come dice @A.Masera con il tempo ci stupiamo sempre meno poiché il nostro cervello ha sempre più "esperianza". Quindi avendo un database (inconscio) sempre più ampio con il quale confrontare ciò che vediamo, inevitabilmente l'asticella si alza sempr edi più. Assieme all'asticella si alza anche la voglia comunque di qualcosa diverso dalla massa, cosa che purtroppo ormai latita.
Se uniamo tutto questo al fatto che adesso, come giustamente citato due post sopra, una macchina non deve piacere solo agli europei, ma deve piacere un po' a tutti e nello specifico ad altre estrazioni culturali (badate bene che non sto dicendo che sono ignoranti, ma semplicemente che la loro base culturale si è formata nei secoli secondo canoni diversi dai nostri che differiscono molto dai canoni di bellezza estetica ed armonia tipici della cultura europea) che oggi sono la parte principale del mercato, si crea un mix micidiale.
Inoltre, siamo continuamente bombardati da linee, modelli, estetiche discutibili....e crea nella mente un ubriacatura di informazioni e stimoli che confondono....ed appiattiscono tutto. Ecco perché definiamo la quasi totalità delle auto in uscita come banali, noiose e quant'altro.
Le auto che sognavamo quando eravamo piccoli hanno un posto speciale nella nostra mente poiché hanno suscitato in noi uno stimolo emotivo. Questo stimolo emotivo ci porta a considerare anche il brand di quella macchina in particolare come "migliore" o "più simpatica". Per assioma, è la stessa cosa che capita nel calcio....non sempre ma spessissimo i figli tendono a tifare per la squadra del cuore del padre/madre, ricordo molto bene che lo studiammo a scuola in marketing in merito alle leve emotive.
Pur sapendolo, prendendomi come esempio, tendo anche io a guardare in modo più benevolo la BMW, più che altro perché era la macchina dei sogni di mio padre quando ero piccolo, e con la quale ho vissuto momenti indimenticabili e altamente emotivi. Tant'è che me la sono tenuta la prima bmw di famiglia....e quindi tendo involontariamente a considerare la BMW sempre un pochino meglio anche quando non lo merita.
Doveroso citare che oramai guardo con molta ammirazione alle auto serie E, considero discrete le auto serie F, e non considero affatto le auto serie G, tranne le M. E anche tra le M avrei qualcosa da dire, pur obbiettivamente dicendo che sono delle ottime auto (con cui ci si diverte e tanto nonostante il peso e altre caratteristiche che purtroppo hanno le auto contemporanee), dati i tempi appunto e dato il parco circolante in generale sulla stessa categoria.
La cosa migliore sarebbe avere e tutte le epoche a casa. Ho avuto auto anni'50 in passato, splendide ma sempre rotte.....però ammetto che dopo 10 anni che non ho una vera classica, mi manca avere qualcosa in garage (che infatti sto restaurando...una spider coda tronca gentilmente ereditata/regalata da mio suocero poiché non ha più voglia di metterci continuamente le mani). Ma come dicevo, in casa ho la fortuna di avere coupé, spider e berline della fine anni '90 primi 2000, nonché auto molto recenti o nuovissime. E' indiscutibile che le auto più vecchie siano "pezzi di design", e tutte hanno un loro perché, ma come dicevo obbiettivamente, le auto di nuova generazioni sono "overall" decisamente migliori.
Poi il considerare il nuovo sempre con diffidenza è un'altra componente del nostro processo "metabolico" degli stimoli, altra cosa interessantissima da studiare se ne avrete la voglia. Quante volte il cambiamento nella vita destabilizza le persone, per poi rivelarsi migliore di quello che c'era prima? Succede dovunque, dall'introduzione di una regola, ad appunto un cambio di rotta estetico di una casa produttrice. Vi ricordate che plebiscito di m...a contro la BMW G80 all'inizio? Ora è un "cult". Una volta non 'cerano internet e stimoli così continui e massicci, per cui avere anche degli opinion leader (ops...youtuber, influencers, testimonials e chi più ne ha più ne metta) che continuamente decantano le lodi di un determinato prodotto, finiscono inevitabilmente per fartelo piacere o di considerarlo "accettabile" o "non così male".
Ecco perché consideriamo brutte quasi tutte le nuove cose, e se notate....quasi mai si dice "brutta" ad una supercar o ad una hypercar....ve lo siete mai chiesto il perché? Semplicemente perché quelle auto per moltissimi di noi (me compreso sia chiaro) rappresentano ancora un qualcosa che "tocca" le corde dei sogni....ma non voglio addentrarmi in queste complessità sarebbero discorsi troppo lunghi che vi risparmio....
Poi tornando al discorso citato da @Gabri Magnussen....... a proposito di 147 o di R53. Anche io ci sbavavo dietro, per non parlare di quanto desideravo potermi permettere una 147 GTA quando avevo 18 anni!!!!! Un sogno......ma anche qui è tutto frutto del nostro cervello, si tende a desiderare (e a farsi piacere) tutto quello che non ci si può permettere (lo dico in senso buono naturalmente) poiché per noi rappresenta semplicemente un sogno. Il sogno è un motore importantissimo per noi essere umani.
Poi che obbiettivamente la 147 sia più bella della Giulietta, per lo meno per me, non ci piove. Tanto quanto la R53 non sia paragonabile alla F56 (a favore della 53 ovvio).
Poi dopo tutto questo pistolotto, se mi chiedete, tra le mie auto quale sia la mia preferita, senza dubbio la serie 5 e39. Però c'è da dire anche che nonostante la guidi tutti i giorni e ne sia innamorato alla follia....apro sempre molto volentieri le porte della M3...o delle altre M di mio fratello. Le youngtimers però sono proprio "charmant".... poco da fare....nonostante non siano dinamicamente paragonabili a ciò che offrono in tutti i sensi le auto sportive moderne, ma hanno il plus che ti rendono "diverso".
Quindi....perché non ci piacciono le auto moderne? Perché non toccano, o non lo hanno ancora fatto, le nostre corde emotive. Poi cambieremo man mano opinione. Ovviamente non è che tutte le auto degli anni '90/2000 sono belle, c'erano più carciofi che Venere del Botticelli.....va ricordato!
ADESSO LAPIDATEMI...SONO PRONTO.