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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 04/30/21 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Sulla razionalizzazione della gamma io sono d'accordo, se non sbaglio fu con il MY 20 che furono introdotte una serie di combinazioni cervellotiche (quantomeno per l'acquirente) che non lasciavano una adeguata libertà di configurazione. Per il resto sinceramente non la vedrei una "limitazione" rispetto agli altri marchi premium, probabilmente gli altri possono permettersi n-mila inutili personalizzazioni sulla base dei volumi e dell'ottimizzazione della gamma, secondo me la via intrapresa da altri marchi come Toyota e Mazda è più sensata e remunerativa nel lungo termine. Certo se potessi scegliere prenderei una Giulia 2.2 160 cv base aggiungendo: Vernice tristrato interni in pelle pieno fiore, cerchi da 21 pollici, quadrifoglio pack gta-line con assetto sportivo, sospensioni adattive (non compatibile con quadrifoglio pack), pack "ti" (include cerchi da 20 pollici e interni in alcantara), light pack Sedili sportivi in alfatex pack fumatori, pack business, pack connection con wi fi e navigatore con cartografia del sistema solare, GTA-m power performance pack (non compatibile con pack business) fari oled bocchette illuminate, maniglie fosforescenti, pack autodelta (include vernice pastello nero, cerchi da 19 titanio) pack full adas con virtual blowjob* *solo a vettura ferma.
  2. Basta dire per scherzo che nel nome di un’azienda verrà sostituita una K con una T per far schizzare un titolo in borsa. Il problema non è di VW è della borsa e dei pesci che abboccano 😂
  3. Di solito se un attore o un cantante citano un marchio all'interno del proprio film/canzone, l'accordo è a monte.
  4. Volkswagen è sotto indagine da parte del Securities & Exchange Commission statunitense per via del suo pesce d'Aprile di Voltswagen, che (date le conferme ufficiali) hanno portato ad una crescita del valore borsistico di VW negli USA. Finirà comunque al 90% in un nulla di fatto. Fonte: https://www.theverge.com/2021/4/29/22409940/volkswagen-voltswagen-sec-probe-investigation-april-fools
  5. Vero, però poi se guardi la qualità intrinseca di Stelvio, e il piacere sublime che si prova a guidarla appena arriva qualche curva, magari ti chiedi: ma non è che stiamo dando importanza alle cose sbagliate, e trascuriamo i fondamentali?
  6. @__P Yes, the part where he speaks about American market is very important. This proves that Alfa will stay on RWD platform. Alfa models in D and E segments.
  7. Può essere, ma personalmente trovo che faccia ancor più "nonno" una Bmw Serie 2 AT o un'Audi Q2 (per non parlare dei vari suv coreani/indiani/malesi/cambogiani di cui non conosco nemmeno il nome)...... 😂
  8. ...ancora con sta storia dei track limits....... ma mettiamo dei paracarri in cemento e vedete che nessuno uscirà più "dal seminato"....
  9. Le proposte iniziali "Fumia" per Lancia Lybra sono assai note, fin dai primi tempi dopo la presentazione di Lybra. Durante le mie peregrinazioni sulla rete, mi sono casualmente imbattutto in questa immagine, che a prima vista mi era parsa noiosamente familiare. Naturalmente, però, qualcosa di anomalo ha attratto la mia attenzione... Non conosco la provenienza di questa immagine (qualche sospetto ce l'ho...), ma a me è saltata all'occhio per due aspetti: la risoluzione decisamente migliore del solito e il fatto che - almeno io - ho visto chissà quante volte la terza immagine in basso, la vista di coda con gli stranoti faretti super-arcuati. Mai però mi ero imbattuto nelle altre due viste (laterale e frontale) di questa proposta del Centro Stile Lancia! E quindi ecco qualche considerazione che ne ho tratto: 1. la risoluzione dell'immagine intanto mi ha fatto notare che si tratta di una maquette (sì, fatto noto) ma in scala, cosa che giustifica delle proporzioni non proprio equilibratissime e dettagli ovviamente un po' approssimativi... tutte cose che mai avevo notato dall'immaginetta a bassa risoluzione che avevo sempre conosciuto. 2. altro dettaglio curioso, questa risoluzione consente di notare il nome inizialmente affibbiato a questa maquette: LANCIA λ (la lettera greca "lambda"). Evidentemente confermava che dentro Lancia in quegli anni (1992) già si parlava in modo chiaro del ritorno alla tradizione delle lettere greche, visto che di lì a poco sarebbero arrivate "k" , "Z" e poi "Y" (che sebbene appaiano lettere comuni, sono effettivamente lettere dell'alfabeto greco classico al pari di gamma, delta, beta, ecc.). Chissà perché la cosa non ha avuto seguito proprio con Lybra, che ha segnato un nuovo ritorno a nomi estesi... 3. quel frontale! Avevo sempre pensato a questa proposta Fumia associandola al frontale simil-"Y", coi fari lenticolari sviluppati in orizzontale aderenti alla calandra. Ecco invece che la maquettina della station ci riservava in realtà questo frontale alternativo, un po' squilibrato e triste co 'sti faretti attapirati. Tanto dinamica, originale e affascinante la coda, quanto squilibrato e triste il frontale. 4. infine una nota sulla base tecnica: queste prime proposte del Centro Stile Lancia (Fumia) hanno sempre riscosso un certo favore anche per l'aspetto acquattato, quasi appoggiato sulle ruote dietro, un po' da trazione posteriore insomma... bene, in effetti pare che per la sostituta di Dedra fosse stata inizialmente prevista una piattaforma nuova, indicata come "new large" (almeno secondo la Design Story di A&D) e diversa dalla evoluzione di Tipo2 poi effettivamente usata. Non ho chiaro cosa/come potesse essere davvero questa "new large" di cui si parla a inizi anni Novanta, pensando anche al fatto che con lo stesso nomigonolo fu indicato poi anche il progetto che dette vita a Croma II (2005, tipo 194) basata su piattaforma GM Epsilon e che inizialmente prevedeva una coppia Fiat&Lancia.
  10. Alfa Romeo, bisogna emulare Amerigo Vespucci L'importante, per Alfa, è attraccare nei porti americani con velieri ben attrezzati, in grado di sostenere a lungo l'espansione del marchio Cristoforo Colombo approdò nelle Americhe credendo che quelle terre fossero parte dell’Asia. Del resto, la novità era così dirompente da non avere punti di riferimento. Fu invece Amerigo Vespucci a rendersi conto di aver di fronte una nuova parte di mondo. Ed è proprio nella scia di questo esempio che Alfa Romeo dovrà affrontare il mercato statunitense, un obiettivo messo in luce direttamente dal CEO Jean-Philippe Imparato. L’approccio verso l’America deve essere trattato con cura, con una spedizione ben organizzata: per Imparato è cruciale vendere negli Stati Uniti per assicurare ad Alfa Romeo il futuro. Per questo ha piazzato il veterano Larry Dominique a guidare il marchio negli States: in passato avrebbe dovuto rilanciare Peugeot, oggi si trova con una Casa che in questo momento sta andando molto bene. Alfa infatti ha visto aumentare le vendite statunitensi, nel primo trimestre 2021, del 25%. Più della crescita del suo segmento, secondo Automotive News. La crescita però dovrà continuare, perché nella classifica dei brand di lusso Alfa Romeo è 14° davanti alla sola Jaguar – la cui strategia è però contraddistinta da un passaggio pressoché totale all’elettrico: fattore su cui Alfa per ora non può contare. Secondo Imparato “la strategia è di migliorare la qualità del modello di business, attraverso anche la qualità del prodotto e della distribuzione“. Del resto però potrebbe non bastare, qualora i motori offerti fossero anacronistici rispetto alla domanda. Giulia, Stelvio, Tonale e Brennero potrebbero diventare la line-up d’attacco per un pubblico statunitense in grado di apprezzare il design italiano e eventualmente di accettare un passaggio ibrido nel cammino verso l’elettrico. Anche se Brennero potrebbe essere un modello troppo ‘piccolo’ per il mercato USA, ciò non significa escluderlo a priori – soprattutto immaginando a un piano Biden in grado di incentivare l’elettrificazione. Molti nuovi clienti potrebbero non essere toccati, inoltre, dalla eventuale mancanza di sound endotermico: per questo l’occasione dell’elettrico è da valutare attentamente – cosa che Imparato sta facendo. Dopo gli Stati Uniti, l’obiettivo finale di Alfa Romeo sarà quello di diventare il brand premium globale di Stellantis, pur considerando la concorrenza interna di Maserati e di DS. Il Made in Italy potrebbe essere la chiave dell’offerta americana: i clienti degli States sono in grado di ascoltare il valore del marchio quando ad esempio si tratta di Ferrari, e dunque potrebbe esserci l’opportunità a livello di marketing di costruire la stessa narrazione anche per Alfa Romeo. L’importante, per Alfa, è attraccare nei porti americani con velieri ben attrezzati, in grado di sostenere a lungo l’espansione; ovvero la differenza fra un Cristoforo Colombo un po’ allo sbando e senza bussola e un Amerigo Vespucci i cui viaggi meglio organizzati lo portarono a trovare la verità sulle nuove terre poi chiamate in suo onore. https://www.formulapassion.it/automoto/fuorigiri/alfa-romeo-mercato-americano-auto-elettriche-biden-jaguar-562560.html
  11. stavo facendo il countdown fino a quando cominceranno a proporti la Giulia... 😂
  12. ...da quel che leggo toglieranno qualche orpello ma la macchina rimarrà genuina. Quello che dici mi sembra oggettivamente esagerato, mica montano i sedili della 127 Rustica...
  13. Hai visto Jeep in mano a Mercedes, puoi farti un'idea.
  14. Certo che nell’ex FCA fan risparmiare noi poveri clienti : le auto cambiano solo ogni 8-10 anni per cui non abbiamo le pressioni degli altri costruttori cattivi che fan cambiare auto ogni 4 anni 🙄😁. Ho uno Stelvio 280 first edition 2017 ed è identico (multimedia a parte) agli Stelvio aziendali nuovi che abbiamo in azienda. E sarà così almeno fino al 2023. Mia moglie ha un Renegade 4x4 benzina preso gli ultimi giorni del 2016. Qui è ancora più incredibile che per lo Stelvio : le Renegade attuali sono molto più povere come finzione e equipaggiamento e per aver 4x4 benzina solo ibride pesantissime con serbatoio e bagagliaio più piccoli e cambio auto 6 preistorico invece del mio AT9. grazie a ex FCA quanto mi fai risparmiare togliendo ogni voglia di comprare nuovo... 😂
  15. Ma perché continuate a proporre altre tipologie di auto? 😅 E' uno dei pochi che entra a chiedere consiglio ponendo 3 chiari requisiti specifici: SUV, usato, Euro 6D. L'unico dubbio che aveva era sul tipo di carburante e come riconoscere le Euro 6D nelle inserzioni. Per il resto ha ben chiaro quali siano vantaggi e svantaggi E' la stessa auto, con carrozzeria ed interni differenti Come motori puoi trovare il 1.6 CDTi o il più recente 1.5 CDTi, entrambi sono motori Peugeot/Citroen ed entrambi sono stati montati anche su 3008. L'unica cosa che mi viene in mente ora, è che sulle versioni dotate di AdBlue (ormai tutte le diesel), qualche problema al serbatoio c'è stato.
  16. La macchina non è leggera ma il 1.5 cdi è un motore ottimo motore che spinge bene e dai consumi eccezionali.
  17. Sarebbe da prendere in seria considerazione per avere la coupé a cambio manuale. Purtroppo, ho appena letto un'intervista di Markus Flasch (CEO BMW M) e le notizie...non sono solo tutte belle per chi ama i pistoni. Per essere chiari, non sono contro l'ibrido e l'elettrificazione, però siamo davvero di fronte alla fine di un'era. Laddove l'ibrido/elettrico in BMW M porterà ancora più prestazioni con certezza, tra le righe si legge che l'ibrido ha senso sulle alte cilindrate, e che le future X5/6M o M5 già stanno nascendo con questo focus nel progetto. Poi si legge che il sei cilindri è il motore iconico per la BMW M e che sarà probabilmente l'ultimo ICE ad essere offerto, non si sa in che tempistica certamente. Quindi è probabile che il primo a morire sia il v8 4.4....a breve, seppur non sia dichiarato apertamente, ma......... Qualcosa mi dice che, dato che la M3 termina la produzione assieme alla G20 nel 2025, quindi resterà in produzione per solo tre anni e mezzo da oggi) sarà l'ultima M3 completamente ICE, e scommetto che la M4 LCI sarà ibrida. La M2 invece potrebbe essere davvero la giusta "farewell car" per dare un tributo alla tecnologia a combustione interna pura da parte di BMW M, quindi anche l'ultima a cambio manuale, suppongo. Non avrei mai detto che la "new Technology" sarebbe arrivata come uno tsunami, così violentemente. Ma è ora davvero per chi ha passione per le bielle e le marmitte di pensare a mettersi in garage il "pezzo" giusto prima che sia troppo tardi. Una M2 manuale sarà sicuramente una macchina adatta allo scopo, così come una 718 GTS/GT4 per esempio.
  18. Anche io percorro (percorrevo) molta strada e sono totalmente pro suv, non guido altro. In autostrada sono decisamente più comodi delle berline e sw, si vede più lontano. Al momento ho una Stelvio, un gioiello, ma temo fuori budget anche con le prima business 150cv rwd. Se non ti dispiace la linea, prova a vedere Ateca/Karoq che sono la stessa auto. Non ho idea però dei livelli di emissione degli usati in vendita. Oppure Kadjar o le Tucson serie precedente.
  19. 2 punti
    Cambio argomento (anche per evitare pericolose derive OT a base Alfa, visto tra l'altro che siamo in una discussione FIAT... ) ...e parliamo di monovolume. Nella discussione Saab abbiamo visto l'esperimento svedese basato su piattaforma "italiana" anni Ottanta. Ora vediamo uno studio per una monovolume italiana ...su piattaforma "francese"! Per quanto vi possa interessare, non ho mai particolarmente apprezzato le versioni FIAT del monovolume Sevel, sia nella prima che nella seconda serie. Gli altri marchi mi pare abbiano sempre avuto un'estetica più piacevole, o almeno più curata. Gli Ulysse invece mi hanno sempre dato l'impressione di un disegno un po' approssimativo, "tirato via"... Ma evidentemente, c'è stato il rischio di avere di peggio! Et voilà... P.S. Onestamente non ricordo più se questa immagine era già passata, a memoria mi pare di no, e se anche fu postata, ora era scomparsa.
  20. Ma come no! Ma se tutti i giorni siamo bombardati dalla pubblicità della mitica 116d tricilindrica Msport!
  21. Probabilmente sono entrato in un forum di vegani a chiedere info sulla cottura della fiorentina.... da quando ho iniziato a scrivere qui è stata una grandinata di no-suv Non so quanti di voi abbiano la patente da 33 anni e ci abbiano fatto una milionata di km... bene quando ci arriverete forse avrete voglia di guidare qualcosa di differente. Oppure anche no... ma per me è così. E poi, tra il bianco e il nero ci sono un certo numero di sfumature di grigio: c'è differenza di costi di esercizio tra un porsche cayenne 4.0 turbo e una dacia duster a gpl... eppure entrambe sono catalogate come suv. Il mio discorso quindi è... vorrei prendere un suv, nell'ambito di questa scelta vorrei stare su un mezzo che non abbia consumi eccessivi (quindi, per esempio, preferirei il diesel al benzina), mentre invece l'ibrido è abbastanza inutile visto l'uso autostradale per oltre il 50% del chilometraggio totale. Inoltre c'è l'incognita della normativa in lombardia sul blocco della circolazione dei diesel per il futuro... che mi spingerebbe a stare su una euro6d. Valuterei anche un benzina da mettere GPL... ma i motori più recenti a iniezione diretta mettono abbastanza i bastoni tra le ruote. Col budget che mi sono dato, per ora le scelte che sono saltate fuori sono Kuga, Grandland X, Kadjar e Qashqai che sarebbero comunque da verificare per il discorso classe di emissioni. Perchè sperano di convertire l'infedele così gli si apriranno le porte del paradiso.
  22. ma se il requisito è no SW, perché continuare a proporgliele? 🤷‍♂️
  23. La gamma MY22 sarà ordinabile da ottobre/novembre, me lo ha detto il concessionario FCA
  24. Nonostante questo post, come dichiarato dal @AleMcGir, non sia dedicato al sottoscritto, vorrei comunque ringraziare e sottolineare come le emoticons sovraimpresse nella seconda delle immagini postate, esplichi completamente il mio pensiero.
  25. Due considerazioni by Fumia 1. Non si ispirarono a classe E semmai ad Aurelia, ma siccome il risultato era una merda provarono ad inserire il secondo faretto e poi anche ad ingrandirlo, rendendosi così conto che stavano scimmiottando la coeva classe E che stava uscendo, quindi tornarono indietro sull'affascinante proposta che poi hanno messo in produzione 2. Il frontale "y" è sicuramente più riuscito, ma fu giustamente sollevato il problema che venivano portati gli stilemi di un'utilitaria nell'alto di gamma (ai tempi Lancia ancora poteva essere una macchina da cummenda), in genere gli altri marchi "premium" hanno sempre fatto il contrario.
  26. Ci sono tanti spunti interessanti ma nel complesso non mi piace. Avrebbe venduto ancora meno. Interessanti i cerchi ispirati a quelli della Fulvia Coupè
  27. penso anche io, con un po’ di tristezza... Ero molto interessato quando è uscita, gli interni identici alla 1 però non mi convincevano molto, ma esternamente la trovo ancora molto bella
  28. Di buono c'è che questo aggeggio ha davvero tutti gli occhi addosso, quindi si spera che prima o poi colmino tutte le criticità. Mi chiedo come siano gli altri aerei a questo punto, specialmente i 787 assemblati come le 147 a Pomigliano 😅
  29. https://www.instagram.com/p/COQcNekHPr2/
  30. Stellantis, due miliardi di euro per Torino Anche se Stellantis è un marchio globale, è fatto anche di iniziative e impianti locali: per questo motivo, allo stato attuale, Torino è ancora centrale Per la città di Torino e per i suoi lavoratori in Piemonte, Stellantis non ha intenzione di abbandonare. Anzi, a giudicare da quanto sentito nel corso del Consiglio Comunale del capolougo piemontese, gli investimenti sono pronti. Si tratta di due miliardi di euro che sarebbero in grado di consolidare Torino come centro fondamentale della strategia di Stellantis in Europa, in particolare sul tema dell’elettrificazione. Un investimento di queste dimensioni non è da dare per scontato, dopo la fusione: si tratta di un annuncio importante per una multinazionale che ambisce a diventare sempre più globale. «La base produttiva e di sviluppo di Stellantis in Italia è e rimarrà strategica. Non ci siamo fermati sugli investimenti annunciati prima della pandemia, il piano sta continuando nelle modalità previste. A Torino gli investimenti sono intorno ai due miliardi di euro. Qui stiamo sviluppando una nuova trasformazione che parte dal cuore pulsante del comprensorio con l’obiettivo di consolidare il suo ruolo guida sul fronte dell’elettrificazione. Qui si fa la 500 elettrica, ma anche la versione ibrida del Levante, stiamo avviando i lavori propedeutici ad adattare le linee per la nuove Maserati GranCabrio e GranTurismo che arriveranno nel 2022. C’è la chiara volontà del management di continuare con spirito costruttivo il confronto con le parti sociali e le istituzioni con l’obiettivo di costruire un futuro sostenibile per Torino e per il Paese», ha detto Davide Mele, responsabile per l’area Enlarged Europe del gruppo. Le sue parole sono state riportate dal quotidiano La Stampa. https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/stellantis-investimenti-lavoro-torino-fiat-elkann-tavares-sindacati-562562.html
  31. Ciao, sono un neo possessore della Jazz e:HEV, era un pò che leggevo questo forum e cosi ho deciso d'iscrivermi. Nonostante abbia la macchina già da 2 mesi non ci crederete ma sono ancora al primi pieno, visto il lockdown e il fatto che a lavorare vado in bus praticamente la macchina la uso veramente poco e quindi non posso ancora avere un idea dei consumi reali. E' la mia prima auto giapponese e sarebbe sicuramente ingeneroso fare un confronto con quella che avevo prima 11 anni di differenza si sentono tutti nella tecnologia, certo la vettura mi ha sorpreso, non credevo che i giapponesi fossero cosi avanti, un conto è sentirselo dire o leggerlo un altro è provare veramente a guidare la macchina. Ovviamente per ora sono contento della macchina (finalmente sono riuscito a prendere una vettura con il cambio automatico , è decisamente comodo) a livello d'interni rimango perplesso e stupito allo stesso modo per le scelte che vengono fatte, esempio i sedili posteriori magici sono veramente una cosa utile e direi anche geniale come idea, non avevo mai visto una cosa cosi sulla vettura, poi invece rimango basito per alcune mancanze che non mi aspettavo considerando che l'elettronica è di casa in Giappone , tipo la chiusura delle porte, la mia vecchia auto quando partivo e raggiungevo una velocità superiore ai 5 km/h chiudeva in automatico tutte le porte (intendo la sicura) la Honda invece non ha questa opzione , e poi nei sedili posteriori non viene segnalato se c'è qualcuno a sedere oppure no, sul cruscotto diventa verde la cintura di sicurezza se chi è dietro l'allaccia e torna rossa quando la stacchi, ma non ha un rivelatore del peso che indica se c'è qualcuno seduto. Queste due funzioni almeno io non sono riuscito a trovarle / attivarle , non vorrei che magari sono io che non ho attivato queste funzioni visto che sinceramente il manuale d'uso e manutenzione è impegnativo da leggere tutto e magari ho saltato qualche pagina interessante. Comunque sono veramente dettagli di poca importanza, la visibilità è ottima e ora che ho la telecamera per la retromarcia è proprio una goduria fare i parcheggi. Estetica, la prima volta che andai a vedere la macchina non mi aveva fatto un bel effetto, poi tornandoci l'ho talmente rivalutata che ho deciso di comprarla, ero andato anche a guardare vetture di altre marche (stesso segmento) e mi sono reso conto che più o meno sono fatte tutte uguali, sportive con un frontale un pò basso un alettone posteriore più o meno grande e lo spazio interno decisamente inferiore a quello che offriva Honda, quindi la scelta è stata facile.
  32. Jeep e' stata in mano anche a Renault e non si sono visti grandi risultati. I risultati si sono visti invece sotto la tanto vituperata FIAT. BMW ha avuto sotto il suo controllo Rover e abbiamo visto che fine ha fatto. Non e' che gli altri (non italiani) sono meglio a prescindere eh...
  33. EDIT - di product plan ne abbiamo visti fin troppi..
  34. Mi sa che con Volkswagen dobbiamo creare un albero genealogico con tutti i modelli
  35. Se montano questo motore nella Tipo inizio a credere ai miracoli ! Fca non ha mai e dico mai sviluppato le gamme negli ultimi 15 anni ! Nemmeno le versioni più logiche. ..... adesso azzerano pure le più utili ! Guardate cosa fanno i coreani ..... mille abbinamenti motore/cambio / trazione integrale ecc .... io ormai ho smesso di sperare .... non abbiamo un automatico sulla maggior parte delle motorizzazioni e dove c’è è il vecchio e mai sviluppato Dtc , solo versioni sottomotorizzate e carrozzerie indispensabili Sw mai introdotte per la lungimiranza di Sergio .... ragazzi a 50 anni e dopo 30 di tifo per le Marche italiane e dopo aver partecipato e creduto nel progetto Giorgio sto perdendo la speranza dopo aver visto traditi i piani di rinascita per le solite ragioni di bilancio. Mi viene veramente da dire che se Alfa adesso fosse Koreana avrebbe un successo mondiale! Possibile che nessuno sia capace di dare a questo marchio la luce che merita quando nel mondo creano miti dal nulla ? Buona notte
  36. AAAAAH!! Questa si, questa Polo si, che è una macchina BELLA!! Superfici delle fiancate pulitissime, un limpido e virile colore viola metallizzato, scarichi posteriori finti, prese d'aria anteriori finte, interni realizzati con la pialla. Direi che vale tutti i suoi soldi! Me la compro.
  37. Perchè l'ho comprata Premetto che sono un talebano dell’endotermico e per il momento ( diciamo per almeno altri 5 anni in attesa di grafene & stato solido ) non provo alcun interesse per BEV, PHEV e compagnia. Da più di 20 anni guido diesel ( in pratica dalla primissima 156 JTD del ‘99 ) e non ho mai trovato un solo motivo per cambiare. Dopo due A6 avant ( 8 anni in totale ) volevo provare qualcosa di diverso ed inoltre la A6 attuale ( C8 ) non mi ispirava come linea ( troppo pasticciata rispetto alla precedente C7 ) e come stile. Altri due aspetti mi hanno fatto crollare l’interesse per A6 : gli scarichi finti, il full touch interno ed il presunto turbolag associato ad una gestione del ZF 8HP non efficace come sulle C8 Non riuscivo proprio a decidermi e poi ho portato, quasi per caso, mio fratello ( a cui delle auto non frega nulla, tantomeno ne capisce ) a vedere la 5er touring. Passeggiando in conce si gira e mi dice : “guarda quella, che linea spettacolare”.... Gulp! Ho girato la testa ed ho pensato : questa sarà la mia prossima auto. Et voilà, ecco a voi la 840d xDrive Gran Coupé. Nero metallizzato, pacchetto M ed una marea di optional ( era nuova, in pronta consegna, ed ovviamente non ho potuto scegliere nulla ) di cui molti manco sapevo l’esistenza. Copio / incollo la lista per semplicità … non so cosa possa ancora mancare ma di sicuro non me ne renderò neppure conto. Black Sapphire metallizzato, Pelle Merino estesa BMW Individual Black, Tecnologia 48V, Bullone antifurto, Indicatore pressione pneumatici, Integral Active Steering, Antifurto con telecomando, Comfort Access System, Soft Close per portiere, BMW Display Key, Sedili anteriori riscaldabili, High Beam assistant, Active Guard, Radio digitale DAB, TeleServices, Chiamata di emergenza, ConnectedDrive Services, BMW Connected Package Professional, Sistema Wireless Charging di ricarica per il cellulare, BMW Live Cockpit Professional, WLAN Hotspot, Sospensioni Adattive M Professional, Eliminazione scritta modello, Pacchetto sportivo M, 20" BMW Individual Lt/Aly wheels V-spoke 730 I / MT, runflat tyres, Pneumatici Runflat, Impianto frenante MSport con pinze BlackHigh Gloss, Modanature in fibra di carbonio, Volante sportivo M in pelle a tre razze, Sedili anteriori sportivi M, Kit Aerodinamico M Sport, Shadow line esterna lucida, Rivestimento padiglione interno antracite, Tetto scorrevole/inclinabile in vetro ad azionamento elettrico, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Pacchetto fumatori, Ventilazione attiva sedili anteriori, Climatizzatore automatico a 4 zone, Driving Assistant Professional, BMW Laser light, Parking Assistant Plus, Sistema di altoparlanti HIFI Surround Harman/Kardon, Smartphone integration, BMW Drive Recorder, BMW Individual Shadow Line estesa, BMW Senza Pensieri 5anni / 100.000km Ad oggi, 15/04/2021 sono a 800 km circa Esterni Vettura lunghissima ( supera i 5 metri ), design globale gradevole perché poco pasticciato. Soprattutto il muso, nonostante il design M non ha orpelli e cromature barocche come sempre più- purtroppo – se ne vedono in giro. Linea abbastanza filante anche se il giro porta, soprattutto su quelle posteriori, poteva essere raccordato in maniera più armonica. Devo dire che mi manca il classico Hofmeister, ma almeno qui è stato risolto molto meglio che sulla 3er sedan. 3° volume compatto, tipico della coupé sportive. Bella tridimensionalità sia dell’anteriore che del posteriore. Finiture in nero lucido azzeccate ( non amo troppo i dettagli cromati ), in particolare la calandra anteriore che “nasconde” l’impatto del nasone Dimensione dei cerchi da 20’’ adeguati alla linea generale, passaruota ben riempiti. Pannolone posteriore di colore grigio scuro discutibile : forse era meglio in nero opaco. Luci tra i lamierati non sempre costanti. Taluni accoppiamenti perfettibili. Interni Davvero notevoli. Le finiture in alluminio, gli inserti in carbonio, gli accoppiamenti tra pannelli, nulla da ridire. Sedili eccezionali come compromesso tra comodità e design sportivo. Peccato la mancanza di tasche / retine nella parte posteriore dei sedili anteriori. Led d’ambiente blu a profusione ( non ho ancora capito se sia possibile cambiarne il colore ). Tetto diviso in due parti con anteriore apribile. Entrambe le parti con tendina elettrica di oscuramento. Scarsi gli spazi disponibili nel cassettino e nelle tasche delle portiere. Meglio il volume nel bracciolo centrale. Sempre utile il frazionamento dello schienale posteriore 40/20/40, con doppio azionamento da abitacolo e da vano bagagli. Ingombrante ma molto scenografico il mobiletto centrale posteriore. Larga disponibilità di connessioni per la ricarica di device ( 3 usb C, 1 usb 3.0, 2 prese accendisigari ). Posto guida Piuttosto basso, richiede un attimo di abitudine per capire la lunghezza del muso. Visibilità anteriore buona, posteriore scarsa ( lunotto basso ed inclinato ) Regolazioni dei sedili millimetriche e possibilità di memorizzare le varie posizioni. Volante M bellino ( con parte centrale in pelle ) ma sostanzialmente uguale agli altri volanti M. Avrei gradito di più un volante con settori traforati e parte bassa appiattita ( vedi Audi S/RS ). Tutto sommato inutili i due led sulle razze del volante che si accendono in caso di avvicinamento ad ostacolo pericolo ( verde, giallo, rosso ). Avrei anche messo meno tasti sul volante ( 7 tasti non programmabili ed una rotella su ognuna delle due razze ). Bello lo specchietto retrovisore senza cornice e perfette le dimensioni delle plafoniere. Plancia e comandi Bellissimo ed armonico il design complessivo, buona integrazione e ripartizione tra comandi touch e interruttori fisici. Praticamente tutti i touch possono anche essere gestiti in con rotellone ed interruttori fisici. Comandi vocali estesi anche se, personalmente, non li utilizzo granché. Comandi gestuali forse inutili. Infinite modalità di comunicazione, tra cui Android, Apple, Spotify, Connected Music, Connessioni Bluetooth multiple, App speciali BMW … insomma un’astronave. Ed a me tutto ciò non garba affatto. Anche perché nella vita di tutti i giorni li utilizzi al 30% forse. Più che downsizing dei motori ed elettrificazione io vorrei – in generale – una enorme semplificazione dell’ infotainment. E ridurrei anche la complessità – per quanto siano disinseribili in maniera personalizzata – degli ADAS. Utile la telecamera posteriore, ma quelle laterali e quella frontale sono forse eccessive. Altro punto negativo, banale ma per me molto fastidioso : ho una micro flash key con i miei circa 2500 brani di mp3 organizzati per cartelle ( i classici folders di MS windows ) che rappresentano i vari album. Il lettore multimediale NON permette la lettura per cartelle ma solo per brano, artista e titolo. E’ quindi impossibile trovare l’album specifico che si vorrebbe ascoltare. Abitabilità Ottima per 4 persone, anche di alta statura ( fino a 190 cm ) sia davanti che dietro, tanto spazio in larghezza e lunghezza ( e meno male, con il passo che ha questa gran coupé … ). Il 5° posto praticamente non esiste ( a meno di metterci un ragazzino e comunque per pochi Km ). Accessibilità non eccezionale, l’ingresso / uscita ( soprattutto al posteriore ) richiede un minimo di contorsioni e piegamenti. Bagagliaio Bagagliaio relativamente piccolo e poco sfruttabile, sebbene piuttosto profondo ( e meno male, once again …. ). Finitura nella media, ben illuminato : luci di cortesia a dx, sx e sopra. ”Bocca” d’ingresso veramente limitata. Soglia di carico altissima. Niente ruota di scorta ( pneumatici RF ) al suo posto il modulo mild hybrid con la batteria gigante ( circa il doppio di una nomale batteria ). Insomma, va bene per 2 trolley medi, 2 borsoni …. ed un paio di cassette di vino da 6 ( durante i week end in giro ci piò sempre scappare l’acquisto ) Accessori Non saprei davvero cosa possa mancare … forse l’impianto audio top di gamma, i dischi carboceramici ( ma qui davvero non servono …. non siamo sulla M ). Spulciando la lista degli optional ( non presenti sulla mia auto ) ho visto che esiste pure il tetto in carbonio. Per circa 5000€ ti tolgono 4/5 kg ( dalla parte alta della vettura, ed è qualificante ) ma su un veicolo che pesa 2000 kg di base mi sembra veramente ridicolo. Comfort Ottimo su strade asfaltate bene, scadente sulle “nostre” strade. Bisogna davvero guidare guardando le condizioni della strada e – quando / dove possibile – evitando buche e rattoppi malfatti. Sui rallentatori non puoi andarci troppo allegramente ( max 25 Km/h ) altrimenti senti delle botte preoccupanti. Sedili che contengono molto bene ma leggermente duri. Il comportamento vettura cambia davvero tanto agendo sui programmi delle sospensioni adattive : in confort la vettura è morbida e risponde alle piccole sollecitazioni della strada in maniera accettabile. In sport diventa molto più rigida. In sport plus una tavola. Pochissimo rumore ad ogni velocità, sia di motore che di fruscii aerodinamici. In sport plus, grazie l’auto elettronico / fonico, bel sound del motore percepibile sia dentro che fuori. Oh, non è paragonabile ad un V8 / V10 benzina, ma almeno non sembra il classico diesel di tutti i giorni … Motore Buona progressione, spinta piuttosto corposa e prolungata dai 1500 almeno fino a 3000 rpm. Per l’uso di tutti i giorni va più bene, certamente meglio di un benzina : non avrei praticamente mai l’occasione di fare gli allunghi che solo un buon benzina ti può dare. Non ha l’esuberanza e non prende i giri come il precedente V6 biTDi della concorrenza ma c’è anche un Euro di differenza e penso voglia dire molto. Forse anche passare da un V6 ad un L6 ( masse ed inerzia differenti ) ha un suo impatto sulle sensazioni. Globalmente comunque mi aspettato di più. Piuttosto deludente il layout motore con barre duomi in tubi d’allumino piegati ( molto poco estetici ) e con cavi / cavetti isolati con pellicola d’alluminio in modo molto approssimativo. La concorrenza fa molto meglio. Accelerazione e ripresa Premettendo che non ho ancora voluto tirare i giri in sport plus, trovo accelerazione e ripresa discrete non entusiasmanti e non a livello della migliore concorrenza, anche se i dati di scheda tecnica mostrando ottimi tempi. Cambio Solito ZF-8HP simile a quello della concorrenza. Leggermente più veloce in salita e senza l’indecisione in scalata a bassa velocità 3/2 e 2/1 che sentivo sullo ZF-8HP della concorrenza. Anche in questo caso credo vi sia una generazione di differenza. Ma il vero salto quantico si dovrebbe vedere vedrà con la prossima generazione ( la 4° che esordirà nel 2022 avanzato sulla nuova serie 7 ) che integrerà anche un motore elettrico in grado di erogare fino a 130Kw / 450Nm aggiuntivi. Paddles al volante di dimensioni adeguate di raro utilizzo. Sterzo Ottimo in generale in quanto presenta tarature davvero differenti : morbido e tranquillo in confort plus, diretto, reattivo e più duro in sport e sport plus. Non conosco quello della Giulia ma, per ora, questo è il mio riferimento personale. Freni Potenti e progressivi. Ben dimensionati ( ma non di più ) per la massa da frenare e la potenza da dissipare. Sulla M ( con quasi il doppio della potenza ed un centinaio di kg in più ) credo che i carboceramici siano i più indicati. Tenuta di strada/Stabilità Ottima su strade bene asfaltate. Avantreno e retrotreno non si scompongono neppure forzando manovre eccessive. Forse anche grazie a pneumatici misti dalle generose dimensioni ( 245 anteriore / 275 posteriore ). Anche sul bagnato ha un limite molto elevato, con DSC che interviene gradualmente. Sempre piacevole una leggera sensazione di sovrasterzo ben controllabile nelle curve strette. Qui sì che si sente una netta differenza con la precedente A6. Non ultimo il sistema di sterzo integrale che nel misto stretto fa sorgere un sorriso sulla bocca del guidatore di turno. Altro discoro su strade accidentate / rattoppate / sconnesse. Allora il tutto è da prendere molto con attenzione per evitare saltellamenti e vibrazioni che danno sensazioni non certamente piacevoli, complici anche i RF che sono tutto tranne che confortevoli. Consumo Per il momento leggermente meglio delle attese. Benché sia ancora in rodaggio, con passo felpato ( un uovo sotto l’acceleratore ) in città arrivo a 12 km/litro ed in autostrada ( ai canonici 135 km/h costanti di tachimetro ) a 15 km/litro. Forse merito del mild hybrid e di uno start-stop particolarmente efficace. Ovviamente dopo il rodaggio e premendo il giusto le cose cambieranno. … vedremo di quanto. In conclusione Vettura particolare, un segmento poco diffuso e poco conosciuto che cerca un compromesso tra sensazioni dinamiche abbastanza spinte, comodità e spazi a bordo. E’ una vettura di due tonnellate : non si può certo definire sportiva ma la gran coppia in basso può dare paga a tante vetture di presunzione più sportiva. Sono contento di essermi tolto questo sfizio, probabilmente il futuro riserverà scelte differenti ( in luogo di una sola auto, magari due ma più specifiche e quasi sicuramente abbandonando il diesel ). Proverò ad aggiornare le mie valutazioni magari tra una decina di migliaia di km quando le casistiche di guida incontrare saranno ben più ampie. Mi è piaciuto di più: Tenuta di strada, dinamica e stabilità su strade asfaltate bene. Ricchezza dell’abitacolo, volumetria e cura dei dettagli. Comportamento perfetto del cambio automatico e della drive line in generale. Confort, insonorizzazione durante la guida e dotazioni davvero completissime ( fin troppo ). Mi è piaciuto di meno: Sensibilità alle strade accidentate / rattoppate / sconnesse. Motore progressivo ma non esuberante e godurioso nel prendere i giri. Complicazione esagerata infotainment ed ADAS. Layout / finitura vano motore e mancanza ruotino di scorta ( anche se con gli RF ) Volumetria e forma del bagagliaio ( ma era ovvio fin da prima della scelta )
  38. Dilettanti. Con l'F104, si facevano le "cose seriamente".😂
  39. 1 punto
    Quel frontale mi ricorda le Renault primi anni 2000: Avantime, Vel Satis, Megane II...
  40. I tedeschi guadagnao più dagli optional che dalla vettura in se, credo che in origine il modello fosse lo stesso. Chiaro che la cosa regge solo se fai volumi di un certo tipo, altrimenti poi è più il costo di gestire mille equipaggiamenti che il guadagno per la vendita di una presa USB in più.
  41. Ha pure migliorato il design dopo la botta aggiungerei.
  42. o molto più probabilmente era sempre ubriaco
  43. Solo i giappi possono inventarsi un lava-radar 💙
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