Un paio delle mie "ex" decisero di farla finita. Cioè, ovviamente questo non è possibile, però fu abbastanza strano vedere che due auto da me versate come usato al conce Opel (due consecutive fra l'altro) durarono pochissimo in mano ai nuovi acquirenti (due fenomeni, il primo dei quali nemmeno seppi mai chi fosse, mentre il secondo ebbi occasione di conoscerlo quando venne a vedere la mia "ex" mentre io ritiravo la nuova).
La prima fu l'Astra G del 1998, data in permuta per la Corsa C GSI 1.8 nel 2002. La comprò un non so chi che dopo una settimana scendendo da un dosso ed entrando in un paesello della "bassa" novarese a velocità fotonica perse il controllo e tirò giù una cancellata intera, rotolando nel giardino di una villetta. Lui si fece nulla, auto irriconoscibile. Non vidi nemmeno il rottame, perchè andò a recuperarlo un demolitore di un'altra zona. L'ultima volta che la vidi "viva" fu la sera in cui andai in conce per una macchia che avevo notato sul cielo tetto, la stavano preparando per il nuovo cliente.
La seconda, la Corsa C GSI 1.8 appunto, che versai nel 2005 per prendere la GTC che ho avuto fino all'anno scorso. La comprò un idiota esaltato (finanziandola fino all'ultimo centesimo) che poi vidi in giro nel traffico della città vicina a fare il cretino ai semafori, sgommando ad ogni metro che doveva fare in coda. Ricordo che pensai "mi sa che anche questa...", ed infatti poche settimane dopo venni a sapere che aveva fatto un botto notevole in centro, facendo carambolare e cappottare una Smart.
Non poteva permettersi di ripararla (doveva ancora pagarla tutta, figuriamoci....) e quindi la vettura finì in un qualche centro di Milano dove raccoglievano auto ancora targate ma pesantemente danneggiate (per riciclare pezzi o per i carrozzieri che volevano metterle a posto, non so...).
Venne notata (curiosa questa cosa, tanto come il ritorno in zona della mia GTC) dal figlio di un carrozziere non lontano da qui, che decise di comprarla per due soldi, portarsela a casa e rimetterla a posto.
Essendo certo che anche lei fosse passata a miglior vita, rimasi assai stupito la sera in cui con la GTC andai a comprare le sigarette presso un bar della città vicina e me la trovai davanti.
Se non ricordo male, scattai una foto dell'evento... ah sì, eccola qui.
Molte altre invece mai più viste. Riguardo i tempi recenti, la Punto Street che versai senza comprar nulla perchè non serviva più, andò lontano e non mi capitò mai di rivederla. La 164 invece la comprò un membro di un qualche club (credo zona Bergamo o Brescia, non ricordo) e credo che sia ancora in giro. La incontrai ancora al suo trentennale (l'avevo venduta l'anno precedente) con dei nuovi interni. I suoi originali in velluto blu erano perfetti ma il nuovo proprietario ne aveva degli altri in pelle beige, e fece cambio. Montò anche i cerchi da 16" se non sbaglio, tanto che tra cerchi e interni, vedendola da lontano nel park del Museo e senza vedere la targa, manco l'avevo riconosciuta. Fu "Il Fusi" (che non bazzica qui da anni, come sappiamo) a dirmi, prima che iniziasse la conferenza con Fumia, "guarda che fuori c'è la tua macchina".
Una cosa che mi fece stringere il cuore e che oggi lo fa ancor di più, fu che la rividi postata su FB in una foto insieme al compianto Giorgio Langella, che ci ha lasciato giorni fa e che avevo incontrato ma senza aver l'opportunità di unire lui e la mia 164 in uno scatto.
Il club di cui fa parte il nuovo proprietario, durante il trentennale, scattò una foto del mitico Giorgio insieme all'auto che anche lui aveva creato, e lo fece usando la mia "ex". Quindi alla fine ebbi modo di vedere Giorgio insieme alla "mia" 164, solo che non era più mia.
In ricordo di Giorgio Langella, un grande collaudatore con l'Alfa nel cuore e, soprattutto, un Signore con la S maiuscola.