Continuo con le foto del raduno. Apro con questa Panther Kallista 1.6 '84, probabilmente la più famosa tra le auto "finte storiche", prodotta dalla casa inglese Panther quando era sotto la proprietà di SSangyong, fu infatti venduta in pochi esemplari anche con il marchio coreano. Curiosa la storia di questo esemplare, è stato immatricolato nuovo in Italia nel 1984 (e quindi nato a targhe nere), è stato poi ritargato nel 2020 probabilmente a seguito di un restauro ed infine è stata radiato (sicuramente per export) quest'anno. Non so darvi troppe informazioni su quest'altra Kit Car che pare sia del 1987 e su meccanica Alfa Romeo, l'unica informazione che possiedo sul costruttore è riportata sulla carrozzeria ed è "Scuderia Bologna". Un classico del motorismo storico questo bel Citroen Méhari '83 nel tipico arancione, in condizioni perfette ed originali tanto che gli hanno assegnato la Targa Oro ASI, peccato solo per le targhe più recenti. Insolito beccare un Mercedes G 300 Cabriolet W460 '81 ad un raduno, questi sono quasi tutti utilizzati ancora normalmente come se avessero dieci anni. Purtroppo pesantemente rimaneggiato a partire dagli interni che presumo abbiano almeno vent'anni in meno all'auto. Presenziavano al raduno anche alcuni trattori, questo che vediamo ora è un Corghi CD 23/8 pare risalente alla seconda metà degli anni '60, incredibilmente ancora con targhe agricole originali e la targhetta storica sulla mascherina che gli permette di accedere alle tariffe agevolate sul carburante. Un classico Volkswagen Maggiolone 1303 Cabriolet '74 romano di un bel verde tipico del periodo di produzione tirato a lucido, ho qualche dubbio sull'originalità della capote ma sono tutt'altro che esperto del modello. La mia poca conoscenza del Maggiolino mi ha messo in difficoltà anche sul riconoscimento di questo esemplare, esposto accanto all'altro, che dovrebbe essere un Volkswagen Maggiolino 1200 '71 dall'assenza delle feritorie sul cofano motore. Segnalo che in archivio ho un Maggiolone immatricolato appena otto numeri di targa prima di questo. Altra "gloria" tedesca questa NSU Prinz L '73 nella tinta che più le ha fatto guadagnare il nomignolo di vasca da bagno. Ancora presenti le targhe teramane di prima immatricolazione. A dir poco straordinaria questa Lancia Beta Spider 2000 I Serie '76 in condizioni da urlo, ancora con la sua splendida mascherina a nido d'ape tipica della prima serie. Uniche note da fare sono sulla tinta, non delle migliori, e sulle targhe più recenti, potrebbe anche essere nata a targhe quadre dato l'anno di prima immatricolazione. Ora vediamo un trittico di Fulvia miste esposte l'una accanto all'altra. La prima è questa classica Lancia Fulvia 1300 S Coupé III Serie '75 che nonostante i loghi HF laterali e l'assenza dei paraurti è una normale "S". Si tratta comunque di un eccellente esemplare tenuto divinamente e con piccoli e gradevoli tocchi personalizzati. Colore davvero poco diffuso per questa Lancia Fulvia 1300 II Serie '71 che sta benissimo alla linea, personalmente però preferisco la prima serie seppur con l'aggiornamento fu svecchiata davvero tanto. Un bel tocco i paraspruzzi posteriori dell'epoca. Ho citato la prima serie, eccone una rappresentante a dir poco straordinaria. Questa Lancia Fulvia 1200 GT I Serie '69 è quasi sicuramente un clamoroso conservato come testimoniano le innumerevoli vetrofanie sparse di cui vi offro ampio reportage (notiamo in particolare gli adesivi ACI dei primi anni '70!), ma bellissimi anche gli accessori vintage posizionati dal proprietario all'interno. Concludo con una chicca del tutto diversa dalle auto appena viste ma non per questo meno affascinante. Mi ha infatti quasi ipnotizzato questa Alpine A310 2.7 V6 '82 ed importata recentemente in Italia (a Napoli nello specifico, le targhe risultano essere di qui). Ho fatto delle ricerche ed il colore sembra essere non originale ma comunque sta bene, sperando non abbia sostituito una tinta rara su questo modello. Non è certamente una delle Alpine più belle, soprattutto al posteriore (qui peggiorato anche dallo spoiler), ma con quei fari anteriori guadagna moltissimi punti. Il motore di questo esemplare è il V6 PRV top di gamma.