Stasera vi propongo l'ultimo reportage dell'anno.
Oggi inizio da questa Mercedes A160 ESP W168 '98, una delle prime Classe A (anche se non delle primissime) ancora a targhe bianche e in buone condizioni, due elementi non comunissimi su quest'auto.
Condizioni indicibili invece per questa Volkswagen Polo 1.3 3p III Serie, fotografata soltanto perché è una delle primissime di questa serie, è stata difatti immatricolata a Febbraio '95. E' stata demolita un paio di mesi dopo le mie foto, era un'auto che vedevo tutti i giorni vicino l'università. Ma erro o la mascherina anteriore e la cornice provengono da una Passat B4? Se notate la lunghezza non corrisponde al frontale della Polo.
In questo caso non so dirvi se le condizioni siano pessime o se i pezzi provenienti da varie auto siano una scelta specifica del proprietario (essendo alternati in modo preciso), posso dirvi però che questa Fiat Panda 750 CL '87 monta i pezzi di una Panda nella rarissima colorazione viola disponibile per un paio di anni ad inizio anni '90, sono anni e anni che non ne vedo in questa tinta (ad eccezione dei pezzi di questa, ovviamente).
Utilitaria sfruttata ma ancora al lavoro questa Ford Fiesta 1.1 CLX 5p III Serie '90, non sono certo dell'allestimento dato che le targhette adesive sono ormai andate ma il colore era tipico delle CLX.
Facciamo un gioco, guardate attentamente questo Fiat Ulysse I Serie MY99 '00 e provate ad indovinare che motore monta...non ci vuole molto per capirlo in realtà.
Piccola curiosità, la targa ha il bollino di Bolzano ma il lotto risulta assegnato a Roma.
Questa Fiat Tipo 1.4 I Serie '88 è stata aggiornata frontalmente alla versione restyling, risulta però nel complesso in buone condizioni e nota alquanto rilevante è anche del primo anno di produzione. Non comunissime le 1.4 in allestimento base, erano quasi tutte dotate del letargico 1.1.
Questo clamoroso Alfa Romeo AR8 in livrea officina mobile rappresenta una vera sfida per me, non riesco MAI a beccarlo fermo e le uniche foto che gli ho fatto sono di sfuggita e in movimento, non sono mai nemmeno riuscito a prendere la targa. Per ora accontentatevi di questo scatto, vedere un commerciale Alfa Romeo non è cosa da tutti i giorni.
Se vi mancano le berline tre volumi a listino, ecco una piccola carrellata di questa tipologia.
Questa BMW 318i E36 '91 era un esemplare veramente anziano, ormai le poche E36 rimaste sono quasi tutte della seconda metà degli anni '90, parlo al passato perché è stata incredibilmente demolita a Giugno di quest'anno, un peccato visto che era anche in condizioni più che buone.
Decisamente peggiori le condizioni di questa Ford Mondeo 2.0 4p I Serie MY97 '98 che però circola ancora regolarmente, purtroppo abita in una zona dove è impossibile tenere bene l'auto, se la lasci parcheggiata in strada ti becchi un'ammaccatura ogni due o tre giorni.
Saliamo di categoria con questa sempre bellissima BMW 520i E34 '89 con dei cerchi in lega che a mio gusto non le stanno benissimo ma almeno suggeriscono che questo esemplare sia in buone mani, fatto confermato anche dalle eccellenti condizioni in cui versa.
Ultima della serie berline questa assolutamente economica da mantenere ( ) Mercedes 500 SE W126 '86 ma ritargata nel 2000 (non importata, stranamente), purtroppo la foto serale l'ho fatta a piedi in una strada a scorrimento veloce, questo ha comportato che l'ho dovuta fare al volissimo ed è venuta mossa. Abita nella mia zona però (in un parco privato), conto di riuscire a farle qualche scatto decente prima o poi.
Un'auto all'apparenza non clamorosa ma che per chi conosce i listini mondiali è qualcosa di veramente eccezionale, questo normale Vitara, infatti, è in realtà un clamoroso Suzuki Sidekick 1.6 5p I Serie US-Specs '93, ovvero la versione per il mercato americano del Vitara. Era riconoscibile, oltre che dal nome, anche dai side marker sulla carrozzeria. All'epoca pare che i Vitara fossero richiestissimi da noi e che qualche importatore, per arginare i tempi d'attesa, importò degli esemplari nuovi dagli Stati Uniti, questo fa sicuramente parte di quel lotto dato che la prima immatricolazione è italiana.
Concludo con due auto che erano in esposizione in un centro commerciale per pubblicizzare un raduno che si sarebbe tenuto il giorno successivo (al quale però non andai).
La prima è una classica Triumph Spitfire 1.3 IV Serie '73 ma ritargata successivamente, probabilmente per questioni legate all'alloggiamento della targa, decisamente poco adatto ad una targa quadrata. Forse qualche volta l'ho già detto, ma questa è una delle poche auto storiche che proprio non prenderei mai, mi annoia tantissimo la sua linea.
La seconda e ultima di questo reportage è invece una più nostrana Autobianchi Bianchina I Serie '59 ma ritargata a fine anni '70 (le targhe quadre sono rifatte, questa numerazione dovrebbe avere la provincia arancione). L'abbinamento cromatico non è dei miei preferiti ma nel complesso non sta male, è dotata di tanti piccoli gingilli non originali sparsi in giro per la carrozzeria, quello che più mi ha colpito è però la copertura di plexiglass di entrambe le targhe, non l'avevo mai vista prima...chissà se la luce targa illumina la posteriore o anzi crea un riflesso al momento dello scatto dell'autovelox.