Incredibile quello che è successo al secondo giro. Alla staccata della prima curva Kubica arriva lungo, sperona la Porsche Penske numero 5 che a sua volta va a colpire la 51 di Giovinazzi. La 83 non ha grossi danni però si becca 30 secondi di stop and go, la Porsche cambia mezza macchina ma continua, Giovinazzi sembra avere grossi danni al fondo quindi probabilmente dovrà ritirarsi.
Come se non bastasse, la 296 che partiva in pole ha un contatto in partenza e deve fermarsi ai box, gara rovinata. Un incubo.
Aggiornamento dopo un’ora e un quarto e dopo il primo giro di pit stop. La Porsche 6 con uno stop più veloce ha superato BMW e Cadillac, è andata in testa e sembra poter prendere il largo. Quarta la Toyota 7, quinta la 8 a una decina di secondi, sesta la 50 a una ventina di secondi. La 51 ha proseguito ma è danneggiata ed è sedicesima, la 83 diciassettesima.
La Porsche com’era prevedibile è la più veloce e se non succedono cose strane vincerà la gara. Le Toyota un po’ più in difficoltà, ma stanno limitando i danni, la Ferrari 50 sembrerebbe non avere un gran ritmo.
Altro aggiornamento, stavolta con notizie positive. Dopo una SC che ha ricompattato il gruppo, alla ripartenza Nielsen, che era sesto, grazie a un set di gomme nuove montate durante la SC, in due giri si è fumato le due Toyota e ora è quarto. In testa sempre la Porsche 6, vediamo se la 50 riesce a stare lì.
Aggiornamento di metà gara, dopo il secondo giro di pit stop. Eccezionali al box Ferrari, Nielsen entrato quarto torna in pista primo davanti a Porsche BMW e Cadillac. Non sarà facile rimanere lì davanti, però vediamo. Comunque finora gara pazzesca della 50.
Niente, Nielsen non ce l’ha fatta a tenere dietro Lotterer. Vediamo come va però mi sembra che il degrado gomme sulla Ferrari sia maggiore.
Se finisce così con questo secondo posto, per quanto bellissimo considerato il BoP, i due campionati sono persi.
Come ad Austin, la Toyota dopo la prima metà gara cambia completamente ritmo e decolla. De Vries si è bevuto Nielsen con una facilità disarmante e potrebbe anche andare a caccia della Porsche in testa.
Nielsen superato facilmente anche da Hartley. La gara si è trasformata in un’agonia.
Fuoco sverniciato anche dall’Alpine. Allucinante il calo di ritmo della Ferrari che gira più di un secondo più lenta rispetto ai suoi migliori tempi.
Entrambi i campionati persi ormai.