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Film da evitare a tutti i costi


loric

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Posso capire il bisogno di verosomiglianza da parte di chi mastica in cose di guerra, ma il film e' oltre la vrosomiglianza di un semplice film di guerra, e' un viaggio che molto ha a che vedere con la parte oscura del nostro spirito, e il fatto che il vietnam fosse ferita ancora apertissima e' stato il colpo di genio che l'ha reso un capolavoro e basta.

La guerra e l'America post colonialista e' una metafora per frensisford come l'impero britannico lo è per il signor korzeniowski.

E questo e' il livello più banale con cui si può leggere il film.

poi si può indagare nella tenebra Dell'uomo e non intendo solo quella di kurtz, che imho, paradossalmente, non è così sviluppato come nel romanzo. E qui viene in aiuto il ramo d'oro, come ha giustamente suggerito Martin. A questo proposito se interessa newton compton tempo fa aveva messo in commercio una fichissima versione low cost. La consiglio vivamente.

Se interessa la fantascienza e piace ballard, trovo che mondo sommerso si rifaccia molto a cuore di tenebra

quanta ruggine :mrgreen:

P.s. La droga diffusissima nel film non è assolutamente un'esagerazione: qui si parla di alcool e canne, ma le anfetamine nella seconda guerra erano la normalità, così come l'alcol e la morfina nella prima.

i successi sportivi della ddr e di molta Germania ovest hanno lontane radici proprio in questo genere di pratiche.

CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

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Guest EC2277
Posso capire il bisogno di verosomiglianza da parte di chi mastica in cose di guerra, ma il film e' oltre la vrosomiglianza di un semplice film di guerra, e' un viaggio che molto ha a che vedere con la parte oscura del nostro spirito, e il fatto che il vietnam fosse ferita ancora apertissima e' stato il colpo di genio che l'ha reso un capolavoro e basta.

Per me lo ha reso inguardabile e basta, infatti mi sono fermato poco dopo la scena con le conigliette di Playboy.

Voleva fare un film sugli orrori della guerra?

Lo faceva, ma doveva farlo in maniera realistica.

Non voleva fare un film sugli orrori della guerra?

Non lo faceva. Tutta la prima parte (io ho tentato di vedere il redux in lingua originale) è un summa di cretinate senza ritegno: il film comincia con il protagonista ritratto in uno stato di evidente collasso psichico e se poi fosse proseguito come una reminiscenza non ci sarebbe stato nulla da ridire, ma quando ho visto che Coppola non usava la tecnica della reminiscenza sono rimasto basito: non si può affidare una missione rischiosa e delicata come quella alla base del film ad un caso clinico conclamato, se si spera che la missione venga conclusa felicemente e non si può assegnare al caso clinico conclamato in questione un gruppo di cialtroni se si vuole che il protagonista raggiunga l'obbiettivo.

Lo stesso dicasi per la scena del documentario, nella quale non si capisce se il protagonista è atterrato in un teatro operativo o su un set cinematografico. Infine la scena dell'eliassalto al villaggio: atteggiamenti troppo ostentati, troppo forzati, troppo gratuiti per permetterti di entrare nella mente dei militari e di comprendere i motivi che hanno portato così spesso i reduci del Vietnam ad impazzire. Sotto questo punto di vista il film Il Cacciatore è molto più efficace poiché dopo un lunghissimo prologo, nel quale si respira l'ansia di chi sta per partire al fronte, mostra la breve sequenza della detenzione e tale sequenza introduce perfettamente il dramma dei vari protagonisti: quello che impazzisce a causa della roulette russa, quello mutilato che non ha il coraggio di rientrare a casa e De Niro che ha sofferto troppo per riuscire a tornare immediatamente alla vita civile.

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Per me lo ha reso inguardabile e basta, infatti mi sono fermato poco dopo la scena con le conigliette di Playboy.

Voleva fare un film sugli orrori della guerra?

Lo faceva, ma doveva farlo in maniera realistica.

Non voleva fare un film sugli orrori della guerra?

Non lo faceva. Tutta la prima parte (io ho tentato di vedere il redux in lingua originale) è un summa di cretinate senza ritegno: il film comincia con il protagonista ritratto in uno stato di evidente collasso psichico e se poi fosse proseguito come una reminiscenza non ci sarebbe stato nulla da ridire, ma quando ho visto che Coppola non usava la tecnica della reminiscenza sono rimasto basito: non si può affidare una missione rischiosa e delicata come quella alla base del film ad un caso clinico conclamato, se si spera che la missione venga conclusa felicemente e non si può assegnare al caso clinico conclamato in questione un gruppo di cialtroni se si vuole che il protagonista raggiunga l'obbiettivo.

Lo stesso dicasi per la scena del documentario, nella quale non si capisce se il protagonista è atterrato in un teatro operativo o su un set cinematografico. Infine la scena dell'eliassalto al villaggio: atteggiamenti troppo ostentati, troppo forzati, troppo gratuiti per permetterti di entrare nella mente dei militari e di comprendere i motivi che hanno portato così spesso i reduci del Vietnam ad impazzire. Sotto questo punto di vista il film Il Cacciatore è molto più efficace poiché dopo un lunghissimo prologo, nel quale si respira l'ansia di chi sta per partire al fronte, mostra la breve sequenza della detenzione e tale sequenza introduce perfettamente il dramma dei vari protagonisti: quello che impazzisce a causa della roulette russa, quello mutilato che non ha il coraggio di rientrare a casa e De Niro che ha sofferto troppo per riuscire a tornare immediatamente alla vita civile.

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Guest EC2277

No: le scene initiali di Orizzonti di gloria sono il perfetto preludio al resto del film. Tagliarle sarebbe come voler girare un film giallo senza nessun omicidio.

Il problema che ravvedo in Apocalipse Now è l'aver calcato troppo la mano sulle sequenze di guerra (tutta la parte che vede coinvolta la Cavalleria aeromobile) rendendole forzatamente spettacolari e l'aver tratteggiato il protagonista come uno totalmente inadatto alla missione da svolgere.

Dovrei spiegarmi meglio, ma ora devo lasciare.

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Perdonami, ma stroncare un capolavoro assoluto come Apocalypse Now perché "non realistico" e' (fatte le debite proporzioni ;)) come stroncare il Paradiso di Dante perché non e' vero che la terra e' al centro dell'universo!

Sono opere di fantasia anche se talvolta parlano di fatti reali, si giudica la potenza drammaturgica ed epica non la verosimiglianza ( ne l'autore in questo caso ha mai preteso di aver fatto un film che fosse totalmente verosimile ) altrimenti i capolavori sarebbero i documentari di History Channel ti pare? ;) Ma non ha senso nemmeno discuterne secondo me :) Perdono ma se mi toccano Francis Ford mi scaldo! ;)

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Guest EC2277

Scaldati pure, ma io ho trovato che fosse un film privo di potenza drammatica ed epica. Ritengo che sia un film partito da premesse sbagliate: il protagonista ritratto come un caso clinico conclamato e nonostante ciò gli viene affidata una missione delicatissima, che è palesemente incapace di assolvere. Scene di guerra gratuite e totalmente insensate: l'arrivo sul set del finto combattimento inscenato per girare un film, oppure la successiva scena della gara di surf svolta durante l'assalto al villaggio. Il protagonista che anziché prendere il comando del pattugliatore fluviale al fine di raggiungere il Colonnello scomparso, se ne infischia di quello che combina l'equipaggio, anche se ciò mette a repentaglio la missione.

Personalmente posso dire che dopo aver visto Giardini di pietra mi aspettavo un film nel quale la drammaticità degli eventi e la psicologia dei personaggi fossero resi molto meglio ed invece mi sono ritrovato davanti un'opera nella quale il protagonista è il classico depresso traumatizzato, il comandante della Cavalleria aeromobile è il classico esaltato con comportamenti assurdi ed incompatibili con la semplice capacità di sopravvivere sul campo di battaglia e le scene di guerra sono troppo forzate per riuscire ad essere realmente drammatiche.

Se dovessi fare un paragone tra ciò che mi aspettavo e ciò che ho trovato, potrei farlo tra il romanzo Le due torri e la versione cinematografica di Jackson: mi aspettavo qualcosa di meno forzato, che mi facesse entrare nella mente dei protagonisti in maniera più naturale e graduale. Invece tutto accade in maniera troppo rapida e forzatamente drammatica per i miei gusti. Insomma tutta la prima parte è l'esatto opposto di ciò che mi aspettavo: speravo di trovare qualcosa simile a We were soldiers ed invece mi sono trovato un film che tentava di coniugare la drammaticità di Giardini di pietra, con scene adatte ad un film come Rambo II e per me i seguiti di Rambo sono la quintessenza di tutto ciò che non dovrebbe essere un film avente un'ambientazione militare.

Modificato da EC2277
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film militari "perfetti" dal punto di vista tattico e al contempo godibili cinematograficamente ce ne sono ben pochi... cosi su due piedi Black Hawk Down e Forces Spéciales, ma anche loro strizzano l'occhio alla spettacolarità.

il cinema è comunque, prima di tutto, intrattenimento, e non puoi ammorbare troppo la folla di "non addetti ai lavori" con pistolotti tattico/realistici eccessivamente pesanti ;) o rischi di ritrovarti da solo nella sala cinematografica in compagnia del regista :lol:

(e mia, se il film non contiene troppe tirate patriottarde da superman a stelle e strisce, come IMHO avviene in we were soldiers, motivo per cui l'ho cestinato senza possibilità di appello)

Alfa Romeo Giulietta, 1.4 TBI Multiair 170 CV Exclusive (2013)

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Guest EC2277

Fatemi capire: secondo voi è necessario rovinare un film con "scene alla Rambo" per girare un film di guerra?

A me pare che non sia necessario. Anzi togliendo le spettacolarizzazioni inutili si riesce a godere meglio la trama ed il confronto con We were soldiers mi consente di spiegare meglio cosa intendo: quest'ultimo è un film bellissimo, ma se non avesse quelle esagerazioni pseudo-patriottiche (come l'assalto finale che non è mai stato fatto), sarebbe stato perfetto.

Apocalypse Now ha il problema opposto: non ha deliri pseudo-patriottici, ma le sue scene militari sono talmente assurde da scadere nel ridicolo. Il problema è che i deliri pseudo-patriottici di We were soldiers sono concentrati nel finale e quindi arrivano a film già goduto, mentre le scene pseudo-belliche di Apocalypse Now arrivano subito e ti rovinano la visione del film.

P.S. Anche in We were soldiers si possono trovare un discreto numero di cretinate tattiche, sopratutto nelle scene dove compare il sergente interpretato da Sam Elliot

tumblr_mhq9rh787Z1s0ah1lo1_250.jpg

ma i film sono fatti per svagare, non per documentare. Il problema sorge quando le cretinate arrivano a minare la coerenza narrativa del film stesso, oppure quando sono talmente gratuite da renderlo totalmente surreale.

Modificato da EC2277
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assolutamente no, anzi, io sono molto (forse troppo) selettivo, per questo ho citato solo due film, perchè tutti gli altri mi fanno schifo. e non sto scherzando... schifo sul serio. no ecco, aggiungi salvate il soldato ryan (più per il film in se che per le scene belliche) e qualche film di ultra-nicchia, come the beast, girato interamente dentro un T55 sovietico in afghanistan, oppure dark blue world, basato sui piloti cecoslovacchi arruolati nella RAF durante la seconda GM.

Ma non farmi vedere roba come act of valor, top gun, delta minchia, navy sal cazzo o altre versioni cinematografiche di call of duty :roll:

per il resto prendo apocalipse now come un film in cui la guerra è solo di sfondo (e aggiungo, non dimentichiamoci che in realtà siamo nel XIX secolo nel congo belga) e il messaggio da filtrare è tutt'altro. concordo che sarebbe stato preferibile girare le scene belliche con un briciolo di realismo in più, ma non dimentichiamoci che se levi la follia del colonnello surfista, il film perde buona fetta della sua potenza visiva.

Modificato da JackSEWing

Alfa Romeo Giulietta, 1.4 TBI Multiair 170 CV Exclusive (2013)

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Guest EC2277
assolutamente no, anzi, io sono molto (forse troppo) selettivo, per questo ho citato solo due film, perchè tutti gli altri mi fanno schifo. e non sto scherzando... schifo sul serio. no ecco, aggiungi salvate il soldato ryan (più per il film in se che per le scene beliche) e qualche film di ultra-nicchia, come the beast, girato interamente dentro un T55 sovietico in afghanistan, oppure dark blue world, basato sui piloti cecoslovacchi nella RAF durante la seconda GM.

Ma non farmi vedere roba come act of valor, top gun, delta minchia, navy sal cazzo o altre versioni cinematografiche di call of duty :roll:

I film aventi tematiche militari che apprezzo si contano sulle dita di una mano e sono quelli più di distaccano dalla filosofia narrativa dei vari Rambo o di Berretti verdi.

per il resto prendo apocalipse now come un film in cui la guerra è solo di sfondo (e aggiungo, non dimentichiamoci che in realta siamo nel XIX secolo nel congo belga) e il messaggio da filtrare è tutt'altro. concordo che sarebbe stato preferibile girare le scene belliche con un briciolo di realismo in più, ma non dimentichiamoci che se levi la follia del colonnello surfista, il film perde buona fetta della sua potenza visiva.

Se avessero levato la follia del colonnello surfista, sarei riuscito a vedere Apocalypse now fino alla fine.

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