A livello fiscale si parla di sostenibilità delle spese. Se tu guadagni in un anno 100.000 euro e ne spendi 100.000, sei al limite ma sei sostenibile. Inoltre, un amico finanziere mi ha detto che concedono uno sforamento del 20% (se sottoposti a controlli), oltre quella cifra scatta la verifica.
In pratica non è che se tu ti compri un'auto da 50mila euro in contanti e guadagni 100mila euro, hai già eroso il 50% del tuo potere d'acquisto (poiché una persona può aver fatto scorta negli anni precedenti). Quindi anche in questo caso uno può guadagnare anche 1000 euro al mese, e potersi tranquillamente prendere una 812 superfast (magari ha avuto un lascito da qualche parente).
Quindi io dico, se chi può spende, fa bene a godersi la vita e fa bene all'economia. Poiché uno che compra un'auto che consuma, oltre a pagare subito l'IVA allo stato, da una bella fetta settimanale di introiti sotto forma di bolli/superbolli, accise carburanti, manutenzioni, gommisti ecc.
Invece, è davvero da sperare che si perda questa "invidia" tutta italiana di farsi troppe domande su quello che può permettersi una persona piuttosto che l'altra, i conti in tasca uno devi farli solo a se stesso. Piuttosto che invidiare queste persone, semmai, è da capire che se ce l'hanno fatta loro, ce la possono fare tutti, chiaramente chi più chi meno, chi con più o meno fortuna. Ma qualcosa tutti la possiamo ottenere con un po' di impegno, e appunto, fortuna.