Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. PaoloGTC

    Utente Registrato Plus
    14
    Punti
    11427
    Numero contenuti pubblicati
  2. j

    Reporter (Staff)
    11
    Punti
    24719
    Numero contenuti pubblicati
  3. crisho

    Utente Registrato
    6
    Punti
    1849
    Numero contenuti pubblicati
  4. Osv

    Reporter (Staff)
    6
    Punti
    4983
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 11/11/23 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. 5 punti
    Un altro aggiornamento, su un tema già accennato in alcuni post precedenti: la semi-ignota SEAT Rose. Qualche mese fa - sul sito periodismodelmotor.com - sono venute fuori informazioni più dettagliate su questo prototipo e sul progetto che ci stava dietro. Pur confermando la collaborazione con Suzuki, sull'effettivo contributo dei giapponesi poche notizie sono disponibili. Solo si menziona la firma del protocollo tra le due aziende il 24 Luglio del 1992, per lo sviluppo di un modello comune da produrre in Spagna in circa 150.000 unità l'anno, oltre al probabile utilizzo di un motore a 3 cilindri da 1 litro e circa 60 CV, da produrre in Spagna anch'esso (come l'auto), ma nella fabbrica Santana di Linares in Andalucia, con la quale notoriamente Suzuki già aveva accordi per la produzione in loco dei suoi fuoristrada. Dettaglio che assieme all'architettura del motore (ai tempi i piccoli tricilindrici erano quasi esclusiva dei marchi giapponesi) ci fa ipotizzare che il motore dovesse essere sviluppato da Suzuki. Comunque, oltre a queste scarne informazioni, è stata pubblicata una bella carrellata di foto sullo sviluppo di questo prototipo, oggi presente nella cosiddetta Nave A122, il deposito di veicoli storici di SEAT a Barcellona. Partiamo allora da qualche disegno, di cui purtroppo non riesco a capire né l'anno, né l'autore (Pilsbury?? non trovo nessuna notizia/collegamento con un simile cognome). Nonostante mostrino la sola versione 3 porte, sono disegni interessanti perché di una fase già sufficientemente realistica, e con una qualche vaga somiglianza con il concept Volkswagen Chico del 1991. Ma anche per i loghi sulla targhe... Il primo disegno recita "ROSE" ed è il nome con cui oggi viene identificato il prototipo, ma a me suscita qualche domanda: SEAT in quegli anni aveva già stabilito la regola di denominare i propri modelli secondo note località spagnole, ma non esiste alcun luogo in Spagna esattamente con questo nome. Era quindi solo un nomignolo interno? Stranamente, la piccola che poi prese il posto di questo progetto, la Arosa (località della Galizia), ha una certa assonanza. Ma è altrettanto curioso l'altro disegno che riporta "600": semplice riproposizione del nome della storica utilitaria FIAT/SEAT, come aveva appena fatto FIAT con la Cinquecento? O magari proprio un'ipotesi di cilindrata da un piccolo motore nipponico? Infine l'accoppiata di bandiere che indica inequivocabilmente la collaborazione ispano-giapponese (o nippo-spagnola?). Andando avanti, in un periodo imprecisato, ecco l'inizio della fase di modellazione delle maquette: ...che via via prende forma... ...aggiungendo sempre più dettagli... ...ed eccola qua bella e finita! E dall'altro lato, eccola anche a 5 porte! Maquette ovviamente asimmetrica, di cui possiamo apprezzare la coda in quest'altra vista: Si passa anche attraverso le classiche prove con l'applicazione di semplici fogli disegnati per differenti soluzioni del frontale: Per passare poi ad una seconda maquette che sviluppa un tema leggermente diverso, non solo nel frontale, ma anche nelle linee della fiancata, con passaruota bombati: ...e coda più verticale: Qui ormai semifinita, con passaruota decisamente meno accentuati: E finalmente completa e verniciata, ancora una volta asimmetrica, mostrando qui la fiancata della soluzione a 3 porte: Mentre si lavorava agli esterni, anche l'abitacolo seguiva i suoi sviluppi, con uno stile che mi sembra più di impronta giapponese che europea, soprattutto se si pensa agli abitacoli delle SEAT coeve, decisamente teutoniche nell'impostazione e nella componentistica: Il prototipo finale tuttora conservato da SEAT, pare comunque avere una plancia diversa, che per l'aspetto della componentistica e per l'adozione di questo cambio automatico, potrebbe confermare ancor più l'origine sostanzialmente giapponese della meccanica: E finalmente torniamo al prototipo conservato da SEAT, con queste nuove foto più ravvicinate, prese nei depositi: Non sono certo che si tratti di maquette marciante (ne dubito, sia perché asimmetrica, sia per dettagli come i vari fanali che non sembrano veri, oltre ad essere - quelli posteriori - attaccati "con lo sputo" ), probabilmente è statica anche questa, ma è chiaramente un altro oggetto rispetto alle maquettes "piene" viste prima. Questa sembra un'evoluzione della seconda, ma con frontale chiaramente diverso, così come come altri dettagli. Forse questo è il momento di partenza della realizzazione di questa maquette see-through: Qui sotto eccola ancora nella sua attuale collocazione della "Nave A122" di SEAT; - ancora dal lato 5 porte: - e infine di coda, dal lato 3 porte: Da capire, da queste ultime due immagini (da Motorpasion.com), il senso di quella scritta sotto al nome "ROSE", in cui mi pare di leggere "S003"... Come mai allora questa Rose non vide mai la luce? Suzuki intorno al 1995 si ritirò dall'intesa, per i problemi economici suoi e dello stesso gruppo Volkswagen di quel periodo. Il progetto ovviamente fu chiuso e SEAT vide nascere la sua nuova piccola quasi omonima (la Arosa) solo un paio di anni dopo, dal progetto comune con Volkswagen Lupo.
  2. "cosa vuoi che sia, hanno solamente taroccato la centralina..." 😜
  3. Sono passati mesi dalla presentazione, ma devo dire che continua a suscitarmi la sensazione di un prodotto esteticamente ben riuscito. Mi piacciono molto anche gl'interni, molto semplificati e con quel maxi-quadro centrale che, in formato display, finalmente trova un senso. Ecco, forse un po' scarsetti i comandi fisici al centro (l'unica cosa dedicata al sistema multimediale sembra essere la rotella volume/cambio tracce, non so "experiences" cosa vada a modificare), ma nel complesso prevale l'idea di pulizia generale e comandi intuitivi
  4. Perdonate la mia ignoranza. Leggo le caratteristiche tecniche: lunga solo 4,18 m, leggera a livello di una segmento B odierna; ben 116 cv il 1600. cerchi da 14" a richiesta.
  5. ALFA ROMEO GIULIA 1300 - 1600 SUPER Nella lunga storia delle varie Giulia offerte, non riesco a datare questa versione. La versione Super unificata risale al 1972 e proponeva le stesse carrozzerie e interni sia per le 1300 che per le 1600, quindi frontale a 4 fari, ruote con borchie cromate e 4 bulloni a vista. Questa invece con frontali diversi e borchie alle ruote è sicuramente precedente e credo risalga al 1970 ALFA ROMEO 1300 - 1600 SUPER 1974 Gli anni sembrano non passare mai per questa splendida berlina che viene ammodernata e dotata anche di motore Diesel. Sulle riviste specializzate si continua a leggere " la berlina 1300 più veloce del mondo"
  6. Io prenderei questo render di @Tommy99 come riferimento per quanto riguarda la zona del montante C
  7. se non metti la veneziana e disegni il montante c iso-beta hpe viene fuori la corsa paro paro
  8. 2 punti
    Ne ha sempre una...
  9. Il volante è stato aggiornato proprio perché permette di controllare il cruise control e gli altri ADAS 😉
  10. Se si parla di energia elettrica non direi che il grosso dell'energia è importata. Per il 2022 le importazioni nette sono state pari al 13,6%. Se invece intendevi ogni fonte di energia ovviamente hai ragione, ma si parlava di energia elettrica. In ogni caso non vedo grossi problemi ad avere un'interconnessione maggiore con l'Europa, per me è un aspetto positivo. L'Italia avrebbe la possibilità di generare tutta l'energia che vuole, la prendiamo dall'estero semplicemente perché costa meno in quel momento.
  11. Alla modica cifra di 2500 euro in più. Scherzi a parte, è l'aggiornamento corretto per un modello che sta tirando gli ultimi ma che data la situazione di profonda incertezza(soprattutto nel mercato italiano) può fare un numero di vendite tutto sommato considerevole... Vedremo, di sicuro se parte da 18 mila euro paraurti cross o meno, c'è da pensarci, se invece il listino rimanesse sui 15 mila in partenza...
  12. Più che una Capri mi ricorda una Escort … Comunque era meglio se facevano una Mach-e delle dimensioni di una Focus
  13. Mi stona un po' il selettore non dorato
  14. Buonasera a voi, alla GR, al cambio dei pneumatici estivi/invernali, sullo spoiler posteriore, in sostituzione di quello in gomma, è stato installato il nolder in carbonio che ben si abbina agli altri particolari esterni, tetto, calotte degli specchietti e portatarga già in questo materiale. Come sempre, le foto. Un caro saluto
  15. Certo che siamo messi male 😂😂😂
  16. Non è ignoranza la tua ma incredulità’! Basta guardare una semplice 500 dell’epoca e ci si rende conto di dimensioni e pesi di quel momento. E ci si stava ben comodi
  17. Ma la quota delle rinnovabile dice non tutto, dipende anche della produzione del resto. Anche ieri, in media del giorno, la quota rinnovabile in Italia era 51%, ma le altre 49% della elettricita prodotta con gas significa emissioni di 319g/kWh. Con un consumo di 25kWh per 100km di autostrada sei a 80g/Km - non male ma neanche niente, una buona diesel ragiunge 110g, quindi non per fattori peggiore. (electricitymap)
  18. 1 punto
    Ma la 1 non era in edizione limitata?
  19. premesso che io sono pro BEV (in sisntei, qui si parla di energia prodotta in italia, sono dati buoni ma il grosso dell energia e importata quindi e un dato relativo.
  20. E il telaio posteriore di longheroni lo attacchi a una scocca tradizionale? non mi sembra possa venire una struttura robusta... Io penso sia più facile che sia di longheroni
  21. La zona anteriore (cabina-motore) è tutto un blocco, comunque mi sembra abbastanza una cagata l’articolo di autonews, non puoi fare un furgone su telaio di un pick-up americano altrimenti viene fuori una “roba” tipo questa totalmente inutile, pesante e con costi di gestione elevatissimi
  22. 1 punto
    Sembra un mix tra una Tata Indica e una Hyundai Atos... bell'articolo, non la conoscevo, grazie angeloben!
  23. Ma per quale diamine di motivo mi vai a mettere il tetto apribile ORA e non al lancio? Perché? Che cavolo di senso ha? Scusate ma davvero sono scelte di Marketing che non hanno proprio senso per me. Posso capire l'upgrade del motore ma aggiungere optional così dopo neanche un anno di vita (parlo di consegne reali..) a me fa ridere.
  24. non promette bene potrebbero iniziare a mettere sul mercato l'Explorer... non ho capito perchè è in ritardo.
  25. Magari anche una bella versione a carburatori non sarebbe male!
  26. Ma da che Alfa scendono questi delusi? Escludendo i segmenti superiori al C ovviamente. Perché se mi scendono da una Giulietta QV, beh capisco ma non mi scandalizzo (grazie al pippolo). Se mi scendono da una 1.4 120cv o da una Mito invece francamente mi vien da ridere.
  27. 1 punto
    Heritage! Mazda Luce R130. Pure lo stemma dedicato al rotativo richiama quello di Lancia. Non so voi, ma io ci ho sempre visto una Fulvia in salsa giapponese.
  28. Sono sicuramente molto simili a quelli della Fulvia di fine anni 70, però sono da smartphone e non capisco se sono proprio loro o meno: https://www.globalservicevicolungo.com/scheda-lancia-fulvia-1-3-terza-serie/18986859/
  29. La mia fantagamma: Segmento A: - 500/500C Hybrid (la attuale) fino al 2026 - 500e/500e Cabrio fino al 2027, poi nuova generazione su STLA Small da 3,8m - Panda Classic Hybrid (la attuale) fino al 2026 - Panda Elettra 2027 su STLA Small da 3,8 m Segmento B: - Punto 2024 (Pandona) Hybrid ed Elettra, su base Smart Car 4 metri (simil C3) - 600/600 su base CMP2 4,17 metri - Grande Punto 2025 Hybrid ed Elettra, su Smart Car 4,35 metri (simil C3 Aircross) - 505 Elettra 2026 (500 a 5 porte) su STLA Small da 4 metri (Rivale di Renault R5) Segmento C - Tipo Cross 2025 su base Medium da 4,4 metri - Tipo SW 2025 su base Medium da 4,53 metri - Fastback 2027 Hybrid ed Elettra su base Medium da 4,6 metri 😄
  30. No, perché ho comprato la mia Giulia raffrontata a serie 3 o 4 che erano circa simili di prezzo. E aveva valore e contenuto (molto di più delle altre, a mio parere, per altro). Però farsi andare bene le continue infinite promesse, sogni e speranze arrivi che la gente si rompe. La gente con soldi cambia macchina e lo fa anche per esibirla. Avere un'auto sempre uguale spendendo soldi non ha senso e nessuno te la compra. Con Giulia e Stelvio c'è stato un attimo di sereno e di speranza, poi nell'oblio, ancora peggio di prima perché poi alla gente girava le balle che non avevano nessuna opzione moderna (ibride ecc.). Cioè quando si parla di auto del valore di 50/60/70k euro le persone non sono sceme e vedono dove spendere al meglio (come percezione dell'auto, dello status ecc. non stiamoci a nascondere dietro a un dito). Perché Cupra vende? Ha zero storia, ha un nome da crema per la faccia eppure vende 350k auto all'anno, perché è percepito come sportivo (ha un motore di punta) e ha alle spalle un gruppo che investe sui prodotti. Sinceramente aspettare sempre vent'anni che sti rimbambiti si sveglino mi ha stufato. Non gliene fregherà una mazza, ma i miei soldi dentro al gruppo non li vedono più.
  31. A leggere alcuni commenti, sembra quasi che su una Ypsilon non ci siate mai saliti. Fate un giro e salite su una Lancetta, poi su una cmppina, dopo mi saprete dire qual è quella stretta.
  32. Un'auto fatta col culo resta un'auto fatta col culo. Se dove piazzare le batterie diventa più importante di dove piazzare la gente, prevedo che diventerà inutile anche discutere su elettrico, non elettrico ecc. perché l'oggetto stesso diventerà fine a se stesso, o volgarmente inutile. I bambini in età prescolare potranno pure sedersi dietro, ma con le linee di cintura che fanno adesso riusciranno a guardare fuori dal finestrino soltanto a diciott'anni. Per il resto, non sono mai salito dietro su un'auto di quella piattaforma, ma con un'apertura angusta faticheranno pure i genitori che dovranno estrarre e collocare un bambino sul seggiolino.
  33. Fantastiche Impreza, Astra GSI e la rara Kadett Fendi: se l'intenditore di Kadett è un italiano del Nord-Est che possiede una E Caravan bordeaux, al 99,999% dice il giusto sugli interni. La povera Feroza sarà stata demolita per ruggine passante nei fondi, le fuoristrada giapponesi del tempo ne erano tutt'altro che esenti, specie se molto trascurate.
  34. Record di produzione da rinnovabili in Italia, ieri il 74,4% della produzione di energia elettrica nazionale è stato coperto dalle fonti rinnovabili, grazie soprattutto ad idroelettrico ed eolico. La scorsa settimana il 52,1% del fabbisogno nazionale di energia elettrica è stato coperto da fonti rinnovabili, superando il precedente record annuale di 50,5% della settimana del 12 Giugno.
  35. 1 punto
    Seat 127 Furgoncino ”Dopo che Lombardi ha adattato il design della FIAT 127 per SEAT (insieme al designer Giuseppe Rinaldi), Antoni Amat, direttore tecnico di Inducar, ha colto al volo l'occasione per offrire derivati alla casa automobilistica iberica. Amat ha chiesto ad Aldo Sessano di progettare un piccolo furgone basato sul 127. Una sorta di Berlingo/Kangoo per i tempi, a metà strada tra autovettura e autocarro, questo furgone multiuso sarebbe stato destinato a consegne a corto raggio come l'ufficio postale, o nel trasporto scolastico nella sua versione vetrata. Un veicolo in anticipo sui tempi, senza veri concorrenti, e che avrebbe potuto anche essere esportato. Purtroppo, come per molti altri progetti, SEAT semplicemente non era interessata.” IG: cardesignarchives
  36. Io ci vedo una possibilità diversa, quella di adibire uno dei tanti vacanti stabilimenti Stellantis alla produzione di Leapmotor, un po' come Tesla ha aperto la gigafactory in terre "ostili" come Cina e Germania. In quelle sedi costruisci auto Leapmotors e le vendi con il marchio che vuoi, che sia il marchio cinese o altri marchi Stellantis poco conta. In questo modo Stellantis ha un occhio di riguardo da parte della Cina, e Leapmotors che di suo è una realtà molto piccola, si assicura un vantaggio strategico in caso di protezionismo da parte della UE. E poi il prodotto è buono, è quello che serve alla EU per la transizione, è da una vita che dico che servono i range extender per l'elettrico su piattaforma skateboard. Mica scemi, l'hanno studiata bene.
  37. 1 punto
    Fiat Doblo' 2015 sketches Per me ..uno dei miglior restyling fatti in Fiat.
  38. Per riflettere, su QR in edicola c'è la prova della Audi SQ8 e-tron, peso rilevato sulla bilancia in ordina di marcia: 2.832 kg 😵 Detto che fra poco non basterà più la patente B, e non è una battuta, è evidente che c'è qualcosa che non va, la fisica non è una opinione e spostare 3 tonnellate di ferraglia per muovere mediamente una persona è qualcosa che va contro ogni pricipio di buon senso, ingegneria ed economia. Non è sostenibile.
  39. Maserati Gran Turismo Design story Quella nervatura obliqua sul parafango posteriore sarebbe stata bellissima se avesse mantenuto il passo corto e la coda corta. Quando hanno allungato il tutto, hanno continuato a riproporla, cercando di rendere la fiancata piu muscolosa e sportiva, ma poi hanno preferito puntare sull'eleganza con le superfici lisce fino allo sbalzo posteriore.
  40. 1 punto
    A me sembra una Model 3 disegnata col righello.
  41. Prepariamoci all'ennesimo scorfano partorito dal centro stile tedesco
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.