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Un libro davvero interessante!!


ACS

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Torando in tema adesso Esselunga sta arrivando anche nella mia zona già intasata di una quantità immensa (e direi inutile) di centri commerciali.....che offrono tutti le stesse cose, ne manca solo uno che mi sarebbe utile ma chissà perchè non lo fanno...mah.

Ma allora non è un problema solo di piacenza?

Tanto qui tutti vanno sempre all'auchan,gli altri (sopratutto il nuovo super iper mega IperCoop) sono vuoti

 

花は桜木人は武士

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...

Torando in tema adesso Esselunga sta arrivando anche nella mia zona già intasata di una quantità immensa (e direi inutile) di centri commerciali.....che offrono tutti le stesse cose, ne manca solo uno che mi sarebbe utile ma chissà perchè non lo fanno...mah.

Quello che vende le Bravo col 45% di sconto?:twisted::twisted::lol::lol:

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Ma allora non è un problema solo di piacenza?

Tanto qui tutti vanno sempre all'auchan,

Non dirlo forte forse è l'unico che manca....:):):) cmq di macchine ce n'è fuori davanti a tutti poi se lavorano non so....esselunga andrà ad intasare ulteriormente i 3 iper (non enormi) della zona borgomanero vedremo, a me basterebbe un dechatlon più vicino aldlià del ticino ce ne sono 6-7 nel giro di 50-60 km....aldi qua solo zona torino.

Senza cuore saremmo solo macchine.......

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Guarda non voglio fare il provinciale,descrivo la situazione che c'è qui:

Esselunga (o super esselunga non so di preciso): sempre pieno ogni giorno,è comodissimo da raggiungere in auto ed è vicino al centro

Auchan:beh è storico,dal 1992 è il passatempo preferito del piacentino medio che ogni sabato mi intasa quel fottutissimo ponto del Po

Centro comemrciale Galassia:supermercto enorme...tutto vuoto,se non fosse per il MediaWorld sarebbe una cattedrale nel deserto

Cenro commerciale Gotico: praticmaente tutto IperCoop...e il comune (di sinistra) ha le mani in pasta non poco con quel maxi-centro commerciale (e tralascio i modi da soviet con il quale si sta disincentivando il commercio in centro storico per portare tutto in questo nuovo schifo delle coop).Per fortuna è stra vuoto e chiunque parla di flop senza precedenti :lol:

aggiungo uan cosa per non andare OT: Ogni tanto si parla di dove si fa la spesa...gira e rigira finiscono tutti all'Esselunga...perchè ha i prezzi minori di Coop :lol: ed effettivamente almeno da me è così,altrove non so

 

花は桜木人は武士

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Guarda non voglio fare il provinciale,descrivo la situazione che c'è qui:

Sinceramente a Novara città non frequento:):):)ma mi pare che l'ipercoop che c'è da 4-5 anni dopo un avvio stentassimo lavora molto ed è l'unico grande centro commerciale di ultima generazione:):):).

Però è nella provincia (tra l'altro non popolosa) che si continuano a costruire centri commerciali, qui la bennet oltre a intasare il traffico lavora molto per la poca gente che ci abitano in zona....ma dicono che lavori più o meno la metà del previsto!!.....chissà appunto l'esselunga zona borgomanero mah...

Poi Desmo sarà sicuramente più preciso

Cmq ricordo che già 10 anni fa a MN c'erano ben 2 belle ipercoop nuove nuove ai 2 lati di una città con ben....50.000 abitanti.........alla fine l'ipercoop è la mediaset della sinistra:):):)

Senza cuore saremmo solo macchine.......

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.........aggiungo uan cosa per non andare OT: Ogni tanto si parla di dove si fa la spesa...gira e rigira finiscono tutti all'Esselunga...perchè ha i prezzi minori di Coop :lol: ed effettivamente almeno da me è così,altrove non so

Per quello che mi riguarda ti posso dire che nella zona dove abito io, la zona fiera, (di ricchi io sono li per caso :lol: ) ci sono 2 supermercati esselunga (Monterosa e Lotto), poi a poca distanza c'è inella zona di Bonola (poca distanza, zona semipopolare con caseggiati anni 60) c'è il centro commerciale comprendente Ipercoop.

Certo il centro commerciale ti offre di più, ci compri di tutto, ma nel food esselunga è di poco più cara, ma qualitativamente non c'è paragone.

Poi se prendi l'auto ed esci da MI, vai a Paderno, Rozzano o Assago e trovi i megacentri commerciali (tutti stranieri) li la convenienza aumenta, ma a conti fatti sul food no.

Li ci compri i cartoni di birra, l'acqua minerale, ed i pannolini, i detersivi; cose pesanti e ingombranti senza scadenza immediata.

Piccola curiosità 10 giorni fa, mi serviva una lampadina, ma una solo una.

All iper di Rozzano ne vendevano solo 2, o ne compri 2 o sei al buio :?

Io ne volevo una, sono andato a Esselunga e ne ho comprato 1, costava qualcosa in più come pezzo unitario, ma finalemte ho potuto comprare sta ca%%o di lampadina.

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Avevo letto da qualche parte che il libro "Falce e Carrello" era in vendita anche alla Coop.

Allupato ed aizzato da Ax presso il sito di Uby, la prima cosa che ho fatto stamattina, quando col cinquino sono andato alla Coop a fare la spesa settimanale, è stata quella di correre agli scaffali della libreria per prendere sto famigerato libro.

Delusione!

Nisba!

C'è da dire che qui da me non ci sono ipermarcati Coop e forse il libro di Caprotti lo vendono solo agli ipermercati che hanno una libreria abbastanza fornita.

Dato che avevo messo già in conto la spesa per il libro, ho dirottato il capitale su un mortaietto con pestello in legno di ulivo proveniente da Betlemme. 16 eurazzi!

Sticazzi!

Ma così facendo ho aiutato quei comunistazzi degli artigiani palestinesi e stanotte potrò dormire tranquillo.:lol:

Vorrà dire che per l'acquisto del libro di Caprotti chiederò un mutuo al Rural Monte di Accettura ed andrò da Feltrinelli, sul corso, evitando accuratamente di inciampare presso la libreria Mondadori di Banana Rocherdhck.:b9

Pazienza.

Tornato a casa, alle ore 13 butto nel tegame due chili di agnello, un paio di chili di patate sbucciate in fretta e furia ed una melanzana spezzettata. Metto in forno a 200 gradi e mi dedico a sistemare il resto della spesa.

Alle quattordici rientra a casa mia moglie e mio figlio. La consorte manco entra in cucina e, allertata dall'odore, già brontola accigliata: "che cacchio stai cucinando?"

L'agnello con le patete, gli dico. Oggi niente lasagna e pollo arrosto comprati al banco della gastronomia. Oggi si mangia di lusso!

A che ora l'hai messo in forno? Mi fa lei.

All'una. Gli dico.

Bene! Oggi non si mangia: ci vogliono almeno due ore! Mi fa lei.

OK, no problem! Gli faccio. Ho comprato le baguette, il pecorino, il vino novello, il capocollo, le nocciole sbucciate...

Insomma: panini!

Vorrà dire che per stasera avremo una cena bell'e pronta a base di agnello con le patate.

Si pranza in santa pace, stile braccianti terroni (ci siamo abituati) discutendo del capo stronzo e del preside che si caga sotto all'idea di presentarsi alla scuola media per reclutare studenti nell'ambito del piano di orientamento per la scelta della scuola superiore.

A fine pranzo, mentre in TV qualcuno sentenzia che il programma di governo richiede cinque anni per essere attuato, mi accendo una Marlboro e mi appropinquo al PC per venire da voi e lurkare se dite cagate o meno.

Passando accanto al tavolo del soggiorno mi cade l'occhio sul giornaletto mensile della Coop che era buttato lì.

Mi dico: "aspetta un pò! Fammi vedere se dice qualcosa del libro di Caprotti!"

Giro la copertina...et voilà! Ecco l'editoriale di Turiddo Campaini, il capo di Unicoop Firenze.

Bel colpo! E' quello che mi ci voleva per spiezzare in due quella manica di farabutti di Autopareri! :D Così sentono cosa dice anche l'altra campana!

Riporto fedelmente:

Le cooperative associate a Coop Italia sono 135: alcune più grandi, altre molto più piccole. Sono realtà diverse che hanno una centrale acquisti in comune, Coop Italia appunto, ed è sbagliato parlare di un’unica Coop a livello nazionale.

Ogni cooperativa ha una sua fisionomia. In Unicoop Firenze, ad esempio, accanto alla rete moderna ed efficiente ci sono anche negozi piccoli e piccolissimi che hanno una funzione di vicinato e servono a tenere bassi i prezzi particolarmente nei piccoli paesi, non appetibili per realizzare grossi supermercati privati. Infatti la filosofia del mondo cooperativo è diversa da quella di altre imprese, perché è al servizio di persone e soci. Noi non lavoriamo solo per il profitto né con una logica esclusivamente economica, anche se i conti alla fine devono tornare e il bilancio dev’essere in attivo, altrimenti si chiude.

I confronti fra le aziende devono essere omogenei per essere obiettivi. Non si può, come si è fatto in pagine pubblicitarie sui giornali e nel libro "Falce e carrello", confrontare un’azienda leader nella grande distribuzione con "la MEDIA di nove cooperative" aderenti a Coop Italia. Occorre confrontare azienda con azienda e si scoprirà che ci sono condizioni molto diversificate.

Unicoop Firenze paga le tasse, ha una gestione commerciale attiva, una gestione finanziaria che non copre le magagne di quella commerciale e remunera in modo equo il prestito dei soci. Ma soprattutto fa i prezzi più bassi e costringe gli altri operatori ad adeguarsi.

Nel libro "Falce e carrello" si dice che a Siena i negozi con insegna Coop hanno la più alta quota di mercato, ma non si dice che a Siena i prezzi sono uguali a quelli di Firenze e Pisa, cioè molto più bassi di quelli che Esselunga pratica a Milano, Bergamo o Bologna. Insomma, concorrenza o non concorrenza, a Empoli come a Firenze, a Borgo San Lorenzo come a Pisa, i prezzi dei supermercati dell’Unicoop Firenze sono gli stessi. Cosa che non si verifica in un’azienda come Esselunga, che a Milano, Bergamo e Bologna ha prezzi più alti che a Pisa o Firenze. Si può quindi dire che i supermercati di Unicoop Firenze hanno i prezzi più bassi di qualsiasi altra impresa in Italia.

Su questi elementi i soci ci devono giudicare e già lo fanno con l’ampio consenso che manifestano quotidianamente alla loro Unicoop Firenze.

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veramente nel libro si dicono cose diverse...

dove c'è coop e non c'è esselunga i prezzi SON PIU' alti.(dice caprotti)

coop si "mettono in mezzo" per non far aprire slunga in quelle zone dove loro han la quota più alta e li i prezzi medi son più alti....(sempre dice caprotti)

nella mia zona ha aperto un'ipercoop da poco e i prezzi son quelli di slunga (almeno per quanto mi riguarda)..ma da me c'è già un slunga che lavora da 5-6 anni...;)

In SINTESI: dove ci sono TUTTI e DUE è meglio per NOI...;)

lui si lamenta del fatto che non gli han fatto aprire dove voleva con mezzi poco ortodossi......(emilia-toscana-LIGURIA)

cmq....registro la risposta di un citato nel libro....;)

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A chi dobbiamo credere?

Io il libro non l'ho letto ma basta girare un pò in rete per vedere che la tesi principale del libro è falsa.

Non è vero che i comunisti hanno impedito a Caprotti di impiantarsi in Emila e Toscana.

Nonostante il territorio fosse già "monopolizzato" da Coop, Esselunga ha impiantato molti supermercati proprio in quelle regioni.

Pare che in città rosse, tipo Parma, Esselunga è più presente di Coop.

Inoltre c'è una questione che mi piacerebbe capire: come mai Coop prova a fuoriuscire da zone tranquille e tenta di espandersi anche nel meridione mentre Esselunga rompe i coglioni solo laddove Coop s'era già impiantata prima di lei?

Francamente ci vedo qualcosa in più rispetto ad una sana battaglia commerciale. Sembra quasi che sotto sotto ci sia qualcosa davvero di ideologico.

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A chi dobbiamo credere?

Io il libro non l'ho letto ma basta girare un pò in rete per vedere che la tesi principale del libro è falsa.

Non è vero che i comunisti hanno impedito a Caprotti di impiantarsi in Emila e Toscana.

Nonostante il territorio fosse già "monopolizzato" da Coop, Esselunga ha impiantato molti supermercati proprio in quelle regioni.

Pare che in città rosse, tipo Parma, Esselunga è più presente di Coop.

Inoltre c'è una questione che mi piacerebbe capire: come mai Coop prova a fuoriuscire da zone tranquille e tenta di espandersi anche nel meridione mentre Esselunga rompe i coglioni solo laddove Coop s'era già impiantata prima di lei?

Francamente ci vedo qualcosa in più rispetto ad una sana battaglia commerciale. Sembra quasi che sotto sotto ci sia qualcosa davvero di ideologico.

beh, insomma a Caprotti gli han rotto i coglioni per bene per aprire DOVE voleva a MO e BO.

in Liguria è quasi assente (secondo lui con manovre).

ci devono essere entrambi IMHO...più concorrenza.....io sono sempre per la libera concorrenza...

in meridione IMHO TUTTI pagano il pizzo (anche "indiretto").....si vede che Caprotti non vuol pagare.

questa può essere una ragione plausibile

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