Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. FaGiO

    Utente Registrato
    9
    Punti
    1539
    Numero contenuti pubblicati
  2. A.Masera

    Utente Registrato
    7
    Punti
    7921
    Numero contenuti pubblicati
  3. AndreaB

    Utente Registrato
    7
    Punti
    16812
    Numero contenuti pubblicati
  4. Renault

    Utente Registrato
    7
    Punti
    4771
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 04/20/26 e localizzati in Risposte

  1. Che merda. Scusate, non trovo altre parole.
  2. In pratica hanno totalmente rinunciato a disegnare gli interni, non oso immaginare cosa succeda in caso di problemi elettronici in cui si spenga del tutto lo schermo (ehm, dovrei dire la plancia in realtà). In ricordo degli interni Mercedes.
  3. Hyundai IONIQ 3 N Line Xavier MartinetPresidente & CEO di Hyundai Motor Europe Caratteristiche principali La nuova silhouette “Aero Hatch” offre un equilibrio estremamente originale tra efficienza aerodinamica e spazio interno, con un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,263, al vertice della categoria Il linguaggio stilistico “Art of Steel” dona al modello una presenza decisa sulla strada, completata dall’iconica firma luminosa Parametric Pixel - distintiva della gamma IONIQ - e da quattro punti luminosi centrali che richiamano la lettera “H” in codice Morse Costruita sulla Electric-Global Modular Platform (E-GMP) di Hyundai Motor Group con architettura a 400 Volt, IONIQ 3 garantisce prestazioni efficienti, praticità nell’uso quotidiano e una dinamica sempre appagante Due i tagli di batteria, con un'autonomia di 344 km secondo il ciclo WLTP per la versione Standard Range, e di 496 km per la versione Long Range – che la posiziona ai vertici della categoria. La ricarica rapida in corrente continua consente di passare dal 10 all’80% in circa 29 minuti, mentre la capacità di ricarica in corrente alternata fino a 22 kW permette di sfruttare appieno questo tipo di colonnine L'abitacolo offre una spaziosità tipica di auto di categoria superiore, grazie alla configurazione a pianale piatto con un passo di ben 2,68 metri, garantendo un elevato confort a tutti i 5 occupanti che è in grado di accogliere. Gli interni sono arredati richiamando un ambiente domestico secondo il concept “Furnished Space”, per creare uno spazio accogliente e bello da vivere. La capacità del bagagliaio, pari a 441 litri, è un punto di riferimento nel segmento e garantisce grande praticità nell'uso quotidiano come durante i viaggi, grazie anche alla presenza dell’inedito Megabox. Il nuovo sistema di infotainment Pleos Connect basato su Android Automotive OS (AAOS), con display fino a 14,6’’ è altamente intuitivo e integra perfettamente le funzionalità di connettività. Gli avanzati sistemi di assistenza attiva alla guida (ADAS) Hyundai SmartSense offrono di serie la guida autonoma di Livello 2, e si caratterizzano anche per la presenza dell’Highway Driving Assist 2 (HDA2), del Remote Smart Parking Assist (RSPA) e del Blind-Spot View Monitor Prodotta in Europa per l’Europa IONIQ 3 è stata sviluppata per rispondere alle esigenze di spostamenti quotidiani dei clienti europei in ambito urbano ma non solo, rendendosi ideale per chi dà importanza tanto alla funzionalità quanto allo stile. Costruita sulla piattaforma E-GMP di Hyundai Motor Group e dotata di un’architettura elettrica a 400 Volt, IONIQ 3 offre una combinazione equilibrata di efficienza, autonomia e capacità di ricarica, ed è progettata per garantire comfort quotidiano e facilità d’uso. Sono disponibili due opzioni di batteria che offrono autonomie WLTP previste di 344 km (Standard Range) e 496 km (Long Range), consentendo ai clienti di scegliere la configurazione più adatta al proprio stile di vita. Stile e personalità Il design porta al debutto la filosofia “Art of Steel” di Hyundai, che trasforma la resistenza e la flessibilità dell’acciaio in un linguaggio di bellezza scultorea. Le superfici presentano volumi ridotti e ben definiti che creano un impatto visivo forte e preciso, riproducendo in maniera naturale la flessibilità della lamiera d’acciaio. I Parametric Pixel rafforzano ulteriormente l’identità del modello come parte della famiglia IONIQ, completati da quattro punti centrali che richiamano la lettera “H” di Hyundai in codice Morse. L’ottimizzazione aerodinamica porta a un coefficiente di resistenza (Cx) di appena 0,263, favorendo così l’efficienza e migliorando il comfort acustico, rafforzando al contempo un’identità di design chiara e moderna. I clienti possono personalizzare la loro IONIQ 3 con undici colori per gli esterni, diverse combinazioni per gli interni e opzioni di cerchi che vanno da 16 a 19 pollici (comprese le varianti N Line). L’allestimento N Line strizza l’occhio al mondo della sportività e si distingue per elementi di design più dinamici e tocchi esclusivi, creando una presenza ancor più dinamica. Tecnologia innovativa per un’esperienza semplice e intuitiva La tecnologia di IONIQ 3 è progettata per semplificare la guida quotidiana. È il primo modello Hyundai in Europa a essere dotato del sistema di infotainment Pleos Connect, basato su Android Automotive OS (AAOS), con display da 12,9 pollici o da 14,6 pollici (a seconda delle versioni) per un accesso intuitivo alle funzioni del veicolo, alla navigazione e alla connettività. Funzionalità come Hyundai Digital Key 2 consentono l'accesso senza chiave tramite smartphone o dispositivi indossabili con tecnologia NFC, mentre un pianificatore di percorso EV integrato, la tecnologia Plug & Charge e la funzionalità Vehicle-to-Load (V2L) interna ed esterna supportano un'esperienza di utilizzo senza pensieri. La ricarica rapida in corrente continua permette di passare dal 10 all'80% in 29 minuti in condizioni ottimali ed è integrata dalla capacità di ricarica in corrente alternata fino a 22 kW che permette di sfruttare al meglio le colonnine presenti sul territorio. Dimensioni compatte che non compromettono spazio interno e comfort Nonostante le dimensioni esterne compatte, IONIQ 3 offre un abitacolo spazioso e flessibile progettato per il comfort dei passeggeri, seguendo un approccio “Furnished Space” in cui gli elementi sono disposti come mobili per creare un ambiente accogliente e bello da vivere. Il passo lungo e il pavimento piatto garantiscono ampio spazio per le gambe e per la testa degli occupanti, mentre l'ampio vano bagagli aumenta la praticità quotidiana. Il Megabox integrato nel vano bagagli offre uno spazio di stivaggio aggiuntivo, sapientemente nascosto sotto il piano di carico. A seconda degli allestimenti, IONIQ 3 offre caratteristiche quali sedili Relaxation, la funzione di riscaldamento e ventilazione. A questo si aggiungono materiali tessili accuratamente selezionati e ispirati ai paesaggi naturali e al design dell’arredamento italiano degli anni ’70, inclusi materiali riciclati e a base biologica. Il sistema audio BOSE® Premium, il climatizzatore automatico bizona e l’illuminazione ambientale a LED completano il raffinato ambiente interno. Alcuni Easter egg, presenti in tutta l’auto, contribuiscono a rendere piacevole la scoperta dei vari dettagli che danno carattere a IONIQ 3. Dotazioni di sicurezza per elevare l’esperienza quotidiana IONIQ 3 è dotata dei più recenti sistemi avanzati di assistenza alla guida Hyundai SmartSense per elevare la sicurezza e supportando il conducente durante la guida. Le caratteristiche principali includono l'Highway Driving Assist 2 (HDA2), il Remote Smart Parking Assist (RSPA), il Memory Reverse Assist (MRA), il Surround View Monitor (SVM) e il Blind-Spot View Monitor (BVM), supportati da sette airbag di serie. I fari a LED con Intelligent Front-Lighting System (IFS) e l'illuminazione di benvenuto dinamica migliorano ulteriormente la visibilità e la sicurezza nelle condizioni di guida quotidiane. Una nuova frontiera della mobilità elettrica in Europa IONIQ 3 è stata progettata in Europa e verrà prodotta nello stabilimento Hyundai Motor Türkiye di İzmit, sottolineando così l’impegno della Casa coreana nei confronti dei clienti europei. Grazie a efficienti motori elettrici che possono erogare fino a 107,8 kW (147 CV) con una coppia di 250 Nm e una velocità massima di 170 km/h, IONIQ 3 risponde perfettamente alle esigenze di un cliente europeo che cerca un’auto compatta ma anche dinamica, con una forte dose di carattere. Specifiche tecniche Dimensioni (mm) Lunghezza 4,155 / 4,170 (in versione N Line) Larghezza 1,800 Altezza 1,505 Passo 2,680 Batteria Capacità 42.2 kWh (Standard range) / 61 kWh (Long range) Ricarica DC fast charging (10–80% in circa 29 min [Standard] / 30 min [Long]); AC 11 kW V2X (Standard), 22 kW V2X (Optional) Prestazioni Velocità massima 170 km/h 0–100 km/h 9.0 s (Standard) / 9.6 s (Long) Autonomia stimata (WLTP) 344 km (Standard) / 496 km (Long) Potenza motore Trazione anteriore: 107.8 kW (147 PS) / 99.5 kW (135 PS) Coppia massima 250 Nm Coefficiente aerodinamico 0.263 Pneumatici 205/65 R16, 215/55 R17, 215/50 R18, 225/45 R19 Capacità bagagliaio 441 L (322 L bagagliaio, 119 L Megabox) Peso 1,550 - 1,580 kg Colori esterni disponibili al lancio Atlas White Solid, Phantom Black Pearl, Lumen Gray Pearl, Aurora Gray Pearl, Vibrant Blue Pearl, Ice Blue Pearl, Fierce Red Solid, Fierce Red Matte Colori interni Nero, Beige / Grigio, Blu / Grigio, Nero con dettagli rossi (versione N Line) Nota: consumi energetici e dati prestazionali non sono definitivi e sono soggetti all’omologazione finale. Specifiche e dotazioni possono variare in base a paese/regione e sono soggette a modifiche senza preavviso. Topic Spy ➡️ qui
  4. Sembra, è probabilmente lo è, molto improntata sul gusto orientale. Personalmente la trovo aberrante.
  5. complimenti per gli ultimi messaggi, abbiamo tirato un pò su la qualità! Mi sono permesso di fare delle piccole modifiche
  6. Ok fuori dal coro ma boh, non mi convince completamente a livello estetico.
  7. ....Alfasud TI del 21° secolo? comunque mi piace...
  8. Fondamentalmente dice,giustamente,di vedere le cose come vanno avendo modificato in corsa,e forse con costi non previsti,entrambi i modelli per renderli più appetibili. Se non ci sarà riscontro per me lancia chiude.
  9. Plancia a listelli verticali: ed è subito Renault!
  10. Si tratta dell'anima del paraurti, quella che in effetti assorbe gli urti. BMW e Stelvio sono in alluminio molto ben fatto. Il VW è in acciaio teutonico di qualità. il BYD è di lamierino. Se poi ti dovesse capitare di vedere una queste cinesi sul ponte dai uno sguardo ai vari braccetti delle sospensioni e controlla il dimensionamento di tali braccetti confrontandoli con quelli di marchi europei. Che ognuno si faccia un'idea.
  11. I diritti sul marchio Innocenti nel settore auto sono di proprietà Stellantis, quelli nel settore scooter vennero ceduti all’epoca all’indiana SIL e oggi dopo vari dispute appartengono a una società con sede a Lugano proprietaria anche del marchio Lambretta.
  12. ma tu davvero credi ad un piano industriale con notizie precise in questo periodo storico? ma va...il piano industriale è utile ai fini finanziari e dare una "filosofia" d'indirizzo e poi, perdonami, ma sono decenni che vediamo piano industriali disattesi per svariati motivi. Io lo guardo con attenzione perchè azionista Stellantis ma che REALMENTE verrà fatto quel che verrà presentato non ci credo assolutamente.
  13. mi pare più piccola però
  14. Meno peggio del previsto fuori, averla trasformata in una 2.5 volumi aiuta sicuramente. Resta il fatto che il design generale è sempre troppo morbido e sciolto per i miei gusti e quella calandra coi led è terrificante. Gli interni per me sono una cosa inconcepibile, però mi sa che sono quello che i clienti vogliono.
  15. A livello europeo, la garanzia non scade se vi è prova che i materiali utilizzati (dalle fatture di acquisto o del meccanico che ha effettuato l'intervento) sono conformi a quanto prescritto dal costruttore. Ma, detto questo, tieni presente che nel giro di 24/36 mesi massimo, le auto in questione sono "nelle tue mani" per cui immagino che sia così, fino a che l'auto è coperta, la porti in citroen, poi te lo fai a casa, con tutti i problemi che ne derivano se non usi lubrificanti adeguati e di qualità.
  16. La prima proposta degli interni per la Lybra era di Fumia:
  17. Personalmente credo che cavalcando il terrorismo social su questo motore si potrebbe fare qualche buon affare nell' usato, se si acquista da concessionari/rivenditori seri che offrano garanzia sul venduto: per paura di problemi catastrofici sicuramente tagliando con l'olio corretto, sostituzione cinghia (magari con quella specifica Continental), pulitura impianto olio etc. etc. lo avranno già fatto... (o si può pretendere lo facciano). E già le probabilità che la nota problematica si manifesti sono sì elevate nell'ottica della statistica di difettosità, ma non in valore assoluto (per ogni motore con la cinghia rovinata ce ne sono centinaia e centinaia che mai hanno avuto problemi né mai ne avranno), con gli interventi di cui sopra e una manutenzione scrupolosa credo si possa stare più che tranquilli, senza fare modifiche più invasive...
  18. Design by Mercedes, produzione by Geely, photoshop by Fiat Punto India Team 😂
  19. è ignobile come stile. Ha un musetto carino che si perde completamente con gli oltre 1.5 metri di altezza.
  20. Qualche altro schema che mostra cosine molto interessanti
  21. Magari avessero fatto così la Junior
  22. . .....eh scusa. Lapsus.......
  23. Comunque non ha smentito un terzo modello nel 2028, ha solo detto "non parliamo di un terzo modello prima dell'uscita del secondo". Poi magari veramente non la fanno eh, non mi stupirei visti i precedenti, ma aspettiamo l'ufficialità prima di fasciarci la testa.
  24. I quadricicli fanno parte del settore moto, non delle auto! Quella roba presente sul sito è porcheria cinese che commercializzava la Maggiora e che non ha manco più i diritti
  25. La berlina, come già detto, ha molto di Ford; la station mi ricorda un po' la Laguna e la Marea. Molto meglio quella pietra miliare che è poi andata in produzione
  26. 1 punto
    Proposta I.DE.A x PUNTO II Il frontale sornione era ancora accettabile, molto bello il posteriore con i fari incastonati nel portellone. Banale la fiancata ...sopratutto la 5 porte , mentre invece la 3 porte era sin troppo simile alla Palio.
  27. PIuttosto che venderla la chiudono come fatto con AutoBianchi, Innocenti (poi venduta ad un gruppo che produce micocar elettriche con nome "Innocenti Italia")
  28. Mamma mia,nel giro di 6/7 anni si sono ridotti a puntare tutto su 1000 led,schermi enormi,griglie illuminate,praticamente il nulla,l auto e' in secondo piano. Ho appena letto che pesa 2460kg ma veramente?😱
  29. Detto che agli esterni quantomeno ci si abitua (e questa è strana ma almeno cerca di dire qualcosa di diverso), trovo gli interni una zozzeria senza fine.
  30. La calandra stile audi non ci sta proprio...
  31. Nuova C-klasse con svariati "effetti wow". Ma... non è un po' piccolo lo schermo centrale?
  32. Alla fine del video Mike Robinson racconta che la Kayak di Bertone fu rifiutata per via della calandra troppo orizzontale mentre lui stava già impostando il design con la calandra verticale e più classica https://www.facebook.com/share/v/1Dnn79YHUx/
  33. prime anticipazioni del prototipo prefigurante la futura due posti smart via Quattroruote
  34. 1 punto
    Manager di Bulegas dice che "restare in SBK non è un ripiego.." Stanno parlando anche con Trackhouse. GpOne
  35. 1 punto
    Marquez, Acosta e Aldeguer riceveranno gli aggiornamenti UFFICIALI nel 2027. Diggia, NO. E allora, il Romano, minaccia di andarsene (vabbè...... ESTIKAZZI)
  36. Mi sono cimentato anche io
  37. Ecco qualche foto fatta ieri dopo averla lavata. Ieri sono andato a provarne una con i 18. Ho provato una esprit alpine. Devo dire che si sente meno galleggiante. Per quello che ho potuto provare, qualche km e purtroppo c'era traffico, mi pare che sia un pelo più precisa di avantreno.
  38. Un po' di storiche anche da parte mia. Quest'oggi inizio con uno neo-storica (o anche non-storica, perché effettivamente anche ai miei occhi è più una moderna rara) quale è questa Kia Rio 1.4 RS Sedan I Serie MY03 '04, versione berlina della prima serie di Kia Rio che da noi venne introdotta soltanto a seguito del restyling del 2003 e che non riuscì mai ad eguagliare i discreti volumi di vendita della "SW", ad oggi sono entrambe scomparse quasi del tutto. Monta un bel diesel vintage, di quelli trattorosi, quest'Alfa Romeo 146 2.0 TD I Serie '98 in condizioni di conservazione piuttosto sfruttate, al posteriore è possibile anche notare una botta in verticale probabilmente causata da un palo. Ogni tanto vi propongo anche qualche banale Panda, questa Fiat Panda 750 CL '91 è una delle ultime prima del restyling del '91 e versa in ottime condizioni, non originali ma comunque gradevoli i copricerchi provenienti dalla Super. Non in cattive condizioni anche quest'Autobianchi Y10 1.1 Igloo III Serie '95 che sembrerebbe essere nelle mani di un appassionato a giudicare dalla presenza della ricca vetrofania vintage sul lunotto. All'anteriore manca la fascia sotto i fari e la mascherina introdotta col restyling, credo sia un ricambio abbastanza semplice da trovare e spero che ad oggi sia stata ripristinata. Particolare per tinta, tutt'altro che comune da noi, questa Ford Fiesta 1.2 Tecno 5p IV Serie '98, non escludo possa essere un esemplare importato da nuovo, magari dalla Germania dove il rosso sulle utilitarie è tutt'altro che raro. Discrete le condizioni in cui versa. Molto sfruttato quest'Iveco Daily 2.5D II Serie '90 leccese, di Daily seconda serie ce ne sono ancora moltissimi in giro, ma bisogna dire che sono quasi tutti cassonati, i furgoni come questo sono diminuiti drasticamente, ancor meno quelli in versione passeggeri che sopravvivono soltanto come scuolabus. Non una grande rarità questa Ford Fiesta 1.1 5p III Serie '92, probabilmente una Ghia anche se non ne sono sicuro, ma che vi propongo soprattutto per lo scatto contornato da altre due vetture storiche quali una Tempra (di cui ho fatto una pessima foto che vi propongo a corredo dello scatto principale, è una 1.4 SX del '91) ed una Accent prima serie, che sembrano collocare la foto alla prima metà degli anni '00. La Tempra. Personalizzata come molto spesso accade per vetture del genere questa Honda Civic 1.6 VI Serie '98, non una delle mie serie preferite della media giapponese, soprattutto considerando che sostituì la splendida ed ancora oggi modernissima quinta serie. Sono riuscito anche ad ottenere un bel riflesso delle nuove al tramonto sulla carrozzeria nera. Purtroppo ritargata di recente questa BMW 318i E36 '91 che è ovviamente nata a targhe provinciali, personalizzata con dei cerchi in lega più moderni che si abbinano però benissimo alla linea che sembra avere molto meno dei 36 anni che ha effettivamente, bello anche il colore. Una versione piuttosto rara di un'auto ancora oggi visibile sulle nostre strade questa Fiat Uno 60 S Smart 5p I Serie '88, versione speciale introdotta mi sembra proprio nel 1988 e che prevedeva, oltre alla tinta metallizzata di serie, anche gli specchietti e la mascherina in tinta che donavano un impatto estetico notevole rispetto la classica 60 S. Pessime le condizioni dell'esemplare in foto anche se sono ancora presenti tutti gli elementi tipici di questo allestimento comprese le scritte laterali. E concludo con questa stupenda Volvo V70 2.0 I Serie '98 in una configurazione a dir poco fenomenale, verde bottiglia metallizzato abbinato agli interni in pelle beige, ho difficoltà a ricordarne un'altra in un allestimento così bello ed elegante! Condizioni buonissime, andrebbero soltanto un po' ripresi i paraurti.
  39. L’altro giorno mi è capitato di vedere uno di quei brevi video, in cui un riparatore italiano spiegava che, per sostituire un paraurti posteriore di una cinese (credo BYD) serviva prima smontare il fanalino posteriore(e fin qui, va bene), poi smontare i sedili posteriori per poter quindi smontare i pannelli interni del vano posteriore, in modo da accedere ai punti in cui si smonta e rimonta il paraurti. Non ho condiviso quel video perché non conoscevo questa discussione e perché quello raccontato da quel riparatore (che non conosco e di cui non avevo mai visto nulla, quindi non ne conosco la generale affidabilità) non è un fatto che sarei in grado di verificare.
  40. Comunque, qualche giorno fa ho incrociato una Grecale di un colore grigio che definirei pastello, non so come si chiama, e mi è molto piaciuta. Secondo me si esagera sulla questione dei fari anteriori. Sulla granturismo hanno sparato prezzi esagerati questo è chiaro a tutti.
  41. Se qualcuno vuole divertirsi a renderla più spigolosa e futuristica Serve sicuramente cambiare i cerchi
  42. penso la stessa cosa... la comprai 6 mesi dopo l'uscita sul mercato, 1.3 MJT... e la ricomprerei ancora. la sua linea filante rimane un capolavoro di pulizia stilistica secondo me. So che é ancora "giovane" ma in tempi di restomod mi piacerebbe davvero vederla rimodernata con gruppi ottici attuali, cerchi più grandi e moderni, ecc... dopo 20 anni farebbe ancora la sua porca figura di fronte alle (poche) concorrenti rimaste.
  43. Se la Musa suvvizzata sarebbe stata bella vederla in produzione, ma alla fine non sarebbe mai diventata un auto di valore per il brand. Pero la Y di Zagato e' stata un occasione persa perchè avrebbe tenuto accesso lo spirito HF ,che invece era un' sub brand ancora molto valido all epoca come oggi. Il motore 1.9 MJT 150CV era anche tutto sommato appropriato. Credo che a frenare il progetto, sia stato il fatto che le vendite della Y erano prevalentemente per una clientela femminile.. e quindi il cliente maschio....non avrebbe mai comprato una macchina da femmine. Bastava crederci un pò di più per bilanciare la torta delle vendite.... cosa riuscita molto bene qlk anno dopo, alla Fiat 500 con le versioni Sport e Abarth
  44. Studi Fioravanti per la sua Kandahar. Credo che Fioravanti volesse suvvizzare un modello di successo come la Musa proprio per andare ad intercettare il nuovo segmento Suv compatto che sarebbe esploso da li a poco e che chiaramente era assente nella gamma ai quei tempi, e sperando in un eventuale interesse della Fiat e di Marchionne, e che invece lo snobbarono del tutto. Il risultato finale non era neanche male, anzi se proprio devo dirla tutta....potrebbe essere anche il piu bel lavoro di Fioravanti.
  45. mi butto o non mi butto??
  46. 1 punto
    appena vista mi è venuta in mente questa
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.