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Vittorio Ghidella ottantenne! Un tuffo al cuore


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Avessero guadagnato qualcosa dalle attività extra auto... invece neanche i filibustieri sono stati capaci di fare.

Ma in cosa consisteva l'accordo con Ford? è la prima volta che ne sento parlare..

Fusione tra le due società e divenire il primo gruppo al mondo( ricordiamoci che FIAT - senza Alfa - era il 4° :(:(:(:( )

Fiat era forte nelle piccole, mentre FORD solamente anni dopo con Fiesta '89 azzeccò il modello OK.

Ford era forte negli USA, insomma se poteva fa.

Da quel che ricordo naufragò tutto su chi doveva avere il 51% (teorico ovvio)

Agnelli non voleva (giustamente) mollare il trono.

Quella sarebbe stata una fusione di potenza non di sopravvivenza come quella osierna di FIAT - CJD, per questo il paragone non mi sembra appropiato.

Sul discorso Rossignolo-UNO non si è mai parlato, ma di Lancia - UNO qualcosa c'è.

...e Rossignolo era a capo di Lancia ai tempi, poi fu brutalmente (si dice) defenestrato quindi può essere che la cosa fosse stata messa a tacere per non dare meriti ad un ex.

ST_G_02_04_000_1.jpgduetto14yg.jpg
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Avessero guadagnato qualcosa dalle attività extra auto... invece neanche i filibustieri sono stati capaci di fare.

Ma in cosa consisteva l'accordo con Ford? è la prima volta che ne sento parlare..

Beh, se per extra auto però vengono intese anche cosine come CNH, solo per dirne una, allora mi sa che va un pò rivalutata l'affermazione.

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Mamma mia come è invecchiato malissimo il buon Ghidella ha perso tutto il piglio dei tempi di uomo al comando di un azienda….l’esatto opposto di come è ancor oggi quello che è stato il suo pessimo successore.

Mah leggo qui pareri su come sarebbe andata fiat ci fosse stato ancora Ghidella di gente che negli anni 80 forse non era nemmeno nata.

Tralasciando il discorso premiumm near-premiumm alfa-lancia+croma dei tempi per non fare i soliti discorsi , c’è da dire che l’offerta delle case nei segmenti bassi A-B rispetto agli anni 80 ora è diventata via via sempre più vasta e in ogni caso fiat mai avrebbe potuto ripetere ad esempio 40.000 uno in un mese!!! nella solo Italia...così era facile essere sempre li tra i primi in Europa.

A parte renault e forse anche ww….in pratica tutte le case straniere che già erano presenti in massa in Italia 30 anni fa sul mercato Italiano hanno da tempo una percentuale di penetrazione più alta che ai tempi della uno….con ford e anche opel su tutti (ormai da 20 anni)…senza contare che seppur non hanno mai fatto boom come ford sia le japan che le coreane una bella fetta di mercato a fiat l’han tolta.

E come sempre Fiat sbagliava le valutazioni aveva lo spauracchio che i japan la annientassero in Italia impedendo loro di fare fabbriche qui,....invece al 10% del mercato italiano ci è arrivata ford non i japan.

Sul peggioramento delle auto del gruppo fiat rispetto ai tempi di Ghidella non direi poi molto, in particolare per quanto riguarda l’affidabilità all’epoca veramente inferiore alle tedesche….più che altro il peggioramento ora c’è nell’offerta di gamma….che ai tempi come dicevo era ben più completa di ora nonostante la concorrenza era molto meno attiva, ora la gamma è veramente pietosa.

Modificato da Stefano73

Senza cuore saremmo solo macchine.......

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L'intervista integrale la potete ascoltare qui direttamente dalla voce di Ghidella RSI Incontro con Vittorio Ghidella, ingegnere e imprenditore

Ottimo documento Isogrifo..

Ma in cosa consisteva l'accordo con Ford? Fiesta e Punto aviluppate insieme?

Modificato da Motron

Fiat Punto I 55 sx '97

Fiat Punto II restyling 1.2 60cv '04

Toyota Prius V2 '06

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Mamma mia come è invecchiato malissimo il buon Ghidella ha perso tutto il piglio dei tempi di uomo al comando di un azienda….l’esatto opposto di come è ancor oggi quello che è stato il suo pessimo successore.

Mah leggo qui pareri su come sarebbe andata fiat ci fosse stato ancora Ghidella di gente che negli anni 80 forse non era nemmeno nata.

Tralasciando il discorso premiumm near-premiumm alfa-lancia+croma dei tempi per non fare i soliti discorsi , c’è da dire che l’offerta delle case nei segmenti bassi A-B rispetto agli anni 80 ora è diventata via via sempre più vasta e in ogni caso fiat mai avrebbe potuto ripetere ad esempio 40.000 uno in un mese!!! nella solo Italia...così era facile essere sempre li tra i primi in Europa.

A parte renault e forse anche ww….in pratica tutte le case straniere che già erano presenti in massa in Italia 30 anni fa sul mercato Italiano hanno da tempo una percentuale di penetrazione più alta che ai tempi della uno….con ford e anche opel su tutti (ormai da 20 anni)…senza contare che seppur non hanno mai fatto boom come ford sia le japan che le coreane una bella fetta di mercato a fiat l’han tolta.

E come sempre Fiat sbagliava le valutazioni aveva lo spauracchio che i japan la annientassero in Italia impedendo loro di fare fabbriche qui,....invece al 10% del mercato italiano ci è arrivata ford non i japan.

Sul peggioramento delle auto del gruppo fiat rispetto ai tempi di Ghidella non direi poi molto, in particolare per quanto riguarda l’affidabilità all’epoca veramente inferiore alle tedesche….più che altro il peggioramento ora c’è nell’offerta di gamma….che ai tempi come dicevo era ben più completa di ora nonostante la concorrenza era molto meno attiva, ora la gamma è veramente pietosa.

Sottoscrivo in tutto ed aggiungo che, sebbene Ghidella abbia gestito la FIAT-Auto nettamente meglio dei suoi successori, gli anni '80 sono stati gli anni nei quali la Fiesta e la Golf si sono affermate nel mercato italiano gettando le basi la grande invasione delle straniere che c'è stata nel decennio successivo. Lo stesso dicasi per la BMW e la Mercedes che proprio in quel decennio, in virtù della loro superiore qualità costruttiva, hanno cominciato a togliere clienti alle Lancia ed alle Alfa Romeo.

Non sappiamo pertanto come sarebbero state le cose se Ghidella non fosse stato cacciato. Può darsi che oggi la FIAT-Auto sarebbe dove è il Gruppo Volkswagen, oppure può darsi che sarebbe lo stesso in crisi per non aver saputo offire alla sua clientela quella qualità costruttiva che ha consentito ai tedeschi di sfondare.

Non lo sappiamo e non lo potremo mai sapere poiché Ghidella non è stato messo alla prova del tempo; anche se io propendo per l'ipotesi che, con lui al timone, oggi la FIAT sarebbe uno dei 4 più grandi gruppi automobilistici al mondo.

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Ottimo documento Isogrifo..

Ma in cosa consisteva l'accordo con Ford? Fiesta e Punto aviluppate insieme?

Da quello che ricordo io si sarebbe trattato di una vera e propria fusione aziendale.

Poi ovvio che le sinergie sarebbero state su tutta la gamma.

Il problema fu che sia gli USA che TO volevano tenere il timone.

Concordo che se negli anni 80 FIAT aveva una buona gamma che copriva un pò tutti gli spazi, la qualità (alla faccia della total quality sbandierata da Romiti) era sotto i tacchi.

Tipo Digit e UNO albero di Natale su tutto :(

Ed infatti è in quel periodo che i D (sopratutto VAG) con dei motori polmoni asmatici riuscirono a farsi un mercato proprio grazie alla qualità ed alla affidabilità. (Golf andava una cippa, ma rispetto a TIPO aveva una qualità stratosferica, AUDI 80 idem).

La butto li.

Ad Agnelli (uomo che comunque amava guidare, piacevano le auto, era in prima fila nei Rally e nella F1) Ghidella piaceva.

Vedeva in lui un entusiasta che provava le auto in prima persona, che parteciapava allo sviluppo in prima persona.

Infatti anticièò la nomina come successore del Cesarone che viaggiava con autista.

...e non fu una sparata, ci credeva.

Però dietro il Cesarone ci stava il gobbettino di Mediobanca, che odiava il mondo delle auto e amava quello della finanza ( "vendi tutto a Mercedes e compra azioni Mercedes" ebbe a dire all'Avvocato).

...e Agnelli fu costreto a sposare la linea Romiti rispetto quella Ghidella, ma fu costretto non fu scelta sua.

Perchè qualcuno gli disse che le Assicurazioni, le Banche, l'organizzare viaggi, i villaggi turistici implicavano meno sbattimenti e portavano più guadagno.

Quindi o cosi, o addio all'appoggio di Mediobanca (indispensabile per FIAT).

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