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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 10/22/19 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Chi prende il fine serie, mi ripeto, sovente da dentro auto di 10-15 anni. Che vale niente. Varrebbe niente anche se ne avesse 14 e fosse il modello successivo. Al massimo porta la famiglia al McDonalds con i coupon. E dubito che rosichi. Semplicemente perché NON gli interessa il modello nuovo. Ma solo prendersi un mezzo valido in saldo..... Chi vuole la novità, si compra la 8 a prezzo quasi pieno e amen. Dai, fino a 12 mesi fa la Golf VII veniva descritta come l’enterprise, adesso è diventata un carretto di pupi siciliani? Non esagererei con le iperboli.
  2. Che è una cagata immonda Si può dire o il Moige protesta? Skoda è apprezzata perché fa auto di sostanza e vende bene per quello. Non è che l’affossano perché ruba spazio a VW? (posto che l’omologa dell’Octavia nel gruppo non c’è)
  3. Invito arrivato presentazione 13-14-15
  4. Sfanalano automaticamente quando ti appresti a raggiungere l'auto del plebeo che ti trovi dinnanzi provvisto di italico mezzo di trasporto. ☏ SM-N970F ☏
  5. Modello di stile in scala 1:2 del Twizy "cargo" by Alibaba
  6. Per seguire la diretta della presentazione in streaming. https://www.volkswagen-newsroom.com/en/live-stream-5455
  7. robe da non starci più nella pelle ?
  8. Non capisco tale logica, per me Skoda ha un prestigio e un heritage maggiore di Seat, perchè rimescolare così le carte?
  9. Eccomi a parlare della mia “nuova vecchietta”, una BMW 630i smg del 2005 (con la quale ho percorso fin'ora circa 2k km). Vi chiederete come faccia a conoscere così bene questa macchina dopo così pochi chilometri e soli due mesi, ma va detto che “scendo” dalla sorella diretta, una BMW Serie 5 E60 (vettura tecnicamente molto simile per non dire identica), che ho avuto per 13 anni. Vi parlerò della 6 anche in controluce alla mia precedente vettura. Mi rendo conto che è un acquisto che va spiegato; quindi vi rubo due minuti in più. E' stato fatto un po' d'impulso ma non senza aver prima riflettuto sull'auto che avrebbe dovuto sostituire la mia ormai claudicante 525d. Non avendo più bisogno di viaggiare molto, ho deciso finalmente di prendermi qualcosa di sfizioso, senza l'assillo di dover guidare un diesel. Non ho la passione per le auto sportive vere e proprie né per la novità fine a sé stessa ...forse sto invecchiando (anzi, sicuramente) ma mi sento legato alle macchine attorno ai primi del 2000 ...non c'è una ragione precisa: credo dipenda dal fatto che ho vissuto più intensamente la mia passione motoristica proprio in quel periodo ...o forse perché avevo 40 anni e non 50 come ora ...e poi mi piacciono le GT (per divertimento vero e proprio uso la moto). Infine non volevo spendere molti soldi. Questo per dire dei ragionamenti che stanno dietro l'acquisto di un'auto così "vecchia". Prendersi una vettura di 15 anni, certo non la prima che passa, è una scelta abbastanza in contro-tendenza (soprattutto se è l'unica auto) ma forse non così dissennata come potrebbe sembrare quando si parla di automobili un po' di nicchia come questa, vetture che spesso vengono acquistate da nuove per divertissement e che quindi finiscono per passare gran parte della loro vita in fondo a un garage. Guardandomi un po' in giro infatti mi sono reso conto che generalmente le BMW Serie 6 (o altre come le Audi S5 che pure avevo considerato) sono auto poco chilometrate e piuttosto ben tenute. Peraltro con un motore a benzina anche vecchiotto non si avranno grossi problemi di circolazione ancora per diversi anni. La mia l'ho acquistata sui due piedi anche perché di macchine dotate di questo cambio ce ne sono veramente poche, per non dire nessuna, nemmeno sul mercato tedesco. Il cambio SMG (un robotizzato) è un optional che mi intriga da sempre ma che non ho mai avuto occasione di acquistare (le BMW diesel non possono esserne equipaggiate). La macchina sembrava molto ben tenuta, aveva un chilometraggio decente (110k km ...abbastanza compatibile con l'età e l'aspetto) e soprattutto dalla manutenzione si evinceva che era stata almeno un po' utilizzata, insomma non era rimasta ferma per dei mesi (preferisco un'auto usata poco ma sempre a una ferma) …quindi, affare fatto, la compro! ...e quando mi ricapita una 630i smg. Ma veniamo alla macchina. In verità una Serie 6, per chi guida BMW e soprattutto una Serie 5, non è un'auto così esotica: il telaio lo conosco bene (stessa famiglia di prodotti, come dicevo, tant'è che venivano assemblate sulla medesima linea di montaggio) e lo stile di C. Bangle mi è ormai entrato nel sangue. In ogni caso devo dire che la E63 è un'auto abbastanza diversa dalla sorella a 4 porte, abbastanza da farsi apprezzare per le sue caratteristiche peculiari. Sorvolo sul design perché so che le BMW di quel periodo hanno fatto molto discutere ...la macchina è nota, ognuno si sarà fatto un'idea vedendola per strada. Dirò solo che mi sembra invecchiata molto bene. Se nel 2005 poteva sembrare stravagante, oggi a mio modo di vedere fa la figura della bella auto. Un grosso coupé 2+2 è ovviamente molto più abitabile: lo spazio veramente abbondante (nonostante le mie lunghe gambe non ho necessità di arretrare completamente il sedile) e le vetrature estese (oltre al tetto panoramico), contribuiscono a creare un abitacolo molto più arioso e tutt'altro che claustrofobico come può capitare con coupé più piccoli. Inoltre guidare un pò sdraiati è sempre una bella sensazione per chi ama la guida sportiva. Insomma, stare a bordo della Serie 6 è veramente piacevole e anche ergonomicamente la vettura mi sembra più apprezzabile della berlina. Naturalmente tutto ciò comporta la rinuncia a trasportare passeggeri in seconda fila visto che i posti a loro riservati sono poco più che di fortuna ...del bagagliaio invece non ci si può lamentare (peccato che il primo proprietario non abbia ordinato gli schienali abbattibili). Anche dinamicamente la macchina riesce a discostarsi quel tanto che basta dalla berlina da non sembrarne una replica sotto mentite spoglie. Le qualità di questa piattaforma (che ha una discreta agilità ma soprattutto un rigore di altissimo livello, dato da tenuta e stabilità impeccabili ad ogni andatura) si ritrovano tutte anche nella E63, ma la coupé riesce ad essere più affilata e coinvolgente, com'è giusto che sia, anche se molto del merito va al suo strepitoso 6 cilindri in linea. Anche per ciò che riguarda il comfort di marcia devo dire che la macchina si difende piuttosto bene, presentando addirittura il “difetto” (se così vogliamo definirlo) di dare poco e niente l'impressione della velocità a cui si viaggia. Il problema è che il 3.0 spinge sempre tanto e quindi fa guadagnare velocità e percorrere metri alla Serie 6 con disarmante rapidità, più di quanto sarebbe lecito attendersi da un motore che ad andature turistiche gira sornione. La 630i sarebbe autolimitata a 250km/h ma credo sia più una limitazione sulla carta che reale perché dopo i 230-240 perde lo slancio che l'ha portata in fretta a queste andature. In ogni caso il propulsore, benché non disponga di una cavalleria esorbitante né della sovralimentazione, è piuttosto brillante e, in modalità sport, dimostra di avere anche un bel caratterino. Ad ogni velocità la macchina è perfettamente a suo agio tant'è che non esiste una vera andatura di crociera ideale; anche i 200 all'ora sono perfettamente sostenibili per ore. Temevo di rimpiangere la spinta vigorosa del turbo, soprattutto nelle riprese, e invece mi ritrovo con un propulsore che anche oltre i 200 km/h dimostra di avere ancora molto fiato e una spinta sempre consistente. E' proprio vero che niente rimpiazza i centimetri cubi... Ma partiamo dall'inizio visto che qualche parola in più sul motore di una BMW che si rispetti va detta ...il propulsore è il classico 6 cilindri in linea a benzina da 3 litri di scuola bavarese, nella declinazione da 258 cavalli, prima versione dell'allora appena rinnovato straight-six, il quale ha il pregio di essere particolarmente leggero grazie all'impiego del magnesio, utilizzato nella parte esterna del monoblocco. Utilizzare questo propulsore è una gioia per i sensi: si viaggia letteralmente sul velluto ed è musica per le orecchie, caratteristiche che valgono da sole il prezzo della macchina (soprattutto quando costa poche migliaia di euro e non 65k come da nuova). L'equilibrio intrinseco a questa architettura offre un'erogazione morbidissima e molto regolare, sostenuta da una piacevole coppia di 300nm, direi quasi da motore elettrico, che me lo fa preferire anche ai V8. Motore in grado di muovere agevolmente i 16 quintali della 630i, che tutto sommato oggi come oggi fanno la loro bella figura in mezzo a macchine, anche più piccole, che ormai difficilmente scendono sotto i 17-18 quintali. Spingendo forte il 6L tira fuori una bella grinta con sonorità da motore sportivo in grado di appagare i palati più fini senza tuttavia essere sguaiato come quello di una M3 (giustamente). Parlando di consumi, a occhio direi che nel ciclo misto siamo prossimi ai 10 km/l (in ogni caso, chissenefrega, almeno per quanto mi riguarda). Parlando di SMG va pure spesa più di una parola visto che si tratta di una mosca bianca nel panorama dei cambi. E' un sistema robotizzato abbastanza semplice che prevede degli attuatori elettro-idraulici che agiscono sul cambio secondo programmi preimpostati o dietro impulso del guidatore. La dolcezza della cambiata varia al variare della pressione sul gas (che si può tenere premuto durante il cambio marcia): sfiorandolo avremo un cambio marcia quasi impercettibile mentre premendolo normalmente otterremo una cambiata più vigorosa; affondando il pedale l'SMG lascia che il motore allunghi, tirando delle discrete "fucilate", contribuendo a fornire sensazioni da vera auto sportiva, soprattutto in modalità "sport" (che, oltre a velocizzare le cambiate, rende la risposta del motore più vivace e "apre" gli scarichi). Rispetto ad un tradizionale cambio a convertitore il sistema è naturalmente meno confortevole, e ritorna tutta la sensazione "macchinosa" di un comando manuale (cosa che adoro), ma personalmente lo trovo molto più godibile perché, benché sia più brusco (non sempre in verità ...con un fio di gas i cambi marcia sono quasi impercettibili), non presenta l'antipatico slittamento tipico del convertitore di coppia. La frizione viene gestita esattamente come farebbe il guidatore, anzi meglio. In pratica ne vengono dei perfetti cambi marcia senza dover fare nulla. Non mancano nemmeno il lounch control (di cui è meglio non abusare, come ricordato dal libretto d'uso e manutenzione) e la doppietta in scalata, più scenografica che utile. Quello che colpisce in definitiva, venendo da un cambio automatico tradizionale, è l'intelligenza del sistema che dimostra metro dopo metro di sapersi adattare, praticamente in tempo reale, allo stile di guida e alle condizioni in cui si trova il veicolo (affidandosi, immagino, anche ai sensori del controllo di stabilità), molto meglio di quanto non faccia un cambio automatico tradizionale. Tutto ciò ovviamente consente un uso ottimizzato del cambio che dovrebbe riflettersi positivamente anche in termini di durata, altra cosa per la quale mi sono deciso a comprarla. Per quanto mi riguarda è un plus notevole che dà un sapore completamente diverso alla Serie 6, mediando molto bene l'esigenza di avere una modalità automatica (che peraltro non costringe a tenere il piede sul freno da fermi) alla voglia di divertirsi alla guida. Viene da chiedersi perché questi sistemi non abbiano avuto maggior fortuna. Come accade sulle moto BMW (che hanno un tasto dedicato agli indicatori di direzione per ogni lato), anche nelle auto i bavaresi non rinunciano ad alcune stranezze, ormai divenute marchio di fabbrica, come il funzionamento delle farfalle al volante che entrambe eseguono il medesimo comando; tirando si sale di marcia, premendo si scala ...una manovra per niente naturale, che richiede un certo apprendistato. Le cose che convincono meno sono lo sterzo e i freni. Il primo non è il punto forte di queste vetture, però non si può nemmeno dire che sia malvagio ...certo, una volta provato quello della Giulia sembrano tutti comandi mediocri, ma in ogni caso si fa apprezzare per la sua consistenza e una discreta precisione, caratteristiche che, unite all'assetto veramente in grado di adattarsi a ogni situazione, consentono di godersi anche le strade più tortuose, evidenziando un sotto-sterzo meno invadente di quello della berlina. I freni invece, come su tutte le BMW (che ho avuto), non sono mai veramente all'altezza del compito. Dovrò far venire qualche mal di testa al mio meccanico per migliorare l'impianto... Come pure la E60, anche questa Serie 6 è una vettura piuttosto ben costruita e che, nonostante avesse lasciato adito a qualche dubbio all'epoca del lancio (le BMW precedenti sembravano costruite meglio), ha dimostrato di reggere bene il passare degli anni (come d'altronde la mia 5). Certo, molto dipende dall'uso che se ne fa ma la vettura non presenta difetti evidenti e gli interni, a distanza di 15 anni, sono esenti dal benché minimo scricchiolio ...in ogni caso trovare un esemplare ben conservato non è impresa impossibile, come dicevo. Per il resto è la "solita" BMW, automobili alle quali è francamente difficile trovare grossi difetti. La qualità costruttiva bavarese si vede plasticamente in questa vecchietta che non dimostra i suoi 5 lustri. L'unica cosa che veramente dimostra tutti i suoi anni è ovviamente il sistema di infotainment, ma d'altronde la tecnologia corre molto più veloce delle automobili. In compenso la strumentazione analogica è sempre una gioia per gli occhi. Questa 630i E63 è proprio la macchina che mi aspettavo, una GT a tutto tondo della quale mi sono già innamorato e dalla quale fatico a scendere...
  10. Buongiorno, come anticipato un mese fa al momento del lancio, dove avevo provato per 30 km una clio 5 dci 85cv, eccomi alla prova su strada di una Clio 5 allestimento Intens, con il nuovo 1.300 cc 4 cilindri a benzina che sviluppa 130cv e 240nm di coppia, con il nuovo cambio automatico edc a 7 rapporti km percorsi dalla vettura in prova, 1250 KM PERCORSI NELLA PROVA 350 KM consumo medio rilevato da ccb iNTERA PROVA 16.1 KM LITRO,. ESTERNI 8.0 era più facile fare danni alla bella ed apprezzata linea della clio 4, che modificarla migliorandola. Secondo me ci sono riusciti. Pare una megane 4 più piccola, nuovi gruppi ottici, e linee piu moderne. Mi è piaciuta. INTERNI 8.5 Passo avanti notevole, non solo dal punto di vista della qualità visiva percepita, ma le plastiche morbide usate in più punti, gli assemblaggi, migliorati in quasi tutti i punti dell'abitacolo hanno completamente stravolto, in meglio gli interni della nuova clio 5, brava Renault. morbida e priva evidenti problemi di montaggio, la plancia risulta moderna e bella. POSTO GUIDA 8.0 Spazioso, comodo con ogni regolazione, tutto a portata di mano, sedili nuovi, abbastanza comodi, ma serve trovare la giusta regolazione, l'iversione dei comandi per alzare sedile ed inclinare lo schienale devo ancora capirlo. PLANCIA E COMANDI 8.5 Strumentazione nuova e digitale, configurabile, bella e di comprensione immediata. Plancia morbida e ben realizzata , bella la presa areazione lungo buona parte della plancia un passo avanti notevole rispetto alla serie precedente, belli i pannelli porta e le maniglie delle portiere. ABITABILITA' 7.5 buona, comoda il giusto, spazi adeguati ma non da record, ci si sta comodi nulla da dire. dietro spazio corretto anche grazie alla nuova forma dei sedili anteriori che regalano qualche cm in più alle gambe. BAGAGLIAIO 8.5 La nuova Clio ha un bagagliaio molto capiente grazie ai 391 litri, molto profondo, ma capiente. ACCESSORI 9 aggiornata ed al passo con i tempi. tablet di dimensioni enormi, connessioni di ogni tipo, e nuovi sistemi di sicurezza posizionano clio 5 al top del segmento, ovviamente non tutto è di serie e serve aggiungere alla già buona dotazione di serie molti accessori per renderla veramente completa. Una piccola Megane. il sistema è compatibile con AppleCarPlay ed Android Auto. e anche direttamente connessa tramite 4g scheda sim di bordo che consente di navigare sulla rete 4G, riceve gli aggiornamenti OTA (Over The Air) ed effettua se necessario, una chiamata di emergenza in caso di incidente. Presente anche la ricerca dei punti di interesse del navigatore tramite Google search. bene. COMFORT 8.5 Le Renault sono sempre state dotate di un buon di livello di confort, grazie agli assetti morbidi. in questa versione intens siamo su livelli molto buoni, anche grazie alle gomme da soli 16 pollici. Silenziosità di marcia al top della categoria MOTORE 8.5 Bella sorpresa il nuovo 1300cc con 130cv e molta coppia subito pronta, 240nm poco sopra i 1600giri minuto, sonorità piacevole essendo 4 cilindri, allungo adeguato, e prende giri e velocità molto bene ed in fretta- adeguato alla vettura. 0-100 sotto i 10 secondi ampiamente. Consumo 8 Calcolando peso, cilindrata potenza e prestazioni direi molto buoni a patto di non esagerare. Tirando è facile avvicinarsi ai 10 litro, stando calmi si possono tenere senza troppi patemi i 17.5 km litro. RIPRESA 8.8 7 rapporti ben spaziati ed il cambio automatico regalano una ripresa vispa e piacevole. , CAMBIO 8.0 7 i rapporti disponibili grazia al nuovo cambio edc, utilizzato in modalita automatica è quasi perfetto, in modalita manuale cercando lo srint non è un fulmine, nel complesso adeguato alla vettura. piccoli i comandi al volante fissi sulle razze. STERZO 8 abbastanza preciso, non troppo diretto, permette comunque una buona precisione di guida, su questa versione è perfetto per una guida allegra senza esagerare-migliorato rispetto alla serie precedente. FRENI 8 Dotata di 4 dischi e di dimensioni adeguate, la piccola Clio si ferma anche da alta velocità con buona prontezza e senza dare segni di affaticamento, abbastanza piatta, nessun evidente scompenso in caso di frenate secche da alta velocità. TENUTA DI STRADA/STABILITA’8.5 sicura e agile , nonostante le gomme turistiche, un pò troppo invasivi i controlli di sicurezza non disattivabili. anche forzando il ritmo rimane precisa e sicura. IN CONCLUSIONE 8.5 Il nuovo telaio regala una migliorata guidabilità anche nelle versioni diciamo da famiglia, ottimo il nuovo motore e riusciti i nuovi interni, bel lavoro Renault. dati dichiarati. Dimensioni e peso Lunghezza 405 cm Larghezza 179 cm Altezza 144 cm Passo 258 cm Bagaglio 391 L Serbatoio 42 L Peso 1173 kg Motore e prestazioni Velocità massima 200 km/h Accelerazione 9,0 s (0-100 km/h) Classe ambientale Euro D-Temp Emissioni Co2 119 g/km Autonomia 900 km Consumo urbano 6,7 L/100 Km Consumo extra-urbano 4,3 L/100 Km Consumo combinato 5,2 L/100 Km qualche video in attesa della mia solita video recensione.
  11. Comunicato FCA: 22 ottobre 2019 FCA realizza un centro di assemblaggio di batterie a Mirafiori per accelerare l’elettrificazione dei veicoli del Gruppo Le attività per la preparazione del nuovo "Battery Hub" prenderanno il via nel comprensorio di Mirafiori nella prima parte del 2020 Le batterie troveranno applicazione sulle nuove generazioni di modelli full electric FCA Comau sarà un partner dell'iniziativa grazie alla propria competenza negli assemblaggi In una prima fase, l'investimento previsto sarà di circa 50 milioni di euro FCA ha annunciato oggi che realizzerà a Torino un centro di assemblaggio di batterie. Il nuovo "Battery Hub", questo il nome del progetto che prenderà il via nel comprensorio di Mirafiori nella prima parte del 2020, permetterà a FCA di aggiungere un nuovo tassello nella propria strategia di e-Mobility che l'ha vista protagonista negli ultimi mesi di importanti accordi sul fronte dei servizi legati all'elettrificazione. "L'industria dell'auto - commenta Pietro Gorlier, COO della Regione EMEA di FCA - sta cambiando profondamente e uno dei principali trend di cambiamento è legato proprio all'elettrificazione. Grazie alla realizzazione del nuovo centro di assemblaggio di batterie a Mirafiori, FCA accelera la spinta verso l'elettrificazione aggiungendo un nuovo tassello all'"ecosistema" che parte dalla filiera di fornitura per arrivare al supporto cliente. L'annuncio di oggi si va ad aggiungere alle numerose partnership siglate di recente sul fronte dell'infrastruttura di ricarica, dei servizi di Vehicle to Grid e quelli per la clientela delle vetture ibride e full electric, dall'Italia verso il resto del mondo". Verrà creato un vero e proprio centro di assemblaggio batterie in un fabbricato dedicato, con potenziale espandibilità per progetti futuri. Verranno utilizzate le tecnologie più all'avanguardia con processi modulari e flessibili, anche con l'utilizzo di robot collaborativi in simbiosi con gli operatori. Il nuovo "Battery Hub" ospiterà anche un'area in cui verranno previste continue attività di formazione oltre che un processo pilota utile in fase di prototipazione e sperimentazione. Questa iniziativa permetterà a FCA di rispondere velocemente alla continua evoluzione della settore elettrico. Il nuovo centro di assemblaggio avrà anche la funzione di centro tecnologicamente avanzato con test elettronici per il controllo di qualità dei componenti più strategici che saranno forniti dai maggiori produttori leader nella mobilità elettrica. Analoghi controlli elettronici, che utilizzeranno le più sofisticate tecniche internazionali, saranno fatti per gestire l'efficienza delle batterie dopo l'assemblaggio. Comau sarà un partner dell'iniziativa grazie alla propria competenza negli assemblaggi. In una prima fase, l'investimento previsto sarà di circa 50 milioni di euro. L'annuncio odierno segue di qualche mese quello della nuova 500 a propulsione elettrica che sarà prodotta nello stabilimento di Mirafiori a partire dal secondo trimestre 2020. In particolare, circa 1.200 persone saranno dedicate alla produzione della vettura e la capacità produttiva della linea sarà di 80.000 unità l'anno, con la possibilità di essere aumentata. Alcune settimane fa, FCA ha inoltre annunciato che le nuove GranTurismo e GranCabrio saranno i primi modelli Maserati ad adottare soluzioni 100% elettriche e che verranno prodotte presso il Polo produttivo di Torino. Oggi nel comprensorio di Torino - Mirafiori e la sua estensione di Grugliasco - lavorano circa 20.000 persone tra gli addetti di produzione e le attività collegate di ingegneria e design, vendite, servizi finanziari e ricambi, facendone il più grande complesso di FCA nel mondo. Nel complesso, infine, FCA investirà nel piano 2019-2021 per l'Italia oltre 5 miliardi di euro, per sostenere un sostanziale rinnovo nella gamma di prodotti, con l'introduzione di 13 modelli totalmente nuovi o profondamente rinnovati, e l'avvio di un piano di elettrificazione dell'offerta, con l'inserimento in gamma di 12 versioni elettriche di modelli nuovi o già esistenti.
  12. e tra le altre cose si porteranno a casa un’auto esteticamente più gradevole di quella che la sostituirà... Altro che minuto di raccoglimento ?
  13. Mi ricorda il posizionamento dato a Lancia dopo l'acquisizione di Alfa. Per non dar fastidio si cambia il posizionamento. Skoda a mio parere merita tutto il successo che sta avendo e dispiace che questo non piaccia ai piani alti. La storia si ripete...
  14. Si parlava di Tipo.............. --- Ci si dimentica sempre che se non fosse stato per Fiat di Lancia non se ne parlerebbe più da almeno cinquant'anni......
  15. Al Tokyo Motor Show 2019, il duo nipponico Toyota e Subaru hanno presentano una piattaforma per le vetture elettriche chiamata e-TGNA. La piattaforma nasce da una costola di quella sviluppata per le auto "convenzionali", ma è una sorta di "skateboard" modulare. Sviluppata in collaborazione con Subaru, si distinguerà per l'alto livello di flessibilità, una qualità che non sarà limitata solo il tipo di modelli - sia SUV , berlina, compatta, utilitaria o sportive - ma anche per il suo sistema di propulsione. Koji Toyoshima, ingegnere capo del programma di sviluppo della piattaforma e-TGNA, spiega che "questa piattaforma ricorda un modello di auto radiocomandato, in cui hai una batteria, un motore ed un telaio che possono essere combinati per produrre diversi tipi di veicoli, parti di un veicolo che sono realizzati come moduli " . Quindi sono stati ideati cinque moduli, quello anteriore, centrale, posteriore, motore e batteria. Combinati tra loro in diversi modelli di carrozzeria, si otterranno automobili con diverse forme di propulsione - all'asse posteriore, anteriore o integrale - e si espandono o riducono le dimensioni complessive, in modo che si possa spaziare dalla Yaris alla RAV4, tenendo conto di un fattore chiave: il modulo centrale controlla le dimensioni complessive della vettura ed è anche quello che ospita i pack batteria più grandi. Batterie agli ioni di litio che avranno tra 50 e 100 kWh per offrire autonomie da 300 a 600 chilometri. Questi saranno associati a uno o due motori elettrici con potenze comprese tra 80 e 150 kW - da 110 a 204 CV - creando modelli con trazione integrale, se necessario. Inoltre, Toyoshima ha confermato che la piattaforma e-TNGA è pronta per ospitare batterie a stato solido in futuro.
  16. Per l'esperienza aziendale, io ci starei lontano. I problemi che abbiamo subito da quel cambio sono stati troppi.
  17. Si è no. A mio parere, l'ultimo decennio di forte interesse nell'auto come auto sono gli '80, dove in pratica tutti prosperano.nei '90 dove l'auto diventa altro, i piccoli più caratterizzati vanno in crisi ( jaguar, Saab, parzialmente volvo ) i grandi sopravvivono tagliando le gamme ed omologandosi. Alfa romeo che su 164 si permetteva 4x4 e v6 turbo, su 166 li eliminerà. Paradossalmente, ma non troppo, le ultime fantasie verranno da chi sarà più penalizzati dopo ; fiat ( coupé, barchetta, multipla ) Renault ( Twingo, avantime) peugeot ( 406 coupé). Chi raccoglierà di più saranno i tedeschi, grazie anche ad un sagace pilotaggio delle norme euro ed all'aprirsi dei mercati dell'Europa centrale e dell'est. Nonché alla chiusura di entrambi gli occhi nelle situazioni dubbie in nome della riunificazione.
  18. E' la versione moderna di queste alla fine (che oggi hanno quotazioni superiori a quelle normali)
  19. Hamilton: "Nel 2020 voglio meno drag e più potenza" In altre parole, vuole una SF90. Non ci sto capendo più nulla.
  20. Secondo me per il vero collezionismo legato a quella livrea manca una cosa fondamentale: un pedigree sportivo. Rifarsi alla livrea del team F1, che è quasi, una mera sponsorizzazione, temo servirà a poco. La turbo evoluzione servì, se non erro, per omologarla per gareggiare nel Superturismo anche se poi senza risultati eclatanti...ma ha gareggiato. Le GTA &Co, manco devo dirvelo, sono favole sportive ed umane. Questa è un mezzo da sogno ma ha la stessa storia di una “normale”.
  21. Non ci rientro già adesso ? Perchè alla fine è la RS6 per pezzenti/persone normali car-card-C6N7CVGT.pdf Con meno di 40k di listino (a cui oggi se va bene ti danno un suvvetto diesel) hai spazio per la famiglia, un bel motorone, un buon assetto e costi di gestione ancora umani,
  22. per me QUESTA QUI SOTTO è pazzesca...altro che la racing edition.....o come cavolo si chiama....
  23. In questo caso i montanti anteriore sono curvi non per il cx ma per favorire la capriola.
  24. Sulle C5 Aircross, DS7 Crossback e DS3 Crossback c'è una modalità notte per la strumentazione, completamente nera, appare solo la velocità. Io la uso quando le guido di notte...
  25. e ti prendi un'auto "rodata" con ,si spera,pochi difetti di produzione,magagne ecc. Mentre chi compra al lancio,oggigiorno,fa il beta tester. (su tutto)
  26. son 13 anni che non si impegna nello sport. Appiccicare un adesivo sul cofano di una macchina svizzera a motore ferrari, non è un impegno sportivo.
  27. No, però se lo Stelvio è fuori budget gli consiglio (seriamente) una CX5
  28. dai, almeno non gli hanno ancora consigliato una MX5 ? PS - mi associo al consiglio sullo Stelvio
  29. Ogni tanto, quando volavo con gli amici, in aeroclub, (anche con mia moglie, ai tempi amica/fidanzata) fingevo di svenire: "aiuto mi sento male". Mi accasciavo sul volantino e "andavamo giù". Ma non era divertente, dopo 2 secondi i passeggeri svenivano veramente...? Sono "bastardodentro!!!"
  30. ...che poi, diciamolo una volta per tutte, "gran coupé" è un ossimoro che solo i minorati del marketing potevano partorire
  31. Niente, stavolta RENAULT ha fatto un gran pezzo di macchina. bella veramente.
  32. Ma se ha chiesto un SUV perché gli fate la lista delle station wagon? Il restyling sarà sul mercato dal 2022.
  33. Ma appunto. Inoltre chi prende i fine serie di solito son persone che cambiano auto più raramente, capace che per una Golf 7 fine serie diano in permuta le mk5 o le mk4.
  34. Io non sarei andato appunto in VW come alternativa. Perchè Golf ad esempio non permette più di avere il DSG sul 1.0 Ma neanche il cliente lo è Certo ci sarà differenza. Ma è qualcosa che impatta realmente nell'esperienza d'uso?
  35. Elettrificazione e formazione, le eccellenze dello stabilimento FCA di Melfi per la nuova produzione europea della Jeep® Compass, anche ibrida plug-in Prosegue il processo di elettrificazione della gamma FCA, avviati i primi test sulla nuova linea dedicata alla Jeep® Compass, anche in versione ibrida plug-in, nello stabilimento lucano che quest'anno celebra il suo 25° anniversario. Fiore all'occhiello dello stabilimento di Melfi è la formazione del personale presso la "Plant Academy", un'innovazione assoluta per valorizzare le idee e i talenti nella realizzazione della strategia di elettrificazione di FCA e condividere le best practice con le altre fabbriche del Gruppo. Dal primo trimestre del prossimo anno inizierà la produzione di Jeep Compass e a seguire quella dell'innovativa motorizzazione ibrida plug-in sia per Compass sia per Renegade, per rispondere sempre più velocemente alle richieste del mercato Europeo. Posto così un altro tassello all'avanzamento del piano investimenti FCA 2019-2021 per l'Italia, annunciato lo scorso novembre, con cui il Gruppo affronterà le sfide dei prossimi anni nell'ambito di una strategia generale: non solo elettrificare la gamma secondo le linee guida di ciascun brand ma, grazie alla creazione dell'ente e-Mobility, coordinare tutte le attività collegate alla mobilità elettrica. Con l'arrivo della nuova ibrida plug-in, Jeep Compass intende superare il record del 2018 con oltre 78.000 immatricolazioni nella regione EMEA attestandosi come il modello Jeep più venduto in Europa. http://www.fiatpress.com/press/article/elettrificazione-e-formazione-le-eccellenze-dello-stabilimento-fca-di-melfi-per-la-nuova-produzione-europea-della-jeep-compass-anche-ibrida-plug-in
  36. ..... PRIMO LEAKED DI GIULIA Q era in rosso ... posizione tre quarti posteriore ... cerchi scuri ..... PRIMO LEAKED DELKLA M3 è in rosso ... posizione tre quarti posteriore ... cerchi neri ..... LO SPOILER DI GIULIA è della stessa forma dello SPOILER DELLA NEW M3
  37. Skoda non arriverà al livello di Dacia neanche se mettono le scimmie a lavorare in fabbrica. L'unico degrado di immagine che secondo me attueranno sarà nel marketing
  38. Quando ho letto 3000GT per un attimo ho pensato ad un'altra giapponese.
  39. Sembra un posteriore di una generazione indietro rispetto a Giulia...
  40. Direi furbi davvero, essendo la Golf 8 un profondo restyling della 7, infatti è basata sulla stessa piattaforma, a parte qualche schermetto e lucetta, non offrirà novità, o miglioramenti sconvolgenti, rispetto alla ottima 7
  41. Cercare di fare come gli altri e quasi sempre fallimentare... perché non sei gli altri. Si deve puntare sui propri punti di forza e non cercare di fare come gli altri...
  42. Mica male, finalmente hanno tolto quegli orribili fari sdoppiati. bella pure la fiancata scolpita.
  43. è che in certi posti passa solo lui, tutto qui, un po' come i bremach
  44. Il VERO lavoro di SM è stato in tutto quello che non si vede. In tutto quello che sta a monte del mettere auto in salone e venderle con profitto. Adesso FCA è strutturata come una multinazionale che ambisce a essere tale. Prima era una Alitalia privata.
  45. Scusate se non è la sezione giusta, ma questa per me diventerà un classico assoluto (se già non lo è), oltre ad essere l’auto dei miei sogni. La vedo sempre e oggi mi sono deciso a fotografarla.
  46. ... quello che posso dire io, è che il salto tra Auris e Corolla c'è stato... consumano praticamente alla stessa maniera, solo che una ha 180cv e l'altra 136cv. Per Yaris c'è da aspettare le prime prove fatte, però, da chi l'ibrido sa almeno cosa sia.
  47. Ragazzi io questi thread non li apro più. Andata affangallo tutti! Io devo prendere per lavoro 12 voli al mese con la premiata compagnia di bandiera. ?
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