Vai al contenuto

Champions League 2010/'11


Navarre75

Messaggi Raccomandati:

Inter travolta a Londra: 1-3

Champions: Tottenham e Bale super

Appoggiandosi a una straordinaria prestazione del suo giovane fuoriclasse Gareth Bale' date=' il Tottenham infligge una dura sconfitta all'Inter nel quarto turno del girone di Champions League. A Londra finisce 3-1 per gli Spurs, lanciati dai gol di van Der Vaart al 18' e di Crouch, messo in porta da Bale, al 16' della ripresa. Nell'Inter entra Milito e Eto'o accorcia al 35': ma ancora Bale fiammeggia e dà a Pavlyuchenko la palla del 3-1 al 44'.

[b']LA PARTITA

Tentativo di consolazione: almeno fino alle battute finali della presente Champions League (e sarebbe per i nerazzurri un gran risultato), l'Inter non incrocerà più Gareth Bale: e gli interisti, smaltiti i lividi, potranno godersi senza sofferenze i prossimi spettacoli offerti dall'esterno gallese, che esce dai 180 minuti giocati contro i campioni d'Europa con i galloni del nuovo fenomeno del calcio europeo.

Certo, l'Inter, Benitez, Maicon hanno fatto di tutto e di più per esaltare le doti del giovane mancino del Tottenham, squadra capace di mettere subito in difficoltà l'Inter tenendo ritmi alti degni del caro, vecchio calcio inglese e facendo perno sui suoi tre elementi di maggiore qualità, vale a dire Modric, van Der Vaart e Bale. Il primo cuce i reparti smistando con intelligenza, il secondo taglia in continuazione la linea nerazzurra, il terzo spaccando - è la parola - la fascia sinistra con blitz che fanno impallidire persino quelli con i quali, a San Siro, segnò tre gol alla Beneamata. I nerazzurri, e Benitez, commettono forse l'errore di accettare la sfida a viso aperto con cautelandosi più di tanto, lasciando molto alti Sneijder e Biabiany, che potrebbero dare una mano importante nel contenimento del citato trio del Tottenham. Van Der Vaart colpisce al 18' sbucando alle spalle di Samuel e Lucio (assist di Modric) e cara grazia che se tre degli Spurs sono davvero buoni, gli altri otto sono così così: tra essi, Peter Crouch, giocatore di calcio solo quando la palla è distante dal terreno almeno due metri. Il gol che il Pippo Baudo delle aree di rigore fallisce poco dopo l'1-0 su perfetto cross di Bale rischia di provocare un attacco di bile a Redknapp. L'Inter si raccatta, sembra riprendere il controllo nella parte finale del primo tempo, ma qualcosa negli ultimi 30 metri non funziona e i campioni d'Italia riescono ad avvicinarsi al pari solo su un calcio da fermo di Sneijder (bravo Cudicini).

Inter che non riesce a cambiare registro nemmeno nella ripresa, Inter che appena passa la metà campo non riesce a trovare Eto'o, Pandev, Sneijder, che galleggia tra le linee non riuscendo a rendersi utile né in rifinitura, né al tiro. Alle loro spalle agisce una coppia di mediani puri, poco propensi agli inserimenti come Zanetti e Muntari: e quando, dopo pochi minuti della ripresa, la maledizione che lacera i muscoli dei centrocampisti interisti colpisce anche il ghanese (problemi ai gemelli), su Benitez scende la notte. Entra l'imberbe Nkwanko, saltato come un paletto dello slalom dall'incredibile Bale (ma dov'è Maicon?) in occasione del 2-0 confezionato dalla freccia gallese e spinto in porta da un metro da Crouch, che potrà raccontare di avere realizzato un gol di piede ai campioni d'Europa. L'ingresso di Coutinho al posto di Biabiany ha un effetto placebo, quello di Milito per Pandev è invece incisivo quanto tardivo. Perché Milito, prendendo il centro dell'attacco, consente a Eto'o di allargarsi e di andare a puntare dall'esterno i lenti e scarsi esterni difensivi del Tottenham. Il gol all'80' del camerunese è il solito capolavoro di velocità d'esecuzione, l'Inter si riaffaccia nella metà campo altrui per verificare se è possibile pescare il jolly e si becca l'ultima, letale volata di Bale, settanta metri da qualificazione olimpica chiusi dal solito, chirurgico invito per Pavlyuchenko: 3-1 e trionfo Spurs scheggiato, e nulla più, dall'ultimo tiro di Milito che sfiora la traversa.

Più che gli effetti-Champions della sconfitta (la qualificazione può essere tranquillamente essere raggiunta contro il Twente a S.Siro, tra due settimane), peseranno sull'Inter i ritrovati dubbi su un organico che, anche al netto degli infortuni, necessita di un paio di iniezioni ricostituenti. E continuerà il tormentone, sempre più di attualità, della scomparsa nel nulla di qualche eroe del Triplete. Eto'o, per un bis o qualcosa che ci si avvicina, non può bastare.

LE PAGELLE

Bale 8,5 Da anni non si vedeva un esterno - anzi, usiamo i termini del caro vecchio calcio: ala - di questa purezza e potenza. Capace di scattare violentemente anche da fermo, semina a ripetizione Maicon: e la sua grandissima qualità la si apprezza notando con quale precisione indirizza i cross dopo volate alla Usain Bolt. Il gol del 2-0 (fare segnare Crouch di piede è un'autentica impresa) ne è l'esempio più chiaro. Un progetto di fuoriclasse in stato avanzato.

Maicon 4 Bale è una forza della natura, ma lui è una sbarra del telepass aperta, un'anta sbattuta dal vento delle folate del tremendo gallese. Logica vorrebbe che, al secondo duello in velocità perso, l'esperienza lo consigliasse a trovare delle contromisure, opporre il fisico, ricorrere magari a qualche fallo nei limiti del codice. Come non detto. Sembra totalmente scollegato

Eto'o 7 Scintilla in avvio con un destro che scuote la rete, purtroppo solo esternamente. Poi non riceve più munizioni ed è costretto ad allontanarsi dalla porta per partecipare al gioco. Ogni volta che intercetta il pallone appare in grado di smontare l'incerta difesa del Tottenham. Dovrebbe provare solo maggiormente dai lati, presidiati (male) da Hutton e Assou-Ekotto: lo fa quando Benitez si decide a rischiare Milito e il risultato è un gol bello quanto inutile. Solo e impavido in mezzo alla tempesta.

Castellazzi 6 Qualche interista, prima della gara, incrocia le dita pensando all'assenza di Julio Cesar. Invece l'ex-sampdoriano se la cava bene, i guantoni non tremano e parano tutto il parabile. Incolpevole sui gol degli Spurs.

Pandev 4,5 Si mette a sinistra e avrebbe di fronte uno scozzese scarso e imballato, buono per essere il Maicon - ovvero il buco nero - del Tottenham. Invece si sbatte senza costrutto per una decina di minuti e poi finisce nell'elenco dei dispersi dalla notte di Madrid. Non sarà ancora in condizione, ma in questo momento è totalmente inutile alla causa.

Crouch 6,5 Alla fine segna, si batte ed esce tra gli applausi: in realtà è sempre un giocatore che merita 10 nel gioco aereo e 4 in quello con i piedi, che sarebbero la principale parte del corpo con cui si pratica la disciplina del calcio. Butta nel fosso un gioiello di Bale colpendo la palla da broccolone integrale. Nella ripresa si riscatta con qualche buona torre e la rete - davvero impossibile da fallire - su nuovo generosissimo regalo di Bale.

Modric 7 Regia continua e puntuale in mezzo al campo, corre e sbaglia pochissimi palloni. Mostra le sue non piccole doti tecniche in occasione dell'azione conclusa con l'assist per l'1-0 di van Der Vaart. Nella ripresa, specie dopo il 2-0, si dedica più alla copertura e alla guardia su Sneijder, operazione nell'occasione non certo proibitiva.

IL TABELLINO

TOTTENHAM-INTER 3-1

Tottenham (4-4-1-1): Cudicini 6,5; Hutton 5, Kaboul 6, Gallas 6,5, Assou-Ekotto 5,5; Lennon 6 (40' st Palacios sv), Huddlestone 5,5, Modric 7, Bale 8,5; van Der Vaart 6,5 (1' st Jenas 6); Crouch 6,5 (31' st Pavlyuchenko 6,5). A disp.: Pletikosa, Bassong, Corluka, Keane. All.: Redknapp

Inter (4-2-3-1): Castellazzi 6; Maicon 4, Lucio 5,5, Samuel 5,5, Chivu 5; J.Zanetti 5,5, Muntari 5 (8' st Nwankwo 5); Biabiany 5 (20' st Coutinho 6), Sneijder 5, Pandev 4,5 (21' st Milito 6,5); Eto'o 7. A disp.: Orlandoni, Santon, Materazzi, Cordoba. All.: Benitez.

Arbitro: Kassai (Ungheria)

Marcatori: 18' van Der Vaart (T); 16' st Crouch (T); 35' st Eto'o (I); 44' st Pavluchenko (T)

Ammoniti: Samuel (I), Hutton (T), Chivu (I), Lucio (I)

Benitez: a gennaio faremo qualcosa

"Tottenham più forte e veloce"

"Loro erano fisicamente più forti e più veloci. Questa per me è stata la differenza". Rafa Benitez individua la principale causa del ko col Tottenham di Gareth Bale, che ha travolto Maicon: "Nell'uno contro uno con lui dovevamo fare meglio, quando aveva spazio non era facile fermarlo. Maicon in attacco ha fatto bene, ma in fase difensiva ha avuto problemi". Sull'organico: "Lavoriamo con questi uomini, poi penseremo e a gennaio faremo qualcosa"

"Cosa dirò alla squadra? Dirò poco - ha continuato l'allenatore - dopo gare così occorre lavorare per fare meglio alla prossima". E oltre al danno della sconfitta, la beffa dell'ennesimo infortunio a un centrocampista: stavolta tocca a Muntari: "Aveva già qualche problema al polpaccio ma doveva giocare. Comunque non è tutto perduto, anzi. Adesso dipende da noi, se vinciamo la prossima andiamo avanti, oggi potevamo già farlo ma non ci siamo riusciti, cercheremo di farlo alla prossima".

Benitez, da ex tecnico del Liverpool, ricorda che giocare in questi stadi non è mai facile ed anche questo ha contribuito al ko. "Quando si gioca qui si sente tutto, è difficile. Noi abbiamo avuto una buona reazione dopo il gol, poi il loro terzo gol ha chiuso tutto. Panchina corta? Non è facile così, ma per mantenere l'equilibrio ed avere una squadra bilanciata, Nwankwo e Coutinho sono ragazzi che abbiamo ma sono contento del loro atteggiamento, dobbiamo lavorare con loro e proviamo a migliorare. Poi, vedremo cosa fare".

MUNTARI, LA NUOVA "VITTIMA"''Ho sentito indurirsi il polpaccio ma speriamo che non sia niente domani ci saranno i controlli.'' Lo dice al termine di Tottenham-Inter un nuovo infortunato dell'Inter, Sulley Muntari, partito titolare al posto di Cambiasso, anche lui appiedato da problemi fisici. Si allunga dunque la lista degli infortunati in casa nerazzurra, che conta Stankovic, Cambiasso e Thiago Motta, Julio Cesar e Mariga. Una situazione d'emergenza che spiega almeno in parte la disastrosa partita di Londra. ''Il Tottenham - ammette Muntari - ha giocato meglio. Inoltre, alla prima occasione hanno segnato.''

ZANETTI: NON È QUESTA LA VERA INTER

"Questa non è la vera Inter, possiamo migliorare ma tutto dipende ancora da noi." Il capitano interista Javier Zanetti scuote la sua squadra e cerca di rilanciarla per il futuro. Certo, il terzo gol subito stasera ha un po' demoralizzato proprio perché arrivato nel momento in cui la squadra stava compiendo tutti gli sforzi per arrivare al 2-2. "Si poteva evitare il terzo gol ma volevamo fare il 2-2. Abbiamo lasciato a loro i contropiedi, comunque dobbiamo rialzarci e penso che in Champions siamo messi bene e dipende da noi, in campionato siamo secondi malgrado tutte le nostre difficoltà anche se non vogliamo cercare alibi. Problema di concentrazione? Ci sono tanti impegni ma siamo abituati a giocare tutte queste gare. Può alle volte mancare un po' di freschezza, e ad esempio con queste squadre inglesi che partono forti puoi trovare difficoltà."

2 novembre 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

  • Risposte 62
  • Creato
  • Ultima Risposta

I più attivi nella discussione

I più attivi nella discussione

Champions: sempre Messi' date=' ma il Barça pareggia. Brivido Benfica, impresa Twente[/b']

Il Benfica sembra l'Inter. Va avanti 4-0 contro il Lione, ma subisce tre gol in dieci minuti che rischiano di riaprire il match. Nell'altra sfida del girone B, lo Schalke non riesce a vincere contro l'Hapoel. Nel gruppo C tre punti per United e Valencia, come da pronostico, nel D il Barcellona pareggia contro un buon Copenaghen. Impresa del Twente che espugna il Weserstadion, in un match condizionato dall'espulsione di Frings.

Gruppo A

Tottenham-Inter 3-1 18' Van der Vaart (T), 60' Crouch (T), 80' Eto'o (I), 88' Pavlyuchenko (T),

Werder Brema-Twente 0-2 81' Chadli (T), 84' De Jong (T)

Classifica: Tottenham 7, Inter 7, Twente 5, Werder Brema 2.

Gruppo B

Benfica-Lione 4-3 18' Kardec (B), 31' e 66' Coentrao (B), 42' Javi Garcia (B), 75' Gourcuff (L), 85' Gomis (L), 95' Lovren (L)

Hapoel Tel Aviv-Schalke 0-0

Classifica: Lione 9, Schalke 7, Benfica 6, Hapoel Tel Aviv 0.

Gruppo C

Valencia-Glasgow Rangers 3-0 33' e 71' Soldado (V), 90' Costa (V)

Bursaspor-Manchester United 0-3 47' Fletcher (M), 71' Obertan (M), 76' Bebe (M)

Classifica: Manchester United 10, Valencia 7, Glasgow Rangers 5, Bursaspor 0.

Gruppo D

Rubin Kazan-Panathinaikos 0-0

Copenaghen-Barcellona 1-1 31' Messi (B), 32' Claudemir ©

Classifica: Barcellona 8, Copenaghen 7, Rubin Kazan 3, Panathinaikos 2.

02 novembre 2010

da Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale | Calcio Serie A | Risultati | Classifiche | Scommesse | Ultime notizie

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

che polli quelli dle benfica: vincevano 4-0 si son fatti fare 3 gol. per poco non pareggiavano: RIDICOLI!

Mica solo loro, considerando quello che è successo a noi giusto qualche giorno fà. :lol: :lol:

Comunque a Gennaio bisogna andare sul mercato, se no rischiamo di non arrivarci. :( :(

Link al commento
Condividi su altri Social

Comunque a Gennaio bisogna andare sul mercato, se no rischiamo di non arrivarci. :( :(

il mercato di gennaio è sempre roba di seconda scelta. ci si doveva pensare prima anche perchè GENNAIO arriva sempre dopo DICEMBRE (vediamo se almeno questa la capisci :D).

per ora, mi accontenterei di giocare con un centrocampo e un milito che faccia il principe.

"Io non ce l'ho co' te, ma co' quello che te sta vicino e nun te butta de sotto!"

Link al commento
Condividi su altri Social

Scusami presidè, ma il multitasking e la vecchiaia incombente sono delle brutte bestie. :( :( :(

Vabbè ovviamente non mi aspetto che arrivi Messi o Cristiano Ronaldo, specie dopo Dicembre :D :D :D, ma qualche onesto tiratore di carretta che facesse riprendere un pò fiato al principe e che prendesse il posto del subumano e qualcuno che mi manda in tribuna Muntari che non se pò vedè...

Link al commento
Condividi su altri Social

Milan' date=' che beffa: 2-2 al 94'[/size']

Il Real Madrid salvato da Pedro Leon

Non basta un gigantesco Filippo Inzaghi al Milan per superare, dopo quattro sconfitte consecutive e 11 gol subiti, una squadra di José Mourinho. Il Real Madrid, rimontato dalla doppietta di Superpippo dopo il vantaggio firmato da Higuain al 45', trova infatti la rete del 2-2 al 94' grazie al giovane Pedro Leon, servito da Benzema a due passi da Abbiati. I rossoneri salgono a 5 punti nel Gruppo G di Champions e sono secondi a due turni dalla fine.

LA PARTITA

Alla fine ha tutta l'aria di essere una beffa, perché fino all'ultimo giro di orologio la vittoria era lì a portata di mano e il Milan, a conti fatti, ha perso un'occasione forse unica per battere il Real Madrid. A voler essere onesti, però, questo pareggio sta più stretto alla banda di Mourinho che agli uomini di Allegri. Prima e dopo i dieci minuti firmati Pippo Inzaghi, in rete due volte tra il 23' e il 33' della ripresa (il secondo gol viziato da fuorigioco), la partita del Meazza era stato un lungo monologo blanco. I Merengues, inutile nasconderlo, hanno mostrato di essere più squadra sotto diversi aspetti. Per la miglior organizzazione di gioco, per l'incredibile determinazione nei contrasti e, infine, per la qualità pazzesca che possono vantare dalla cintola in su. Tutta roba buona che, manco a dirlo, ha permesso allo Special One di rendere speciale una squadra fino all'altro ieri alla deriva e che basta e avanza per ottenere, con due turni di anticipo, il pass per gli ottavi di finale. Logico, quindi, che il pareggio non turbi più di tanto Mou e che, in fin dei conti, debba essere preso come una manna dal cielo da Allegri. E poco importa che Pedro Leon abbia rinviato a data da destinarsi i sogni di gloria dei rossoneri. La classifica, che è poi il solo dettaglio importante, dice oggi che il Milan ha un punto di vantaggio sull'Ajax e due sull'Auxerre. Non molto, d'accordo, ma abbastanza per poter gestire gli ultimi due incontri del gruppo con un minimo di serenità. La qualificazione, in altre parole, non è a un passo, ma non è nemmeno troppo lontana. A patto che, sia chiaro, il Milan riesca a trovare nelle prossime settimane una formula vincente cui affidarsi con costanza.

Il punto, infatti, è tutto qui. Vero, il Milan è stato in vantaggio contro il Real fino al 94'. Per arrivare così vicini alla vittoria è però servito Inzaghi, l'uomo, cioè, che fino a questo momento Allegri ha utilizzato di meno in attacco. Buttato nella mischia lui, più per disperazione che altro - Ronaldinho non ne prendeva una e il Real dominava in lungo e in largo - la gara dei rossoneri è cambiata da così a così. La domanda è una conseguenza: Allegri insisterà con lui? Mistero. Eppure l'ingresso di SuperPippo ha ridato vivacità a Ibra, lo ha liberato dalla marcatura di Pepe e Carvalho e ha dato brillantezza alla manovra offensiva del Milan. Ha reso, come temeva giustamente Mourinho, imprevedibile l'azione d'attacco. E ha, fino all'ultimo giro di orologio, regalato un piccolo frammento di gloria ad Allegri. Per questo alla fine il 2-2 di Pedro Leon è sembrato una beffa. Per questo, a voler essere onesti, non lo è stato. Anche se, dopo quattro sconfitte e undici gol subiti, battere l'insopportabile Mourinho del triplete sarebbe stata roba da leccarsi i baffi.

LE PAGELLE

Inzaghi 8 - Settanta gol in Europa bastano a spiegare il motivo per cui Mourinho temeva soltanto lui. Entra quando la barca sembra già affondata e la guida fin quasi sulla riva con due gol in dieci minuti. Non ci fosse Pedro Leon a rovinargli la festa, toccherebbe riesumare vecchi titoli per lui mai in disuso. Semplicemente mostruoso.

Ibrahimovic 5,5 - L'assist per il primo gol di SuperPippo e un finale di gara incoraggiante non cancellano almeno 70 minuti da fantasma. Sbaglia due gol enormi e passa più tempo a litigare con gli avversari di quanto non ne servirebbe per rendersi utile ai compagni

Ronaldinho 4,5 - Immaginando le indicazioni della vigilia, chissà che goduria per Mourinho a vedere Sergio Ramos anticiparlo regolarmente per ripartire in velocità. Il Gaucho se ne torna sulla sinistra e da quella posizione non la vede praticamente mai. Prima di lasciare il passo a Inzaghi trova almeno un corridoio buono per Ibra. Resta l'unica pennellata di colore all'interno di una partita sbiaditissima

Sergio Ramos 7,5 - Se Ronaldinho perde, ovviamente, Sergio Ramos vince. Mostruoso, non molla un metro al brasiliano e lo fa nero a furia di contrasti vinti e ripartenze. Innesca l'azione dell'1-0 del Madrid

Di Maria 7 - Quando diventerà un giocatore di calcio sarà devastante. Già, perché fin qui è un giocoliere straordinario, capace di lasciarti sul posto con una finta e un dribbling secco ma anche il classico giocatore che prenderesti a calci tante sono le occasioni che riesce a fallire per narcisismo. In ogni caso è una spina nel fianco della difesa rossonera e serve a Higuain il pallone dell'1-0

IL TABELLINO

MILAN-REAL MADRID 2-2

Milan (4-3-1-2): Abbiati 6; Abate 6, Nesta 6,5, Thiago Silva 6,5, Zambrotta 6; Gattuso 7 (39' st Seedorf), Pirlo 5,5, Boateng 5,5; Ronaldinho 4,5 (14' st Inzaghi 8); Pato 5 (27' st Ambrosini 6), Ibrahimovic 5,5. A disp.: Amelia, Antonini, Papasthatopoulos, Robinho. All.: Allegri

Real Madrid (4-2-3-1): Casillas 5; S. Ramos 7,5, Pepe 6 (35' st Pedro Leon 7), Carvalho 7, Marcelo 6,5; Xabi Alonso 6,5, Khedira 6,5; Di Maria 7, Ozil 6, Ronaldo 7; Higuain 6,5 (28' st Benzema 6,5). A disp.: Dudek, Arbeloa, Albiol, M. Diarra, Canales. All.: Mourinho

Arbitro: Webb (ING)

Marcatori: 45' Higuain, 49' st Pedro Leon (RM), 23' st e 33' st Inzaghi (M)

Ammoniti: Boateng, Abate, Ibrahimovic, Gattuso (M), Pepe, Carvalho (RM)

Espulsi: -

"Spesso si dimenticano di me"

Inzaghi: ora saliranno tutti sul carro

Assoluto protagonista del match contro il Real è Inzaghi, che con la doppietta ha superato Muller diventando capocannoniere europeo di tutti i tempi: "La maglia numero 69 l'avevo pronta da tanto tempo - ha detto l'attaccante del Milan - Dedico la doppietta ai giocatori italiani, troppo spesso bistrattati. Si dimenticano di me. Ora saliranno tutti sul carro: ma è bello così. È la serata più bella della mia carriera." Infine la dedica: "A Borgonovo."

Real Madrid: Mourinho 'Che grinta il Milan'

'I loro gol nati da un nostro errore e da un fuorigioco'

Josè Mourinho non ci sta ad accettare il risultato del Meazza, ma fa anche i complimenti al Milan. "I loro gol - dice il tecnico portoghese del Real, ai microfoni Sky - sono nati il primo da un nostro errore, e il secondo da un fuorigioco chiaro di Inzaghi. Ma non voglio parlare di arbitro. Sapevo che il Milan aveva una grinta da Champions, giocatori come Inzaghi, Seedorf o altri sono fatti per serate come queste."

3 novembre 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

La Roma rischia ma sbanca Basilea

Champions: 3-2 e Totti ritrova il gol

La Roma soffre ma porta a casa da Basilea un importante successo: finisce 3-2 per i giallorossi nella quarta giornata del gruppo E di Champions. Inizio degli svizzeri poi al 16' Menez sblocca il risultato. Al 25' Totti torna al gol realizzando il rigore concesso per fallo su Riise. Nella ripresa il Basilea preme e accorcia con Frei (23') ma Greco' date=' appena entrato, ristabilisce le distanze. Shaqiri riapre la gara ma finisce 3-2. Espulso Stocker.

[b']LA PARTITA

Primo quarto d'ora in apnea per la Roma, a parte uno spunto di Vucinic per Menez che calcia alto: la difesa 'balla' e Huggel da pochi passi ha la palla dell'1-0 ma Julio Sergio si immola e blocca. Poi Shaqiri ci prova sugli sviluppi di un angolo, conclusione altissima. Al 16' la partita cambia. Totti per Vucinic, che parte in velocità ma incespica al limite: arriva Menez che non sbaglia di piatto destro e insacca il gol dell'1-0. E un attimo dopo il francese ha l'occasione per raddoppiare ma, sbilanciato da un avversario, calcia fuori. La Roma può fare il gioco che le riesce meglio sfruttando le doti da velocisti di Vucinic e Menez. E ancora quest'ultimo se ne inventa un'altra facendosi 40 metri di campo e servendo di tacco Riise, che viene atterrato in area da Stocker. È rigore: sul dischetto va Totti che calcia malissimo ma firma il 2-0. E il capitano rompe un digiuno che durava da tantissimo tempo. L'ultimo gol risaliva al 9 maggio scorso.

Nelle prime battute della ripresa la Roma lascia campo al Basilea, che tiene il pallino del gioco e schiaccia l'avversario nella propria metà campo. La formazione svizzera ci prova con i traversoni, su cui Julio Sergio non ha problemi, e con i tiri dalla distanza di Yapi e Abraham, fuori misura. Ma gli uomini di Ranieri soffrono troppo la pressione dei padroni di casa e al 24' subiscono il 2-1: cross di Stocker dalla sinistra, Burdisso e Julio Sergio si ostacolano a vicenda e Frei può raccogliere di testa e metterla dentro. È un assedio da parte dei padroni di casa: Streller colpisce il palo esterno. Ranieri fa uscire un acciaccato Menez per Greco e il 24enne giallorosso mette dentro il gol del 3-1 che fa respirare gli ospiti. Ma la partita non è finita perché il Basilea non alza affatto bandiera bianca e anzi continua a buttarsi in avanti. Shaqiri ribadisce in gol una prima conclusione ribattuta sulla linea e firma il 3-2. Finale da brivido per la Roma poi Stocker viene espulso per un calcione a Totti e il Basilea è costretto a chiudere in 10. Finisce così e per i giallorossi tre punti fondamentali per continuare il cammino in Champions.

LE PAGELLE

Menez 7,5 - Ci sono partite che potrebbe ma non fa, che lo guardi e ti irrita. Altre, come questa, da "giù il cappello": bravo e lesto sul gol dell'1-0, sfiora il raddoppio poi mette il turbo e offre una palla deliziosa a Riise nell'azione del rigore. È questo il Menez ispiratissimo e devastante che serve a Ranieri.

Totti 7 - Ha segnato rigori migliori (per poco Costanzo non ci arriva) ma questo pesa come un macigno perché interrompe un lunghissimo digiuno con il gol che stava diventando un assillo. Gran palla per Vucinic in occasione del vantaggio. E nel finale, quando serve, usa tutta la sua esperienza.

Greco 7 - Una serata da incorniciare. Entra in campo per Menez e mette dentro il gol del 3-1 al suo debutto europeo. Conclusione di prima, senza paura. Dopo questo exploit lo rivedremo più spesso?

Simplicio 5 - Ranieri lo schiera in una posizione non sua e fa l'oggetto misterioso per tutta la gara. Dov'era?

Stocker 5 - Comincia bene, poi ne combina una dietro l'altra: commette il fallo da rigore su Riise poi si fa sbattere fuori per un fallo su Totti davanti all'arbitro che gli costa il doppio giallo. Neanche furbo.

IL TABELLINO

Basilea-Roma 2-3

Basilea (4-4-2): Costanzo 5,5; Inkoom 6, Abraham 6, Ferati 6 (42'st Chipperfield sv), Safari 5,5; Shaqiri 6,5, Yapi Yapo 6, Huggel 6, Stocker 5; Frei 6,5, Streller 6. A disposizione: Sommer, Atan, Zanni, Cabral, Almerares, Tembo. All.:Fink.

Roma (4-2-3-1): Julio Sergio 7; Cassetti 5,5, Juan 6,5, N. Burdisso 6 (35'st G.Burdisso 5,5), Riise 6; De Rossi 6,5, Simplicio 5; Menez 7,5 (29'st Greco 7), Perrotta 5,5, Vucinic 7 (25'st Borriello 6); Totti 7. A disposizione: Lobont, Cicinho, Castellini, Okaka. All.: Ranieri.

Arbitro: Kuipers (OLA)

Marcatori: 16' Menez ®, 25'rig. Totti ®, 24'st Frei (B), 31'st Greco ®, 38'st Shaqiri (B)

Ammoniti: Streller (B), Cassetti, Perrotta, Menez ®

Espulsi: 45'st Stocker (B) per doppia ammonizione

"Contava vincere e l'abbiamo fatto"

Roma, Ranieri: ma troppi infortunati

Ranieri può tirare un sospiro di sollievo dopo la vittoria sul campo del Basilea: "Abbiamo sofferto, ma quel che conta è che questa sera dovevamo vincere e ci siamo riusciti - ha detto il tecnico della Roma a fine gara - Come spiego la sofferenza? Abbiamo tanti giocatori infortunati e appena recuperano scendono in campo senza allenamento. Siamo come il pugile che deve stare attento a non prenderle, e appena può le deve dare."

"Il primo tempo è stato molto bello, dopo i 20 minuti iniziali del Basilea, abbiamo preso possesso del centrocampo, abbiamo fatto una buona prova - ha proseguito - Nel secondo tempo dovevamo gestire di più la partita, dovevamo tener palla, rallentare il ritmo, invece abbiamo sofferto molto il loro gioco, rischiavano molto, perché si aprivano ed eravamo molto invitati a fare il contropiede, soltanto che non ce l'abbiamo fatta. I ragazzi hanno fatto molto, ma molto bene, soprattutto nel primo tempo. C'è stato da soffrire, abbiamo sofferto e abbiamo vinto. Non sempre è facile far quadrare gli equilibri."

DE ROSSI: "DOBBIAMO ESSERE PIÙ CINICI"

Daniele De Rossi ammette le difficoltà: "Abbiamo sofferto contro il Basilea perché in Europa non esistono partite facili - ha detto il centrocampista giallorosso - Certo, dobbiamo essere più cinici. Contro la Lazio servirà una Roma perfetta. La Lazio è la squadra del momento, è la più in forma e le gira tutto bene. Sarà durissima.''

TOTTI: "IL DERBY? LO VINCE LA LAZIO"

Tra i protagonisti della vittoria sul Basilea c'è capitan Totti, tornato al gol dopo tanto tempo: "Abbiamo voglia di cambiare la stagione, nello spogliatoio remiamo tutti dalla stessa parte. Il derby? Lo vedo da casa perché allo stadio soffro troppo, ma tiferò lo stesso. Chi lo vince? Loro..."

3 novembre 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Champions League: già qualificati Van Gaal' date=' Mourinho e Ancelotti[/b']

Chelsea, Bayern Monaco e Real Madrid sono già matematicamente qualificati agli ottavi di finale. Vittoria da record fuori casa per il Marsiglia di Deschamps, l'Arsenal viene punito dall'ex Eduardo.

Gruppo E

Basilea-Roma 2-3 16' Menez ®, 25' rig. Totti ®, 69' Frei (B), 76' Greco ®, 83' Shaqiri (B)

Cluj-Bayern Monaco 0-4 12', 24' e 71' Mario Gomez (B), 90' Muller (B)

Classifica: Bayern Monaco 12; Roma 6; Basilea 3, Cluj 3.

Gruppo F

Chelsea-Spartak Mosca 4-1 49' Anelka ©, 62' rig. Drogba ©, 66' e 92' Ivanovic ©, 86' Bazhenov (S)

Zilina-Marsiglia 0-7 12', 21' e 54' Gignac (M), 24' Heinze (M), 36' Remy (M), 52' e 63' Lucho Gonzalez (M)

Classifica: Chelsea 12; Spartak Mosca 6, Marsiglia 6; Zilina 0.

Gruppo G

Auxerre-Ajax 2-1 9' Sammaritano (Au), 79' Alderweireld (Aj), 84' Langil (Au)

Milan-Real Madrid 2-2 45' Higuain ®, 68' e 78' Inzaghi (M), 94' Pedro Leon ®

Classifica: Real Madrid 10; Milan 5, Ajax 4; Auxerre 3.

Gruppo H

Partizan Belgrado-Braga 0-1 35' Moises (B)

Shakhtar Donetsk-Arsenal 2-1 10' Walcott (A), 29' aut. Eastmond (A), 45' Eduardo (S)

Classifica: Arsenal 9, Shakhtar Donetsk 9; Braga 6; Partizan Belgrado 0.

03 novembre 2010

da Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale | Calcio Serie A | Risultati | Classifiche | Scommesse | Ultime notizie

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.