Gli interni di tutte le Jeep sono un po' datati come design. Inoltre le bocchette verticali sanno sempre molto di coreano (ma forse questa è un'impressione personale).
Detto ciò, quello che mi auguro che facciano per Compass, e per tutta la gamma Jeep, sia creare due plance diverse con la stessa struttura, per poter vendere a prezzi diversi sui due lati dell'atlantico e posizionare meglio il brand a seconda della nazione.
La Compass italiana dovrebbe avere finiture e design migliore della Compass "venduta quasi al peso" statunitense.
Alla fine mantenendo la struttura e le interfacce digitali si finirebbe a fare come faceva VAG ai tempi della Golf Mk4 (peraltro la prima Octavia aveva addirittura due plance differenziate a seconda dell'allestimento), riuscendo ad estrarre il massimo a parità di una condivisione spinta. Si potrebbe tra l'altro creare una condivisione sia orizzontale che verticale tra i modelli della casa (le strutture avrebbero condivisione orizzontale, ossia identiche per modello, mentre il design e/o i dettagli avrebbero condivisione verticale, cioè tra vetture dello stesso marchio vendute in un dato mercato, sia esso europeo o nordamericano, di diversi segmenti).
Purtroppo, per quanto i numeri di vendita stiano pagando, non credo che Jeep sia sostenibile con l'attuale strategia del "facciamogli fare tutto e l'opposto di tutto", ha bisogno di una coerenza di mercato per esprimere tutto il suo potenziale.