Sì la plancia della Tempra aveva più presenza, la tre volumi era tutta un po' più "corposa" all'interno, anche i pannelli porta ad esempio.
La Tipo base li aveva in stile "minimo sindacale" (anche troppo dai... c'era già il tessuto al posto del velluto, almeno un maniglione completo lo potevano mettere... c'era proprio la voglia di differenziare base/lusso non solo aggiungendo sulla più bella ma anche togliendo all'altra .... il cassetto portaoggetti senza sportello dai non si poteva vedere...il mio è tappato perchè il precedente proprietario ha montato il classico Faco after-market )
La Digit esprimeva un'idea di elegante pulizia con quell'effetto tutto-velluto.
La Tempra era stata impostata in maniera un po' più completa, e credo fosse giusto e sacrosanto visto che pur essendo una derivazione si affacciava sul segmento superiore.
Non c'era 1100. Esisteva con i paraurti completamente neri ma nessuna aveva le frecce arancioni che invece la Tipo sulla base aveva*; non c'era una Tempra con i poggiatesta in gomma "forati"... non vorrei dire una stupidaggine ma credo che non esista nemmeno una Tempra con i montanti centrali che non siano "in nero". Dico bene? O sbaglio?
C'erano tante piccole cose che avevano lo scopo di posizionarla in altro modo, inclusa la plancia.
Erano ancora "tempi d'oro", basti vedere che accadde in seguito con Bravo/Brava/Marea... "plancia specifica? Ma sei fuori??"
* una cosa curiosa cui ho fatto caso ora parlando di frecce... il passaggio da arancio a bianco su Tipo/Tempra ripeteva quello Ritmo/Regata... perchè non esisteva una Regata con le frecce arancioni.
Si vede che ai tempi per alcuni la freccia bianca, arrivati ad un certo livello, era d'obbligo.
Penso anche ad Opel (una marca a caso ).... sulla Corsa A eran tutte arancio, la Kadett E era arancio ma sulla GSI si andava già sul bianco. Dalla Vectra in su le arancio non esistevano.
Mercedes se n'è fregata alla grande per anni, mettendo le arancio anche sulla R129 prima serie (idem con patate la W140).
La Ritmo invece, curiosamente, non ebbe mai una freccia bianca. Nemmeno sulle Abarth, nemmeno sulle ultimissime ricchissime... montarono di tutto, paraurti con spoiler e fendinebbia, fascioni, profili, inserti sui montanti, cerchi in lega, cromature... ma quelle due frecce restarono sempre arancioni.
Ricordo una curiosa nota, riguardo la Tipo, scritta da Alessandro Ferrari su Auto Oggi ai tempi delle prime prove della Tipo, nel 1988.
Ci fu il mega-dossier di lancio sul n.61 ma poi nelle settimane successive arrivarono le prove specifiche della 1400 Digit, poi della 1600, ed infine della 1100 che provarono in versione base.
Secondo Ferrari la Digit era bella e ricca, però anche un po' seria. La 1100 base invece, con il paraurti tutto nero e le frecce arancio aveva un'aria più sbarazzina e simpatica. Boh. Io sulla mia le ho levate, sostituendole con un paio di bianche che poi faranno coppia con i cerchi della 16v.
Così, per darci un po' di tono.
Per concludere con una curiosità sui dettagli di Tipo e Tempra, queste coppe, viste su una foto scattata ad una SW preserie (inserita in un articolo che di scoop non aveva nulla, ma tant'è... probabilmente Fiat la rese pubblica nonostante fosse una foto "interna") ma mai messe in produzione, anche se qualche tempo fa le ho viste sulla foto di un prototipo recuperata di recente dalla stampa estera.
Una foto che fa "cacare" per qualità perchè è un ingrandimento di una pagina da me ricevuta con una definizione misera... ma si capisce che le coppe sono quelle.