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  1. Pandino

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  1. Ebbene sì, l’ho fatto 😶 Ho preso una LX elettrica, grigio grafite, portata via con quasi 10k di sconto e wallbox in omaggio. Colore un po’ meh ma alle suddette condizioni ci si chiede un occhio 😅 L’auto era in pronta consegna, settimana prossima la ritiro.
  2. L’idea di Marchionne credo fosse più che altro quella di unire le aziende (non necessariamente FCA e PSA a cui era contrario) che operavano nel mercato generalista europeo per progettare insieme motori e piattaforme, mantenendo però strutture e reti commerciali separate e in competizione. Stellantis è stata invece da subito una fusione totale che ha spianato con lo schiacciasassi tutto (soprattutto a Torino). La progettazione per il momento mi pare tutta concentrata solo da una parte, i marchi non hanno nessuna autonomia di sperimentazione né tantomeno commerciale. Il crollo totale di Fiat sembra rispondere anche a logiche interne che privilegiano prodotti con maggiore margine di altri marchi del gruppone. Vista con gli occhi del marchio Fiat la fusione ha sì permesso di immettere in commercio dei modelli con poca spesa, basandosi pesantemente sul lavoro di PSA, ma dall’altra parte non mi pare che il marchio ne abbia giovato più di tanto, anzi. Che non vuol dire che sia tutto negativo, ma indubbiamente dipende da dove lo si guarda. Per dire, quando Fiat era l’anello debole del matrimonio con GM 20 anni fa progettava pianali e motori anche per Opel e aveva una posizione migliore di adesso che pare una mera succursale, quella che ai dirigenti interessa di meno.
  3. Da strapparsi i peli del petto per l' emozione... finché non tolgono il frullino 1.2 ho il sentore che le vendite delle auto avranno un grosso freno a mano tirato..vale per segmenti b, c e futuri d se mai li dovessero fare
  4. A me pare chiaro come Stellantis, di sto passo, non arriva al 2027 sui suoi piedi. O si inverte politica di commercializzazione (cosa che dubito) oppure resteranno in piedi con metà dei marchi chiusi (ma basta vedere ora Fiat, di fatto morta e sepolta).
  5. Fixed . P.s.: in cosa consista poi il quasi sicuro allestimento Nucarote Design, non ne ho la più pallida idea. Ma è una licenza poetica che non mi potevo risparmiare 😜.
  6. Ma la politica di prezzi e attenzione al cliente si è vista dal tempo 0, senza bisogno di aspettare nuovi prodotti, ed è sotto gli occhi di tutti.
  7. devono creare un crossover di quattro metri per avere successo nel mercato indiano 😅
  8. Il culmine di questa barzelletta sarà vedere che questi dopo aver investito miliardi in Leapmotor ci vanno pure a perdere
  9. Salve a tutti. Per cambiare argomento, in questi ultimi tempi mi sono posto delle domande a proposito della crisi di Stellantis, delle scelte strategiche, commerciali e di gamma.. E voreri porre alcune interrogativi. La prima domanda che mi faccio è la seguente: quale è il gruppo automobilistico a livello mondaile, che ha la maggior esperienza in fatto di auto piccole di successo? Quale è il gruppo con i modelli che in quasi un secolo di storia dell'autmobilismo di massa ha venduto il maggior numero di auto piccole, utilitarie di segmento A e B. Qual'è il gruppo che ha fra i suoi marchi i migliori costruttori di auto economiche, compatte, razionali, belle esteticamente al mondo? Qual'è il gruppo automobilistico che vanta, fra le auto piccole, il maggior numero di modelli inconici, innovativi, rivoluzionari addirittura mitici, che sono diventate pietre miliari nello sviluppo dell'automobilismo di massa? La risposta è sempère la stessa: STELLANTIS. Coi suoi marchi: Fiat, Lancia, Peugeot e Citroen, che hanno prodotto auto come la 500 (vecchia e nuova) la 600, la 127, la Panda, la Uno, la Punto, la 2CV, la 205, la 206, la 106/Saxo, la C3, sono i migliori costruttori di auto piccole. La seconda domanda che mi pongo è la seguente: come può un gruppo come Stellantis, ad aver perso la capacità di lanciare sul mercato modelli di auto piccole, innovative, economiche, pratiche, funzionali belle, divertenti, adatte alle esigenze di trasporto di chi ha pochi soldi da spendere per l'acquaisto di una macchina nuova? E non importa se va a batteria, o a benzina, o a nafta pensante, o a gas, o a olio extravergine di oliva, o a latte di soia...non importa questo. Fatto sta che sto gruppo Stellantis, non è più in grado di fare quello che ha fatto negli ultimi 100 anni. Ma come è possibile, mi chiedo, una iunvoluzione del genere, una regressione tale? E' come se gli Svizzeri non fossero più capaci di fare gli orlogi. O come se i Tedeschi non fossero più capaci a fare la birra, o come se gli Arabi non sapessero più come estrarre il petrolio. Tu, cara Stellantis, non puoi nel 2024, esserti improvvisamente rincoglionita e ridotta ad tirare a camapre con modelli vecchi di oltre 10 anni, o come modelli nuovi orrendi nell'estetica, privi di qualsiasi innovazione, cari come il fuoco e con una meccanica che arriva dall'India. Dai, tutto questo è incomprensibile per me. Se ci sta un gruppo in grado di accettare e vincere la sfida di fare l'auto piccola, elettrica, economica per tutti, quello è proprio Stellantis, ma non ci pensano proprio ad impegnarsi seriamente in una tale sfida.
  10. Guarda noi avevamo una range rover negli anni in cui la land rover era sotto bmw e se mi parli di auto costruita coi piedi quella era un buon esempio. Non per questo dico che bmw sono tutte costruite coi piedi. Comunque per mia esperienza ( e ho avuto anche la responsabilità del parco auto societario) le tedesche sono mediamente buone auto, ma non certo sotto il punto di vista dell’ affidabilità
  11. Una crepa sugli stop e una guarnizione fatta male fa cadere l'auto a pezzi? Cose simili e anche piu gravi si sono viste anche sulle tedesce, non serve fare finta che le tedesce sono sempre e indubbiamente al 100% Anche BMW non ha solo motori perfetti e non tutti sono super facili per manutenzione.
  12. 2001 -----> Audi Avantissimo 2024 -----> AUDI Indietrissimo
  13. Gli schermi disassati sono disturbanti
  14. Sarebbe carino avere una mappatura ad hoc, anche roba da pochi cv, es arrivare a 140 però per far capire che ci han messo mano. Sarebbe un segnale di diversificazione dal resto delle cugine.
  15. No, a quanto pare non ancora.
  16. Se mettono il chiacchierone non cambierà nulla 😅 privilegeranno sempre il solito “ramo”
  17. Eh si, gli azionisti sono soddisfattissimi con un -50% in borsa dai massimi e tutte le riserve di cassa bruciate nel giro di un paio d'anni... 😂
  18. Semplicemente perché auto piccole, leggere, economiche e senza fronzoli con tutte le normative e leggi odierne non si possono più costruire.
  19. Belle foto di Arnaud Taquet (su Instagram).
  20. anche io, è una cosa senza senso da qualunque punto di vista. Il marchio premium per eccellenza fino all'altro ieri che si ritrova a ricarrozzare auto cinesi rinunciando perfino ai propri stilemi e al proprio logo... io vedo disperazione
  21. Quindi quando si legge che nel 2027 le BEV avranno il prezzo paragonabile alle ICE significa che aumenteranno il prezzo delle ICE invece di abbassare quello delle BEV. Se fosse cosi' sarebbe una ottima strategia per il fallimento...secondo me
  22. Calo per fine dell'effetto novità che avrebbero potuto tamponare se avessero messo la 33 al suo reale valore e non a 2 milioni... ma meglio fare cassa e scappare
  23. Io peró come concetto generale la vedo ritornata alla Ypsilon prima e seconda serie, una segmento B di lusso fatta bene, non una segmento A allungata o meglio B low cost. Poi ovvio costa di più rispetto a quanto ci ha abituato la vecchia Fiat ma alla fine viene quanto una 208 ben messa.
  24. È chiaramente un sub-brand lowcost
  25. Il chirurgo plastico che le ha installato gli impianti le ha dato l’esenzione 😅
  26. Il fatto è che Marchionne non ha mai preteso di essere un uomo di prodotto, è passato alla storia per i suoi 2 miracoli finanziari, ovvero il divorzio con buonuscita da GM e tutta l'operazione FCA. Viene ricordato per quello, lato prodotto se si fa una lista di auto si vede che ha avuto i suoi alti e bassi, ma comunque immensamente meglio rispetto alle scimmie urlatrici che ci sono ora, che anche sul lato finanziario hanno concretizzato un epic fail sbagliando tutto lo sbagliabile, al di fuori dei bonus incassati sul loro conto corrente. P.S. quando dovevano tirarsi fuori dal baratro e serviva centellinare le risorse, c'era Marchionne a supervisionare il lato finanziario e De Meo al marketing, per operazioni come Fiat 500 e Mito per intenderci. E ce l'hanno fatta, perché erano 2 persone giuste per quei 2 ruoli.
  27. A seguito della presentazione della nuova versione ibrida della Crosstrek, per un attimo ho pensato si trattasse di una leggera evoluzione del precedente sistema ibrido "e-Boxer" di qualche anno fa, aggiornato nella parte endotermica... Beh, mi sono ingannato da solo! Subaru questa volta ha sfruttato l'esperienza Toyota per implementare un sistema full-hybrid serie/parallelo, di tipo "power split". A farla breve, per restare fedele al classico schema tecnico "simmetrico" (disposizione longitudinale di motore endotermico e cambio, il tutto abbinato ad una trazione integrale meccanica), al posto del precedente CVT "a pulegge", Subaru ha integrato longitudinalmente il sistema epicicloidale con 2 moto/generatori elettrici, tipico delle Toyota full-hybrid: un qualcosa di analogo a quanto già visto su alcune Lexus, tipo la IS. Nella precedente generazione e-Boxer, il motore elettrico aveva 13 CV e s'inseriva in cascata al motore ed al cambio cambio CVT. Ora invece, il motore elettrico dedito alla trazione (MG2) può erogare fino a 120 CV / 270 Nm. Il generatore MG1 invece, soppianta totalmente la necessità di un alternatore del tipo BSG, presente ne mild-hybrid precedente. La precedente batteria di trazione da 0,57 kWh, ora passa ad un più consono valore di 1,1 kWh e tensioni più alte (dato non ancora specificato, ma dovremmo essere sopra ai 200 V). Anche questa volta, la batteria si trova in bagagliaio, ed è sempre del tipo agli ioni di litio, raffreddata ad aria. Inoltre, il comparto elettronica di potenza passa dal precedente packaging integrato nella batteria, ad una più consona disposizione nel vano motore, appena sopra all'endotermico, ed in prossimità dei moto/generatori elettrici. Per il motore endotermico, il costruttore nipponico resta fedele ad un Boxer: un 2.5 aspirato da 160 CV / 209 Nm. Subaru non specifica se si tratta di un'unità sviluppata appositamente per ottimizzare i consumi (es. ciclo Miller), ma la bassa potenza specifica lascia spazio ad ipotesi di questo tipo. Inoltre, secondo Subaru, i motori usati nelle loro ibride sfiorano il 40% di efficienza termodinamica. Lato "accessori": come anticipato, sparisce l'alternatore, soppiantato dal generatore HV MG1 integrato nella trasmissione, ma permane il trascinamento meccanico a cinghia della pompa acqua. Il compressore del clima è del tipo elettrico HV, posizionato sopra al motore endotermico a sinistra, ed è pilotato dall'elettronica di potenza. La trazione integrale resta del tipo meccanico, non specificano esattamente la tipologia, ma dovrebbe essere sempre del tipo "permanente" con modulazione da parte di un sistema a frizioni multiple. Se da un lato questa soluzione non è il massimo per i consumi, consente al marchio di conservare una peculiarità e di migliorare la stabilità anche durante le fasi di recupero energia nei rallentamenti e frenate. Nello specifico, Subaru stima che sia recuperabile un 30% di energia in più, proprio grazie alla miglior ripartizione della coppia frenante. Insomma, un sistema che rappresenta un bel passo avanti e che non "snatura" le peculiarità del marchio. Fonte delle informazioni: https://www.subaru.co.jp/en/difference/environment/; https://www.subaru.co.jp/news-en/2024_10_17_133138/ Subaru Debuts Next-Generation Hybrid System _ NewsRelease _ Subaru Corporation.pdf Technologies Accentuating “SUBARU’s Distinctions” 2.Environmental Technologies _ Subaru Corporation.pdf
  28. Allora le tedesce si possono permettere di rompere motori e cambi perche sono costruite bene🤔
  29. Confermo i consumi di mio fratello con la sua Kona, in suo possesso ormai da un anno: sta a 4,8l/100km. In città compie interi tragitti in elettrico, così come in superstrada, in condizioni favorevoli. Per chi conosce la tratta Perugia-Ponte San Giovanni, viene compiuta a consumo zero. Al ritorno, ovviamente, essendo in salita, le cose cambiano.
  30. si tornerà ai vecchi tempi di FCA con modelli ritardati indefinitamente.... tristezza 😒
  31. Dove si rompe il motore(esperienza in famiglia). L'affidabilità delle tedesche non é piu quello che era. Entrambi i casi sono scandalosi
  32. Seriamente stai paragonando un'auto MHEV con una Polo solo ICE fatta in Sud Africa?
  33. il prezzo resta alto anche rispetto ai concorrenti... se si vuole vendere non può costare più della VW Polo
  34. se se se un marchio regionale avrebbe sentenziato la buonanima che in questi giorni balordi mi manca tantissimo
  35. STM fornisce tutto il mondo (inclusi i razzi Shahed iraniani).
  36. No Mitsubishi non vuole vendere e ha chiesto le Scenic
  37. È previsto il clone a marchio Mitsubishi?
  38. Ha un che di Suzuki di qualche anno fa, linee squadrate da Wagon R+ e luci alte alla Ignis seconda serie. 🙂 Quel montante centrale invece è molto Skoda Yeti.
  39. 1 punto
    La decelerazione aveva direttrice verso dietro, dato che il peso del pilota ha deformato lo schienale del sedile; quindi ritengo corretto che gli airbag non siano esplosi. I problemi sono tutti gli altri: freni e sedile, principalmente.
  40. Qualche altra storica. Iniziamo con questa Fiat Cinquecento 900 '92 immatricolata ad Aprile, ormai veramente difficile beccarne di così anziane, praticamente è del quinto mese di vendita! Le condizioni esterne sono molto buone e ha anche un numero di targa con quasi tutte le cifre uguali. Anche oggi vediamo una Punto provinciale, un po' più anonima nel colore rispetto quella dell'altro reportage però questa Fiat Punto 75 ELX 5p I Serie '94 con targhe mantovane, ahimè tenuta malino. Un'altra Punto, ma una ben più particolare Fiat Punto 85 Sporting I Serie '98 con una delle bellissime tinte introdotte dal restyling '97, questo azzurro se non erro è specifico della Sporting. L'esemplare in foto è guidato da una ragazza e ha qualche botticina, speriamo non faccia una brutta fine. Sarà Lui sarà Lei, sarà una 500....non sono impazzito, semplicemente questa Fiat 500 L '69 è utilizzata per quell'insulsa moda dei Baby Shower che è esplosa coi social, la personalizzazione estetica almeno non è delle peggiori. Una foto non delle migliori per questo Fiat Ducato 2.5D Pick-Up I Serie '82, mezzo che era fisso nella mia zona sin dalla mia nascita, sino al 2009 era rosso, poi è stato riverniciato in questo gradevole azzurro acquamarina, che tra l'altro mi pare fosse anche disponibile a listino. Parlo al passato in quanto è stato recentissimamente sostituito da una Transit '94, sembra però non sia stato demolito per fortuna. Mezzo un po' diverso da quelli che pubblico di solito questa Casalini Sulky Ydea, una microcar italiana che andava a prendere il nome della storica Sulky con l'aggiunta di Ydea (forse il nome Idea era già registrato da Fiat? ), purtroppo non è possibile cercare le targhe dei ciclomotori ma dovrebbe essere di fine anni '90. Le condizioni non sono delle migliori ma neanche pessime considerando che auto del genere molto spesso finiscono distrutte da seminuove data la clientela che le acquista. Vista soltanto la volta in cui l'ho fotografata quest'Opel Corsa A2 1.0 Swing 3p '89, o almeno, è una presunta Swing dato che mancano le targhette laterali tipiche di questa versione ma è presente il filetto rosso ai paraurti e il colore era comune proprio sulla Swing. Un po' scolorita ma non tenuta malissimo. Rimanendo nell'ambito tedesche vediamo anche questa Mercedes C180 W202 '94 con ancora le targhe provinciali napoletane, la linea è ancor oggi così moderna che appare straniante vederla con le targhe provinciali. Ad eccezione delle due piccole sbeccature sul paraurti anteriore le condizioni sono eccellenti. Concorrente della Classe C questa splendida Alfa Romeo 156 1.6 TS I Serie '97 immatricolata il 28 ottobre '97, quindi una delle primissime (mi sa del primo mese di vendita!) e con un telaio bassissimo, nello specifico il numero 3084. Le condizioni non sono affatto buone ma meriterebbe un salvataggio essendo un esemplare così datato. Concludo con quest'ormai parecchio rara Ford Escort 1.1 L 5p III Serie '82 di un bel verdino metallizzato e con le targhe nere originali, appartiene ad un signore molto anziano e l'ho vista solo il giorno della foto; Non sono riuscito a fare una foto dell'anteriore dato che una famiglia mi aveva visto fare la foto del posteriore e si è appostata a guardare cosa stessi facendo, quando poi si sono avvicinati alla sicurezza ho preferito lasciar perdere per evitare qualsiasi tipo di problema. Le condizioni sono ottime, purtroppo dev'essere stata oggetto di un tamponamento vista la botticina sul posteriore, che comunque dovrebbe essere facilmente riparabile.
  41. Raga ho guidato per 15 anni una smart CDI prima serie, limitata anch'essa a 135 km/h, con frequenti puntate in A4/A22. Chi dice che gli servono più di 135 km/h su una city car dovrebbe avere la patente stracciata
  42. Qualche altra foto di dettaglio sempre dall'esemplare di Palermo 🙂
  43. 1 punto
    Invece l'ho appena preso io Ahahahah, l'avevo buttata lì al tipo della boutique Seiko di Milano ma visto che è introvabile non ci avevo sperato molto, dopo un mese mi chiama dicendomi che l'hanno trovato, ultimo disponibile in Europa presso un negozio francese. Breve storia triste.... Eccolo:
  44. Appena vista a Palermo, dal vivo fa un’ottima impressione nonostante le finiture dell’esemplare pre serie Mi è sembrata una mini Renegade, il pavimento é molto alto, l’esemplare aveva le guarnizioni lato porta solo su quelle posteriori Non molto lontana c’era una Spring nuovo modello, sembrava lontana anni luce (indietro)
  45. eh si... felice chi ha comprato in tempo una Martini-6 in condizione un po'polverata direttamente dal show room........... 😝🤣
  46. Sono in malafede, perchè la situazione è questa: Durante la pandemia del 2020, FCA ha beneficiato di un prestito di 6,3 miliardi di euro dalle banche garantito dallo Stato italiano per sostenere salari, fornitori e investimenti in Italia. (come il resto delle aziende, ovviamente era parametrato al fatturato). Attenzione: non erano a fondo perso, ma soldi prestati da banche che tutte le aziende stanno restituendo a un anno dalla erogazione, quindi non è aiuto di stato, anzi le banche ci guadagnano pure gli interessi. Stellantis ha beneficiato della Cassa Integrazione e di Industria 4.0 per macchinari e strumentazione, pari a circa 900 milioni di euro. anche qua sono leggi dello Stato che vanno a beneficio di tutte le aziende dalla PMI con 15 dipendenti a Stellantis. Ecoincentivi: non riguardano ovviamente solo Stellantis o le auto prodotte in Italia perchè contrario alle regole UE ma a tutti i produttori che commercializzano BEV in Italia, con determinati vincoli (ad esempio il prezzo dei prodotti). Quindi la polemica sui "Finanziamenti Pubblici a Stellantis" non ha senso, sono state applicate le leggi dello stato, trasversali a settori e dimensioni aziendali. Forse per trovare soldi erogati alla vecchia Fiat bisogna andare agli anni 90 per gli aiuti alla costruzione di Melfi e ancora prima per Pomigliano, ma anche qua, non è che i tedeschi e francesi hanno fatto di meno, oppure basti vedere oggi la Spagno o l'Est Europa i benefici e fonde che elargisce alle case favorire impianti e occupazione. In realtà l'ultimo gruppo a beneficiare di aiuti dello stato per produrre in Italia è stato VAG... Nel 2015, sotto il governo Renzi, Lamborghini ha ricevuto significativi aiuti economici per incentivare la produzione in Italia, piuttosto che all'estero. L'azienda stava valutando la possibilità di produrre il SUV Urus a Bratislava, ma il governo italiano ha negoziato per mantenere la produzione nello stabilimento di Sant'Agata Bolognese. L'accordo prevedeva un investimento complessivo di 700 milioni di euro, di cui circa 80 milioni provenivano da fondi pubblici. Questi fondi erano destinati principalmente a ricerca e sviluppo, sgravi fiscali, e agevolazioni per le assunzioni, grazie al Jobs Act introdotto durante il governo Renzi. Questo intervento ha creato 500 nuovi posti di lavoro e ha raddoppiato l'area produttiva dello stabilimento, portando notevoli benefici all'economia locale (indotto). anche qua IHMO non sono soldi buttati, meglio contribuire per il 10% dell'investimento della casa madre raddoppiare lo stablimento di Sant'agata che vedersi le Urus prodotte in Slovacchia. e sempre IHMO è quello che dovrebbero fare i politici oggi con Tavares al posto di fare gazzarra... quando ti costa produrre la Panda in Serbia o le nuove Fiat? la differenza ce la mettiamo noi (sto esagerando) ma mi porti tutte le nuove Fiat tra pomigliano e melfi... Così come hanno fatto gli spagnoli
  47. hai presente quelle tipe bellissime che però non ti dicono nulla e se la tirano in modo incredibile e che sono attentissime allo status sociale (conto in banca) del partner? Per me quelle sono le Maserati attuali...un compitino fatto senza cuore. E i fatti lo dimostrano. Gli manca l'anima: a tutte.
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