anche da questo posto noto un tifo ultras, permettimi;
l ultima frase e emblematica: non si muove foglia senza che elkann... Elkann lo vedo tutt'altro che come gianni agnelli. posto che a entrambi interessi principalmente abbia interessato avere l assegno di fine anno, l avvocato era probabilmente appassionato del settore, io Elkann lo vedo solo messo li a rappresentare gli interessi della famiglia, supportato da un team di esperti di finanza e avvocati che a tutto importa tranne che dove si sviluppi una macchina o se a portare soldi sia l alfa romeo o citroen.
tantopiu che nella precedente era marchionne, la politica fu tutt'altro che investire in italia ma di dirottare tutto negli stati uniti, lasciando l italia e l europa con tecnologie vecchie obsolete e gamme risicate all osso. salvo poi frettolosamente sviluppare tecnologie anti CO2 per limitare i danni sulle multe dell unione europea, non riuscendoci peraltro.
Elkann avra quindi l ultima parola, e il presidente e il maggior azionista, ma guardera a fine anno il margine che gli portera tavares e non di certo se ha sviluppato la nuova giulia o il ponte torcente, o se gli stabilimenti hanno i pavimenti dipinti di bianco e i macchinari tirati a lucido.
per quanto riguarda le piattaforme anche io ho dubbi su come gestiranno le premium, ma di certo non si potra fare pegio di quanto fece fiat, perche puoi pure fare il miglior prodotto del mondo e poi non lo vendi hai sbagliato qualcosa e di grosso. non parliamo poi di maserati che e stato ancora piu un disastro, e non solo in termini di vendite e volumi dichiarati ma anche in qualita.
sulle fantomatiche tecnologie anti CO2, e specialmente sul mild hybrid (il full hybrid PSA c e l ha e ce lo avra su tutte le auto dal segmento C in su, ma e una tecnologia costosissima e a detta di tutti i costruttori, ma anche dell UE, senza futuro..) risento per l ennesima volta il mantra che "il mercato richiede"... il mercato non richiede un bel nulla purtroppo, come ci ricordano tutti i costruttori ogni morte di papa. le nuove tecnologie sono di fatto imposte dall UE che sta praticamente sovvenzionando una grossa parte del tutto, a scendere negli anni, per forzare i produttori a sviluppare prodotti a emissioni sempre piu basse sperando che a medio termine trovino la quadra per produrle a costi accessibili. Ogni costruttore ha fatto la sua strategia per rientrare nella media emissioni richiesta, e soprattutto un piano a medio lungo termine per arrivare a medie sempre piu basse (il che implica sostanzialmente investire sul full BEV da subito! per no trovarsi in ritardo quando il full BEV (o chiamalo emissioni zero se preferisci) sara essenziale dal 2025 e soprattutto dal 2030). PSA e riuscita in modo eccellente, altre meno, ma e evidente che FIAT non ha fatto nessun piano e che si e frettolosamente poi imposta di sviluppare cio che era piu semplice, il mild hybrid, e di installarlo ovunque possibile, per limitare i danni, di fatto regalandolo ai clienti perche ora non venirmi a dire che il cliente di un generalista sia disposto a pagare di piu per il suo animo ecologico... e nonostante questo e un paio di full hybrid si e costretta a fare pool con tesla per... NON rientrare nei limiti e ancora pagare multe! pensa che quei soldi regalati a tesla e all unione europea, potevano essere investiti in sviluppo di tecnologie proprie... e stata una genialata? no e stato il piu grande errore di marchionne... o forse non lo e stato, perche magari gli agnelli volevano disfarsi del business europeo magari facendo lo stesso che ha fatto GM qualche anno fa...
su fatto dei volumi a supportare la marginalita di PSA, beh siamo sempre alle solite, e indubbiamente vero, ma prima di tavares PSA stava fallendo, con tavares ha fatto piu margine PSA di VW, che di volumi ne ha di piu e di qualita piu elevata. ma siamo sempre alle solite, si citano i vantaggi competitivi degli altri come scusa, invece di guardare in casa propria.. vogliamo allora parlare che fiat era l unico produttore italiano in italia, uno dei 4 mercati principali europei, a differenza di psa che in francia deve vedersela con renault? vogliamo parlare di fiat che per decenni ha propinato che non era conveniente investire nei segmenti bassi, quando tutti gli altri costruttori hanno continuato a farlo? e di esempio se ne potrebbero fare molti altri.
concludo con: ma davvero da piccolo azionista ti interessa sapere dove sviluppano le auto o se faranno la giulia col ponte torcente? e magari disposto a sacrificare cedole o valore delle azioni per... "lo sviluppo di alfa romeo", magari in perdita o perlomeno a grosso rischio? su dai siamo realisti...