Piccola disavventura comica ieri a bordo di una Focus Active in esposizione presso uno stand Ford.
La esamino per bene come mio solito, mi siedo al posteriore, sedili comodi e molto spazio per le gambe e per la testa, passo davanti, stessa impressione molto positiva, decido di chiudere la porta per avere un'impressione più reale. Fin qui tutto bene, vado per aprire la porta e non si apre, premettendo che soffro di claustrofobia in quel momento non era particolarmente presente, ero troppo occupato a pensare alla figura di merda immane che stavo per fare ( ), allora cerco di capire dove sia il problema, forse sono io che non ho saputo aprire? forse c'è il blocca porte? Nada de nada...l'addetto dello stand era lontano e io non sapevo come chiamarlo, decido di suonare il clacson, ma probabilmente aveva qualche problema d'udito e ho dovuto suonarlo 5 volte, finché non si avvicina per richiamarmi e io gli urlo che sono chiuso dentro, ma lui non capisce (ottima insonorizzazione, non c'è che dire) e ho dovuto scrivergli che ero chiuso dentro sulle note del telefono e farglielo leggere, solo allora ha capito il problema e ha preso la chiave, provando a sbloccarla, il quadro diceva di continuo: ''antifurto inserito'', dopo 3 minuti di tentativi ha deciso di prendere un cacciavite per togliere la copertura della serratura e l'ha aperta manualmente con la chiave. La conclusione di questa vicenda è che nelle auto del nuovo millennio se ti chiudi dentro con le chiavi fuori o chiami un fabbro o esci dal tubo di scappamento come il commissario Auricchio.
Ovviamente ho raccontato questo aneddoto per strapparvi una risata, non voglio criticare il lavoro dell'addetto ne tanto meno la Focus, visto che è uno dei pochissimi prodotti di Segmento C attuali che ritengo validi.