Provata!
Faccio due premesse:
1) l'ho provata solo in tangenziale, niente di approfondito, quindi non ritengo necessario aprire un'apposita discussione, perché non ho molto da dire;
2) ho avuto una Supercinque di terza mano come primissima auto dopo la patente, quindi vedo questo modello con il filtro della nostalgia e di un'ingannevole sensazione di "tornare giovane"
L'esemplare che ho avuto modo di provare è quello in foto del post precedente, la Techno 150Cv e con batteria "grande"
Credevo che fosse il modello più accessoriato (e infatti dovrebbe esserlo) ma stranamente mancavano le palette al volante che aumentano o diminuiscono la rigenerazione (dando effetto scalata o inserimento marcia superiore).
Non so se siano disponibili con pacchetto a parte (il venditore è stato distratto da una telefonata urgente, càpita) ma se lo scrivo è perché sul manuale di uso e manutenzione se ne fa espressamente cenno.
Prima che dimentichi, rispondo subito a @ILM4rcio sì, i sedili riscaldano sia la seduta, sia lo schienale
La macchina è davvero piacevole da guidare.
Ho ritrovato alla guida una sensazione di sicurezza e stabilità (ripeto: senza fare test specifici o manovre abnormi, parlo solo di sensazione) molto più vicina a una Mazda 3 (la mia attuale auto) che non a una "pari segmento B" come lo è la Yaris (la seconda auto che abbiamo in casa, e che mi capita spesso di guidare)
Questa R5 appare leggera, dinamica, ben bilanciata, solida e in grado di infondere fiducia nel conducente.
E poi, be', è un'elettrica, e ha 150 CV, il che significa che, mentre viaggi a velocità moderata, se spingi a fondo il pedale a destra, anche se per due secondi, succede che per quei due secondi la testa tende ad appoggiarsi al poggiatesta offrendo una bella sensazione di poderosa spinta (in rapporto alla tipologia di auto, eh! non è che la confronto con una TVR)
In effetti, a dirla tutta, ha il 50% in più della potenza della mia Mz3, che pure mi basta e avanza, quindi una piacevole sorpresa.
Molto comoda e silenziosa, la preferirei cento volte alla Yaris se dovessi fare una gita fuori porta, dato che sulla giapponese (adorabile sotto mille altri punti di vista) non riesco proprio a trovare mai la posizione di guida ideale, e la sua vocazione "cittadina" si nota da tanti dettagli che la rendono poco confortevole (fermo restando che non si guida male di certo); certo, tutto è relativo: mi era capitato anche di avere per due giorni una Panda come auto sostitutiva, e la sensazione sull'italiana (mi dispiace davvero dirlo) era all'altezza di un veicolo commerciale vecchio di 15 anni, una macchina che in una parola sola potrei definire "ruvida" anche se non parlo di sensazioni tattili.
Gli scogli "enormi" da superare, adesso, prima di fare una scelta - dato che fortunatamente non ho necessità o fretta di cambiare auto - sono la diffidenza verso l'elettrico (data da consolidate abitudini), l'ansia da autonomia (più per l'incertezza della possibilità di ricaricare a destinazione, oltre che dei tempi per l'operazione), la mancanza di infrastrutture (penuria di punti di ricarica cittadini, che invece dovrebbero essere più capillari, se si vuole "forzare" questa "transizione") e la diffida del condominio alla ricarica nei nostri box (facile dire "nel mio box faccio quello che voglio" quando possono farti causa gli altri 249 proprietari)
Verdetto: promossa a pieni voti, entra nella lista delle opzioni per il prossimo acquisto.