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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche

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Ovviamente parlavo del prezzo di un'ipotetica Flaminia nuova oggi.  Una serie 6 sta tra i 90k ed i 110k,  una cls anche di più. 

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Avvistamento milanese: una bella Opel Kadett E Cabrio (by Bertone), una delle ultime prodotte.
A mio giudizio ottimo abbinamento cromatico verde bottiglia con capote beige: l’interno era dello stesso colore, con tessuti tipo tartan.
Appariva parecchio in forma, salvo la capote un po’ logora e scolorita in alcuni punti.
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Ora tre avvistamenti elvetici, tutte Toyota: due Starlet e una Corolla Sportwagon.
La Starlet era la segmento B della casa, molto diffusa in tutta Europa: da noi, al solito, non è mai arrivata ufficialmente per gli arcinoti motivi.
In terra elvetica, nonostante tutto, è ancora abbastanza frequente da vedere.
Questa è una 1.3 XLi 5 porte, in condizioni davvero notevoli:
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La seconda è una 1.3 XLI Dino, una serie speciale dei primi anni ‘90:
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Chiudiamo con la Corolla SW 1.8 4WD, con trazione integrale, elemento molto apprezzato (e per certi versi indispensabile) oltre confine.
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Da noi venne venduta per un periodo, ma con motore 1.6 e trazione anteriore.
Quando vado in Svizzera, ma più in generale all’estero, non posso esimermi (per quanto possibile) dal “setacciare” il parco auto in cerca di auto rare, particolari o esotiche: è una cosa che mi piace tantissimo fare, con da quando sono piccolo.
Se poi si tratta di auto mai arrivate da noi beh, ancora meglio!

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La Starlet era la segmento B della casa, molto diffusa in tutta Europa: da noi, al solito, non è mai arrivata ufficialmente per gli arcinoti motivi.


Senza andare troppo OT, come mai?
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Senza andare troppo OT, come mai?

Per precise politiche commerciali (a mio avviso molto discutibili) atte a favorire l’industria interna, ergo i marchi nostrani in primis e, per le residuali quote di mercato, i brand europei.
Rispetto ad altri mercati europei, come Francia, Germania e Regno Unito, fino al 1992 in Italia le auto giapponesi erano sottoposte ad un rigido contingentamento: solo il 3% del mercato.
Col passare degli anni le quote sono aumentate, sino alla liberalizzazione completa nel 1999.
Ecco spiegato, molto brevemente, il perché molti prodotti nipponici qui non si sono mai visti.
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20 ore fa, MarcoGT dice:

Per precise politiche commerciali (a mio avviso molto discutibili) atte a favorire l’industria interna, ergo i marchi nostrani in primis e, per le residuali quote di mercato, i brand europei.
Rispetto ad altri mercati europei, come Francia, Germania e Regno Unito, fino al 1992 in Italia le auto giapponesi erano sottoposte ad un rigido contingentamento: solo il 3% del mercato.
Col passare degli anni le quote sono aumentate, sino alla liberalizzazione completa nel 1999.
Ecco spiegato, molto brevemente, il perché molti prodotti nipponici qui non si sono mai visti.

Se non ricordo male, si trattava di un accordo bilaterale stipulato tra i due paesi nell' immediato dopoguerra e soppravvissuto, come dici, fino agli anni '90. I giapponesi avevano paura di ritrovarsi inondati da utilitarie torinesi che, per quanto spartane potessero essere, a quelle scatolette di kei car ci defecavano in testa :D

 

P.S. 

http://www.nytimes.com/1995/06/28/business/for-japan-auto-makers-it-s-tougher-in-europe.html

 

Cita

For years, many European auto markets were kept off limits to Japan thanks to an array of bilateral government agreements, some of them going back decades. Italy, for example, signed a mutual restraint agreement with Japan after World War II that enabled Japan to protect its market from a murderous flood of cheap tiny Fiats. In recent years, the accord served Italy to keep the Japanese at bay.

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Esatto, per essere precisi si: aveva natura bilaterale e faceva parte di una politica protezionistica, in questo caso in tema di auto.

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Ciao a tutti! Ecco qualche avvistamento recente.

 

Fuori dall'officina già vista qui, un'altra Lancia Delta HF Integrale preparata per i rally:

lanciadeltahfintegralnjkqa.jpg

 

A pochi metri di distanza, questa Fiat Ritmo Abarth 130 TC:

fiatritmoabarth130tc18ikmp.jpg

 

Infine, questa rara Nissan Silvia S14 con qualche modifica in stile JDM, avvistata ad un raduno.

nissansilvias14-1jlj5z.jpg

nissansilvias14-22ykbp.jpg

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Della starlet esisteva anche una versione turbo con 133cv importata in uk

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