Penso che la Cina, diversamente dall'Europa, possieda tutte le filiere necessarie per l'auto elettrica, materie prime e know-how; noi abbiamo dismesso e appaltato a loro gran parte della produzione di massa di tutto ciò che ha che fare con elettricità ed elettronica, e loro, hanno sviluppato reso proprio tutto il mondo che gira intorno a questi settori come batterie, hardware e software. Se a questo si somma che lo stato cinese ha sovvenzionato la crescita di questo specifico settore automobilistico e che il costo del lavoro rimane imparagonabile con il nostro, non mi stupisce che abbiano vinto la corsa all'elettrico. Tuttavia ho la senzazione che la riuscita sul mercato europeo non sia dettata dalla superiorità tecnica, dalle autonomie e dalle prestazioni eccezionali, ma dalle lusinghe dei prezzi di listino abbordabili, che derivano da tutto quanto sopra, più l'idea, mia personale per carità, che i carmaker mandarini siano ancorati ad un idea di leadership di mercato per numeri di vendite, anzichè per rendimento finanziario. Detto questo sono curioso di vedere che prezzi di listino spunteranno le Leapmotor "made in Europe", perchè, da quello che leggo delle varie prove giornalistiche, sembrano sovrapponibili alla produzione europea per autonomia e prestazioni, la qualità costruttiva, almeno a livello superficiale, è giudicata positivamente, ma è il prezzo che le distanzia dalla concorrenza del vecchio continente, di un 20/25% in meno in media direi. Questo finchè sono prodotte in Cina, ma costruite in Europa con componentistica europea come si compirebbe il miracolo?