Una semplice aggiunta per completare il materiale di un vecchio post (link) di @Beckervdo sulla genesi della seconda generazione di Saab 93 (quella del 2002 che porta la sigla interna YS3F, per i più tecnici). Ho trovato infatti questa nuova foto... ...che rappresenta la vista posteriore di una delle maquettes (questa sotto) viste in quella carrellata, ma solo di fronte: C'è spazio per aggiungere un altro paio di immagini mai passate per di qui, che riguardano lo sviluppo della sua "sorella maggiore" (...in tutti i sensi: perché più grande e perché nata prima... 😜), la 95 del 1997. Nei documenti interni della casa svedese era indicata come "projekt 640" e fu la prima Saab concepita interamente sotto l'egida della proprietà General Motors. Cosa che in qualche modo sembra riflettersi in questo disegno qui sotto, che a me fa ripensare a certe linee e stili dei design studios GM dell'epoca. Purtroppo di questo disegno non ho informazioni sull'autore né sull'anno. Qua sotto invece vediamo i due principali responsabili del design di questa Saab, alle prese con un modellino (diciamo mezzo, per essere più onesti...) di quello che sostanzialmente appare il tema prescelto, sebbene la coda sia ancora abbastanza lontana dalla scelta finale. Sono il norvegese Einar Hareide (a destra, con la giacca scura) e il britannico Tony Catignani (in camicia bianca), entrambi molto legati al marchio svedese per quanto riguarda la loro carriera di designer. P.S. Tony Catignani è un designer forse non tra i più noti o acclamati, ma nel suo passato precedente a Saab ci sono un paio di vicende piuttosto interessanti: la prima è legata alla Ford Probe III. Forse la ricorderete, è lei: Cioè il concept che Ford presentò a Francoforte '81 nell'ambito del programma tedesco Auto2000, quello tutto orientato all'aerodinamica. L'occasione fu sfruttata da Ford per ottenere i relativi finanziamenti, ovvio, ma anche per anticipare al pubblico le linee della Sierra, che sarebbe uscita l'anno dopo. Con il design della nuova berlina già congelato e pronto, i manager Ford assegnarono proprio a Tony Catignani il compito di elaborarne una concept car a tema "aerodinamica" per partecipare al suddetto programma. Catignani curò il design esterno e tutto il materiale di tavole a corredo (andate a cercare, trovate tutto facilmente su internet). La seconda questione è più una curiosità, quasi una nota di costume. Nei suoi anni di formazione, Catignani studiò all'Ealing Art College di Londra, dove in quel periodo studiava anche un certo Farrokh Bulsara... Per chi non conoscesse o ricordasse questo nome, ecco una sua foto del 1968 all'Ealing College proprio con Catignani (quello più alto): Chi proprio non ci arriva... ...può cliccare qui