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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 03/03/25 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Buongiorno a tutti, condivido con voi alcune immagini di una proposta, poi scartata, per la Ypsilon del 2003: modello in scala 1:8 Il modello era stato esposto nel 2002 credo, ad una mostra dedicata alla Lancia al Museo dell'Automobile di Torino (lo vedete evidenziato in questa immagine) Ed era visibile nella Design Story relativo alla Ypsilon riportata su Auto&Design del settembre 2003 (è il modello della prima riga in basso) Curiosamente, vedo molta somiglianza con la Ypsilon della generazione successiva, quella del 2011, soprattutto nell'andamento del finestrino posteriore... Ripescaggio di un'idea scartata?
  2. sembra un boiler
  3. secondo me Europa per i prossimi anni ha ben altri e piu gravi problemi rispetto a quello di pensare a una capriola all'indietro per i automotive drive trains.
  4. Se non fosse stato per la Renault Twingo, video come questo non sarebbero possibili...
  5. La catena degli alberi a camme troppo sottile non è l'unico problema, dà rogne anche con i serbatori dell'AdBlue, c'è gente che ne ha cambiati addirittura 3
  6. In casa abbiamo due 1.2 puretech con cinghia a bagno d'olio. Entrambi con 10 anni sulle spalle (mia madre con una C3 e mia suocera con una C4 Cactus). Abbiamo sostituito preventivamente la cinghia allo scadere dei 10 anni previsti, circa 700 euro di lavoro compreso tagliando completo presso citroen, ma con mia sorpresa non presentavano né chissà quali depositi ne screpolature. Vero è che non hanno fatto molta strada le "nostre" due auto, 40 mila la C3 e 55 mila la Cactus. Mi dicono che i problemi sono sulle cinghie montate dal 2017 al 2021 circa, o per lo meno l'incidenza maggiore di rotture le hanno li. Però non so con quanti km alle spalle. Altra cosa........... per lo meno sull'officina della nostra zona, le rotture sono dovute a scarsa qualità dell'olio (tagliandi fatti in casa) o mai fatti. Una C3 ha rotto a 68 mila km......ma non aveva MAI fatto olio e filtro..... solo rabbocchi. Se uno usa una macchina in questo modo....sono anche fin troppo affidabili. Tenete presente che se si spacca la cinghia il motore non si butta, poiché non è ad interferenza, credo, come il 1.5 diesel. Per cui potranno essere deboli....ma comunque progettati "bene" per non essere buttati in caso di rottura.
  7. meno male che non è mai nata , poverella era proprio bruttarella
  8. Non dimentichiamoci che la Sf25 è nuova.....era da mettere in conto qualche rogna di gioventù. tanto per non dimenticare RB18....che poi vinse a mani basse. Dai su, fiducia 'tosi! Nel frattempo, consoliamoci con il WEC
  9. Si sa che la targa laterale è un abominio che distrugge tutta la bellezza di un'auto... 🤦‍♂️
  10. I see mainly these problems by Tavares' management: Keeping prices high in a cooling market for too long = piling up stock = losing market share Failing to get new models (or successors) to the market in time = losing market share Too centralised management = slow to react regionally = losing market share Negotiating too hard with partners, dealers, politicians = harming trust and motivation = losing market share External problems: Slowing demand for BEV in EU Drastically different political climate in NA All of this has been addressed by Elkann, actions have been taken. Most of the lost profits belong to heavy rebates for masses of unsold vehicles in NA. That's mostly done now.
  11. Sondaggione 2025 Novità 2025 e conferme - Presenza 1 punto (non rientra nel fattore moltiplicativo); - 4 domande ad appuntamento, si inizia con arriva UNO e DUE in qualifica e arriva UNO e DUE in gara, quando c'è la sprint solo arriva UNO qualifica e gara sprint e qualifica e gara "normale"; nel corso della stagione si può sempre cambiare tipolgia di domanda, ma rimane fisso il numero di 4 domande. - Bonus una risposta giusta -> 1 punto bonus; due risposte giuste -> 3 punti bonus; tre risposte giuste -> 6 punti bonus; quattro risposte giuste -> 10 punti bonus; - Fattore moltiplicativo 1.5 per chi "vota" entro le ore 23:59:59 del giovedì antecedente la corsa, dopo fattore moltiplicativo 1.0; Buon sondaggione a tutti!!!
  12. E dopo i full led, plafoniere e prosciutti, la scusa della targa per non comprare Alfa mi mancava😁
  13. Ai tedeschi gli piace che Alfa sia un marchio fallito, non in grado di competere con i loro marchi. In termini di design, è la ragione principale, è il difetto fondamentale
  14. Agevolo il confronto che non può mancare
  15. vedo con dispiacere che la Von Der Leyen continua a non capire un #azzo. Se tutti gli altri Paesi del mondo non incentivano l'elettrico, come farà il solo mercato europeo...(se mai ci sarà) a giustificare un'esborso così grande per le case automobilistiche che sono già di loro in grave difficoltà? Questa proprio non ce la fa....e con lei gli europarlamentari.....mio Dio...in che mani siamo.......!?
  16. La VW è meno panettone, risulta più piantata a terra, parabrezza più inclinato che la fa risultare più slanciata.
  17. A novembre 2024, L'argus ha rivelato che Dacia avrebbe apportato sviluppi estetici e meccanici alla Jogger all'inizio del 2026. Secondo le nostre informazioni, anche la Sandero, il modello più venduto in Europa nel 2024, beneficerà di un leggero restyling. Essendo Sandero e Jogger tecnicamente gemelle, almeno nella parte anteriore, i due modelli presenteranno modifiche estetiche pressoché equivalenti. Lanciata nel 2020, la versatile berlina ha adottato nel 2022 una griglia ridisegnata che reca il nuovo logo del marchio. Nel 2024 è stato nuovamente aggiornato in termini di equipaggiamento per soddisfare l'entrata in vigore della norma GSR 2. Due anni dopo, si evolverà ancora una volta in vista della fine della sua carriera prevista per la fine del 2027. Dal punto di vista estetico, questa Sandero fase 3 sarà caratterizzata da una griglia ridisegnata e, soprattutto, più bassa. Il modello attuale ha una griglia di ventilazione superiore che scomparirà. Lo scudo sarà quindi completamente rivisto a questo livello, così come la griglia di raffreddamento inferiore e le parti laterali che ospitano i fendinebbia. Nella parte posteriore, l'aspetto interno delle luci sarà modernizzato. Lo stile della berlina sarà quindi coerente con quello dei nuovi Duster, Bigster e della crossover station wagon (codice interno C-Néo) attese nella seconda metà del 2026. All'interno, le novità saranno limitate alla generalizzazione del quadro strumenti da 7 pollici al posto della strumentazione ad aghi. D'altro canto, non c'è bisogno di impazzire perché la Sandero 4 sarà commercializzata a fine 2027 nelle motorizzazioni termica, ibrida e 100% elettrica, dato che il progetto di quest'ultima versione è stato anticipato. La Sandero sostituirà il motore 1.0 con il 1.2 TCe (qui nella versione 48 V da 140 CV). Dovrebbe essere disponibile nelle potenze da 100 e 115 CV, oltre alla versione GPL da 120 CV. Con l'entrata in vigore della norma antinquinamento Euro 7, la Sandero sostituirà le sue attuali motorizzazioni (1.0 SCe da 65 CV e 1.0 TCe da 90 e 110 CV) con delle nuove. E non ci saranno giri di parole, perché la strategia del gruppo Renault in Europa si basa sull'esclusivo 1.2 , prodotto anch'esso in Romania. Sotto il cofano, quindi, dovremmo aspettarci di trovare il 1.2 da 100 CV nella versione base senza ibridazione, ma anche il 1.2 da 115 CV e il 1.2 Eco-G (GPL) da 120 CV associato a un mild hybrid 12 V. Inoltre, al cambio manuale si affiancherà a catalogo il nuovo cambio a doppia frizione a sei marce (DW23). Il costruttore preparerà anche il lancio della Sandero 4, che monterà queste motorizzazioni. Per ridurre le emissioni medie di CO2, Dacia monterà sotto il cofano della Sandero il motore 1.8 Hybrid, inaugurato sulla Bigster nell'aprile 2025. Denis Le Vot, CEO di Dacia, ama sottolineare che il gruppo Renault ha a disposizione tutte le tecnologie e le utilizza solo al momento giusto. Poiché i veicoli elettrici non si stanno evolvendo così rapidamente come previsto, il leader sta accelerando l'elettrificazione della sua gamma. Il suo obiettivo? ridurre la CO media2della Dacia, che penalizza quella del gruppo Renault. Questo elemento giustifica l'innesto del motore 1.8 Hybrid da 155 CV, che sarà inaugurato sulla Bigster nell'aprile 2025 e poi adottato dalla Renault Clio 6 . Ricordiamo che l'attuale 1.6 Hybrid scomparirà perché non è compatibile con la normativa Euro 7. Con questa versione, il costruttore rumeno potrà sfidare la Toyota Yaris e rispondere all'offensiva della MG3 Hybrid+. https://www.largus.fr/actualite-automobile/la-dacia-sandero-3-sera-restylee-en-2026-et-passera-a-l-hybride-30038452.html
  18. eccoci qui, tutti assieme accumunati da questa frase : "abbiamo lavorato tutti molto durante l'inverno; simulazioni e soluzioni tecniche nuove dovrebbero portare i loro frutti, ma sappiamo tutti che ci vorrà un gran culo per vincere @Auditore" scherzi a parte, il mio obbiettivo quest'anno è arrivare almeno in P10 dalla P16 del '24.
  19. La targa laterale sarà anche caratteristica, però la maledivo ogni volta che, con la mia ex auto, Alfa 156, dovevo entrare nel parcheggio aziendale, con apertura della sbarra comandata dalla lettura della targa registrata. Alla fine dovevo entrare completamente storto per farla leggere correttamente.
  20. Visto che spesso le foto che ci proponi riguardano auto poi demolite, quando leggo i tuoi post mi prende una certa malinconia, come se mi trovassi nello Spoon River di Autopareri
  21. 2 punti
    K coupè è un capriccio dell'ingegner Paolo dalla valle d'ossola che aveva mire da designer e faceva male tutto e al contrario di creso tutto quello che toccava lo trasformava in guano linea pessima , interni carry over 100% , fatta costruire ed assemblare da ammici ricordo che ai tempi poco dopo l'uscita te le tiravano letteralmente nella schiena non voglio azzardare ma temo che i fornitori premium della real casa sabauda furono costretti a prenderla , ricordiamo che erano gli anni in cui il parco auto dei fornitori era attenzionato dagli ispettori aziendali ( che poi un po' ci potrebbe anche stare ... ti do da mangiare non sputare nel piatto in cui mangi ) OT Fine anni 90 l'azienda in cui lavoro era fornitore Bertone e ci venne recapitata una lettera in cui ci esortavano ad acquistare un C1 ( era la versione Williams quindi bianco con i fregi blu ed azzurrini ) al fine di rimpolpare un po' le vendite
  22. In effetti, ne ho viste almeno 4 o 5 rosse in questi anni, spesso con targa tedesca. 😀 Tra poco, con la primavera, usciranno i pezzi da novanta. Peccato che spesso non possa fare foto. Nel frattempo, vi lascio un relitto parcheggiato chissà da quanto a 200 m da casa. Per qualche mese è stata coperta da un telo, almeno fino all'inizio della settimana scorsa. Anche dentro è conciata male, sembra quasi ci abbiano vissuto dentro, a giudicare dal lercio e dal disordine.
  23. Snapinst.app_video_AQOSybLdstl83sR3YrMm9n1aYLl498PcNb4OBtlYC4UmujjpK0-ZpxdqD0908Z1iZ0LFP8JGsxYP_3UE75cpLV7N9QnPUz-mcf48AoU.mp4 Snapinst.app_video_AQMYwdGqnjfc3SaxVewl1Tch7b-YQdCI3hw82n16H8cahLbsARp2EnHwgEtIyTipbhy9_OEkFJI4kk7o8p5U8LnauJgkQ1HB_ElryC4.mp4
  24. Questo era sto anticipato nei mesi scorsi. Per fortuna oltre agli autopareristi ci sono quelli che le auto le comprano senza chiedere il nostro parere
  25. Alla MG il nome non credo che glielo abbiano scelto a caso: la faccia da balena ce l'ha.
  26. Non ho mai capito l'astio alle BMW di Bangle, le ho sempre trovate originali e neanche brutte. Hanno rotto una monotonia in BMW che Durava da anni, belle sì ma tutte uguali. E più passa il tempo e più le apprezzo.
  27. 2 punti
    metti il pilota - nettamente - migliore sulla moto - nettamente - migliore e questo succede. superiorità imbarazzante, urge supporto psicologico per il poro Pecco.
  28. 2 punti
    Stilemi Mazda Vision Concept su Toyota Supra:
  29. Mazda Design Dynasty Matasaburo e Ikuo Maeda sono la dinastia del design che ancora oggi modella lo stile di Mazda. Entrambi leggendari designer di automobili presso Mazda con alcuni dei modelli più influenti del marchio sotto il loro mandato. Matasaburo Maeda entrò in Mazda nel 1962 e nel giro di diciotto anni divenne Direttore Generale del Dipartimento di Design Mazda dal 1980 al 1987. Ispirato dal movimento tedesco Bauhaus, Matasaburo credeva fermamente nel principio "la forma segue la funzione" e che ogni dettaglio del design dovrebbe avere uno scopo. Questo approccio trovò la sua espressione in modelli come la squadrata Mazda 929, venduta dal 1981 al 1986. Tuttavia, il coronamento della prima era del design Maeda fu la Mazda RX-7 di prima generazione. Lanciata nel 1978, la Mazda RX-7 è stata la prima auto sportiva Mazda destinata al mercato di massa e sarebbe diventata il veicolo a motore rotativo più venduto della storia. Durante la sua permanenza presso Mazda Design, Matasaburo Maeda ha sviluppato un sistema di lavoro collaborativo tra questi tre gruppi che è ancora oggi il fondamento dell’approccio di co-creazione di Mazda. Inizialmente il giovane Ikuo Maeda non aveva alcuna intenzione di intraprendere una carriera nel design automobilistico, nonostante il suo amore precoce per le auto, in particolare per le auto da corsa. Ikuo Maeda ha iniziato la sua carriera presso Mazda nel 1982 e nel giro di tre anni è passato allo Yokohama Design Studio. Ispirato dalla sensualità del design italiano e dall'energia dinamica della natura, a Ikuo è stato assegnato il ruolo di progettare il successore dell'iconico RX-7 di suo padre. La Mazda RX-8 è stata progettata come un potente motore anteriore con trazione posteriore, combinato con un design sportivo e da coupé. Fedele alla sua abitudine, Matasaburo Maeda venne a conoscenza del coinvolgimento di suo figlio nel progetto della Mazda RX‑8 solo circa tre mesi prima che l'auto fosse messa in vendita nel 2003. Lo sviluppo dell'RX-8 può essere fatto risalire al concetto RX-01 del 1995. A causa della posizione finanziaria di Mazda in quel momento e del crescente interesse del mercato per i SUV, la RX-01 non vide ulteriore sviluppo o produzione. Tuttavia, un team di ingegneri del "progetto skunkworks" all'interno di Mazda ha mantenuto vivo lo sviluppo della RX-01 utilizzando un telaio MX-5 allungato noto internamente come "gokiburi-ka", o "macchina dello scarafaggio", attirando alla fine l'attenzione del management. Il progetto ottenne l'approvazione ufficiale da parte del management a una condizione, che l'auto risultante dovesse avere quattro porte. Quindi, lo sviluppo della RX-01 avanzò e alla fine portò al debutto della concept car 1999 Mazda RX-EVOLV che iniziò a somigliare alla versione di produzione della RX-8 con le porte posteriori antivento "freestyle". Lo stile è stato ulteriormente perfezionato, nella tradizione Mazda, dalla competizione tra i suoi studi di design in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Designer : Ikuo Maeda (2000)
  30. La targa laterale è come un cancro nel design di Giulia, Stelvio, Tonale. La Junior ha finalmente corretto questo errore e quindi sta vendendo molto bene. Spero che abbiano imparato e lo sistemeranno anche in tutte le future Alfa.
  31. 2 punti
    Chiaro. E poi c'è lei...
  32. Sta Gol può esse Polo o può esse Tera, oggi è stata Tera
  33. Da quel che so si parla di GME col PHEV e non sono sicuro se pure MHEV. Questa cosa dell'EP6 mi è nuova.
  34. Ultimo piccolo OT (spero che me lo perdonerete) sulla 7 Bmw. Ho letto, qualche post fa, un parere con cui non concordo, e cioè che a partire dalla "stramba" di inizio millennio non ne abbiano più azzeccata una. Beh beh, a titolo personale, con la F01 (2009?) secondo me avevano recuperato parecchio, ed erano un po' tornati alle linee tranquille. In paese gira da anni un 730, credo del 2010, blu scuro con interni crema, che a me di sangue ne fa un bel po'. Ora non trovo la foto giusta, ma se me la regalano questa io mica mi lamento Tornando a Stoccarda e ai suoi scheletri nell'armadio, ieri mentre gironzolavo fra le mie cartacce mi sono imbattuto in questa (che avevo rimosso) Ogni volta che la vedo mi sento un po' Bin8 Perchè devo ancora capire Capire se fosse un mulo strambo/primordiale della W203 (le porte comunque non mi sembrano le sue, o almeno la posteriore sicuramente non lo è) o una qualche sperimentazione... oppure ancora le immagini ingannano sulla taglia e si tratta di un qualcosa legato alla E? (comunque girava nello stesso periodo in cui c'erano in giro i proto della 203)
  35. Vediamo se torniamo nei ranghi con una [MAI NATA] della stella a tre punte, che mi stupisco non fosse mai passata da questa conversazione! (almeno così mi pare, anche scorrendo le pagine precedenti...) Il progetto risale a oltre sessanta anni fa , e credo sia ormai piuttosto noto, anche per le sue connessioni con altri modelli di cui si è parlato recentemente in questa sezione del forum, vale a dire la DKW F102 e la sua erede, cioè la prima Audi (F103) del dopoguerra. Bene, il progetto il questione è quello avviato a fine anni '50 e indicato dalle sigle W118 e W119, per una berlina da porre alla base della gamma Mercedes-Benz. E questo è un prototipo asimmetrico del 1962, prima che venisse deciso di fermare il progetto: Si trovano informazioni facilmente su questo progetto, ma per il gusto di discuterne un po', ecco un po' di storia, che male non fa... Il progetto è interessante anche per il suo legame con la storia di Auto-Union e della sua gestione da parte di Daimler. Quando questa rilevò la Auto-Union, nel 1958, l'idea poteva essere quella di presidiare la fascia di mercato delle berline medie con la DKW e in particolare il recente modello F102. Ma quasi subito, forse conscia del precoce declino della DKW e dei suoi motori a due tempi, Daimler avviò questo progetto per una berlina media a marchio Mercedes. Era il 1958, il progetto fu affidato al responsabile progetti avanzati, Ludwig Kraus, mentre lo stile fu opera di Paul Bracq. Oltre alle dimensioni più compatte rispetto alle classiche berline Mercedes, un aspetto caratteristico di questo progetto era la linea piuttosto innovativa per il marchio, con la novità della calandra a sviluppo orizzontale, che abbandonava la classica impostazione a radiatore verticale, spostando perfino il simbolo della stella a tre punte in mezzo alla calandra. Anche le proporzioni erano inusuali per le berline del marchio. Ciò che si deve in parte ad un'altra caratteristica notevole di questo progetto, che era l'adozione della trazione anteriore, assolutamente inedita per MB ai tempi. Il motore era ovviamente anteriore, in posizione comunque longitudinale. A proposito di motori, il progetto si articolava in due versioni, da cui il doppio codice con cui viene designato questo modello: - W118 indicava il modello dotato di un nuovo motore da 1,5 litri a quattro cilindri contrapposti; - W119 indicava la variante con un'unità da 1,7 litri a quattro cilindri in linea, ad alto tasso di compressione (11,2:1), anch'essa in sviluppo. E quest'ultimo è proprio quello che diede origine al motore M118 poi utilizzato dalla prima Audi (il tipo F103 citato sopra)! Il motivo? Semplice: nel 1962, Ludwig Krauss fu assegnato agli uffici progettazione proprio di Auto Union, portandosi dietro anche le esperienze di quel progetto... E quando Auto Union passò nuovamente di mano, stavolta verso Volkswagen, anche Krauss passò nel nuovo gruppo.
  36. Eppure a qualcuno dovrebbe venire in mente da chi compriamo gas e petrolio e di come possono fare i prezzi che vogliono e/o se fornirci o no energia...
  37. 1 punto
    La faccenda della pressione (e quindi anche temperatura) degli pneumatici è l'aspetto peggiore della MotoGP, per quanto mi riguarda da modificare/risolvere. Non riesco proprio ad accettare che un pilota sia costretto ad una strategia di questo tipo standosene a guardare il cockpit
  38. Vuoi vedere che…. piace a tutti quelli che non sono autopareristi? 😅
  39. Ma per Favore, Ds7 la vendevano ad un prezzo più basso e la spingevano di brutto come auto aziendale. Quelle vendite che ha fatto erano solo perchè non avevano altro da proporre e avevano l'indicazione di spingerla. Sulla questione Tempo sono parzialmente d accordo.. Sicuramente creare un marchio premium e una nomea è questione di anni, però se un po' di nomea la hai già e non punti a numeri stratosferici la costanza non è la variabile principale . Quello che devi fare è piuttosto rendere un brand chiaro, riconosciuto e che trasmetta qualità. Se invece parti con 3 brand messi sulla carta ad essere i brand premium del gruppo, differenziandoli dicendo che uno è il premium in salsa Francese, l'altro premium italiana votata al design di rottura, la terza premium italiana in salsa sportiva, il messaggio che fai vedere è :" in realtà parliamo delle stesse macchine che addobbiamo con marchi diversi a seconda di quale premium fare. Persino Vag che è sempre stata una oem piena di marchi, non si è mai azzardata a creare Audi marca 1, audi marca 2, audi marca 3. Se vuoi spalmare lo stesso progetto su più cose, fallo con più modelli della stessa marca. Concentrati su un brand, costruisci una lineup corposa, investi su comunicazione su quell'unico brand premium e pian piano arriverai a vendere ben di più e meglio rispetto alla somma di 3 marchi che non sono ne carne ne pesce. Il cliente, quando spende un po' più per un auto, vuole acquistare un brand un minimo esclusivo, riconosciuto per essere IL parchio premium di un gruppo . Dove sa o pensa di sapere che tutti gli sforzi del gruppo in quel segmento di mercato sono stati fatti per quel brand. Fai uscire un marchio con una linea up seria, rendi la configurazione un esperienza che non si limiti a scegliere tra 5 colori, 2 cerchioni e 3 optional (non dico che devi mettereo 800 optional, ma sicuramente un po' di personalizzazione in più ci deve stare rispetto ad un generalista) , non partire con il primo modello del nuovo corso da un suvvettino di segmento B o un'utilitaria di segmento B. Hai un gruppo grosso, sei presente in diversi mercati, hai alcuni marchi importanti. Concentrati su quelli, fai gamme serie, fai le giuste condivisioni (per condividere le piattaforme non devi avere necessariamente 800 marchi ). L'idea di tenere tutti i marchi, dare dei budget a tutti e giudicarli in 5 anni facendo uscire 2 modelli e mezzo se va bene è una vaccata in partenza. Potevi tranquillamente avere: 1 Fiat : Forte in sud america e Italia, riconosciuta per auto compatte e alcuni modelli iconici che ti poteva tranquillamente coprire segmento generalista (abarth lo lasciavi come versione per qualche modello più peposo) 2 Citroen la facevi come marchio semi-low cost Francese (Ds poteva essere la versione più peposa 3 Opel Generalista classica con design razionale votato a pochi voli pindarici 4 Peugeot la mettevi a competere con Vw come generalista un po' più alto. 5 I veicoli commerciali li mettevi sotto un unico brand 6 Alfa Romeo Investivi tutte le tue risorse sul creare una gamma premium 7 Dodge : Ram la facevi rientrare dentro il macro brand Dodge e facevi una lineup truck/pickup/ qualche auto ignorante 8 Chrysler: La provavi a rilanciare, facendo uscire magari qualche modelli in piu a parte 1 ogni 15 anni 9 Jeep : Suv 10 Maserati : stessa cosa di Alfa ma sul lusso Fine. Non ti dovevi inventare una storia dietro ai brand, perchè almeno quella l'avevi già bella e pronta.. Bastava seguire più o meno quella storia (personalizzandola un minimo per indirizzarla nel segmento dove ponevi i 10 marchi) e stop.
  40. Un altro po' di storiche. Partiamo con quest'Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '94 fotografata nelle sue ultime settimane, risulta infatti radiata due mesi dopo lo scatto. Le condizioni non erano delle migliori, il colore poi è tra quelli che meno gradisco su questo modello. In utilizzo quotidiano questa Renault Clio 1.2 UP 3p I Serie Ph.3 '98 che possiamo definire una "fine serie"; non ho la certezza sulla versione ma solitamente quelle immatricolate nell'ultimo periodo in versione base erano quasi tutte UP. Sfrecciava in tangenziale questa bella e ben motorizzata Alfa Romeo 146 1.6 TS I Serie '97 proveniente da Gorizia (il lotto di targhe è appunto di quella provincia), molto difficile trovare auto provenienti da lì da me. Versa in ottime condizioni e monta il piccolo spoiler abbastanza diffuso. Ora vi propongo quello che potrei definire un "caso da studiare". Questo Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie risulta infatti immatricolato per la prima volta a Giugno 2000, ma a me risulta che questo modello sia stato prodotto solo fino al 1998 da Suzuki (successivamente la produzione passò a Santana ma con un aggiornamento estetico evidente), quindi o si tratta di un'immatricolazione tardiva o di un'importazione (ma dalle mie ricerche pare non ci siano immatricolazioni estere precedenti). Configurazione a tre porte affatto comune per questa Volksagen Golf 1.9 TDI 3p IV Serie '99 caratterizzata anche dalle targhe bianche, ormai quasi tutti scomparsi gli esemplari così anziani. Un po' truzza esteticamente, trovo inspiegabile la verniciatura parziale del portellone in nero opaco. Concorrente, seppur della generazione precedente, della Golf questa Fiat Tipo 1.6 SX 5p II Serie '94 con i rari poggiatesta posteriori visibili un minimo soltanto su quelle "fine serie", condizioni buone ma migliorabili. Storica da poco questa Rover 75 2.0 TD '04, vettura ormai quasi del tutto estinta dalle nostre strade nonostante da nuova abbia conosciuto una notevole diffusione per essere una berlina di segmento D "generalista". Colore bello e molto caratteristico, condizioni più che discrete. Altra berlina da nuova molto diffusa da noi è quest'Opel Vectra A 1.4 4p '92 della quale vi proposi uno scatto parziale e serale qualche tempo fa, vista meglio e da più vicino si vede che è un'auto utilizzata senza troppi riguardi anche se comunque non in tragiche condizioni, belli i cerchi in lega che dovrebbero essere della versione Diamond. Concludo questo reportage proponendovi ancora un'altra berlina, ma questa veramente rara sulle nostre strade. Una Hyundai Sonica 1.8 III Serie che seppur con targhe bulgare è stata venduta al 100% nuova in Italia, e questo lo possiamo desumente dal nome "Sonica" che era specifico per il nostro paese in luogo del "Sonata" internazionale. Vettura a mio gusto gradevole, per essere una vettura asiatica che ha minimo 24 anni (questa versione è stata prodotta dal 1998 al 2001) direi che versa anche in condizioni più che accettabili.
  41. 1 punto
    Tante scuse a Pecco per l'errore della Direzione Gara, ma il Giro si cancella AUTOMATICAMENTE (vabbeh...ridicoli) PS Pedro: "..cosi non va bene...mi si continua a CHIUDERE LA VENA.." 😂 "...stacco più tardi di quando dovrei e la moto NON si ferma..." "...il fatto è che non abbiamo una moto come quella del 24 con cui potevo frenare 50 metri dopo (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) e lei si fermava ..."
  42. Guys, I'm owned a junior for a month, and Everyone likes the rims.!!!
  43. Jay Leno ha guidato i prototipi, e il CEO dà qualche informazione in più sul Range Extender. Proprio bella!
  44. Il free cash flow sono i flussi di quest'anno. Che oltretutto possono essere dovuti a diverse situazioni. Stellantis ha 50 miliardi i cassa tolti i debiti ha 15 miliardi di avanzo. Ci son gruppi auto con decine di miliardi vdi debiti
  45. Proprio lei. Una bomboniera, con un unico difetto che ogni tanto si presentava (più o meno ogni volta che la guidavo io). Per dirne una, andammo ad un raduno pavese in quattro, con due auto. Lui, insieme al figlio che ai tempi aveva pochi anni (e oggi gira in Megane RS ultima serie ) al volante della nostra ormai ex-TransAm GTA ed io con la Limited, accompagnato da mia mamma, la quale aveva chiesto di partecipare anche lei una volta alle nostre scorribande. Fu un raduno incredibilmente ricco di auto, al punto da diventare un casino fra gente che non sapeva dove parcheggiare ed altra che s'era persa, incapace di seguire le indicazioni del road book (era previsto un giro mattutino sui colli, poi un "ape" presso il grosso capannone di un gommista molto famoso in zona, seguito da un pranzo in cascina e per finire da un altro giro sui colli) ed io lo passai dicendo parole a quella Limited che ogni volta in cui la spegnevo... non si spegneva continuando a borbottare di autoaccensione. Le mie lamentele, "scusa eh, te vai in giro con 8 cilindri, a me che carciofo m'hai dato?" "Ma sei te che non sei capace a guidarla!!" (guai toccargli le Renault...) Eccola là, quel mattino di un lontano 6 Aprile 2008, mentre scambia due parole con una veterana torinese. Ne approfitto per appendere qualche figurino della concept Evado, anteprima da salone della Laguna SW prima serie. Figurini molto vicini alla versione definitiva, a parte quello del frontale alternativo. Curiosi i sedili di Qui, Quo & Qua dotati di meccanismo di espulsione
  46. Scoperto da poco che per la Gamma, oltre al V6 Dino e al V6 De Virgilio, presero in considerazione anche la sovralimentazione tramite turbo del 2.5 boxer (motore che portato a 300cv finì anche sui prototipi della Beta Montecarlo Turbo da corsa, scartato a favore del 1.4 turbo). Estratto da un'intervista all'ing. Bruno Cena del Club Lancia Gamma https://www.clublanciagamma.it/uomini-gamma/bruno-cena/
  47. Secondo me hanno fatto un passo indietro in questo: Il terzo finestrino sporca un po' la fiancata rispetto alla precedente: ...e condivido le perplessità di chi obietta sulle varie stelle a tre punte piazzate qua e là, ma d'altronde visto che siamo in un periodo in cui una Cirelli si confonde con una Grecale, questo resta un modo per mettere in evidenza il marchio.
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