare un film. In macchina oltre che per guidare, si va per guardare il paesaggio, per avere i finestrini giù in campagna e sentire i profumi in primavera...o per fare delle epiche salite in montagna con una TP.....prima che passi lo spazzaneve, facendo scodare la macchina di qua e di là. I film me li guardo in divano...o al cinema. I dinosauri in estinzione non sono le auto, ma siamo noi petrolheads. Le auto si stanno evolvendo.....e assieme a loro le richieste dei futuri automobilisti, che non saranno più guidatori.....ma semplici automobilisti = colore che amano spostarsi da A a B in automobile continuando a fare quello che facevano prima di salire in macchina. Se leggete tra le righe, dico "salire". Io voglio "scendere" in macchina, voglio accenderla, guidarla, pagarci anche il superbollo, ma poterci fare benzina, cambiarci l'olio e sporcarmi le mani. Magari non sarà davvero più possibile un giorno farlo...ma finché si potrà e magari riuscirò a permettermelo, continuerò a farlo, poiché appartengo aio dinosauri anche io. E ne sono fiero. Mi spiace, ma preferisco ancora il rombo di un V8 e di una trasmissione manuale che si sta scaldando.... alla connessione 5g. a me di essere connesso con il mondo non me ne frega niente se non mentre sto lavorando. Fuori dal lavoro voglio solo essere connesso alle mie passioni e a quello che sto facendo. per cui se sto guidando, voglio essere connesso alla macchina, se sto volando, voglio essere connesso all'aereo, se sto pedalando, voglio essere connesso alla bici, se sto correndo voglio essere connesso al mio corpo. Dobbiamo ricordarci del nostro cuore ogni tanto....non solo alla razionalità tecnologica. Ogni tanto è bello anche dover risolvere dei problemi e avere dei grattacapi, non aver tutto facile. Due gg fa con la M140 ho bucato il radiatore in autostrada (grazie ad un detrito che purtroppo...mi hanno sparato dritto sul muso), ebbene è stata una seccatura....ma sono riuscito a tornare a casa, rabboccando 1 litro di refrigerante ogni 15 km, svaligiando tutti gli autogrill della A4, rattoppando in parte alla strada il radiatore con della colla da scarpe: si....ed ha tamponato più che bene la perdita. Ma vuoi mettere tra qualche anno raccontare anche queste piccole cose ad un nipote che si e no....avrà la possibilità di mettere una spina e basta che non saprà cosa sia una perdita o surriscaldare la testa del motore? p.s. la macchina non è neanche entrata in emergenza....è stata una piccola odissea di tre ore....ma mi sono divertito....pur con l'incazzatura.5 punti
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
4 punti4 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
A me il paradosso sembra, al contrario, che due Case debbano spendere milioni per sviluppare due distinti motori 4 cilindri 1600cc diesel con lo stesso livello di potenza, la stessa tecnologia e le stesse identiche finalità (clientela generalista), quando potrebbero utilizzarne uno, producendone il doppio degli esemplari con relativi vantaggi. Non dimentichiamoci che la maggior parte degli automobilisti sa a malapena se la trazione è davanti o dietro, e quale tipo di combustibile deve introdurre nel serbatoio ? Sui modelli di lusso una meccanica dedicata è fondamentale, anche per giustificarne il prezzo. Su tutto il resto (utilitarie in primis), tutto quello che serve è affidabilità, efficienza ed economia di esercizio.4 punti
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
4 puntiCerto che no: alzano i premi. Sono questi i discorsi che fanno le società NLT. E perdonatemi se sono stronzo nel dirvi che il 90% di voi NON comprerà una giulia certamente perché non ha i full LED.4 punti
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Vendita opel corsa 2004
3 puntiquell'auto varebbe tre euro pure se avesse i sedili in pelle di unicorno. detto con rispetto3 punti
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Chiudo l'anno su Autopareri con qualche avvistamento: FIAT 127 900/C, reimmatricolata nel '94 FIAT Ducato 10, del dicembre '89 FIAT coupè dell'aprile '97 Jeep Cherokee Turbo Diesel, del febbraio '88 Peugeot 205 Junior, reimmatricolata nel '16 Volvo 480 Turbo, dell'ottobre '90 Con l'occasione, auguro a tutti un felice 2020!!3 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Beh un’operazione di ricarrozzamento stile 208/Corsa renderebbe la cosa sostenibile e in Italia farebbe sicuramente numeri interessanti. Fare tutto in maniera autonoma sarebbe stato invece un bagno di sangue. Ovviamente la newco non è stata fatta perché in FCA avevano bisogno di una nuova Punto, ma per condividere le spese sulle future piattaforme EV, batterie etc. Sarà compito del futuro CEO Tavares e del suo staff valorizzare i brand (tanti, soprattutto di mass class) a dispodizione. Quello che posso dire con assoluta certezza è che una B hatch, con qualsiasi forma, anche con quella di una 5oo anabolizzata, come redesign di 208/Corsa non sarebbe assolutamente prodotta in uno qualsiasi stabilimento italiano! Forse ai più che aspettano con ansia una new Punto la cosa non è così chiara... ?3 punti
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Il futuro delle auto sportive
3 puntiSecondo me è cambiato il concetto di sport. Fino a qualche anno fa, facciamo anche lustro fa, l'auto sportiva era quella che ti dava emozioni, era un po' più prestazionale di altre e sapeva far divertire. Ora il termine "sport" lo mettono dappertutto. Es. Suv. così il mezzo è diventato solo un mezzo per andare a fare sport (forse.... eheheh) Un tempo c'erano le piccole bombe, dove ti facevano sentire un gran pi(r)lota anche con miseri 130/150cv. Questo grazie al peso contenuto, dimensioni contenute e poca elettronica. Tutto il contrario di adesso dove non ne bastano 200 di cv con tutto il peso, elettronica (e normative), dimensioni esagerate dove una B è grande quando una D di vent'anni fa. Secondo me sopravviveranno solo le auto costose, d'altronde lo stiamo vedendo già ora. Se guardiamo al listino, sotto i 35-40 mila euro non esistono più sportive3 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Ma non ho capito questa ossessione nello sminuire il brand fiat a tutti i costi (non ce l'ho con te sia chiaro, parlo in particolare della dirigenza FCA che lascia trasparire questa cosa). Fiat con gamma ridicola e vecchia chiude il 2019 in europa con più vendite di Citroen che ha gamma completa che va in ogni segmento. Continuo a ripeterlo, ma Fiat è un marchio dall'enorme potenziale3 punti
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
3 puntiTi dico soltanto che nella magica Volvo ci sarà ancora spazio per una sola wagon. La V70, che sostituirà V60 e V90. Volvo è un marchio storico delle SW, e vi deve rinunciare in favore ai SUV.3 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Non avevo mai sentito la parola quindi la sono andata a cercare. Ho scoperto che da decenni vesto normcore e non lo sapevo.3 punti
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Porsche Cayenne o Maserati Ghibli?
Parcheggiare davanti al 43 di via pian scairolo a lugano.3 punti
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Suzuki Ignis Facelift 2020 (Spy)
2 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Malgrado i numeri non siano stati quelli che si aspettavano in FCA, il cavallo vincente per Fiat in EU rimane la 500, e IMHO credo che anche la newCo concentrerà gli sforzi maggiori sull'espandere e rinnovare la gamma 500 piuttosto che ricarrozzare/rimarchiare roba PSA. Anche perchè una Punto di stretta derivazione 208/Corsa/C3 IMHO venderebbe all'80% in Italia con numeri simili alla Ypsilon con più o meno gli stessi margini.2 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Beh magari se invece di pensare in ottica sostituisco Punto con un omologa hatch, si provasse a pensare di sostituirla con una 5oo a 5 porte di seg. B? O.F. comunque accennava ad una suvvina stile T-Cross come sostituta di Punto. E visto che la fusione non ha ancora portato alla realizzazione di una newco, credo che i progetti previsti al ‘22 andranno avanti.2 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Ma il design interno ed esterno di un auto comunque non è minimamente considerato?2 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Essendo già presenti marchi locali per Francia, Germania, UK (e ci metterei praticamente anche Spagna) che senso avrebbe l'ennesimo clone Fiat? Onestamente vedo poco senso per tutto ciò che non è 500 e Panda. Piuttosto la facessero Lancia, almeno è totalmente differenziata dalle sorelle e almeno ha appeal anche in Francia.2 punti
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
2 puntiMa Volvo È Station Wagon! Eppure, il grosso delle sue vendite attuali la fanno i SUV. Il paragone non regge.2 punti
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Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
Si tutte le Renegade e Compass PHEV sono e4x4 o e-Axle, integrali elettriche, sia per la versione 190cv che quella di 240cv.2 punti
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La cambio, se si per cosa, o la tengo....
L'usato effettivamente è così. Legge della domanda e dell'offerta....pochi sconti sul nuovo, segmento di nicchia sul nuovo, relativamente elevata domanda sull'usato = svalutazione bassa e venditori che non fanno grandi svendite. D'altra parte anche loro devono vivere, per cui cercano di fare margine dove riescono. Dal mio punto di vista nell'usato puoi anche fare l'affare, ma, salvo casi particolari, l'affare vero è prendere un'auto non troppo usata e soprattutto usata bene, ad un prezzo abbastanza inferiore rispetto al nuovo. Altrimenti il gioco non vale la candela e preferirei spendere un po' di più e prendere il nuovo, oppure, usato per usato, prendere quello che comunque mi permette di portare a casa l'auto a prezzo al chilo.2 punti
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Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
In breve, tra Small (Punto) e SUSW ci cambia parecchio. Non solo le misure, ma il comparto sospensivo, gli attacchi, i vincoli dei montanti, persino la 4x4 (che Small non supportava). Questo ti dovrebbe chiarire che se c'è qualche parte in comune tra i due, non è una parte strutturale. La derivazione tra un modello e l'altro è molto tipica nel settore automotive, quindi spesso sembra che una cosa "derivando da una sia la sua forma di partenza". Ma la mela deriva dall'albero, ma se mordi la mela e mordi l'albero ottieni due risultati ben diversi! Anche perché SUSW è inteso come pianale per vetture da 4,1 m in su...2 punti
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
2 puntiAlle bmw serie 3 ma anche a motori mercedes anche se di segmento c non proprio nobili. A mio modesto parere ci si accanisce sui fari quando di negativo c'è molto altro da valutare. Poi ognuno sia chiaro ha il suo metro di misura e valutazione. Non parlo da tifoso ma a volte il marketing fissa dei paletti che sono tutto fuorché bontà nell'automotive come le strumentazioni digitali o impianto clima del tutto digitale che viene considerato come il non plus ultra del tecnologia...2 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Non me ne volere,ma il tuo mi sembra tifo/partito preso senza senso. Per una Punto nuova ricarrozzata da 208 e prodotta in Italia firmerei or ora, anche con i 1.5 PSA. I quali sono motori eccellenti.2 punti
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Ecco è proprio questo che mi sta sulle balle. Va bene condividere la componentistica e i software , ma mettere i loro motori sulle nostre italiane (seppur Fiat quindi generalista), davvero lo odio. Se compro fiat è perchè voglio il jtdm2 diamine !!2 punti
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Il futuro delle auto sportive
2 puntiCon gli orologi digitali mica sono spariti quelli meccanici. Col CD prima e mp3 poi mica é sparito il vinile. Saranno più di nicchia. E non é detto che sia un male.2 punti
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Il futuro delle auto sportive
2 puntiDipende da come si intende l’auto e con quale scopo. Se è scopo di sfoggio di possibilità economica e di esibire numeri, sarà probabile. Se lo scopo è più di natura passionale, per cui piace essere guidatori attivi e non passivi, se piace vedere e disquisire di soluzioni tecniche, sarà altamente improbabile. Sarà la differenza tra trombare e guardare una performance di Rocco Siffredi. La seconda sarà di altissimo livello e “spessore”. Ma credo che quasi tutti preferibbero la prima soluzione, pur se scarsina.2 punti
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Il futuro delle auto sportive
2 puntiCi sarà una sbornia collettiva per l’elettrico. Poi razionalizzeremo, scoprendo che quello che ci piaceva andava oltre i numeri sulle cartelle stampa (sennò ci masturberemmo a nastro viaggiando sul frecciarossa) e troveremo un equilibrio. Magari tornerà lo spazio per qualche produzione artigianale in più.2 punti
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Passare dalla Golf 7 alla 8?
2 punti... considerando che tecnicamente la 7 è identica alla 8...esteticamente la 8 a me non piace, ma siamo sul soggettivo quindi il cambio, che, presumo, ti costerà dei soldi, io non lo farei.2 punti
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[Turchia] TOGG Sedan e SUV BEV Concept 2019
Spero per i Turchi che non ci sia dietro Rossignolo & family.2 punti
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De Tomaso P72 2024
1 puntoLa gallery completa e le (poche) info al link https://www.alvolante.it/news/2019-de-tommaso-p72-3639541 punto
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BMW 630i smg E63, la mia "nuova vecchietta"
Eccomi a parlare della mia “nuova vecchietta”, una BMW 630i smg del 2005 (con la quale ho percorso fin'ora circa 2k km). Vi chiederete come faccia a conoscere così bene questa macchina dopo così pochi chilometri e soli due mesi, ma va detto che “scendo” dalla sorella diretta, una BMW Serie 5 E60 (vettura tecnicamente molto simile per non dire identica), che ho avuto per 13 anni. Vi parlerò della 6 anche in controluce alla mia precedente vettura. Mi rendo conto che è un acquisto che va spiegato; quindi vi rubo due minuti in più. E' stato fatto un po' d'impulso ma non senza aver prima riflettuto sull'auto che avrebbe dovuto sostituire la mia ormai claudicante 525d. Non avendo più bisogno di viaggiare molto, ho deciso finalmente di prendermi qualcosa di sfizioso, senza l'assillo di dover guidare un diesel. Non ho la passione per le auto sportive vere e proprie né per la novità fine a sé stessa ...forse sto invecchiando (anzi, sicuramente) ma mi sento legato alle macchine attorno ai primi del 2000 ...non c'è una ragione precisa: credo dipenda dal fatto che ho vissuto più intensamente la mia passione motoristica proprio in quel periodo ...o forse perché avevo 40 anni e non 50 come ora ...e poi mi piacciono le GT (per divertimento vero e proprio uso la moto). Infine non volevo spendere molti soldi. Questo per dire dei ragionamenti che stanno dietro l'acquisto di un'auto così "vecchia". Prendersi una vettura di 15 anni, certo non la prima che passa, è una scelta abbastanza in contro-tendenza (soprattutto se è l'unica auto) ma forse non così dissennata come potrebbe sembrare quando si parla di automobili un po' di nicchia come questa, vetture che spesso vengono acquistate da nuove per divertissement e che quindi finiscono per passare gran parte della loro vita in fondo a un garage. Guardandomi un po' in giro infatti mi sono reso conto che generalmente le BMW Serie 6 (o altre come le Audi S5 che pure avevo considerato) sono auto poco chilometrate e piuttosto ben tenute. Peraltro con un motore a benzina anche vecchiotto non si avranno grossi problemi di circolazione ancora per diversi anni. La mia l'ho acquistata sui due piedi anche perché di macchine dotate di questo cambio ce ne sono veramente poche, per non dire nessuna, nemmeno sul mercato tedesco. Il cambio SMG (un robotizzato) è un optional che mi intriga da sempre ma che non ho mai avuto occasione di acquistare (le BMW diesel non possono esserne equipaggiate). La macchina sembrava molto ben tenuta, aveva un chilometraggio decente (110k km ...abbastanza compatibile con l'età e l'aspetto) e soprattutto dalla manutenzione si evinceva che era stata almeno un po' utilizzata, insomma non era rimasta ferma per dei mesi (preferisco un'auto usata poco ma sempre a una ferma) …quindi, affare fatto, la compro! ...e quando mi ricapita una 630i smg. Ma veniamo alla macchina. In verità una Serie 6, per chi guida BMW e soprattutto una Serie 5, non è un'auto così esotica: il telaio lo conosco bene (stessa famiglia di prodotti, come dicevo, tant'è che venivano assemblate sulla medesima linea di montaggio) e lo stile di C. Bangle mi è ormai entrato nel sangue. In ogni caso devo dire che la E63 è un'auto abbastanza diversa dalla sorella a 4 porte, abbastanza da farsi apprezzare per le sue caratteristiche peculiari. Sorvolo sul design perché so che le BMW di quel periodo hanno fatto molto discutere ...la macchina è nota, ognuno si sarà fatto un'idea vedendola per strada. Dirò solo che mi sembra invecchiata molto bene. Se nel 2005 poteva sembrare stravagante, oggi a mio modo di vedere fa la figura della bella auto. Un grosso coupé 2+2 è ovviamente molto più abitabile: lo spazio veramente abbondante (nonostante le mie lunghe gambe non ho necessità di arretrare completamente il sedile) e le vetrature estese (oltre al tetto panoramico), contribuiscono a creare un abitacolo molto più arioso e tutt'altro che claustrofobico come può capitare con coupé più piccoli. Inoltre guidare un pò sdraiati è sempre una bella sensazione per chi ama la guida sportiva. Insomma, stare a bordo della Serie 6 è veramente piacevole e anche ergonomicamente la vettura mi sembra più apprezzabile della berlina. Naturalmente tutto ciò comporta la rinuncia a trasportare passeggeri in seconda fila visto che i posti a loro riservati sono poco più che di fortuna ...del bagagliaio invece non ci si può lamentare (peccato che il primo proprietario non abbia ordinato gli schienali abbattibili). Anche dinamicamente la macchina riesce a discostarsi quel tanto che basta dalla berlina da non sembrarne una replica sotto mentite spoglie. Le qualità di questa piattaforma (che ha una discreta agilità ma soprattutto un rigore di altissimo livello, dato da tenuta e stabilità impeccabili ad ogni andatura) si ritrovano tutte anche nella E63, ma la coupé riesce ad essere più affilata e coinvolgente, com'è giusto che sia, anche se molto del merito va al suo strepitoso 6 cilindri in linea. Anche per ciò che riguarda il comfort di marcia devo dire che la macchina si difende piuttosto bene, presentando addirittura il “difetto” (se così vogliamo definirlo) di dare poco e niente l'impressione della velocità a cui si viaggia. Il problema è che il 3.0 spinge sempre tanto e quindi fa guadagnare velocità e percorrere metri alla Serie 6 con disarmante rapidità, più di quanto sarebbe lecito attendersi da un motore che ad andature turistiche gira sornione. La 630i sarebbe autolimitata a 250km/h ma credo sia più una limitazione sulla carta che reale perché dopo i 230-240 perde lo slancio che l'ha portata in fretta a queste andature. In ogni caso il propulsore, benché non disponga di una cavalleria esorbitante né della sovralimentazione, è piuttosto brillante e, in modalità sport, dimostra di avere anche un bel caratterino. Ad ogni velocità la macchina è perfettamente a suo agio tant'è che non esiste una vera andatura di crociera ideale; anche i 200 all'ora sono perfettamente sostenibili per ore. Temevo di rimpiangere la spinta vigorosa del turbo, soprattutto nelle riprese, e invece mi ritrovo con un propulsore che anche oltre i 200 km/h dimostra di avere ancora molto fiato e una spinta sempre consistente. E' proprio vero che niente rimpiazza i centimetri cubi... Ma partiamo dall'inizio visto che qualche parola in più sul motore di una BMW che si rispetti va detta ...il propulsore è il classico 6 cilindri in linea a benzina da 3 litri di scuola bavarese, nella declinazione da 258 cavalli, prima versione dell'allora appena rinnovato straight-six, il quale ha il pregio di essere particolarmente leggero grazie all'impiego del magnesio, utilizzato nella parte esterna del monoblocco. Utilizzare questo propulsore è una gioia per i sensi: si viaggia letteralmente sul velluto ed è musica per le orecchie, caratteristiche che valgono da sole il prezzo della macchina (soprattutto quando costa poche migliaia di euro e non 65k come da nuova). L'equilibrio intrinseco a questa architettura offre un'erogazione morbidissima e molto regolare, sostenuta da una piacevole coppia di 300nm, direi quasi da motore elettrico, che me lo fa preferire anche ai V8. Motore in grado di muovere agevolmente i 16 quintali della 630i, che tutto sommato oggi come oggi fanno la loro bella figura in mezzo a macchine, anche più piccole, che ormai difficilmente scendono sotto i 17-18 quintali. Spingendo forte il 6L tira fuori una bella grinta con sonorità da motore sportivo in grado di appagare i palati più fini senza tuttavia essere sguaiato come quello di una M3 (giustamente). Parlando di consumi, a occhio direi che nel ciclo misto siamo prossimi ai 10 km/l (in ogni caso, chissenefrega, almeno per quanto mi riguarda). Parlando di SMG va pure spesa più di una parola visto che si tratta di una mosca bianca nel panorama dei cambi. E' un sistema robotizzato abbastanza semplice che prevede degli attuatori elettro-idraulici che agiscono sul cambio secondo programmi preimpostati o dietro impulso del guidatore. La dolcezza della cambiata varia al variare della pressione sul gas (che si può tenere premuto durante il cambio marcia): sfiorandolo avremo un cambio marcia quasi impercettibile mentre premendolo normalmente otterremo una cambiata più vigorosa; affondando il pedale l'SMG lascia che il motore allunghi, tirando delle discrete "fucilate", contribuendo a fornire sensazioni da vera auto sportiva, soprattutto in modalità "sport" (che, oltre a velocizzare le cambiate, rende la risposta del motore più vivace e "apre" gli scarichi). Rispetto ad un tradizionale cambio a convertitore il sistema è naturalmente meno confortevole, e ritorna tutta la sensazione "macchinosa" di un comando manuale (cosa che adoro), ma personalmente lo trovo molto più godibile perché, benché sia più brusco (non sempre in verità ...con un fio di gas i cambi marcia sono quasi impercettibili), non presenta l'antipatico slittamento tipico del convertitore di coppia. La frizione viene gestita esattamente come farebbe il guidatore, anzi meglio. In pratica ne vengono dei perfetti cambi marcia senza dover fare nulla. Non mancano nemmeno il lounch control (di cui è meglio non abusare, come ricordato dal libretto d'uso e manutenzione) e la doppietta in scalata, più scenografica che utile. Quello che colpisce in definitiva, venendo da un cambio automatico tradizionale, è l'intelligenza del sistema che dimostra metro dopo metro di sapersi adattare, praticamente in tempo reale, allo stile di guida e alle condizioni in cui si trova il veicolo (affidandosi, immagino, anche ai sensori del controllo di stabilità), molto meglio di quanto non faccia un cambio automatico tradizionale. Tutto ciò ovviamente consente un uso ottimizzato del cambio che dovrebbe riflettersi positivamente anche in termini di durata, altra cosa per la quale mi sono deciso a comprarla. Per quanto mi riguarda è un plus notevole che dà un sapore completamente diverso alla Serie 6, mediando molto bene l'esigenza di avere una modalità automatica (che peraltro non costringe a tenere il piede sul freno da fermi) alla voglia di divertirsi alla guida. Viene da chiedersi perché questi sistemi non abbiano avuto maggior fortuna. Come accade sulle moto BMW (che hanno un tasto dedicato agli indicatori di direzione per ogni lato), anche nelle auto i bavaresi non rinunciano ad alcune stranezze, ormai divenute marchio di fabbrica, come il funzionamento delle farfalle al volante che entrambe eseguono il medesimo comando; tirando si sale di marcia, premendo si scala ...una manovra per niente naturale, che richiede un certo apprendistato. Le cose che convincono meno sono lo sterzo e i freni. Il primo non è il punto forte di queste vetture, però non si può nemmeno dire che sia malvagio ...certo, una volta provato quello della Giulia sembrano tutti comandi mediocri, ma in ogni caso si fa apprezzare per la sua consistenza e una discreta precisione, caratteristiche che, unite all'assetto veramente in grado di adattarsi a ogni situazione, consentono di godersi anche le strade più tortuose, evidenziando un sotto-sterzo meno invadente di quello della berlina. I freni invece, come su tutte le BMW (che ho avuto), non sono mai veramente all'altezza del compito. Dovrò far venire qualche mal di testa al mio meccanico per migliorare l'impianto... Come pure la E60, anche questa Serie 6 è una vettura piuttosto ben costruita e che, nonostante avesse lasciato adito a qualche dubbio all'epoca del lancio (le BMW precedenti sembravano costruite meglio), ha dimostrato di reggere bene il passare degli anni (come d'altronde la mia 5). Certo, molto dipende dall'uso che se ne fa ma la vettura non presenta difetti evidenti e gli interni, a distanza di 15 anni, sono esenti dal benché minimo scricchiolio ...in ogni caso trovare un esemplare ben conservato non è impresa impossibile, come dicevo. Per il resto è la "solita" BMW, automobili alle quali è francamente difficile trovare grossi difetti. La qualità costruttiva bavarese si vede plasticamente in questa vecchietta che non dimostra i suoi 5 lustri. L'unica cosa che veramente dimostra tutti i suoi anni è ovviamente il sistema di infotainment, ma d'altronde la tecnologia corre molto più veloce delle automobili. In compenso la strumentazione analogica è sempre una gioia per gli occhi. Questa 630i E63 è proprio la macchina che mi aspettavo, una GT a tutto tondo della quale mi sono già innamorato e dalla quale fatico a scendere...1 punto
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Il futuro delle auto sportive
1 puntoApro questa discussione stimolato da questa foto della Mercedes vista in un'altro topic, dove si occhieggia al confronto fra una vettura "convenzionale come la AMG GT e le varie Tesla ed elettriche parcheggiate nei loro stalli in primo piano: Sono sempre stato un appassionato di automobili, dall'infanzia, e questa passione ha influito su alcune importanti scelte di vita (in primis gli studi). Gli sviluppi a cui stiamo andando incontro, con l'ostracismo sempre piu' diffuso verso le auto in generale e i motori a combustione interna in particolare, i sempre piu' stringenti limiti sulle emissioni e il target di 95g CO2/km, oltre che la presentazione di auto elettriche di serie di attitudine "sportiva" mi stanno facendo domandare con delusione dove andremo a finire per quanto riguarda l'auto sportiva. Le sportive "convenzionali" attuali sono dinosauri destinati a sparire ed essere soppiantati da nuove elettriche? Avrebbero senso Ferrari, Lamborghini, Porsche o anche Audi RS/BMW M/Mercedes AMG puramente elettriche? Perderemo del tutto il piacere del rombo del motore, di sentire un motore salire di giri, di smanettare con un cambio (manuale o elettroattuato che sia)? Puo' bastare la coppia immediata da zero giri e un'accelerazione "ludicrous" a fare una sportiva? Considerando che comunque i limiti e il traffico ad ogni modo condannano ai 130 al massimo (alcune Autobahn a parte). Il suono, le vibrazioni, il comportamento non lineare di un motore sono destinati a diventare ricordi di un passato che alle nuove generazioni non interessera' piu'? Qualcuno di voi ha guidato una Tesla di quelle Performance oriented? Al netto della gradevolezza della coppia istantanea e degli spari in rettilineo, sono davvero considerabili sportive? Spulciando sui forum USA, vedo tanti che si chiedono se prendere una Mustang, una M4 o una Tesla Model 3....e anche sul Tubo spuntano video comparativi di Tesla con tali vetture (o con la Giulia Q). Quindi qualcuno comincia a porsi il problema o a vedere l'elettrica come una seria competitor per le sportive "convenzionali". Sto pensando in questi ultimi mesi di cambiare la mia Scirocco che mi tiene compagnia da 9 anni, per una vettura sempre benzina ma possibilmente piu' potente. Mi trovero' in mano con un dinosauro fra qualche anno? Cosa ne pensate? Che futuro ci attende second voi?1 punto
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Bollo auto non dovuto?
1 puntoprova a cercare in fo sul sito della regione, oppure contatta l'ufficio competente (Regione o ACI) e chiedi delucidazioni.1 punto
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Bollo auto non dovuto?
1 puntodipende dalle regioni. in ER ad esempio paga chi è proprietario al momento della scadenza del termine di pagamento, quindi in questo caso al 31 gennaio. in realtà quello che scade il 31 dicembre è il bollo passato, pagato un anno fa. il bollo che si paga a gennaio è quello per l'annualità a venire (gen-dic 2020, in questo caso) essendo una tassa annuale con pagamento anticipato. in alcune regioni fa fede il proprietario al primo giorno del periodo di imposta (in questa caso 01/01/2020) in altre fa fede chi è proprietario alla scadenza del temine (31/01/2020).1 punto
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Non ha senso hai ragione ma ne avrebbe ancora di meno facendola Lancia che di estimatori purtroppo ne ha ancora di meno. Parlo da Lancista quindi con un po' di rammarico. Purtroppo ora vanno le suvvette e su quelle bisogna andare1 punto
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Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
Bè i concept che ho i visto a Ginevra e Milano mi sembravano così, trazione integrale ma fatta grazie alla parte ibrida! Potrei sbagliarmi però ☏ POCOPHONE F1 ☏1 punto
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Auto 25-30k
1 punto... io non ho scritto che la classe A è una merda, ma TECNICAMENTE non offre nulla di più che una Kia o, se fa meno ribrezzo, ad una Focus, non mi sembra di aver scritto una cosa errata. Ma non ci vedo nemmeno nulla di sbagliato... nel senso, uno lo sa e se decide di acquistarla, lo fa per il brand, per la linea, per gli schermi e per altri fatti suoi, ma non può di certo pensare o scrivere su un forum di appassionati che la Classe A deve costare 10.000€ in più perché ci sono contenuti per tale cifra. Io per primo, quando ero giovane, sono stato colpito dal fascino delle auto tedesche... poi, quando ho capito che la presunta affidabilità e tecnologia che proponevano non valevano i soldi che chiedevano, allora, sono finito sulle Giapponesi con una piccola variante in Volvo. La volpe e l'uva... lasciamo le favolette ai bambini.1 punto
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Boeing 737 e 737 MAX
1 puntohttps://it.sputniknews.com/intervista/201912298469988-nessuna-garanzia-che-il-boeing-737-si-riprendera-mai-dopo-i-recenti-incidenti/1 punto
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Il futuro delle auto sportive
1 puntoIl riferimento possono essere le kit car inglesi. E ce ne sono per quasi tutte le tasche. Anche perché una volta che la usi per sfizio, puoi evitarti Adas, interni supertouch, millemila versioni e allestimenti. Roba concreta e via.1 punto
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Il futuro delle auto sportive
1 puntopremesso che mi sembra che sull'elettrico i costruttori abbiano già il fiato corto (si è creata molta aspettativa ma la tecnologia evidentemente è tutt'altro che matura), ritengo che ormai siano tutti talmente lanciati su questa prospettiva da essere diventata in ogni caso il futuro prossimo, costi quel che costi ...quindi la questione esiste riguardo il prodotto, mi è capitato di guidare solamente una BMW i3 (a breve spero di guidare una moto elettrica) ...non è una sportiva ok, ma un'idea me la sono fatta ...e devo dire che mi ha lasciato l'amaro in bocca ...la spinta immediata e possente garantita dal motore elettrico stupisce (lo scatto da fermo era notevole per una vettura che dovrebbe essere circa un'utilitaria) ma insomma, si perde tutto il coinvolgimento che solo il motore a scoppio sa regalare (il rumore del rotolamento dei pneumatici, che diventa quello preponderante alle basse velocità, non è esattamente il massimo ...poi, con l'aumentare della velocità, prevale quello aerodinamico) naturalmente si potranno costruire delle ottime sportive (se verrà in qualche modo aggirato o risolto il problema del peso degli accumulatori) ma saranno cosa diversa dalle auto con il motore termico ...la differenza di sensazioni che già oggi si percepisce tra una sportiva moderna e una storica sarà ancor più evidente detto questo, probabilmente gli irriducibili del motore termico dovranno col tempo accontentarsi di avere nel box un'auto storica visto che i costruttori già ora stanno smobilitando gli investimenti sui motori tradizionali, ma i pochi che presumibilmente vorranno continuare a guidare motori a scoppio potranno farlo ....tanto saranno pochissimi ...e io sarò sicuramente fra questi1 punto
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Mercedes-Benz/AMG GLA 2020
1 puntoSe oltre a fare i finestrini fissi togli anche il divano posteriore, guadagni un altro secondo1 punto
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Rottura scatola del cambio Fiat 600
1 punto
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
1 punto
- Il garage di poliziottesco atto I - la sportiva/granturismo/supercar
Grazie, si esatto e' ultramarine black. Qui sotto delle foto all' interno dello showroom, in cui si vede come a seconda della luce possa sembrare blu (foto già' postate) o nera ? Ciao @Savage, la Vantage e' stata trasportata in concessionario ed al momento, dopo il detailing, sto facendo applicare la pellicola protettiva in alcune zone, piu' il ceramic coating. Causa mancanza di tempo e vacanze di stagione imminenti, il piano e' ritirarla agli inizi di Gennaio.1 punto- Prova Skoda Scala Style 1.0 TSI DSG
Con un tour pre-natalizio nella riviera di ponente (Torino-Andora-Imperia-Garessio-Torino) ho superato i 2000km. Per cui aggiungo altre considerazioni sparse - comfort molto alto. 6 ore di macchina e sono arrivato a casa decisamente bene. Grosso merito al sedile. Le bmw e Mercedes di mio papà era ben peggio. - consumi bassi. Me lo aspettavo parco ma non così. Oggi (complice la pioggia che ha limitato la velocità in autostrada) ha segnato 16.6km/l - l’adattività dei fari nelle curve funziona molto bene (anche se al primo crepuscolo a volte il bianco spinto non fa capire se sono accesi) - il tasto chiudi chiamata sul volante sarebbe stato utile - il virtuale cockpit rende quasi superfluo un tablettone gigante (e preferirgli qualche comando fisico) - la sospensione posteriore mostra qualche limite nelle giunture dell’asfalto in curva - non pensavo sarei stato in grado di fare il tratto Ceva-Altare a una velocità così bassa. Idem il Nava.1 punto- Ferrari Roma 2020
1 puntoTutti giovani, belli, ricchi, Roma pulitissima e senza traffico. Ho sempre amato il neorealismo.1 punto- Piccolo fuoristrada con ridotte
1 puntoho avuto il feroza dal 1993 al 2000. 1.600 benzina con ridotte, 95cv se non ricordo male. allora allora, io mi sono trovato egregiamente. ho fatto tanto fuoristrada e non mi ha mai deluso. interni ed esterni duraturi. unico difetto, la frizione durava poco. ma va detto che io l'auto la strapazzavo non poco. una volta sbagliando manovra ho pure sfondato il garage prefabbricato di casa finendo dai vicini. ha avuto la peggio il garage!1 punto- Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La Civic Eg rossa di pagina 1771 dal sito AgE risulta 1500 cc. La scolorita sigla alla base del lunotto sembra "Civic VEI", la quale montava di serie un 1500 SOHC a combustione magra da una novantina di cavalli. EG6 non è, a meno che non sia stata swappata con un propulsore ben più pepato e nobile di quello di primo montaggio.1 puntoLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - Il garage di poliziottesco atto I - la sportiva/granturismo/supercar