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Fatti inspiegabili in Sicilia


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per il piu' semplice dei motivi: abbiamo ancora petrolio e carbone.
be magari utilizzavano solo una piccola parte ,visto che si parla di armi ma mai di case col riscaldamento eletricita' o altro che non fosse finalizzato alla distruzione di massa

p.s comunque non ci credo manco io !!!

NON C'E PEGGIOR VIGLIACCO DI CHI SPUTA SENTENZE SENZA AVERE IL CORAGGIO DI AFFRONTARTI

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Puo' essere, ma in una civilta' tecnologica l'armamento e' l'espressione del livello medio tecnologico raggiunto.

Per capirci: l'arma nucleare la costruisci se hai raggiunto l'elettricita' ( ovvi motivi ) , l'elettricita' l'hai raggiunta se ne hai un uso diffuso, etc etc.

Un ingegnere dell'800 potrebbe capire una Punto , se l'avesse da smontare, ma mai replicarla.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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obiezione piu' che giusta! Infatti mi sono sempre chiesto come mai nelle cronache antiche si parla di armi astronavi (ovviamente nell'interpretazione di qualcuno ) e poi tutta questa tecnologia non'e coadiuvata da un contorno tecnologico adatto ma a case di pietra e carri di legno come mezzo di trasporto !

NON C'E PEGGIOR VIGLIACCO DI CHI SPUTA SENTENZE SENZA AVERE IL CORAGGIO DI AFFRONTARTI

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  • 6 mesi fa...

Canneto di Caronia balzò alla ribalta della cronaca nel 2004, quando una serie di stranissimi fenomeni incendiari colpì le abitazioni: la frazione venne addirittura evacuata. Ma non ci furono solo autocombustioni, che coinvolsero pure, tra l'altro, un certo tipo di cespugli d'erba (curiosità nella curiosità: solo ed esclusivamente quel tipo): si segnalarono anche spiaggiamenti ripetuti e ingenti di cozze e di pesci, la comparsa di melanzane tigrate negli orti, flussi anomali elettromagnetici che puntavano verso il fondo nel mare. E nel cielo non mancarono avvistamenti di oggetti non identificabili, oltre a un episodio tuttora non chiarito: un elicottero della Protezione Civile, mentre era in volo, cominciò ad accusare vibrazioni. L'equipaggio per precauzione atterrò, quindi constatò che le pale del rotore principale erano seriamente danneggiate: l'esame dei periti accertò che non era dipeso da impatti con volatili o con corpi di altra natura. Peraltro, stando a quanto certifica la cronaca di quel giorno, a poche miglia di distanza dall'elicottero fu visto e fotografato (le immagini sono state pubblicate lo scorso settembre dal Magazine del Corriere della Sera) un oggetto discoidale di color argento. Dopo la sequenza nutrita di episodi anomali, la presidenza del Consiglio istituì, nel 2005, un gruppo interistituzionale di osservazione e studio. Che fine ha fatto? Una fine tipicamente "italiana": esiste, ma non può operare. Infatti, a seguito della forzata rimozione delle apparecchiature dalla casa privata in cui erano state installate, visto che il proprietario ha dovuto vendere l'immobile per ragioni personali, la stazione centrale di acquisizione dati e misure è del tutto cieca. Nessuno, insomma, sa che cosa succede di anomalo rispetto alle emissioni elettromagnetiche impulsive ritenute plausibili dal gruppo interistituzionale. Ciò accadeva nel febbraio 2008 e da allora, nonostante il progetto di ricollocazione della stazione centrale di monitoraggio e le continue sollecitazioni del gruppo stesso, nessuno si è mosso. Interpellanze in Senato sono finite sul binario morto, la Regione Sicilia ha lasciato scivolare la questione nel dimenticatoio, benché l’ordinanza di procedere con le attività di monitoriaggio sia perfettamente vigente e le apparecchiature acquistate dal Dipartimento nazionale della protezione civile giacciano in balia della polvere. Qualcuno si chiede se tutto ciò non sia determinato da qualche manovra, vai a capire se di origine politica, militare o altro ancora… Forse qualcuno ha deciso che i “misteri” di Caronia, proprio quando si stava cercando di comprenderne l’origine, debbano rimanere tali . Ed è sorprendente che la Regione, su una storia che investe aspetti di prevenzione e sicurezza nel proprio territorio, preferisca la via del non vedere, del non sapere e del non fare. Nell’arco di questi ultimi anni l'area del Basso Tirreno è stata al centro di fatti anomali nel cielo e nel mare; molteplici sono state le testimonianze e le documentazioni relative a Ovni, bagliori, luminescenze. E il fatto che la qualità del materiale fin qui acquisito non abbia consentito una completa analisi ed interpretazione, non toglie certo importanza all’argomento; anzi, semmai dovrebbe essere il contrario. L’anno scorso c’è stata anche la sentenza del Tribunale di Mistretta, che da un lato ha evidenziato l’origine umana dei fenomeni incendiari e dall’altro non ha individuato alcun responsabile: il caso è stato perciò archiviato. Tuttavia, su una serie di fenomeni e osservazioni, i consulenti d’ufficio nominati dalla procura di Mistretta non avevano avuto né la possibilità né il tempo di svolgere accertamenti. E poi, in ogni caso, questo genere di indagine scientifica non si risolve certo per sentenza. Come in effetti non si è risolto; infatti, i fenomeni anomali continuano ed è come se ad una persona si chiedesse di descrivere tutto quello che le sta intorno, pur trovandosi nel buio più fitto e impenetrabile. Questa situazione di stallo sta creando perplessità nel gruppo, istituito, ricordiamo e sottolineiamo, dalla presidenza del Consiglio: le sue dimissioni in blocco sono più che possibili. Non solo: s'è stancata soprattutto la popolazione di Caronia, che chiede chiarezza e di accertare la reale natura dei fatti; azioni giudiziarie sono in arrivo. Non si tratta infatti di credere o non credere agli alieni, quanto accaduto (e quanto continua ad accadere) può essere benissimo di natura "terrestre". E forse sarebbe perfino peggio: chi opera lì? Con quale permesso? Con quale scopo? Che cosa, poi, sta sperimentando? Qualcuno ha anche avanzato il dubbio che questa zona del Tirreno compresa tra le Isole Eolie e la costa siciliana sia una palestra di esercitazioni e di test, prestandosi bene per alcuni aspetti, come il mare molto profondo, la scarsa densità abitativa della costa e le sue caratteristiche geologiche. Insomma, a quanto pare, il monitoraggio e la sorveglianza dell'area sono diventati molto scomodi per qualcuno. Serve un perché. Al più presto.

Mistero Bufo di Flavio Vanetti Corriere Della Sera

c'è anche questo servizio di voyager e molti altri

evolution_dacia_logo.jpg

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Bo' partiamo dal concetto base che fra milioni di pianeti c'e ne sia uno con vita intelligente (ma per davvero non come sulla terra ) e mettiamo che per qualche motivo siano in grado di attraversre milioni di anni luce in poco tempo , e mettiamo che ci stiano studiando

ma il motivo? se loro possano attraversare milioni di anni luce sono senza obmbra di dubbio tecnologicamente molto piu' avanzati di noi ed'e quindi presumibile pensare che se volessero distruggerci potrebbero' farlo tranquillamente ...quindi lo escluderei

che ci studino per imparare qualcosa be' e' da escludere anche questo per ovvii motivi

vogliono entrare in contatto con noi? be' bel modo per farlo ogni tanto si fanno vedere ma sempre in modo sporadico e senza mai troppi testimoni ma comunque fanno in modo che si parli di loro ..... una strategia? ma per arrivare a cosa ?

non lo so' utilizzare una tecnologia cosi' avanzata solo per arrivare a studiarci o a vedere quanto ci mettiamo a ad'autodistruggerci mi sembra troppo stupido per una societa' che deve essere milioni di anni piu' avanzata della nostra non solo tecnologicamente , ma anche moralmente

poi per carita' se atterrano sul tetto di casa mia li invito a bere un bel bicchiere di chianti e a spiegarmi le verita' cosmiche .....;)

NON C'E PEGGIOR VIGLIACCO DI CHI SPUTA SENTENZE SENZA AVERE IL CORAGGIO DI AFFRONTARTI

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Ultreriori ricerche han dato prova di un passaggio di Xena e Olimpia intorno al 2002.. :lol:

Non di un alfa a TP con un V6 a gasolio? :D

Scherzi a parte, anche noi studiamo gli animali, non cert per carpirne i segreti (anche se si potrebbe imparare molto) ma sopratutto per curiosità. Non mi sembra inverosimile quindi che esseri "superiori" ci stiano studiando. Quello che mi puzza è il fatto che chi di dovere sulla terra non se ne sia accorto.. lo trovo difficile, non sono fra quelli che crede all'impossibilità che qualcuno sappia.. anche se mi sembra una bella storiella atta a coprire affari terrestri che devono rimanere riservati.. Onestamente se aveste visto questo 30 anni fa, cosa avreste pensato? ;)

b2yj2.jpg

Fiat Punto I 55 sx '97

Fiat Punto II restyling 1.2 60cv '04

Toyota Prius V2 '06

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