Io su questo sport ormai non ho più ideali o valori da difendere, niente è più tabù. Sono in piena fase post-ideologica.
Le mini race sono un insulto alla competizione vera. Giusto. Ma la competizione vera quante soddisfazioni ha elargito negli ultimi lustri?
Quale gara decente, qualche sorpasso, un po' di baraonda ogni morte di papa (il 90% delle volte grazie alla pioggia), ma per il resto noia mortale.
L'unica cosa che ha giovato un minimo allo spettacolo è stato un alettone mobile posteriore che si può azionare solo in un determinato rettilineo, quando sei a meno di un secondo dalla macchina che precede.
Oppure se sei già davanti, ma ne avevi i requisiti quando ti trovavi nel detection point.
E in alcune piste non serve a nulla.
Ma che roba è questa?
Almeno così lo spettacolo torna di nuovo nelle mani del pilota.
Siamo d'accordo tutti che l'ideale sarebbe avere macchine capaci di sfidarsi senza aiuti esterni, ma il progresso tecnologico ha progressivamente incrementato le prestazioni ed eliminato le possibilità di errore, gli imprevisti, le difficoltà, tutto quello che fa emergere un pilota.
Tratti di pista che trent'anni fa erano lunghi e ideali per un sorpasso a tradimento, adesso si percorrono in 2 secondi a pieno gas.
I regolamenti tecnici hanno fatto il resto.
Ammetto, in altre epoche e in altri sport, di essermi divertito luridamente con griglie invertite, zavorre e altre canagliate improponibili. Ma alla fine il bene trionfava sempre, e, alla fine del campionato, la spuntava chi lo aveva meritato.
Questo campionato è condannato a essere una vecchia bagascia che si presterà a qualsiasi compromesso pur di portare a casa la pagnotta. Ci ritroveremo nella situazione di assistere a una gara da tagliarsi le vene, con vittoria di piloti di colore e doppietta di team anglotedeschi, spegneremo con disgusto il televisore per non vedere la festa sul podio, domenica rovinata... e sette giorni dopo copia conforme della stessa gara.
Peggio di "Groundhog Day".
Visto che sarà comunque falsato nel risultato finale, cerchiamo almeno di renderlo commestibile.