Mie considerazioni (per quello che valgono):
- bravo e fortunato Perez, vittoria meritata, nel senso che come pilota meritava di vincere una gara, oggi da come era partita sembrava fuori dai giochi, poi la ruota è girata in suo favore, bravo a reggere gli ultimi giri in testa
- tanto di cappello a Russell, il vincitore morale è sicuramente lui. Chissà quanto gli rode dover guidare un carretto come la Williams. Speriamo di rivederlo in nero anche il prossimo GP
- Leclerc tanto bravo in qualifica (penso che un giro perfetto così capiti una volta nella vita, speriamo che nei prossimi anni non ne abbia più bisogno) quanto ancora immaturo in situazioni di gara. Persino Verstappen ha alzato il piede ed è tutto un dire. Speriamo che non impieghi lo stesso tempo per capire che comunque le macchine bisogna portarle al traguardo. Anche perché non credo avesse un passo gara in grado di reggere le prime posizioni, non so quanto potesse valere rischiare così tanto
- Vettel ha la testa in rosa (o il colore che sarà), guida con quello che ha, rischia poco per non dire niente, tanto anche se facesse qualcosa di buono ci pensano poi al box a demolirglielo. Mi chiedo come sia possibile che una squadra come la Ferrari, che un tempo aveva, tra le altre cose, un vanto dei pit stop perfetti e velocissimi, oggi non riesca a farli per lo meno decenti
- Bottas probabilmente era più nervoso di Russell, lui sì che aveva tutto da dimostrare. E purtroppo ha dato solo ulteriori argomenti a favore di chi lo disprezza. Poi ci si mette anche un pit stop imbarazzante a completare l'opera. Ma bisognerebbe ricordargli che guida una Mercedes, questo risultato non è assolutamente all'altezza. Oggi è indifendibile
- pit stop doppio Mercedes: figurarsi se l'unica volta che fanno confusione Hamilton non c'è. Le immagini si commentano da sole, ma questo errore mi richiama un po' la ruota mancante di Irvine e le motivazioni che trovo in entrambe le situazioni è questa: "Cosa (stra)paghiamo a fare un campione se poi basta anche un pilota qualsiasi per vincere?"
- a questo punto mi chiedo (ancora di più) che senso abbia lo stipendio di Hamilton. Sia chiaro che non lo considero affatto scarso, anzi, ma questa è la dimostrazione che questa Mercedes non ha bisogno di fenomeni per vincere. ok che una rondine non fa primavera, ma gli indizi che sostengono questa tesi sono tanti ed oggi c'è stata un'ulteriore prova
Gran premio che ne è valsa la pena vedere, non dico che mi ha tenuto incollato allo schermo, ma per nulla soporifero