Guarda, di torti ne ho subiti anche io, come tutti penso; la cosa importante è imparare a chiedere, senza avere paura ed essere sicuri di quello che si vale, ovviamente serve anche una buona dose di flessibilità e disponibilità a muoversi e/o cambiare anche ambito lavorativo. Io mi sono laureato nel 2012 e da allora ho fatto un pò di tutto sia come architetto che non e spesso questo mi ha creato e crea ancora qualche problema visto che il mio CV è un gran casino, d'altro canto le molteplici esperienze accumulate mi rendono appetibile in alcune occasioni. Dalla laurea ad oggi ho lavorato in Svizzera, Inghilterra, Italia, India, Iran e adesso Emirati Arabi ma durante questo periodo sono rimasto tante volte senza lavoro e senza soldi, non mi scorderò mai quando a Londra nel 2015 andai al bancomat e mi resi conto di avere praticamente solo i contanti che avevo in tasca per poter tirare avanti una settimana prima di tornare in Italia a cercare un nuovo lavoro. Fortunatamente sono sempre riuscito a non chiedere nulla ai miei, se non un posto dove dormire ed avere del cibo per qualche breve periodo, però penso di essere riuscito ad essere abbastanza tranquillo solamente ora che ho 35 anni; attora me vedo tanti ragazzi più giovani, di 28-30 anni che hanno stipendi da favola o sono comunque ben sistemati mentre, per chi dei miei conoscenti si trova messo male, sono tutti soggetti che o si sono laureati a 30 anni o sono sempre li a piangersi addosso senza fare una mossa per uscire dalla loro bolla (certi si lamentano sempre ma poi non hanno voglia di muoversi nemmeno di 30km per cercare un lavoro) oppure sono quelli che continuano a ripetere di accontentarsi e di non chiedere troppo. Quando racconto ai miei conoscenti che in Italia mi hanno offerto 60k a 35 anni come architetto non ci crede mai nessuno. Semplicemente io li ho chiesti!