Il "punto" non è che quanto hanno in casa (Giorgio) sia una ciofeca o meno, il "punto" non è nemmeno se la Large sarà competitiva o no rispetto ad altre piattaforme BEV o multienergia di altri gruppi automobilistici (ovvio che lo sarà: sarà una piattaforma creata ad hoc da uno dei gruppi più grossi ed organizzati del mondo nel periodo migliore per la questione elettrificazione - visto che "l'evento elettrificazione" ha superato la fase iniziale di transizione, quindi non soffrirà di errori di gioventù o compromessi)
il punto è che la STLA Large sarà inferiore alla Giorgio, sia da un punto di vista dinamico che meccanico. Sarà meno raffinata e anche più economica, anche perché i soldi li dovranno spendere su altre cose che riguardano le altre componenti della piattaforma e dell'automobile. Molti giustamente diranno che il mondo è cambiato, che si va avanti, che ci si evolve, ma di fatto sarà un'involuzione da un punto di vista ingegneristico, non un'evoluzione. Sarà (forse) un passo avanti da un punto di vista di ingegneria energetica ed informatica, ma un passo indietro da un punto di vista di ingegneria meccanica, elettro-meccanica, elettro-idraulica ed aerodinamica legata alla dinamica prestazionale.
Giustamente diranno che Giorgio può essere dio in terra ma non è fatta per il BEV e non è stata pensata per un'intera futura generazione di BEV a costi contenuti, tutte cose giustissime e io non voglio assolutamente fare polemica su cose discusse fino al vomito (anche perché sono "appena arrivato") ma dire: "si cade in piedi" oppure " si sta evolvendo qualcosa che già si ha, come può essere un male?" sono frasi che vanno dette con cognizione di causa perché dal punto di vista prettamente automobilistico (inteso come "automobilismo" e non come spostare persone) anziché di sostenibilità aziendale ed economica o di mobilità sociale, è un passo indietro non avanti.
Inoltre tutti quelli che ti dicono che Giorgio non può supportare il BEV egregiamente non ti riporteranno fonti autorevoli, mentre abbiamo certamente fonti autorevoli (dichiarazioni di portavoce ufficiali) che dicono che evolvere Giorgio è troppo costoso (non troppo valido), rispetto a fare STLA LARGE: lo ha detto la dirigenza stessa: lo facciamo per motivi economici.
Ad alcuni qui avere il massimo sotto una vettura come una Alfa di segmento D è importantissimo, ad altri invece non interessa, basta che funzioni.
Per alcuni l'automobilismo e l'Alfa vengono prima dei soldi (marchionne anziché fare una caterba di Lancia e Fiat ha investito miliardi e miliardi per un V6 + una piattaforma sofisticatissima e nessuno gli ha mai chiesto "scusa ma perché un V6 nuovo per una berlina media? Perché una piattaforma da Maserati per una Alfa di segmento D? Nessuno glielo ha chiesto, tutti hanno pensato che Alfa lo meritasse... chiediamoci il perché un marchio è così cultura nel cuore di un popolo) per altri senza soldi non si va avanti (ricordiamo che Alfa però è stata non profittevole tutta la vita eppure è qui e come è qui: sempre economicamente moribonda ma sempre la più visualizzata del forum)
Tutto questo discorso non è un lamento o una polemica è solo per far capire che non per forza evoluzione = miglioramento ma conta COME evolvi. E batate bene che non sto parlando di elettrico non migliore di termico o altre cose trite e ritrite tipo che l'automobilismo ha perso negli anni cose per me importantissime (cambio manuale) per avere cose per me ridicole (schermo centrale). Non parlo nemmeno che la futura Giulia BEV per essere full electic peserà almeno 200kg più della attuale e avrà una piattaforma incapace di compensare questo, non sto parlando di queste cose che si mi fanno piangere ma così è la vita.
Non voglio nemmeno entrare in merito su come mai, secondo me, frasi come << STLA LARGE "means" Giorgio EVO >> possono squarciare il cielo, frasi come <<comunque si casca in piedi>> quanto meno possono far rispondere << beh parliamone >>... frasi come << Why not? >> potrebbero spingere persone a scrivere un papiro sul perché <<Why not!>> .
Non voglio nemmeno dire "si stava meglio quando si stava peggio" sto solo dicendo che evoluzione non è per forza miglioramento su tutti i fronti, e nel caso della piattaforma o dello "spirito" Alfa Romeo non c'è un miglioramento. Ma siamo nel 2023 e lo spirito non conta più come una volta, viviamo in un tessuto sociale dove l'unica cosa che veramente importa è stare in piedi economicamente, quindi ci sta che l'automobilismo sia solo in pista, siamo in Stellantis e non in Ferrari, quindi ci sono altre cose che contano, siamo in una multinazionale dove l'AD non è alfista (e forse nemmeno il presidente), non ha vissuto in Italia, quindi ci sta che Alfa non venga trattata diversamente da quello che è: un brand automobilistico.
tutta questa pappardella per dire:
non che termico sia meglio di elettrico
non che voglio rimanere al termino
non che per darmi ev mi togli dinamica e leggerezza e fascino di un V6 (che a me interessano molto di più)
ma per dire che:
Giorgio Folgore è meglio di STLA Large, anche sul full-bev, solo che per la nuova dirigenza è troppo costosa. Mentre fare un V6 di derivazione Ferrari ed una piattaforma da supercar per una Alfa di seg D, per la vecchia dirigenza, non lo era.
"tutto" qui