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Gp della Comunità Valenciana 2010: Valencia


Navarre75

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Su questo hai perfettamente ragione: Stoner vinceva nel 2007 e, sebbene non potendo contare più sullo stesso strapotere di quella stagione, ha continuato a vincere in seguito.

Per il resto non mi va di riaprire un'inutile discussione all'insegna del muro contro muro. Preferisco fare come ho fatto quest'anno: osservo gli eventi e noto come quasi tutte le affermazioni fatte su Stoner, sulla pressione psicologica, sul monogomma ed altro si siano dimostrate infondate.

infatti nell'ordine:

1)ha perso MALAMENTE (essenzialmente sportellando in una gara e cadendo per tre di fila) il mondiale 2008..perso in pista e non per problemi tecnici o di salute...

2) si è semi-ritirato nel 2009 (con problemi di salute o supposti tali che comunque non depongono a favore della sua professionalità/abnegazione) trovando il tempo tra una pescata e l'altra di prendere contatti con HRC, con Suppo che non si è mai degnato di prendere un'aereo per andare a trovarlo in Australia e che a fine anno aveva un contratto con HRC in mano; mentre quest'anno ai box non si è mai visto a decidere nulla nemmeno per Dovizioso....per conto mio le cose -a posteriori- sono ESTREMAMENTE chiare

3)nel 2010 è andato assolutamente a corrente alternata e ieri o cmq questo w-e ha avuto la decenza di DARSI la colpa -come è EVIDENTE che sia- invece che accusare la moto (in passato ha fatto spesso il contrario)

con tutto questo (e cmq è un pilota che caratterialmente NON mi piace, troppo nervoso e troppo teso ai box) il ragazzo è una scheggia sul giro secco..e con la moto a posto (ma NESSUNO lo è mai sempre in una stagione) è virtualmente imbattibile...su questo non si discute.....

Modificato da Matteo B.
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I più attivi nella discussione

Giorni di maggior attività

I più attivi nella discussione

è che ve la prendete troppo, mi dispiace provocare reazioni così gravi e aggrrrrressive con post che vogliono essere evidentemente polemici :lol: :lol:

rilassatevi, che fa molto meglio a voi e alla motogp oppure, se non ce la fate, in effetti la cancellazione potrebbe essere un'ottima via ;)

Chiariamoci una volta per tutte.

Se le due alternative sono:

- avere un utente che si lancia puntualmente in polemiche più o meno forzate e in sfottò e gli altri utenti che per ignorarlo sono costretti a non frequentare una o più discussioni o cancellarsi da Autopareri

- permettere alla stragrande maggioranza degli utenti di discutere in modo corretto ragionevole e accompagnare alla porta chi fa polemica a tempo pieno

è ovvio che la scelta dello Staff sarà sempre la seconda.

Questo è l'ultimo di innumerevoli avvertimenti.

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La modestia è una enorme virtù, purtroppo ad appannaggio di un numero molto esiguo di persone.

In questo luogo "per degli anni" ci si è accapigliati anche ferocemente tra utenti con opinioni differenti, profondamente differenti a volte, ma sempre senza il bisogno di interventi punitivi dei moderatori, né tanto meno ricorrendo all'insulto gratuito e becero.

MatteoB, EC2277, sarge, Tommitel, QuoLore, Luciofire e molti altri utenti, sono utenti gustosissimi da consultare, con cui confrontarsi, anche apertamente ed aspramente, proprio in virtù di un rispetto che traspare sempre nei post e che, soprattutto, non travalica MAI lo sfottò che spesso è perfetta cornice di certi confronti.

Mi riferisco, lo rimarco nuovamente, a discussioni di anni ed anni.

Sinceramente e senza rancore: di certa utenza possiamo fare a meno senza versare lacrime!

Modificato da Navarre75
sistemata punteggiatura che non si poteva vedere :P

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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MotoGP – Jorge Lorenzo: “Ringrazio la Yamaha e tutti coloro che hanno contribuito a questa fantastica stagione”

Jorge Lorenzo ha chiuso alla grande la stagione 2010 andando a vincere l’ultima prova disputata a Valencia. Il pilota maiorchino della Yamaha (iridato 2010 della MotoGP) dopo una fuoribonda lotta iniziale con Simoncelli ha recuperato posizioni e a 8 giri dalla fine ha passato Stoner andando a cogliere la nona vittoria di fronte al pubblico di casa' date=' a Valencia. Ecco le sue parole.

“Arrivando a Valencia, ero assolutamente deciso a vincere ancora una volta, in questa fantastica stagione, di fronte al pubblico di casa. Nelle libere sono risultato sempre veloce, ma sembrava che Casey lo fosse ancora più. Oggi sono partito bene ma, alla seconda curva, mentre mi accingevo a superare Stoner, sono stato passato da tre o quattro piloti. Poi, ho avuto un confronto duro con Simoncelli, e quasi sono caduto! Mi sono mantenuto calmo e concentrato; giro dopo giro, ho recuperato. Alla fine, la battaglia con Casey è stata splendida. Vincere di fronte al pubblico di casa ha rappresentato uno dei momenti più felici della mia vita. Siamo orgogliosi di aver conquistato il record di punti con 383. Sono stato considerato un tempo come un pilota un po’ folle, che cadeva spesso. Dimostrare invece una continuità come quella di oggi mi rende orgoglioso. Ringrazio la Yamaha e tutti coloro che hanno contribuito a questa fantastica stagione. Questa sera ci sarà modo di celebrare, prima di iniziare il lavoro in vista del 2011, il prossimo martedì. E, da ultimo, saluto Valentino Rossi, e gli auguro in bocca al lupo: non vedo l’ora di incontrarlo nuovamente in pista, l’anno prossimo!”

7 novembre 2010

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MotoGP – Valentino Rossi: “Sono stati sette anni meravigliosi, ci siamo divertiti molto”

Valentino Rossi è stato di parola; il pilota pesarese ieri aveva detto infatti che avrebbe fatto il massimo per chiudere la sua avventura con la Yamaha con un podio e così è stato. Oggi a Valencia è arrivato terzo dietro a Lorenzo e Stoner e in una parte di gara è anche riuscito ad impensierirli. A fine gara ha voluto omaggiare la “sua” M1 (vedi foto) così come fece dopo la prima vittoria a Welkom nel 2004. Martedi inizierà la sua nuova avventura con la Ducati, a lui il microfono.

“Onestamente sono contento di questo risultato finale con la Yamaha, perché abbiamo avuto un weekend difficile. Non ho fatto una buona partenza, ma ho capito subito che oggi ero molto più veloce e che la mia moto andava bene. A un certo punto ho pensato che avrei potuto vincere, ma nell’ultima parte della gara semplicemente non ho avuto abbastanza forza per stare con Lorenzo e Stoner, questa è una pista molto difficile quando non sei completamente in forma. Ho iniziato a fare qualche errore perché non avevo abbastanza forza per fermare la moto, quindi dopo un po’ ho deciso che era meglio rallentare e mantenere il mio terzo posto. Salire sul podio sul podio è stato il mio modo per dire grazie alla mia moto, alla Yamaha e a tutte le persone che hanno lavorato con me in queste sette stagioni. È stata una grande esperienza, e mi sono divertito tanto. 46 è un gran numero di vittorie – ovviamente ne avrei volute di più, ma credo di poter essere felice con quello che ho ottenuto. Abbiamo finito bene la stagione, con cinque podi di fila e, dopo un campionato così difficile si può essere soddisfatti di come l’abbiamo finito. Sono stati sette anni meravigliosi, ci siamo divertiti molto, con un’atmosfera particolare, molte fantastiche vittorie e quattro campionati del mondo. Mi sono fermato con la mia moto dopo la gara di oggi proprio come ho fatto a Welkom quando questa storia cominciò, è stato il modo giusto per dire addio a “lei”. Grazie a tutti, abbiamo ricordi bellissimi.”

7 novembre 2010

MotoGP – Andrea Dovizioso: “Dobbiamo essere contenti di questa gara”

Andrea Dovizioso è stato il primo pilota Honda all’arrivo oggi a Valencia, teatro dell’ultima gara del motomondiale 2010. Il pilota forlivese del Repsol Honda Team ha infatti chiuso in quinta posizione davanti a Simoncelli e al team-mate Dani Pedrosa. Questo lo ripaga del lavoro fatto con la squadra anche se nel finale il suo rendimento è calato a causa del degrado degli pneumatici. A lui la parola.

“Dobbiamo essere contenti di questa gara perché siamo i primi tra i piloti Honda. Insieme alla squadra abbiamo fatto un buon lavoro, ma dobbiamo continuare perché il nostro obiettivo è vincere. Ci concentreremo in particolare sulla stabilità in frenata per migliorare la velocità in centro curva. Purtroppo non sono riuscito a contrastare Spies quando, a 12 giri dalla fine, le gomme sono calate moltissimo e non riuscivo a spingere come nella prima parte di gara. Con Simoncelli abbiamo fatto una bella battaglia e spero che ne faremo ancora in futuro. Abbiamo fatto un buon lavoro nelle minimoto e ci ritroviamo insieme ancora una volta nella classe regina. Siamo soddisfatti della stagione che si è appena conclusa. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grandissimo passo in avanti. Quest’anno siamo stati veloci, desidero ringraziare il team e la Honda per il lavoro fatto. Abbiamo una buona base e adesso ci mancano le rifiniture. Martedì e mercoledì faremo due importanti giorni di test prima della lunga pausa invernale.”

7 novembre 2010

MotoGP – Dani Pedrosa: “Una delle gare più dure della mia vita”

Brillante performance per Dani Pedrosa, tra i protagonisti della corsa nei primi otto giri della corsa, quando lo spagnolo sembrava in grado di poter lottare per la vittoria. Con una buona partenza, Pedrosa ha conquistato quatto posizioni alla prima curva, per poi portarsi secondo. Pedrosa ha spinto per avvicinarsi a Stoner segnando anche il giro più veloce in gara. A termine del settimo giro, il pilota spagnolo era incollato a Stoner. Giro dopo giro, la fatica dovuta alla recente operazione alla clavicola sinistra lo ha costretto a retrocedere settimo. Con la gara odierna, Dani Pedrosa ha difeso la seconda posizione in Campionato davanti a Valentino Rossi. A lui la parola.

“È stata una delle gare più dure della mia vita. Non ero sicuro di poter finire la gara, ma ce l’ho fatta e ne sono orgoglioso. Sono molto contento ed esausto allo stesso tempo. Ho fatto una buona partenza per stare con Stoner. Ho spinto per mantenere il passo e ho fatto anche il giro più veloce al quinto passaggio sul rettilineo. Poi la forza è iniziata a diminuire. Quando il gruppo mi ha raggiunto ho cercato di restare concentrato per finire la gara. Contavo i giri perché la corsa è stata veramente impegnativa. Riguardo al campionato, il secondo posto non era il nostro obiettivo a inizio anno, ma dopo l’incidente avvenuto in Giappone sappiamo quanto è stata dura mantenere la seconda posizione. Adesso desidero riposarmi per tornare in pista martedì per i test.”

7 novembre 2010

MotoGP – Casey Stoner: “Bello finire questa avventura con un podio”

Con 1 Titolo Mondiale MotoGP, 23 vittorie, 21 pole position e 42 podi, l’ultimo dei quali conquistato oggi a Valencia, Casey Stoner ha salutato il Ducati Marlboro Team e ha chiuso quattro anni bellissimi insieme alla Casa italiana. Sabato ha conquistato la pole position, oggi, dopo una partenza perfetta, ha guidato a lungo la gara, lottando con incredibile determinazione per provare a conquistare il primo gradino del podio, e ha ceduto a Jorge Lorenzo solo al ventitreesimo giro. A lui il microfono.

“Oggi avevamo una decisione da prendere sulla scelta delle gomme e alla fine abbiamo optato per la dura che, forse, non ci ha ripagato. È difficile da dire perché forse l’opzione più soffice alla fine non avrebbe funzionato e saremmo stati secondi lo stesso perché, al di là di tutto, oggi Jorge era il più veloce la fuori e non c’è stato niente da fare. In ogni caso è stato bello finire questa avventura con un podio. Ci sono tanti bei ricordi di questi anni in Ducati, la mia prima vittoria in Qatar, nel 2007 e, sempre quell’anno, la gara di Barcellona, il titolo a Motegi e vittoria di Phillip Island. Un altro bel momento è stato il ritorno in Portogallo, l’anno scorso. Mi sono divertito in ogni vittoria con la Ducati, che ringrazio per questi anni insieme. Lascio diverse persone che mi mancheranno, Filippo, Vitto e altri ma anche se saremo avversari in pista, non cambierà il rapporto personale. E grazie a tutti i tifosi Ducati che mi hanno sostenuto in questi anni.”

7 novembre 2010

MotoGP – Nicky Hayden: “Non era il modo in cui volevo finire la stagione”

Nicky Hayden dopo il miglior tempo ottenuto nel warm up di Valencia era sicuro di poter disputare una bella gara. Purtroppo per lui una caduta avvenuta nei primi giri ha vanificato tutto il lavoro fatto con la squadra. Non era certamente questo il modo con cui voleva finire la stagione. A lui la parola.

“Sono così dispiaciuto per oggi. Dopo il warm-up di questa mattina mi sentivo davvero in palla per la gara ed ero sicuro che averi potuto fare un buon risultato. Ho spinto da subito, la moto andava bene e ho potuto fare dei bei sorpassi fino alla seconda posizione. Poi, due giri dopo, la caduta. Frustrante, perché avevo il passo per lottare per il podio. Decisamente non il modo in cui volevo finire la stagione, dopo un altro fine settimana in cui i miei ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico. Avevamo dei problemi venerdì ma la squadra ha tirato fuori la soluzione giusta e oggi avevo una gran moto. In generale comunque siamo stati veloci in tutte le ultime gare, siamo cresciuti ancora in questo finale di stagione, quindi mi sento fiducioso per i prossimi test invernali. L’obiettivo è di preparare un pacchetto ancora più competitivo per il prossimo anno.”

7 novembre 2010

da MotoGrandPrix.it – Notizie sul Motomondiale – MotoGP, Moto2, 125, Superbike

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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MotoGP – Marco Simoncelli: “Speravo di fare un risultato migliore”

Marco Simoncelli ha disputato una buona gara oggi a Valencia' date=' ultimo appuntamento del motomondiale 2010. Il centauro del Team Gresini che partiva dalla prima fila ha dato battaglia a Lorenzo ad inizio gara e ha poi battagliato a lungo con Spies e Dovizioso chiudendo alle loro spalle. Rimane un po' di amarezza ma è comunque un buon risultato. A lui la parola.

“Speravo di fare un risultato migliore ma sono comunque sicuramente soddisfatto perché ci ho provato fino alla fine impegnandomi al massimo. Facevo però un po' fatica nel fare gli stessi tempi di ieri ed a fermarmi con il davanti ed a controllare il posteriore. Forse viste con le condizioni di oggi sarebbe stato meglio utilizzare la gomma morbida ma, purtroppo abbiamo fatto la scelta della gomma dura perché ieri mi dava più sicurezza malgrado avesse meno grip. Ho ritenuto che mi avrebbe aiutato ad essere più costante in gara ed invece non è stato così, ha iniziato a scivolare fin dai primi giri e poi ha continuato a calare di rendimento facendo una gran fatica. In ogni caso sono soddisfatto perché non ho mollato fino alla fine.”

7 novembre 2010

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MotoGP – Marco Melandri: “Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino”

Marco Melandri ha chiuso oggi a Valencia la sua avventura nel motomondiale. Il prossimo anno sarà infatti in sella alla Yamaha Superbike. Il ravennate non ha voluto parlare della gara che lo ha visto chiudere in tredicesima posizione ma ha voluto ringraziare tutti quelli che gli sono stati vicino (e non solo) in questi anni di motomondiale. A lui la parola.

“Non voglio parlare della gara ma del mio futuro ed affermare che per me al momento era giusto chiudere questa storia ed iniziarne un´altra. In ogni caso è stata una parte della mia vita e se sono la persona che sono adesso lo devo in parte anche la MotoGp. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino e nello stesso tempo ringrazio anche quelli che mi hanno sempre osteggiato perché sicuramente mi hanno aiutato a crescere. Ringrazio gli sponsors che mi hanno accompagnato in questi anni e le persone che hanno lavorato con me, la mia famiglia, i miei tifosi e do a tutti appuntamento in un altro campionato.”

7 novembre 2010

MotoGP – Ben Spies: “È stata una grande stagione”

Ben Spies ha disputato una bellissima gara a Valencia, teatro dell’ultima tappa del motomondiale 2010, arrivando ai piedi del podio. Il prossimo team-mate di Jorge Lorenzo nel Team ufficiale Yamaha ha corso una gara all’attacco riuscendo a sopravanzare sia Dovizioso che Simoncelli, chiudendo in quarta posizione. La stagione è andata meglio di quel che pensava, per questo è soddisfatto. A lui la parola.

“Arrivare sesti nella classifica del campionato del mondo è una grande conquista per me e il Team Tech3. È stata una bella gara. Sono riuscito a tenere a distanza le Honda, ero fiducioso. Hanno più accelerazione e allora ho dovuto guadagnare in curva ciò che perdevo. Una volta ho superato Andrea (Dovizioso) e Marco (Simoncelli) mi sono messo a testa in giù per un paio di giri e sono riuscito a liberarmi di loro. Arrivare quarti dopo l’incidente della scorsa settimana a Estoril è quello che ci voleva, un finale perfetto per quella che è stata una grande stagione. Ho detto all’inizio dell’anno che arrivare tra i primi cinque sarebbe stato come una vittoria. È andata meglio del previsto, così devo ringraziare il mio team e tutte le persone intorno a me che mi hanno dato un sostegno incredibile. Ho imparato molto in questa stagione e sono fiducioso che sarò ancora più forte nel 2011.”

8 novembre 2010

MotoGP – Capirossi chiude con un ritiro

Loris Capirossi ha chiuso il motomondiale 2010 e la sua avventura con la Suzuki con un ritiro per problemi tecnici. Il pilota che il prossimo anno sarà in sella alla Ducati del Team Pramac ha voluto ringraziare tutti per i tre anni passati insieme. A lui la parola.

“Vorrei ringraziare tutti perché i tre anni passati in Suzuki sono stati molto belli, ho un bellissimo rapporto con tutti e mi spiace molto andarmene – voglio davvero bene a tutti! La fortuna quest’anno non è stata dalla mia parte, abbiamo avuto diversi problemi come si è visto anche oggi. Negli anni passati in Suzuki sono migliorato molto e anche se ora le nostre strade si dividono nel mio cuore ci sarà sempre un posto per Suzuki e per tutte le persone che ci lavorano – grazie di tutto!”

7 novembre 2010

MotoGP – Randy De Puniet: “Voglio ringraziare Lucio e la squadra per questi 5 anni insieme”

Randy de Puniet ha festeggiato il suo 200° GP oggi a Valencia. Dopo le qualifiche di ieri, il Francese è partito dalla 11° posizione in griglia, ma come per la gara dello scorso anno, la gomma posteriore si è usurata troppo in fretta costringendolo a limitare i danni chiudendo decimo. De Puniet finisce la sua terza stagione in MotoGP con il Team LCR al 9° posto nella classifica Mondiale con 116 punti. Il Team LCR tornerà in pista Martedì e Mercoledì per iniziare una nuova avventura con il pilota Toni Elias.

De Puniet: “Di certo partire dalla quarta fila non mi ha agevolato ma ho iniziato a spingere subito per riprendere gli altri. Negli ultimi due giorni ci siamo concentrati sul controllo di trazione e la messa a punto in configurazione gara era buona. Forse siamo stati troppo cauti nella mappatura del motore e quando mi sono trovato “bloccato” nel secondo gruppo non avevo abbastanza accelerazione in uscita di curva per passare i miei avversari. Sinceramente speravo di chiudere nei primi sei ma le gare sono così e oggi sono soddisfatto del mio 9° posto in Campionato considerando il brutto incidente di metà stagione. Voglio ringraziare Lucio e la squadra per questi 5 anni insieme (due nella 250cc e gli ultimi 3 in MotoGP). Abbiamo condiviso momenti belli e brutti e questo periodo insieme è una parte importante della mia carriera.”

LCR

7 novembre 2010

da MotoGrandPrix.it – Notizie sul Motomondiale – MotoGP, Moto2, 125, Superbike
Modificato da Navarre75
aggiunta intervista a Spies

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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Il mio modesto contributo:

Non sono mai stato un FAN sfegatato del "dottore" tuttavia dall'andamento della gara mi è sembrato che quanto affermato sulla stanchezza e le difficoltà di guida dalla metà gara in poi possano essere condivisibili....

I tempi fatti all'inizio e la risalita fino alla seconda posizione tutto sommato " in scioltezza" mi fanno pensare che fosse stato fisicamente "a posto" avrebbe potuto se non altro giocarsela fino in fondo.....

Stoner ha cannato brutalmente la scelta della gomma, il fatto che praticamente TUTTI avessero optato per la morbida unita al fatto che la Ducati mangia poco le gomme di "default" avrebbe dovuto metterlo sull'avviso.....

Oltretutto a differenza di altre volte la "Morbida" ha fatto la differenza in prova anche e soprattutto per Casey.....quindi proprio non capisco.

Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos' hanno prodotto? Gli orologi a cucù.( O.Welles)

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:mrgreen::lol::lol:

lo inserisco qua.....l'Inglese di Rossi mi fa sempre schiantare.....:mrgreen:

Valentino Rossi talks about the Yamaha M1 from 2004-2009 on Vimeo

Fermo restando che è orrendo sia come pronuncia sia come grammatica :disp2:..... pensavo peggio!!!:D

Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos' hanno prodotto? Gli orologi a cucù.( O.Welles)

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Il mio modesto contributo:

Non sono mai stato un FAN sfegatato del "dottore" tuttavia dall'andamento della gara mi è sembrato che quanto affermato sulla stanchezza e le difficoltà di guida dalla metà gara in poi possano essere condivisibili....

I tempi fatti all'inizio e la risalita fino alla seconda posizione tutto sommato " in scioltezza" mi fanno pensare che fosse stato fisicamente "a posto" avrebbe potuto se non altro giocarsela fino in fondo.....

L'infortunio alla spalla ha condizionato pesantemente ed in negativo la stagione di Rossi fin dall'inizio. Se si analizzano le gare di quest'anno si vede che Rossi nelle fasi finali ha sempre avuto un calo. Lo stesso Rossi prima della caduta del Mugello ammise il problema:

Al Mugello, Valentino Rossi è pronto a tenere testa al compagno di squadra in Yamaha, Jorge Lorenzo, nella lotta per la leadership al campionato: "Sono solo a nove punti di distacco, ma ho una lesione al Cercine della spalla che mi causa molto dolore quando guido. Non riesco a chiudere bene il braccio sui rettilinei ed in frenata soffro tanto. Quel giorno era meglio se restavo a casa, invece di andare a fare cross. E' il mio peggior infortunio".
sportmediaset.mediaset.it

La stessa caduta nelle libere del GP d'Italia, che lo hanno messo definitivamente fuorigioco per il mondiale, è stato causata dal problema alla spalla, come dirà in seguito.

Quindi, premesso che la responsabilità dell'infortunio alla spalla è tutta di Rossi (e lo ammette candidamente che avrebbe fatto meglio a starsene a casa piuttosto che fare motocross), sono sicuro che se fosse stato al top fisicamente avrebbe avuto molte possibilità di portarsi il mondiale a casa.

Lorenzo, invece, è stato bravo a non commettere alcun errore e ad essere sempre consistente, meritando di vincere. Il prossimo anno per lui sarà la prova del nove: dovrà sviluppare senza Rossi la Yamaha e avrà contro un Valentino che, in teoria, con l'operazione alla spalla tornerà a posto fisicamente oltre ad avere fortissime motivazioni.

Riguardo a Stoner, l'australiano si mostra onesto assumendosi le proprie responsabilità:

Grandi ricordi anche per lui, ma soprattutto un grande rammarico conserverà invece Casey Stoner che alla vigilia dell’ultima gara ha onestamente ammesso: «Mi dispiace, quest’anno la Ducati era una moto in grado di lottare per la conquista del titolo... sono stato io a non esserlo».

ilgiornale.it

"That's the problem with drinking, I thought, as I poured myself a drink. If something bad happens you drink in an attempt to forget; if something good happens you drink in order to celebrate; and if nothing happens you drink to make something happen."

Charles Bukowski (Women)

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