Trovo ragionevole che sia salita come cliente target e sarei il primo a stappare una bottiglia di spumante se riuscisse ad imporsi come come brand di lusso e ad essere percepito come tale. Un conto è dire e pensare di essere Premium, un contro è essere riconosciuti come tali. Adesso siamo in una fase Premium-Wannabe per come la vedo io ed i nostri connazionali che in quanto a becerume, ignoranza e bassezza morale non sono secondi a nessuno, considerano Giulia e Stelvio come Fiat Ricarrozzate.
Inoltre non si può neanche negare una fetta di storia importante che l'hanno vista protagonista con modelli più "plebei" e di segmenti più bassi quali AlfaSud, ArNa, 33 base base, 145/146, 147 base base, la stessa MiTo poor edition. Insomma sarebbe come negare l'esistenza di più di 40 anni di storia, che nel bene e nel male c'è stata.
Ripeto, se l'Alfa riuscisse con Stelvio, Giulia e Tonale a ricollocarsi in una fascia di acquisto più alta, sarei il primo a togliermi il cappello come il Signor Ford.
Aggiungo solo una cosa e poi la smetto altrimenti mi merito una giusta scomunica da questa discussione.
Si vuole essere un marchio Premium? Va benissimo. Si vuole avere una gamma che parte dal segmento C a salire affiancando a modelli di "massa" delle vere e proprie specialties come Nuova 8C/6C/4C/GTV etc? Va benissimo. Ma oltre ai prodotti Premium deve essere Premium anche l'atteggiamento della dirigenza: presentare un piano con delle scadenze e rispettarle. Non si può accettare che un marchio Premium non fissi mai delle date e presenti sempre qualcosa sfruttando l'effetto sorpresa. Caspita, stiamo parlando della presentazione di un Prodotto o di un restyling di un marchio che si regge al momento a malapena sulle stampelle, che vuole ambire ad una certa clientela facoltosa ed esigente che vuole avere delle certezze nel Brand, e che ci vede riflessa la propria immagine. Caspita ancora, si può sapere con certezza se a Settembre/Ottobre/Novembre avremo un restyling di Stelvio? Sembrerebbe di no, ma il motivo che si percepisce non è quello di stupire tutti, ma è quello di una dirigenza che non sa che pesci pigliare. Caspita ancora e tre, si può avere una tabella di marcia e rispettarla? Francamente trovo questo deludente e poco Premium. E' tutto un "potrebbe", "forse", "mi sa", "forse che sì forse che no", "hanno detto che", e da patriota comincia ad essere pesante fare queste figure da peracottari. Sembra scolpito nella storia del marchio che bisogna soffrire per amarlo, che vi devo dire, signori, sarà una sofferenza Premium.