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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 07/04/26 e localizzati in Risposte

  1. In Alfa riescono sempre a perdere i clienti di ogni modello non rinnovandolo. Buchi di anni dopo la fine di ogni modello, sostituito con enorme ritardo da modelli diversi e così via. Se già dà fastidio ai privati, figuriamoci alle flotte aziendali. Dopo 3 Stelvio aziendali dovrò passare ai tedeschi. Grazie al governo e le norme che impongono i phev. Che Alfa aveva pronti nel 2022 e ovviamente ha buttato via senza metterli sul mercato. Dopo 3 159 ero passato a Jeep Cherokee , ma ora non c'è un marchio ex Fca in Europa con un segmento D a trazione integrale. No comment. Se un marchio deve ripartire da zero ogni dieci anni in ogni segmento , ovvio che non va da nessuna parte.
  2. mamma mia che macchina di m che ha progettato Newey Che merdone e che abbiamo evitato E godo 💦
  3. Assurdo , questo e' peggio del sound falso delle elettriche. Non e' un cambio manuale , è un accrocchio digitale fatto per ricordare il manuale ma non ha un bel nulla di vero. Un dct mascherato, ormai veramente siamo all'assurdo che potrebbe essere benissimo un device di simulazione pc montato su un auto moderna per ricordare le vecchie auto. Che presente distopico che stiamo vivendo.
  4. Tralasciando per un attimo Fiat, su cui ci vorrebbero papiri, parlerei dell'agonia di Alfa e Lancia. Credo che i numeri ridicoli di questi due marchi erano facilmente prevedibili vedendo la gamma e l' immagine che hanno. 1) La gamma: Lancia è riuscita a vivacchiare fino ad un lustro fa con un'utilitaria durata 12 anni che faceva concorrenza interna alla Panda...con l'ottimo modello nuovo, totalmente differente in tutti gli aspetti non riesce neanche a stare sulle 1000 unità in casa e sarà accompagnata dalla Gamma che ovviamente se farà 500pezzi mensili stapperemo lo spumante. Alfa ha una buona junior, Tonale che con il model year vende meno di prima e le vecchie Giulia e Stelvio lasciate lì a fare la presenza. Mi ricordano quei titolari in pensione che cedono l'attività all'erede o al nuovo proprietario e per non andare nei giardinetti stanno seduti dietro al banco come cimeli a rompere le palle 🤣. Senza modelli non vai da nessuna parte, cosa che succede da 20-30 anni. 2) L' immagine. Lancia ormai non la calcola più nessuno, neppure le femmine che volevano la piccola auto chic. Alfa è ormai all'unanimità un auto per tamarri, Per entrambi i marchi, una buona parte di chi vi era affezionato supera tranquillamente gli 80anni e va a fare i raduni con le vecchie glorie (Deltone , Spider ecc), o è già passato a miglior vita...Il resto degli appassionati, come anche quelli presenti nei forum come me o nei social, rappresentano una percentuale poco apprezzabile degli automobilisti. Ergo: il ricambio generazionale della clientela non c'è stato. Oggi i giovani del blasone di un marchio se ne fregano poco se è da 30 anni che quest'ultimo è lasciato morente. Io vedo pericolosamente (come scritto altre volte qui) i cinesi verso un tranquillo 25% scarso, meritatissimo per completezza di gamma, aggressività sul mercato e marketing massivo...Oggi Byd e forse anche Jaecoo o Omoda sono quasi premium (near-premium come dicono alcuni) e stanno avendo successo... PS sul boom di T03: ma il governo non poteva calibrare meglio gli incentivi o aspettare che Stellantis facesse uscire sul mercato prodotti simili per farli spopolare proprio come la piccola cinese? Da me c'è stata negli ultimi mesi un'invasione di questa vettura, acquistata da vecchi possessori di Seicento, Matiz e Atos...
  5. 3 punti
    Indubbiamente una bev ti richiederebbe una pianificazione, tuttavia considera che se i luoghi delle tue divagazioni montane sono i famosi passi dolomitici, la situazione colonnine DC nelle località più rinomate nelle valli non è così male. Magari è difficile trovare colonnine da 300 kW però di colonnine di potenza inferiore se ne trovano. Al limite, per farti una idea più chiara di quello che dovresti affrontare con una bev ti consiglio di provare a farti un po' di simulazioni di tragitti con "a Better router planner" (se non vuoi installare niente nel telefono, puoi farlo anche da sito web col PC creandoti un profilo): scegli l'auto che ti interessa, scegli un possibile tragitto e lui ti simula il.percorso con le possibili soste di ricarica. Se l'hai già fatto, come non detto
  6. Ma se i rapporti sono 6...e il cambio ne ha 8...quali mancano?
  7. Cambia che questo ti riporta alla mente l'iconicità dei modelli Ferrari con selettore ad H. Semplice: memoria storica. Tutti amano il click metallico-meccanico che avevano i selettori Ferrari e Lamborghini. Siamo cresciuti con quello. Ergo: te lo ricreo, ma dandoti la possibilità di poterlo usare anche in automatico quando sei nel traffico di Montecarlo. (come anche la R8 manuale)
  8. così la prenderei al volo
  9. Bene. Tanto io guidavo la mia Civic
  10. Si conferma un enorme successo, nel primo semestre ne sono state prodotte quasi 2 mila unità! Per confronto della ormai vecchia Grecale ne han prodotte quasi 2600 unità 🤣
  11. eheh l'avevo scritto io che questo è il cambio che la Logitech aveva inventato 30 anni fa per la playstation. A sto punto mi è venuta un'idea che penso ci farò un brevetto: il finto alzacristallo manuale. Sto pensando ad una manovella per alzare i vetri, posizionata sulla portiera, che però è collegata ad una dinamo che genera elettricità, da inviare ad un inverter, il quale comanda il classico motorino elettrico dell'alzavetro. Vuoi mettere la soddisfazione di chiudere i finestrini con la manetta, come si faceva una volta? Credo che Stellantis mi comprerebbe il brevetto da utilizzare sui marchi premium. Tornando a sto cambio "manuale", pare che abbia solo 6 marce, se utilizzato con la leva, mentre in modalità automatica tornano 8. E pare che le rpestazioni dell'auto usata con la leva, siuano nettamente peggiori rispetto allla modalità tuta automatica. Cioè si paga di più, per andare più lenti...idea geniale. Poi, come ho già scritto, un vero cmabio manuale, è molto più leggero del doppia frizione. Se avessero fatto la 12 cilindri, con un vero cambio manuale, sarebbe stata più leggera di un centinaio di kili e quello sì che avrebbe migliorato le prestazioni e l'agilità della macchina. E per finire devo dire che no nmi fa nemmeno impazzire l'aspetto di questa leva col calcelletto, poteva almeno da questo punto di vista impegnarsi di più.
  12. Oggi inizio a proporvi le foto scattate durante le scorse vacanze passate in Abruzzo, sono state scattate perlopiù tutte a Roseto degli Abruzzi (TE) ma ci saranno anche altri luoghi che ho visitato nel mese di permanenza. Le foto sono moltissime quindi andremo avanti per parecchie settimane. Voglio iniziare proprio con delle foto scattate durante il viaggio di andata nel parcheggio di un autogrill tra le montagne abruzzesi a questo interessante Nissan Terrano II 2.7TD MY96 '97, primo restyling del fuoristrada giapponese che prevedeva un rifacimento del frontale coi fari anteriori circolari. Tra i quattro aggiornamenti (comprendendo anche quello d'esordio) credo sia il più raro, almeno ad occhiometro. Condizioni più che buone, era guidato da un signore anziano. Ho scoperto che nelle località marittime abruzzesi vanno tantissimo le Cabriolet, molto di più di quanto vadano nelle altre località marittime che ho frequentato negli anni, vedremo quindi parecchie cabriolet in queste tornate. La prima è questa bella Fiat Punto 90 ELX Cabriolet '95, versione di punta dotata anche di cerchi in lega di serie, buone le condizioni. Molto rugginoso questo Fiat Ducato 2.5TD "Tetto Alto" I Serie MY90 '92 che sosta stabilmente a pochi passi dal mare, con il conseguente effetto della salsedine sulla carrozzeria, qui peggiorato anche dal muschio presente sul tetto. Un veicolo commerciale quasi del tutto scomparso dalle nostre strade questo Seat Inca 1.9 SDI '97, era teoricamente la versione commerciale dell'Ibiza ma condivideva la carrozzeria con la coeva versione del Caddy. Vista la colorazione total red immagino sia stato riverniciato, considerando anche la mancanza delle targhette posteriori. Quest'Audi 80 B4 1.9 TDI Avant '95 l'ho fotografata il secondo giorno di vacanza, mi dava l'idea di un'auto fissa in quella zona e quindi speravo di riuscire a scattare qualche foto migliore nei giorni successivi, ma incredibilmente non l'ho più vista! Ottime le condizioni, è anche una delle ultime prima dell'arrivo dell'A4. Forse viene ancora utilizzata per andare in vacanza questa splendida BMW 520i Touring E39 '98, versione ormai molto rara della Serie 5 E39 qui in un allestimento molto elegante e dotata anche di lavafari, eccellenti le condizioni. L'utilizzo vacanziero direi che è scontato per questo fighissimo Iveco Turbo Daily 35-10 II Serie proveniente dalla Germania ma trasformato in camper da un'azienda italiana di nome Marostica, una trasformazione davvero di gusto. Solitamente non fotografo le due ruote ma ho voluto fare un'eccezione per questa vecchissima Piaggio Vespa 150 '60 che purtroppo ha perso le targhe originali in luogo delle anonime targhe alfanumeriche (anche se del primo lotto motociclistico). Date le condizioni direi che si tratta senza dubbio di un restaurato nelle mani di un appassionato. Ora vediamo due vecchiette scovate in un vialetto e parcheggiate una davanti l'altra, sicuramente della stessa persona. La prima è questo Volkswagen Maggiolone 1302 Cabriolet '72 con targhe romane di dieci anni successive, purtroppo in condizioni non buonissime e con la capote danneggiata, credo venga usato molto raramente (l'ho visto spostarsi una sola volta in un mese). La seconda è questa più interessante ed ormai rara Citroen Dyane 6 '81 con la vernice molto scolorita dal sole, al contrario del Maggiolone questa veniva usata quasi quotidianamente. Una rinfrescata alla carrozzeria sarebbe proprio d'auspicio. Concludo la tornata con questa straordinaria nonché assolutamente insolita Chevrolet Corvette C4 5.7 Cabriolet '86, ovviamente importata dagli Stati Uniti nel 2005. La livrea, seppur non originale, è molto bella e le sta benissimo. La C4 è la mia serie di Corvette preferita e non ne avevo mai vista una, potete immaginare il mio stupore trovandomela per caso davanti e non ad un raduno specializzato! Peccato solo che non sia la versione Coupé, senz'altro quella che preferisco.
  13. Sono curiosissimo di vedere le prime prove, Ferrari promette feeling da manuale puro ma finché qualcuno non ci mette le mani non possiamo sapere se ci sono riusciti davvero. Quel che è certo è che esteticamente hanno fatto un lavoro eccellente, la leva è stupenda ed è integrata alla perfezione sul tunnel centrale. Se davvero sarà bella da guidare come promettono (e parliamo di Ferrari, al 99% sarà così), questa diventa la più desiderata di tutta la gamma attuale di Maranello, forse più di qualche hypercar o di altre edizioni limitate.
  14. Sto cambio po esse manuale e po esse automatico! semicit.
  15. 2 punti
    Ho giusto avuto una MG ZS per due giorni come vettura sostitutiva di Ayvens: fuori è "carina", ma per il resto...no grazie. Seduto al volante ho avuto la sensazione che fosse un'auto di seg. C a cui avevano "alzato" il tetto e non sono riuscito a trovare una seduta comoda...e i tergicristalli sono CORTI al punto che non puliscono almeno 10 cm di vetro in alto il cambio era legnoso e la quinta marcia era praticamente sul sedile passeggero gli ADAS intervenivano a membro di segugio (ripartendo dal casello mi indicavano di "RALLENTARE", il mantenitore di corsia interveniva quando mi ero già spostato, ecc) il motore sembrava spompato e faticava a prendere i giri (poteva essere un po' legato avendo 8000 km) la qualità degli interni era quella "cinese": pelle ovunque ma non piacevole al tatto, schermo centrale enorme riempito da icone giganti e poco sensibile al tocco, cruscotto digitale con grafica appariscente e poco intuitivo, carrozzeria con porte disallineate... Hai centrato il punto: devo farmi vedere con il macchinone coi cerchi grossi più grossi e le lucine... Non sono mai salito su una BYD, ma nella mia azienda sono entrate in lista la Seal U e la station wagon di cui non ricordo il nome. I riscontri sono abbastanza negativi perchè quando ci si confronta sui vari modelli, appena esce la nazionalità cinese, quasi tutti puntano sulle altre alternative (CUPRA, Peugeot e Skoda) Questi sono capaci di prendere una Itala a 35.000 euro gridando al miracolo perchè è full optional e "italiana", però poi quando uscirà la Grizzly diranno che è un prodotto di palta, col motore Peugeot, fatto su un telaio pessimo che non vale la pena di comprare...e il discorso vale un po' per tutti i marchi, anche se io sono legato a FIAT. Però non hanno l'onestà intellettuale di dire che hanno patto una cavolata. Quasi quasi mi manca il periodo in cui uscì la Dacia Logan: bruttina, con qualità così così, ma offerta a un prezzo onesto. E guardiamo cosa è diventata ora Dacia. el nino
  16. A me preoccupa di piu l incapacita palese del management Stellantis. Come possono aver pensato di poter vendere questo coso quando 1) non interessa il brand DS 2) non interessano le berline 2,5 volumi cross (non so descriverlo meglio) 3) non interessano auto sopra i 50k EUR che non siano triade o grandi SUV 4) - ok qui si sono sbagliati in tanti - non interessano molto le elettriche che non siano Tesla o cinesi low cost. Poi se non la manco disegni bene.. Se le persone che hanno fatto tutti questi errori di valutazione hanno ancora potere decisionale in Stellantis c 'e da preoccuparsi.
  17. Manuale By-Wire System WEBFULLHD-New_Manuale_By-wire_no_text.mp4 DCT clutch animation WEBFULLHD-Ferrari_DCT_Animation.mp4 Clutch-by-wire pedal WEBFULLHD-KIT05_tech_content_media_days_pedale_frizione_3840X2160_v06__1.mp4 Manual gearbox feel WEBFULLHD-KIT03_tech_content_media_days_torretta_cambio_feeling_innesto_3840X2160_v04__1.mp4 Clutch by-wire sensors WEBFULLHD-KIT04_tech_content_media_days_PSC_Sensors_Solenoid_LED_3840X2160_v03__1.mp4 Central rotating block WEBFULLHD-KIT01_tech_content_media_days_torretta_cambio_center_block_3840X2160_v04__1.mp4 Comunicato stampa Via Ferrari.
  18. Disponibile anche il kit retrofit.
  19. In realtà Stroll sta ancora al tornantino di Monaco evidentemente
  20. According to Ilias Abawi, Ferrari has already started the development of the 849 Testarossa VS that will be unveiled in 2029
  21. 1 punto
    Phev scarico o full hybrid, sono settati in modo che non hai mai cali di prestazioni aostanziali, a meno di circostanze estreme. Il phev scarico sfrutta un buffer molto piu ampio del FH quindi va piu in elettrico ma non ti aspettare miracoli, il termico interviene spesso. Alcuni phev, forse tutti non so, hanno una modalità EREV che ti porta la batteria da zero a 80% (su Toyota, non so gli altri) ma contemporaneamente spingendo anche l'auto. Affare in perdita ma se non paghi benzina ti avvicini a una Bev. Detto questo, consiglio Bev con wltp superiore a 600 e sconsiglio Tesla (come sai).
  22. 1 punto
    Preciso che le "deviazioni dolomitiche" sono andando e rientrando dalla sede centrale: con i mille e più km di autonomia reali del cetaceo a nafta non sono un problema anche se decise strada facendo, temo che con un'elettrica la cosa sia impossibile senza programmare prima dove ricaricare, oltre ad allungare ulteriormente i tempi, limitando comunque i percorsi affrontabili in modo estemporaneo...
  23. Fossi in Cadillac, scaricherei quello scarsone di Herta (che sta facendo davvero male in F2 ed ha "ormai" 26 anni mi pare) ed opzionerei Ugochucku , passaporto statunitense (ma padre italiano motivo per cui lo cito qui, e madre da non googolare...) in F3 sta facendo davvero bene quest'anno, ha anche fatto un test con Alpine
  24. Cioè, hanno messo dei comandi touch all'interno dell'impugnatura?
  25. Esteticamente la trovo proprio brutta. Il doppio rene e’ passato da essere il naso degli angry birds a i denti di un castoro. Posteriore con firma luminosa bruttina e nel complesso sgraziato. Degli interni salvo il tunnel centrale, gli interni porta e non mi dispiace lo schermo a tutto parabrezza in fondo. Mentre sedili, volante, i due schermi infotainment brutti assai. Spiace che un auto che sicuramente avrà ottimi contenuti si debba associare a queste linee ( e non si può più tanto dire che bmw le progetta per piacere ai cinesi, visto che i cinesi stanno sempre più abbandonando le auto europee).
  26. I think clutchless system used at Mondial/SAAB 900/Delta Integrale Gr.A/Delta Integrale Cabriolet and developed by Valeo was much more honest. The modern one is like computer game, a pure fake for rich idiots
  27. è una surroga tecnologica che si riallaccia ad una idea mentale di "dominio" della vettura. Ci sta. Ben venga.
  28. Direi simile al Ess , ma io mi aspettavo un manuale. È più "assurdo" di un elettrica, è qualcosa di digitale che scimmiotta un vecchio movimento. Come fai a replicare le vibrazioni , il gioco che senti tramite il volano quando azioni la frizione, qui conta solo il movimento fisico della gamba e braccio ma non c'e' altro. Veramente non ne vedo il senso oltre a capire perché chiamarla manuale dato che non la e'.
  29. Io non lo trovo così scandaloso. Mi ricorda i tempi del Q-System o della Citymatic Considerando le ultime presentazioni di Ferrari questa è oro colato...
  30. con la Corvette con capottina bianca vinci il premio avvistamento dell'anno!
  31. In realtà non erano cuciture ma "termoimpressioni" nel vinile che simulavano la finitura della macchina per cucire. L'ho scoperto da un tappezziere a cui ho chiesto di realizzare il tascone della mia Panda 30; siccome le macchine per realizzare queste finiture non esistono più, ha fatto delle cuciture vere, e ha dovuto cucire il nuovo tessuto su quello vecchio perchè l'uso del calore dava anche resistenza al tessuto vinilico, mentre le cuciture tendono a strapparlo. el nino
  32. scusate, ma la discussione ha preso una piega incomprensibile. questi sono mezzi per la mobilità urbana in un contesto in cui le grandi città stanno —giustamente— cambiando, e in particolare per una certo segmento di mercato che non vuole/può usare i mezzi pubblici, lo scooter o la bici. fare paragoni con la Panda o la Cinquecento degli anni 90 non ha nessun senso. Oggetti, obiettivi e tipo di cliente completamente diversi.
  33. According to day355, it will be limited only by production time, like the Speciale. Anyone who wants one (and has enough money) will get one
  34. Diciamo che la 1100R, nel triennio finale, era ormai un'auto sopravvissuta a sè stessa, oscurata dalla recente e ben più moderna 124. Funzionava giusto come tappabuchi per il segmento C, in attesa della nuova (e anche lei assai ben più moderna e avanzata) 128.
  35. Ad ogni modo.....anche JPI ce lo siamo tolti dalle palle finalmente.
  36. 1 punto
    Si idem per me, il phev (se usato da phev) fa solo che venir voglia di passare al full electric
  37. Condivido oggi due avvistamenti recenti, molto rappresentativi del nostro costruttore nazionale per antonomasia. Cominciamo dal più vecchio e certamente più di valore. E' bello ogni tanto imbattersi casualmente in macchine del genere, parcheggiate lungo marciapiede come una qualsiasi. FIAT 1100 R La 1100 R ("Rinnovata"), l'ultima serie, fu quella prodotta dal 1966 al '69. Un aggiornamento onesto e stilisticamente del tutto accettabile per i tempi, ma siamo all'anonimato in purezza! (il colore di questo esemplare non aiuta... 😒). La macchina forse più rappresentativa del piccolo borghese italiano di quel periodo. Al di là di piccoli segni d'uso, lo specchio Vitaloni in plastica nera sembra l'unica nota stonata di questo esemplare storico. Domanda per gli esperti: ma il finestrino posteriore - così intero, senza porzione/deflettore fissi - di quanto riesce a scendere? Sembra non abbia spazio di discesa che per pochi centimetri... 🤨 L'altra FIAT avvistata è molto meno rara, ma pur sempre qualcosa via via più difficile da incontrare. FIAT Uno 45 (fine '85) Targa originale, oriunda fiorentina in terra di Sicilia, condizioni da "fin che va, la usiamo". Comunque un'auto che rappresenta una fase storica molto significativa per il gruppo FIAT, che in quegli anni Ottanta vide una ripresa di leadership tecnica, di immagine e di mercato a livello europeo, che poi si perse e non è più tornata. Davanti a lei è parcheggiata per caso quella che dovremmo considerare la sua erede di oggi? 🤔
  38. 1 punto
    Non so che libertà hai di scegliere marchi ma sembra che non hai problemi col gruppo VW. Mio consiglio Bev long range al massimo perché potresti trovare frustrante il phev quando inizia a andare in termico, parola di proprietario di phev, ti abotui in un lampo. Con questi presupposti, VW ID7 da 86 kwh, 700 km wltp. Anche Tourer se ti interessa.
  39. 1 punto
    Per esperienza personale l'elettrica è l'auto migliore per i passi di montagna, grazie alla coppia e all'assenza del cambio sale veloce e fluida, mentre in discesa recupera molta energia senza consumare i freni, guido sempre one-pedal. Ho due destinazioni abituali di montagna, una prevede una dislivello di 800 m in 8 km, quando arrivo in fondo ho rigenerato più di 3 kWh che sono sufficienti per percorrere 24 km di statale, totale 32 km senza consumare un elettrone. L'altra prevede un dislivello di 1000 m in saliscendi per 40 km sempre a consumo totale zero, d'estate arrivo anche a 50 km.
  40. 1 punto
    La prima versione di Claus Luthe Poi evoluta fondendosi con la proposta di Pinky Lai ( fa sorridere su quanto erano prudenti con le dimensioni della mascherina... che valutavano tutto al piu'di allungare i fari pur di evitare di "snaturare" la forma del doppio rene ( sapessero come andarono le cose in futuro 😁😁)
  41. ..che ormai non ti fa più vendere nemmeno la 5oo.....................
  42. una si, forse da vedere il tendalino posteriore come altezza, però tra peso della rampa (se la si fa con i vari sollevatori ecc..) sbilanciamento masse, area di trasporto aperta, ecco non lo vedrei proprio cm il primo mezzo da modificare
  43. non credo le dimensioni reali lo permettano
  44. cosi' almeno ora avranno un'altra scusa per ritardare i nuovi modelli.. sai com'é, cambiano i managers, vuoi non dargli almeno un anno di tempo per studiare il nuovo mirabolante piano di rilancio con almeno settordici nuovi modelli a partire dal duemilamai? Che tra Alfa e Maserati tra poco possiamo aprire un concessionario di Mai Nate e persino Mai Nate restyling delle mai nate, se continuiamo cosi'..
  45. Da quando 1,80 metri in larghezza sono pochi? La C3 Aircross è più larga di quasi 4 cm rispetto alla C3, e lo stesso sarà tra Grande Panda e Grizzly. Difatti è larga come Giulietta, Classe A, 500x ecc ecc.
  46. Per chi vuole approfondire il tema "alette parasole", abbiamo diversi interventi nella discussione! Certo, si deve andare un po' indietro nel tempo... 😅 link 1 (Saab 9-5 OG) link 2 (Toyota Sera) link 3 (varie) link 4 (McLaren F1) link 5 (SW americane) link 6 (Toyota FJ) link 7 (Lancia Flavia Sport Zagato) Invece per questa domanda sul clima di 164: In realtà non dovrebbe essere così. Almeno da listino, anche in Italia la 164 ha sempre avuto il clima come optional, ad esclusione di certi allestimenti superiori. E in effetti, anche cercando nell'usato, si possono trovare esemplari italiani di Alfa 164 privi di condizionatore. Non molti, ma ci sono. Sia prima serie (di più) che restyling (molto rari...). Comunque, giusto per dovere di cronaca, ecco le tabelle accessori di alcuni modelli di 164 dalle prove di QR. Prova del'ottobre 1987, la prima, con Twin Spark e 3.0 V6: I prezzi degli accessori non erano ancora disponibili, ma erano già definiti quelli di serie e quelli a richiesta. E la V6, pur coi suoi 38 milioni e mezzo di listino, di serie veniva senza clima... Prova di luglio 1988, le versioni turbo gasolio e benzina, a 4 cilindri: Il climatizzatore (automatico) optional per entrambe a ben 3 milioni e passa, su vetture che ne costavano 30 di milioni... Ad aprile del 1991, la prova di due nuove versioni, entrambe V6: la 2.0 Turbo e la 3.0 Quadrifoglio. La 2 litri prevede sempre il climatizzatore come optional, mentre la Quadrifoglio, versione di punta della gamma, lo prevede di serie. Potreste pensare che con il restyling di fine 1992 "il clima fosse cambiato"... 😜 Be', sì, c'erano novità per il cliente italiano, ma forse non proprio quelle sperate! Nel novembre 1992 QR prova la rinnovata 164 TS e per il condizionatore in effetti si vede una novità: Come avevo anticipato nell'altro post, con la serie appena rinnovata c'è adesso una nuova opzione: il condizionatore manuale (quello della foto del ricambio). Sempre optional, sempre carissimo, anche se meno di quello automatico... Questa era la Twin Spark, versione alla base della gamma, ci sta poi che altre versioni/allestimenti della nuova 164 (magari la Super o altri) prevedessero il clima di serie, ma purtroppo non ho tempo di andare a cercare. 😬
  47. Il concetto di auto "premiun" non credo sia molto cambiato negli anni, l'unica cosa che è cambiata negli ultimi tempi è che di modelli premiun se ne producono sempre meno. Per me l'auto premium parte da un premessa filosofica, se vogliamo: l'auto premium è una macchina fatta per piacere e compiacere il cliente. Un'auto fatta per coccolarlo e viziarlo, un'auto da configurare secondo i capricci di chi l'acquista, spendendoci un sacco di soldi ovvio. Una macchina non premium è fatta per far comodo alla casa costruttrice che la produce, che impone certi pochi colori, che ti impone certi pacchetti di accessori e che ti toglie la possibilità di scieglere optional, accessori, allestimenti, colori e motori. Tutto in nome della razionalizzazione della produzine e della standardizzazione dei componenti. Con le auto premium la macchina è fatta per il cliente, in quelle non premoium il cliente si deve accontentare di quello che ti propone la casa. Il premium è fatto di piccoli dettagli, piccole attenzioni, più che di materliali pregiati. Io ho una macchina con gli itnerni in pelle, ma nessuno se la sentirebbe di etichettarla come premium. Il premium è fatto di quel accoppiamento preciso delle lamiere, che è inutile ai fini pratici, ma molto appagante da vedere. Il premium è fatto da quel feltrino da pochi centesimi, nascosto in un passaggio dei cavi, che elimina quel rumorino ed attutisce quello scricchiolio. E poi sicuramente il premium è fatto anche dall'affidabilità. PEr anni si compravano tedesche premium, perchè erano più affidabili, o la gente ne era estremamente convinta. Si comprava l'auto premium chi macinava tanti km, perchè il premium era sinonimo di benf fatot,di attenzione, di qualità costruttiva ed in definitiva di affidabilità. Oggi traete voi e conclusioni sul fatto che esistano, o no, ancora auto fatte in questo modo. Non è il cocnetto di premium ad essere cambiato, è proprio in via di estinzione.
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