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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 12/03/2024 e localizzati in Risposte

  1. La campagna marketing si affida al divino per risollevare le vendite della piccola. Mi sono permesso di riadattarla e renderla più in linea al suo stato agonizzante.
    8 punti
  2. Faccio un O.T. dichiarato, non so se poi i moderatori vorranno aprire una discussione a parte. Guardando questa foto nel mio cervellino sono scattate un sacco di riflessioni, riflessioni su quanto sia cambiato il mondo negli ultimi 30 anni (ed è giusto che sia così, il mondo non si è mai fermato), sono riflessioni forse più di tipo sociologico che automobilistico. Il fulcro della riflessione è: Un tempo anche le case generaliste vendevano ammiraglie. può sembrar banale ma se ci si ferma a riflettere è veramente un termometro di come il mondo sia cambiato. Non so bene collocare dove sia il preciso momento in cui i gusti della gente gente sono mutati (o si sono allineati, massificati). Generalmente a mio parere esiste uno spazio temporale che potremmo chiamare Avanti iPhone e Dopo iPhone. Fatto sta che nel primo decennio del 2000 improvvisamente le ammiraglie generaliste (ma potremmo scendere fino al Seg. D) non vendevano più, o avevi sulla mascherina il brand Audi (in particolare modo), Merc e Bmw oppure potevi costruire solo utilitarie fino al Seg. C e basta. Dove sono finiti tutti quei rappresentanti che giravano l'Italia sugli instancabili grandi diesel di Opel, Ford? Dove sono finiti quei dirigenti che sceglievano le varie Renault 25, Safrane oppure XM o c6? e dove sono finiti quei piccoli impresari (o banditi😁) che spingevano i loro turbodiesel potenti delle varie Thema, Croma e 164 sull'autostrada del Sole? e potrei continuare con coloro che per fedeltà alla marca compravano Saab e Volvo. Improvvisamente o comunque molto velocemente è successo qualcosa che ha fatto virare tutte queste categorie in un unica direzione: la Germania e non la Germania delle Opel e delle Ford... la Germania premium. Sarà stato anche frutto di scelte sbagliate della concorrenza, una K non potrà mai competere con una Thema (per esempio), ma possibile che tutti gli altri abbiano sbagliato nello stesso istante? Alle soglie del 2000 Citroen presentava la C6 che andava a sostituire XM presentandosi fedele al brand con le sue sospensioni e soluzioni insolite, Alfa proponeva 166 che certamente non poteva eguagliare i fasti della 64 ma non era proprio tutto da buttare. Quindi? Il mio modesto parere assolutamente opinabile è che ci sia stata una convergenza di elementi. Uno di questi elementi è stato senza dubbio quanto il gruppo VW abbia investito su Audi, nel giro di pochissimi anni la casa degli anelli è passata da essere una VW con le cromature all'oggetto del desiderio. Certo ci lavoravano da anni, possiamo identificare gli anni 80 come inizio del lancio del brand, da quando cominciarono a competere nei Rally con la Quattro, ma lo slancio si ebbe nei tardi 90, il grande stratega Ferdinand Piech impostò un piano aziendale che prevedeva di portare Audi nell'olimpo dei marchi premium... e ci riuscì, partendo dal basso, dalla sostituta della 80 (la A4). Un'altro elemento non indifferente fu che sicuramente la concorrenza presentò modelli che col senno di poi potremmo definire non all'altezza dei modelli uscenti: Alfa con 166 vs 164 non solo apportò pochi miglioramenti (common Rail e sistemi di navigazione) ma peggiorò profondamente il design esterno. Lancia sostituì K (che già era zoppa rispetto a Thema) con Thesis, un modello dal sapore di vecchio signore con la pipa e il brandy piuttosto che un giovane rampante. Fiat eliminò Croma spacciando una Seg. C come la Marea come ammiraglia. Renault sostituì Safrane (auto bella ma onesta) con un salto nel vuoto chiamato Vel Satis che sicuramente aveva contenuti interessanti ma non si poteva guardare neanche con gli occhi chiusi, Peugeot sostituì l'anonima ma bella 605 con la 607 (mia già la 406 aveva mangiato terreno all'ammiraglia) che aveva già quel retrogusto di auto da ristoratori mediorientali. Un caso a parte fu Citroen che a mio giudizio fece un salto avanti con C6 rispetto a Xm ma forse se la giocò male sul piano della comunicazione. Già perché un altro elemento determinante fu proprio la comunicazione. Tutti questi costruttori generalisti alla fine si portavano dietro una nomea retaggio di un passato recente: Fiat = auto che si smontano, Alfa = ruggine, Citroen si portava dietro dei problemi di elettronica con la XM che fecero desistere chi voleva C6, Peugeot = Auto da nord africano, Opel = muli da carico sporche e adatte se fai il mercato ecc... Invece la triade tedesca che aveva sempre lavorato bene in passato si portava dietro una nomea sbrillucicosa di auto affidabili, sportive e lussuose. In realtà a livello di innovazioni le tedesche stavano sempre al varco aspettando che le figure brutte se le facessero gli altri, continuavano a fare il loro senza commettere passi azzardati, ogni modello nuovo era il miglioramento di quello uscente ma poco più. Han dovuto attendere Fiat per montare il common Rail per esempio. Però hanno introdotto Abs ed altri ritrovati sicuramente degni di nota. Un'altro elemento che portò alla morte delle ammiraglie generaliste fu l'avvento dei monovolumi. Chi aveva una famiglia numerosa negli anni 80 guardava alle ammiraglie generaliste che con le loro dimensioni e volumi di carico potevano far muovere tutta la famiglia compreso il cane. Dalla fine degli anni 90 l'avvento dei monovolumi multimarca a caccia di quote di mercato fino ad allora di appannaggio del solo Espace fecero esplodere un mercato e fecero convergere molti acquirenti delle varie Omega e simili sui Multispazio. Come ultimo elemento cito..... l'apparire!!! Questa fu una tendenza che iniziò a serpeggiare verso la fine degli anni 90 per esplodere definitvamente negli anni 00. l'illusione di appartenere ad una cerchia esclusiva tramite gli oggetti che possiedi (e qui entra in ballo l'iPhone che citavo prima) mise definitivamente la pietra su un segmento di mercato che già di per se barcollava proprio per gli elementi che ho citato sopra. Improvvisamente chi viaggiava fiero sulle station wagon Fiat, Lancia, Opel ecc poggiò le terga su Audi, Bmw e Mercedes, complice il fatto che la triade fu anche furba andando ad occupare fasce di mercato che prima non gli appartenevano (Merc A, Bmw 3 compact, Mini e compagnia cantante). La comunicazione dei tedeschi è sempre stata costante e a largo raggio, per esempio la seconda e terza pagine di Quattroruote (la rivista più autorevole e acquistata all'epoca) è sempre stata del gruppo VW, in qualsiasi film americano uomini di affari e di successo viaggiavano su Mercedes e potrei continuare. I costruttori generalisti non hanno mai attuato queste tecniche di marketing in più commettevano passi falsi nei loro prodotti. Ecco cosa è successo.
    7 punti
  3. Facile, daranno ragione a Massa, ma invece di annullare la gara (come chiede il brasiliano) squalificheranno solo Alonso, risultato: Hamilton campione del mondo su Massa con 4 punti di vantaggio invece che 1.... Aymarotelma ha parlato
    6 punti
  4. MASERATI 3200 GT - 1998/2002 A Giugiaro gli esterni, a Funia (Lancia) gli interni e così nasce questo bel coupe Maserati da caratteristici fanali posteriori a Boomerang che saranno in seguito abbandonati. Il disegno dei fanali anteriori sarà poi rivisto e corretto da Giugiaro per il design della Grande Punto
    5 punti
  5. Ben vengano queste iniziative che possono contribuire ad innalzare l’hype e lo spettacolo fuori pista di questa straordinaria stagione 2024 che ci sta regalando colpi di scena ed emozioni incredibili. Oltre ad Alonso, dovrebbero pagare il conto Briatore, Hamilton e anche Piquet jr. Poiché quest’ultimo non corre più, l’unico modo per attaccarlo sarebbe la sorella, ma siccome la sorella non è un pilota, la vendetta ricadrebbe sul suo fidanzato che guida la macchina di un team austro-tahilandese con motore giapponese. questi subirebbe così una bella grossa squalifica per diversi gran premi, e si riaprirebbe così il campionato
    5 punti
  6. Ma ancora? Ma basta, sembra la storia infinita della Giulia sw. La 500e è elettrica ed elettrica rimane, stop.
    4 punti
  7. Da un red carpet ad un altro red carpet Rosso di sera bel tempo si spera https://www.instagram.com/simonatabasco/
    4 punti
  8. Ai tempi del master per i modelli in scala, esempio 1:10, il clay veniva recuperato spaccando tutto e rimettendo i pezzi in forno così l'argilla torna morbida. Ora non so se anche nel mondo industriale e con scale più grandi vale la stessa regola. PS: Comunque il pomeriggio passato a spaccare e smartellare è stato godurioso. 🤩 Ho esportato ignoranza orobica ai compagni indiani e compagnia cantante.
    4 punti
  9. Plastica grezza is the new piano black.
    3 punti
  10. E secondo me va anche considerato che, almeno in Italia, le ammiraglie degli anni 90/00 non hanno tenuto il passo a livello tecnico. Erano gli anni dei grossi diesel, e qui eravamo in forte deficit. Poi va comunque tenuto conto che si puntava spesso (per farsi riconoscere) su uno stile fin troppo polarizzante: 607, C6, Vel Satis, Thesis, tutte auto troppo particolari per essere un successo di pubblico, al netto della loro riuscita su strada. Nei rari casi in cui è uscito fuori un modello ben fatto (vedi Insignia MKI) il mercato ha comunque premiato.
    3 punti
  11. Simona tabasco in Italia é stata semisnobbata, fiction come i bastardi di pizzo falcone come suo ultimo lavoro. Poi viene chiamata per white lotus ad Hollywood assieme a Sidnei Suinii Esplode. Personalmente le associo una sessualità animalesca
    3 punti
  12. mi sa che tra poco apriremo il topic "la scomparsa di tutto ciò che non è SUV" se l'andazzo è questo...
    3 punti
  13. la trovo la più riuscita tra le tre (A3, classe A e serie 1), ma tuttavia, concordo.......sono tutte e tre noiose. Qualità dei materiali interni discutibile, per il prezzo. La Allstreet è un inno all'inutilità, secondo me.
    3 punti
  14. Beh facile tutto e' finito con l avvento dei suv,già una certa fetta nei primi anni 2000 era passata subito ai vari x5,ML,Cayenne quindi lo status dell' apparire,velocemente si era già trasferito lì,le case generaliste ci hanno messo anni a presentare qualcosa di decente o guardabile tra cui ricordo il buco nell' acqua della Opel antara quello era un SUV generalista ma non lo voleva nessuno.
    3 punti
  15. Bellissima eh, ma che prezzo! Se non sbaglio anche mc20 sta sulle 220k cucuzze, e nonostante non siano minimamente paragonabili io non avrei dubbi quando devi sganciare così tante palanche. Il modello precedente costava quasi la metà.
    3 punti
  16. E niente, a me sti modelli rialzati con la plastica sui parafanghi mi fanno sempre pensare a questa...
    3 punti
  17. Renault Dacia offrono gamme ultra complete … indovina un po’ un concessionario o un cliente cosa preferisce tra Stellantis e Renault… Stellantis avrà il favore della borsa e sarà too big to fail, ma l’impoverimento cronico di marchi gamme motori allestimenti e l’ossessione bev a scapito del resto prima o poi si paga.
    3 punti
  18. Audi A3 Sportback 35 TDI S line Audi A3 allstreet 35 TDI Audi A3 Sedan 35 TFSI Topic Spy -> https://www.autopareri.com/forums/topic/79524-audi-a3-e-rs-3-facelift-2024-sportback-sedan-spy/ https://www.autopareri.com/forums/topic/71254-audi-a3-allstreet-2024-spy/
    2 punti
  19. Scusa ma che ragionamenti sono. Non ha 200 km di autonomia perché a Malpensa te l'hanno data col 60% di batteria. E pure se non ci sono collonnine è colpa della 500?. È un auto da città, ci fossero collonnine capillari non ci sarebbero problemi. In città probabilmente l'automia è attorno ai 300 km. Se calcoli 30 km orari di media delle città italiane significa 10 ore in macchina
    2 punti
  20. Sta barca con le ruote incassate anche no. Allora mi prendo una Xceed se devo prendere proprio rialzai.
    2 punti
  21. Ma una Mazda CX-30 semestrale, che almeno è più bella ed è più di sostanza rispetto soprattutto a una Captur et similia e si trova a cifre poco più alte?
    2 punti
  22. Aggiungo una banalità: le persone. Le persone cambiano. Maturano. Invecchiano. Cambiano le esigenze, cambiano le priorità, e cambia la percezione, in tutti i sensi (come percepisco l'oggetto, e come mi percepisco in rapporto a quell'oggetto; come percepisco l'importanza della forma dell'oggetto, e come invece quella della sua funzione). E cambiano le generazioni. Magari ai giovani dei primi 2000, le berline iniziavano ad apparire "macchine da vecchi", e allora i gusti sono cambiati. C'è anche da considerare - cosa che è parte integrante del processo di cambiamento dei gusti - il proliferare in modo quasi assurdo delle varianti di modelli per ciascuna Casa. Se prima c'erano solo berline (e coupé) nei vari segmenti, nel 2000 ogni segmento si è ramificato in varianti, incroci, e nicchie. Così, se fino ai '90 o 2000 il segmento C o D ad es. era presidiato da un modello in 3/4 varianti (tre, quattro, cinque porte, e sw) ora trovavi: la coupé (sì ce n'erano ancora ), la berlina, la sw, la sw rialzata, la crossover SUV, la berlina-coupé, la SUV più squadrata, la monovolume, magari corta e lunga, ecc. Chiaro che, fino a quando non c'era una scelta alternativa, la "rappresentanza" era appannaggio della berlina più grossa in gamma, dato che di più grosso c'erano solo i puri fuoristrada, veicoli però utilitaristici e campagnoli. Poi, con l'ampliarsi del ventaglio di scelta, ecco che alle nuove generazioni le vecchie berline (vecchie proprio perché erano l'unica scelta prima disponibile) iniziavano ad apparire, appunto, vecchie. Considerazione banale a margine di tutto quanto detto in precedenza dai colleghi autopareristi, su cui concordo.
    2 punti
  23. C’è anche da dire che le ammiraglie fine anni 90 misuravano 4,6-4,7 metri x 1,8 mentre oggi quelle misure sono a cavallo tra C e D. La diffusione delle auto aziendali ha anche ridotto acquisti da parte di privati di auto grandi: l’evoluzione della fiscalità a favore delle auto aziendali in paesi come Germania o UK ha influito molto. Le Premium tedesche li han vinto con rate leasing basse
    2 punti
  24. Sull'estetica poco riuscita mettiamoci un bel secondo me grande, grande!
    2 punti
  25. Speriamo proprio di no! Se dopo 33 e dopo che JPI si è esposto (dicendo che il design di Giulia e Stelvio sarà una bomba sulla quale hanno lavorato fin nei minimi dettagli per gli ultimi 2 anni) tirano fuori una roba del genere... male male. il Muso, con quello scudetto mozzato, è orripilante...non c'è più il tribolo e la fanaleria posteriore è una roba indescrivibile (in senso negativo). Design pensante e bruttarello.
    2 punti
  26. forse potresti ripensare al successo della qashqai più che all'iphone. le berline generaliste si sono trasformate in suv di varie dimensioni. suv che vengono venduti in maggioranza anche dalla triade. evito di discutere di estero, ma in italia semplicemente una berlina non serve più, la gente se ha famiglia fa un figlio per grazia di dio e oltre il 20% della popolazione ha più di 65 anni, quindi realisticamente non necessita di un'auto da tutti i giorni di certe dimensioni. inoltre oggi una macchina "grossa" (lunga) e potente viene vista con orrore per mille motivi.
    2 punti
  27. qualche anno fa ero nel magazzino Changan dove c'erano modelli di stile in varie scale , molti occultati sotto teli , era il giorno in cui sotto vigile occhio di una dirigente i modelli venivano DISTRUTTI recuperevano la parte di argilla non verniciata ma non di tutti anche perchè erano cespiti e come tali dovevano essere alienati
    2 punti
  28. Ne ho vista una in concessionaria sabato scorso, (era targata quindi forse una delle famose 14 )colore presentazione, non è male, anzi la trovo un giusto equilibrio tra la tamarragine delle 595 e 695 "termiche" e le linee pulite della 500. Anche gli interni sono paragonabili alle attuali, anzi forse un po' più rifiniti e curati. Il vero peccato è proprio nelle prestazioni, se mantenessero lo stesso prezzo e tirassero fuori una "vera" 595 elettrica quindi con un netto stacco sulla versione normale, credo, avrebbe decisamente più successo.
    2 punti
  29. Mi collego al tuo discorso: sto facendo un pienone di video sul mondo elettrico per approfondire l'argomento (cosa che non avevo ancora fatto). Non capisco veramente il posizionamento delle auto derivate dalle ICE rispetto alle elettriche tout court (specialmente cinesi): non capisco come paghi una strategia di posizionare su certi prezzi le auto come la 600e e non avere potenze che giustifichino il prezzo (al netto che una elettrica - ad ora - costa ancora di più di una benzina). Qua, su 600e avrei visto almeno 200cv (vedi Dolphin, MG4, ecc.). Un po' lo vediamo - secondo me - dalle vendite deludenti di Abarth 500e: voglio dire, 37k li puoi eventualmente giustificare se mi vendi una macchina con più 200cv (vedere i prezzi di Mini Cooper SE per altro) e che brucia ai semafori le altre (un po' la mission ed essenza di Abarth). Idem quello che sarà la Abarth 600e: circa 45k per 240cv? Me ne devi dare almeno 350 (vedi #1 Brabus). In tutto contando che nella maggior parte delle regioni per i primi 4 anni non pagano il bollo, perché questa stitichezza? Sono andato un po' OT, scusate, ma non sono molto confidente rispetto a Fiat vs elettrico.
    2 punti
  30. Avete presente la Calibra B mai nata? Questa intendo: Bene, volevo solo aggiungere un paio di dettagli interessanti, in forma di fotografie e di inquadramento temporale. Intanto la datazione della maquette: in un articolo di "periodismodelmotor.com" viene datata al 1996 e dicono che secondo i piani iniziali di GM, la sua presentazione era prevista al salone di Ginevra del 1997. Ben prima di quel momento deve essere arrivata però la decisione di fermare il progetto, per via delle mutate condizioni di quella nicchia di mercato. E poi ecco le nuove foto che trovato: - dettaglio dello specchio retrovisore supercarenato - mockup della plancia (solo per la sezione superiore, la maquette era di quelle "mezze piene"): La plancia rientrava nel filone Omega B/Astra G, e forse avrebbe avuto un effetto un poco meglio di Calibra A, che riutilizzava pari pari la borghesissima plancia della Vectra, ma anche qui non è che si gridasse al miracolo...
    2 punti
  31. Buongiorno a tutti! Finalmente, grazie ad un carissimo amico che ci legge dall'estero (Thank you Peter!!) sono riuscito a recuperare le due immagini che mi mancavano e che devo ancora capire dove diavolo siano finite.... Nella prima vediamo Alisi "al lavoro", quasi sicuramente sulla foto pubblicata da Quattroruote (il quale l'aveva ripresa da Stern) data anche l'angolazione molto simile in cui è ritratta la vettura. Nella seconda, la foto di Stern (foto.... si fa per dire: secondo me almeno una parte della vettura era reale). Alcune considerazioni: - la calandra "Panda style": non possiamo sapere se i designer Fiat avessero davvero pensato di utilizzarla su questa grossa berlina. A tutti gli effetti un'immagine ufficiale che ce la mostra (o che ci propone qualcosa di simile, via...) l'abbiamo solo oggi tramite il CSF e la maquette il frontale non ce l'ha. Sulla foto di Stern la calandra sfuma nel nulla e a mio parere potrebbe anche essere un'ipotesi di chi realizzò questo fotoritocco, il quale potrebbe aver immaginato che la calandra "Panda" (nata da pochissimo) fosse il nuovo family feeling Fiat per gli anni '80. Il fatto che questa immagine sfumi verso i lati e che abbia molti dettagli aggiunti col disegno mi fa pensare che la parte reale fosse una maquette incompleta, e che quindi possa esserci della fantasia dell'artista. Alisi non fece altro che tradurla in un disegno completo. - la somiglianza fra la "mezza vettura" di Stern e la maquette vista di recente nella foto diffusa dal CSF: ne notiamo il taglio del parafango anteriore verso il frontale, esso è leggermente inclinato all'indietro, pronto ad accoppiarsi ad una probabile maschera stile "soft nose" che avrebbe inglobato la fanaleria. Vediamo questo taglio sulla foto di Stern, lo vediamo riprodotto da Alisi, e c'è anche sulla maquette bianca in Fiat. - la forma delle porte anteriori e l'inclinazione del montante anteriore, così "Giugiaro", così "Thema": ricordiamoci che siamo in un momento in cui Giugiaro alla Thema sta già lavorando da almeno 2 anni, e non dimentichiamoci che nella storia c'è un momento in cui si decide di derivare la nuova "grossa" Fiat dalle Lancia-Saab cui Giorgetto sta lavorando. Potrebbero già esserci in giro disegni e quote abbastanza precisi. Potrebbe essere una prima ipotesi di Croma? Chissà. Obbiettivamente la somiglianza a livello di giro porte c'è. - i tergi con i bracci infulcrati verso l'esterno: altra caratteristica piuttosto particolare (e difficile da inventarsi di sana pianta nel momento in cui si decide di imbastire una "fake" tanto per riempire una pagina, senza aver visto qualcosa...) proposta da Stern e ripresa da Alisi. Ricordiamoci che i primi muletti della Thema, su base Beta e Trevi.... Secondo me, alla fine della fiera, siamo all'alba del progetto "Tipo Quattro" Fiat.
    2 punti
  32. È un'auto molto carina e molto ben riuscita, uno dei migliori prodotti Fiat degli ultimi anni a parer mio. L'unico problema è il prezzo, come scrive anche qualcun altro. Fosse costata 5-6000€ in meno l'avrei comprata.
    1 punto
  33. giusto. la Mi ae39 è lunga 4,80 metri........lo stesso numero che porta oggi una M3 (G80). Pazzesco come una serie 3 sia oggi grande come una serie 5 di vent'anni fa. la nuova Serie 5 è lunga coma una E38iL (Lunga) in pratica, assurdo. Sono d'accordo. Abito nella stessa zona, e posso dirvi che ultimamente è davvero un bel vedere per strada. Specie alla domenica, quando chi può (beati loro) tirano fuori i pezzi da 90 (Ferrari-Lambo-McLaren). La Porsche è talmente diffusa che ormai non è più speciale qui a Treviso..... non lo sapevo...ma vende anche bene o sbaglio? come mai la eliminano?
    1 punto
  34. Che possa avere un posteriore con portellone ad andamento triangolare può anche essere secondo me (basta guardare 33 Stradale), ma che abbiano creato una firma luminosa che è un mega triangolo, però, spero di no... mi pare un po' invasiva, poco elegante.
    1 punto
  35. A me sembran tanto questi...
    1 punto
  36. Lo so, so' un dilettante al confronto. E so' pure che ho sbagliato 3D....
    1 punto
  37. In un futuro elettrico...quale filosofia? Filosofia della batteria?
    1 punto
  38. Direi tipico comportamento Fiat nei mercati del estero. Per questo neanche piu trovano dealer che sono pronti di vendere Fiat. La situazione aftersales/servizio e un disastro e questo disastro e andata peggio da quando la fusione.
    1 punto
  39. Su Supercinque direi di no, ma assomigliano a quelli usati sulla R9 fase 1 nelle versioni medio alte della gamma:
    1 punto
  40. Vorrei concludere la carrellata fotografica sul progetto 140 che portò a Supercinque iniziata con i due post di alcune pagine fa: quello con le maquette del 1978 (link) quello successivo che proseguiva con le proposte del 1979 (link) Aggiungo perciò le foto di una proposta del 1981, ormai assai vicina alla versione finale, e ripresa in due sessioni fotografiche che - se interpreto correttamente la codifica della targa - si distanziano di un solo giorno! Si tratta di un modello per la sola versione 3 porte, quella che uscì per prima, ma che ancora propone soluzioni non definitive e persino due fiancate appena diverse. Le differenze rispetto al modello definitivo sono marginali, ma comunque ben visibili. Davanti siamo ormai a chiusura; le sole differenze nel retrovisore e nel motivo delle zigrinature sulla parte bassa del paraurti che qui svoltano sui lati: Dietro si notano cose più importanti: - il portellone è diverso nella parte bassa, ancora privo della modanatura in plastica e con un portatarga differente - anche i fari sono posti più in basso, attaccati direttamente al paraurti Il lato passeggero: - privo di fascioni laterali - la maniglia porta è tradizionale (questa sarà adottata sulla 5 porte, ma la 3 porte l'avrà nascosta nella fiancata) - il finestrino posteriore è dotato di sottile cornice sul montante B - il bocchettone serbatoio carburante con tappo a vista (nel modello di produzione sarà celato da copertura in colore carrozzeria) - i cerchi? A me non pare di averli mai visti su Supercinque, ma potrei sbagliarmi... Il lato guida invece, ci mostra la soluzione definitiva del finestrino posteriore "a battere" sul montante B; altre cose però erano differenti: - i fascioni con zigrinatura nella parte bassa, mentre in produzione saranno lisci - il profilo in plastica sul montante C con delle scanalature non manutenute - la solita maniglia tradizionale - lo specchio retrovisore non definitivo - cerchi uguali, ma con quadrettatura nera, che ugualmente non ricordo in produzione Tornando alle targhe, curioso che a distanza di un giorno siano state cambiate, ma è interessante notare come quella che interpreto riferita al 29 maggio (2905 RS 81), riporti la classica sigla RS che spessissimo compare nei prototipi della Régie e che mi spingo a ipotizzare possa valere per Renault Style, mentre appena un giorno dopo, il 30 maggio (3005 MG 81) ci mostri le iniziali del nostro caro... Marcello Gandini! Del resto, lo abbiamo detto negli altri post, lo stile della Supercinque è ufficialmente attribuito al nostro illustre designer. E qui ci sono i segni che non fu una strategia di comunicazione dell'ultimo minuto da parte di Renault, ma veniva da più lontano...
    1 punto
  41. Con questo Maserati conferma il suo ruolo storico sul mercato: il marchio di chi vuole una Ferrari ma è in lista d'attesa (soprattutto negli USA)
    1 punto
  42. Ok, ma visto i volumi che comunque non sono stra sbilanciati a favore della Francia, tutti sto problemi della proprietà hanno poco senso. Semmai se proprio si volesse dire qualcosa, sarebbe chiedersi perchè Stellantis produce molto di più in Spagna, Stati Uniti, Polonia etc E qui si ritorna a quanto ho scritto in precedenza che invece di chiedersi se far entrare il governo in stellantis, ci si dovrebbe impegnare a rendere redditizio produrre in Italia. Come ho scritto non tanto su incentivi all'acquisto che sono a mio parere un inutile droga al mercato ma a suon di riforme e investimenti per l'industria
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  43. Oggi, nel parcheggio di un noto supermercato perugino, ho beccato tre Avenger affiancate, vicine vicine. Una bianca, una gialla e una di quello strano azzurrino. Era tutte e tre col frullino 1.2, lo si evinceva dal cambio manuale (auguri... ). Devo dire, tutte e tre molto belline e sto cominciando a vederne davvero parecchie, in giro. Col 1.2 Mhev diventa davvero interessante.
    1 punto
  44. Boh magari davanti c'è lo schiavo diversamente colorato che guida, a metà il padrone, e siccome il padrone non vuole essere a contatto diretto col bagagliaio, si infila in mezzo la terza fila di sedili
    1 punto
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