Risposte qua e là...
Questa mi sa che non l'avevo mai vista.
Janus, cioè Giano bifronte, nome inequivocabile... e si avvicina davvero parecchio all'idea di macchina simmetrica che in certi momenti ha affascinato il nostro designer Enrico Fumia. Escludendo interni e meccanica, se non fosse per un paio di particolari - i passaruota, i gruppi ottici e altri dettagli minori - sarebbe davvero perfettamente speculare.
Beh, sì, in realtà eravamo arrivati ai vetri di Discovery proprio partendo da lei, anzi dalla sua sorella gemella Oldsmobile Vista-Cruiser.
L'avevamo ricordata un paio di pagine indietro, nel commento che riporto qui sotto...
Wow, anche questa mi mancava!
In effetti il lunotto "nascosto" di Lancia Gamma era già stato citato con la medesima foto tempo fa... (https://www.autopareri.com/forums/topic/69644-dettagli-automobilistici-curiosi/?page=2&tab=comments#comment-2263429),
ma sei ampiamente scusato grazie alla citazione della spettacolare Khamsin!
Tra l'altro ho notato che nelle versioni USA, oltre ai tipici paraurti giganti, i fari posteriori erano più in basso, spostati dal vetro alla carrozzeria.
Immagino ragioni di normative. Sapevo ad esempio che in USA i gruppi ottici principali (ant e post) non devono essere fissati su parti "mobili" della carrozzeria.
Quel vetro però non credo fosse apribile. O sì?
O forse era considerato troppo a rischio di rottura e quindi equiparato ad una parte mobile... boh?
Infine aggiungo l'ennesimo lunotto sdoppiato,
che sembra evidenziare come questa soluzione sia appannaggio di particolari marchi o gruppi che tendono ad usarla più volte (in questo caso VAG, che già avevamo visto per Scirocco e 100 Avant):
Audi A2 (1999)
Anche Honda FR-V (2004) ci andava molto vicina, il lunotto aveva una piega molto pronunciata, mancava solo lo spoiler a dividere il vetro,
ma con questo modello voglio in realtà parlare delle auto con tre posti nella fila davanti:
Chiaramente questa soluzione 3+3 era ripresa dalla nostra FIAT Multipla del 1998
Non solo monovolume per famiglie numerose però.
Tre posti può essere anche un segno esclusivo di sportività!
Abbiamo visto la famosa disposizione a freccia di McLaren F1, con Rowan Atkinson (altrimenti noto come Mr Bean) alla guida nel sedile centrale avanzato,
ma ecco che qualche decennio prima, in Italia, qualcuno abbastanza famoso già guidava una fuoriserie col posto guida centrale!
Era la Ferrari 365P Berlinetta Speciale, un'autentica fuoriserie costruita in soli 2 esemplari e questa è proprio la sua, del 1967:
Fu presentata a Parigi nel 1966 come prototipo, prima Ferrari stradale con un motore 12 cilindri centrale e tra le mille cose spettacolari si distingueva anche per questa innovativa disposizione dei sedili:
Tornando sulla Terra, sono i più democratici francesi a portare una soluzione 3 posti nel mondo delle auto sportive abbordabili.
Oggi può sembrare strano, ma negli anni Sessanta e Settanta, Matra è un nome molto in voga, miete successi sportivi importanti e si propone anche nella produzione di serie.
La Matra Bagheera, moderna coupé a motore centrale realizzata in collaborazione con Simca, nel 1973 si presenta così:
La linea è sicuramente molto moderna, ha pure il portellone-lunotto come piace a 3volumi3,
ma all'interno lo spirito innovativo anni Settanta è tutto un programma: forme, dettagli, colori... e i 3 posti in linea con sedili sagomati di foggia aeronautica!
Anche la sua sostituta, la Murena del 1980, mantenne la medesima disposizione dei sedili, ma stavolta con poltrone singole:
In questo modo - sulla Murena - lo schienale centrale poteva anche essere ribaltato per creare un ampio bracciolo!
Naturalmente qui non considero i mezzi a vocazione commerciale o promiscui, inclusi grandi fuoristrada, pick-up eccetra.
Pure escludo la fase storica delle auto con divano anteriore "piatto" che poteva ospitare 3 passeggeri, eredità dell'impostazione originaria delle carrozze, che ebbe larga diffusione in passato tra le grandi automobili e in Europa scomparve negli anni '60, mentre negli USA si trascinò addirittura fino a tutto il secolo scorso.