Una particolarità di design che ho notato pochi giorni fa.
Da che mondo è mondo i paraurti (quando ancora erano un elemento posticcio) hanno sempre occupato una posizione ben definita, nella parte bassa dell'estremità della carrozzeria. Ma in quel periodo felice per il design automobilistico che sono stati gli anni a cavallo tra il '60 e il '70, ci fu chi ruppe questa regola.
Lamborghini Islero, 1968.
Certo, soluzione affascinante dal punto di vista del design, ma terribile da quello pratico. In pratica la funzione di paraurti la svolgevano i due fanalini
ALERT: da qui in poi parte un mio sproloquio, quindi chi vuole può concludere adesso la lettura.
[][][][][] INIZIO SPROLOQUIO [][][][][]
Esiste, a mia modesta opinione, una correlazione tra immaginario erotico maschile e design automobilistico nelle varie epoche.
Prima che solleviate con fare perplesso le sopracciglia, lasciate che mi spieghi con due esempi.
Gli anni '50, gli anni in cui il pubblico maschile stravedeva per le maggiorate (come Anita Ekberg, Gina Lollobrigida, etc) erano anche anni in cui le carrozzerie delle automobili (non tutte, quelle pensate per chi poteva spendere, non le utilitarie fatte al risparmio) tendevano a loro volta ad essere opulente e formose, in un tripudio di rotondità e cromature. C'è una spiegazione antropologica a tutto questo: era il dopoguerra e la collettività voleva lasciarsi alle spalle i ricordi della fame e degli stenti del periodo bellico celebrando corpi floridi che facevano pensare ai tanto anelati benessere e abbondanza.
A cavallo tra i '60 e i '70, invece, dopo il boom economico, il concetto di bellezza erotica nell'immaginario maschile è rappresentato da corpi snelli, slanciati, praticamente magri*.
Un corpo giunonico, ben tornito, non è più visto come espressione di benessere spensierato, è diventato "out". Avere invece cura della propria forma fisica è "in". E' questo il periodo delle mannequin eteree, quasi anoressiche (mi viene in mente la famosa Twiggy), l'antitesi della "corposità" anni '50. E possiamo trovare un'analogia con il car design coevo: le auto diventano sempre più slanciate, le forme sempre più tese, essenziali, spigolose.
Insomma, per capirci...
Anni '50
Anni '60 / '70
Perché questo sproloquio, vi chiedere voi? Mah, non lo so, rispondo io... Forse perché la particolarità di design che ho presentato è figlia del sopracitato periodo a cavallo tra gli anni '60 e '70 (il mio preferito, lo ripeto), in cui anche gli elementi non strutturali della carrozzeria come i paraurti diventano sempre più slanciati**.
* Lo so, qualcuno potrà obbiettare che negli anni '50 c'erano famose attrici tutt'altro che formose (come Audrey Hepburn) e negli anni '70 ce n'erano di procaci (tipo Laura Antonelli). Ma io sto parlando di una tendenza generale. Gli anni '50 sono ricordati come gli anni delle maggiorate, gli anni (tardi) 60' e '70 come quelli delle bellezze magre, con tendenze quasi androgine (anni '70).
** Più probabilmente perché sto aspettando che Premiere Pro mi faccia il render di un video molto complesso.